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La guida
Livelli, qualifiche e mansioni: guida all’inquadramento
Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento prevede un’unica scala classificatoria con 8 livelli retributivi (AS, A, B, CS, C, D, E, F), più la categoria dei quadri (ASQ nelle tabelle retributive). Operai e impiegati sono inquadrati nella stessa scala, ma restano distinti per le norme che prevedono un trattamento differenziato. Questa guida illustra le declaratorie di ciascun livello (art. 8), i profili professionali del settore e i criteri per l’inquadramento corretto.
Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento classifica i lavoratori in una scala unica di 8 livelli retributivi (F, E, D, C, CS, B, A, AS), più i quadri (ASQ nelle tabelle). Il livello F è d’ingresso per mansioni semplici, il livello ASQ è riservato ai quadri. Le categorie sono distinte per qualifica: impiegati AS, A, B1, C1, D1, E1; operai B2, CS, C2, D2, E2, F.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa dei livelli
| Categoria | Qualifica | Declaratoria e profili esemplificativi | Minimo mensile dal 1° luglio 2026 |
|---|---|---|---|
| ASQ | Quadri (art. 7) | Lavoratori con le caratteristiche della categoria AS responsabili del coordinamento e della gestione di settori fondamentali dell’impresa; indennità di funzione di 51,65 € mensili | 3.088,41 € |
| AS (A super) | Impiegati | Funzioni direttive con discrezionalità di poteri e autonomia d’iniziativa; ad esempio responsabile di un importante centro di produzione, di un importante ufficio amministrativo, tecnico o commerciale | 3.036,76 € |
| A | Impiegati | Autonome funzioni di guida e coordinamento, o mansioni specialistiche equivalenti: ad esempio responsabile di unità organizzativa, progettista, analista, responsabile di laboratorio tecnologico | 2.633,54 € |
| B | Impiegati (B1) e operai (B2) | B1: mansioni di concetto (controllo e coordinamento delle lavorazioni, contabilità, venditori, programmatore, RSPP). B2: operai che organizzano e sovrintendono manutenzione, montaggio di prefabbricati pesanti o un’intera unità produttiva | 2.241,88 € |
| CS | Operai | Elenco tassativo: ad esempio specializzati in interventi elettrici o elettronici di elevato grado di difficoltà, addetto al controllo qualità in stabilimento, chi guida l’attività di almeno 5 lavoratori tra cui operai C2 | 2.145,86 € |
| C | Impiegati (C1) e operai (C2) | C1: complesse attività d’ordine in autonomia esecutiva (disegnatori, operatore CED, segreteria, venditori). C2: lavori con preparazione tecnica approfondita e funzioni di coordinamento (manutentori, conduttori di forni ed essiccatoi, conduttori di autogrù) | 2.067,08 € |
| D | Impiegati (D1) e operai (D2) | D1: mansioni d’ordine (elaborazioni contabili, operatori CAD, ufficio acquisti). D2: lavori che richiedono specifiche capacità professionali e cognizioni tecnico-pratiche | 1.956,40 € |
| E | Impiegati (E1) e operai (E2) | E1: mansioni esecutive con generiche conoscenze (semplici attività d’ufficio, centralinisti). E2: generica capacità professionale e pratica di mestiere (carrellisti, addetti alla selezione e confezione, magazzino, vigilanza) | 1.850,42 € |
| F | Operai | Semplici conoscenze conseguibili con breve periodo di pratica; i lavoratori addetti alla produzione passano alla categoria E dopo non più di 12 mesi in F | 1.660,63 € |
I minimi indicati comprendono contingenza ed EDR (10,33 €); per la categoria F includono anche il superminimo collettivo di 4,13 € mensili previsto dall’art. 8; per il livello ASQ la cifra comprende l’indennità di funzione di 51,65 €. Il dettaglio delle componenti è nella scheda sui minimi tabellari.
