Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento

Livelli, qualifiche e mansioni: guida all’inquadramento

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento prevede un’unica scala classificatoria con 8 livelli retributivi (AS, A, B, CS, C, D, E, F), più la categoria dei quadri (ASQ nelle tabelle retributive). Operai e impiegati sono inquadrati nella stessa scala, ma restano distinti per le norme che prevedono un trattamento differenziato. Questa guida illustra le declaratorie di ciascun livello (art. 8), i profili professionali del settore e i criteri per l’inquadramento corretto.

In sintesi

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento classifica i lavoratori in una scala unica di 8 livelli retributivi (F, E, D, C, CS, B, A, AS), più i quadri (ASQ nelle tabelle). Il livello F è d’ingresso per mansioni semplici, il livello ASQ è riservato ai quadri. Le categorie sono distinte per qualifica: impiegati AS, A, B1, C1, D1, E1; operai B2, CS, C2, D2, E2, F.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Ceramica (Raggruppamento Laterizi) · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil
Ultimo rinnovo
31 ottobre 2025
Vigenza
1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028
Platea
circa 18.000 lavoratori
Ambito
Industria dei laterizi (mattoni, tegole, tavelle) e dei manufatti in cemento (prefabbricati, tubi, blocchi, piastrelle in calcestruzzo)

Tabella riepilogativa dei livelli

Livelli di inquadramento CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento – declaratorie (art. 8) e minimo dal 1° luglio 2026
Categoria Qualifica Declaratoria e profili esemplificativi Minimo mensile dal 1° luglio 2026
ASQ Quadri (art. 7) Lavoratori con le caratteristiche della categoria AS responsabili del coordinamento e della gestione di settori fondamentali dell’impresa; indennità di funzione di 51,65 € mensili 3.088,41 €
AS (A super) Impiegati Funzioni direttive con discrezionalità di poteri e autonomia d’iniziativa; ad esempio responsabile di un importante centro di produzione, di un importante ufficio amministrativo, tecnico o commerciale 3.036,76 €
A Impiegati Autonome funzioni di guida e coordinamento, o mansioni specialistiche equivalenti: ad esempio responsabile di unità organizzativa, progettista, analista, responsabile di laboratorio tecnologico 2.633,54 €
B Impiegati (B1) e operai (B2) B1: mansioni di concetto (controllo e coordinamento delle lavorazioni, contabilità, venditori, programmatore, RSPP). B2: operai che organizzano e sovrintendono manutenzione, montaggio di prefabbricati pesanti o un’intera unità produttiva 2.241,88 €
CS Operai Elenco tassativo: ad esempio specializzati in interventi elettrici o elettronici di elevato grado di difficoltà, addetto al controllo qualità in stabilimento, chi guida l’attività di almeno 5 lavoratori tra cui operai C2 2.145,86 €
C Impiegati (C1) e operai (C2) C1: complesse attività d’ordine in autonomia esecutiva (disegnatori, operatore CED, segreteria, venditori). C2: lavori con preparazione tecnica approfondita e funzioni di coordinamento (manutentori, conduttori di forni ed essiccatoi, conduttori di autogrù) 2.067,08 €
D Impiegati (D1) e operai (D2) D1: mansioni d’ordine (elaborazioni contabili, operatori CAD, ufficio acquisti). D2: lavori che richiedono specifiche capacità professionali e cognizioni tecnico-pratiche 1.956,40 €
E Impiegati (E1) e operai (E2) E1: mansioni esecutive con generiche conoscenze (semplici attività d’ufficio, centralinisti). E2: generica capacità professionale e pratica di mestiere (carrellisti, addetti alla selezione e confezione, magazzino, vigilanza) 1.850,42 €
F Operai Semplici conoscenze conseguibili con breve periodo di pratica; i lavoratori addetti alla produzione passano alla categoria E dopo non più di 12 mesi in F 1.660,63 €

I minimi indicati comprendono contingenza ed EDR (10,33 €); per la categoria F includono anche il superminimo collettivo di 4,13 € mensili previsto dall’art. 8; per il livello ASQ la cifra comprende l’indennità di funzione di 51,65 €. Il dettaglio delle componenti è nella scheda sui minimi tabellari.

Declaratorie per area professionale

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento utilizza una scala classificatoria unica (art. 5): ai livelli corrispondono altrettanti minimi retributivi, ma la distinzione fra impiegati e operai resta ferma per le norme di legge e di contratto che prevedono trattamenti differenziati. La declaratoria determina per ciascuna categoria le caratteristiche e i requisiti indispensabili per l’inquadramento; i profili hanno valore esemplificativo minimo. Per le mansioni non rappresentate si procede per analogia sulla base delle declaratorie.

Quadri, AS e A

Alla categoria AS appartengono i lavoratori amministrativi, tecnici e commerciali con funzioni direttive; i quadri (art. 7) sono i lavoratori con le caratteristiche della categoria AS responsabili del coordinamento e della gestione di settori fondamentali dell’impresa. Ai quadri spetta un’indennità di funzione di 51,65 € mensili, assorbibile per il 50% da superminimi individuali, l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi (art. 5, L. 190/1985) e l’assistenza legale; chi svolge di fatto mansioni di quadro le acquisisce dopo 6 mesi continuativi. La categoria A comprende chi ha autonome funzioni di guida e coordinamento o mansioni specialistiche equivalenti.

Categorie B

La B1 è impiegatizia (mansioni di concetto). La B2 è operaia: organizza e sovrintende alle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti, al montaggio di prefabbricati pesanti o alla produzione di un’intera unità produttiva, con facoltà decisionale e responsabilità anche in ordine alla sicurezza.

Categorie CS, C, D ed E

La CS è riservata tassativamente a specifici profili operai (interventi elettrici ed elettronici di alto grado di difficoltà, specializzati meccanici o elettronici che migliorano il ciclo produttivo, addetto al controllo qualità, chi guida almeno 5 lavoratori compresi C2). Nelle categorie C, D ed E la declaratoria distingue gli impiegati (C1, D1, E1: attività d’ordine con crescente autonomia) dagli operai (C2, D2, E2: dalla conduzione di forni ed essiccatoi e dalla manutenzione, alle attività di produzione e di magazzino che richiedono pratica di mestiere).

Categoria F – Ingresso

La categoria F comprende lavori che richiedono semplici conoscenze conseguibili con breve periodo di pratica. I lavoratori addetti alla produzione sono inquadrati in categoria E dopo un periodo in F non superiore a 12 mesi; ai lavoratori di categoria F, oltre al minimo tabellare, sono dovuti 4,13 euro mensili a titolo di superminimo collettivo.

Specificità del settore: laterizi e manufatti in cemento a confronto

Il CCNL copre due filiere produttive distinte ma accomunate dallo stesso contratto collettivo:

  • Laterizi (Confindustria Ceramica – Raggruppamento Laterizi, già Andil): produzione di mattoni, tegole, tavelle, pignatte, blocchi di argilla espansa. Il ciclo include estrazione dell’argilla, formatura per estrusione, essiccatura e cottura in forno tunnel. Lavori particolarmente usuranti per calore e polveri.
  • Manufatti in cemento (Assobeton): produzione di prefabbricati strutturali in calcestruzzo armato (travi, pilastri, solai), tubi, pozzetti, blocchi, cordoli. Il ciclo include la preparazione del mix, la gettata, la vibrazione e la stagionatura.

Le aziende che producono sia laterizi sia manufatti in cemento applicano un unico CCNL; la filiera del cemento, calce e gesso (cementifici, produttori di