Declaratorie per area professionale
Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento utilizza una scala classificatoria unica (art. 5): ai livelli corrispondono altrettanti minimi retributivi, ma la distinzione fra impiegati e operai resta ferma per le norme di legge e di contratto che prevedono trattamenti differenziati. La declaratoria determina per ciascuna categoria le caratteristiche e i requisiti indispensabili per l’inquadramento; i profili hanno valore esemplificativo minimo. Per le mansioni non rappresentate si procede per analogia sulla base delle declaratorie.
Quadri, AS e A
Alla categoria AS appartengono i lavoratori amministrativi, tecnici e commerciali con funzioni direttive; i quadri (art. 7) sono i lavoratori con le caratteristiche della categoria AS responsabili del coordinamento e della gestione di settori fondamentali dell’impresa. Ai quadri spetta un’indennità di funzione di 51,65 € mensili, assorbibile per il 50% da superminimi individuali, l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (art. 5, L. 190/1985) e l’assistenza legale; chi svolge di fatto mansioni di quadro le acquisisce dopo 6 mesi continuativi. La categoria A comprende chi ha autonome funzioni di guida e coordinamento o mansioni specialistiche equivalenti.
Categorie B
La B1 è impiegatizia (mansioni di concetto). La B2 è operaia: organizza e sovrintende alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, al montaggio di prefabbricati pesanti o alla produzione di un’intera unità produttiva, con facoltà decisionale e responsabilità anche in ordine alla sicurezza.
Categorie CS, C, D ed E
La CS è riservata tassativamente a specifici profili operai (interventi elettrici ed elettronici di alto grado di difficoltà, specializzati meccanici o elettronici che migliorano il ciclo produttivo, addetto al controllo qualità, chi guida almeno 5 lavoratori compresi C2). Nelle categorie C, D ed E la declaratoria distingue gli impiegati (C1, D1, E1: attività d’ordine con crescente autonomia) dagli operai (C2, D2, E2: dalla conduzione di forni ed essiccatoi e dalla manutenzione, alle attività di produzione e di magazzino che richiedono pratica di mestiere).
Categoria F – Ingresso
La categoria F comprende lavori che richiedono semplici conoscenze conseguibili con breve periodo di pratica. I lavoratori addetti alla produzione sono inquadrati in categoria E dopo un periodo in F non superiore a 12 mesi; ai lavoratori di categoria F, oltre al minimo tabellare, sono dovuti 4,13 euro mensili a titolo di superminimo collettivo.
Specificità del settore: laterizi e manufatti in cemento a confronto
Il CCNL copre due filiere produttive distinte ma accomunate dallo stesso contratto collettivo:
- Laterizi (Confindustria Ceramica – Raggruppamento Laterizi, già Andil): produzione di mattoni, tegole, tavelle, pignatte, blocchi di argilla espansa. Il ciclo include estrazione dell’argilla, formatura per estrusione, essiccatura e cottura in forno tunnel. Lavori particolarmente usuranti per calore e polveri.
- Manufatti in cemento (Assobeton): produzione di prefabbricati strutturali in calcestruzzo armato (travi, pilastri, solai), tubi, pozzetti, blocchi, cordoli. Il ciclo include la preparazione del mix, la gettata, la vibrazione e la stagionatura.
Le aziende che producono sia laterizi sia manufatti in cemento applicano un unico CCNL; la filiera del cemento, calce e gesso (cementifici, produttori di leganti idraulici) è invece disciplinata da un contratto separato (CCNL Cemento Calce e Gesso, anch’esso con Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil).
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Chi decide il livello di inquadramento?
Qual è la differenza tra il livello CS e il livello C?
Un caposquadra di fornace a che livello appartiene?
Cosa sono i «quadri» nel CCNL Laterizi?
Il livello F è lo stesso per operai e impiegati?
Come si ottiene il passaggio di livello?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2028, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento per livello, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi di risultato.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento del 31 ottobre 2025 (vigenza 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.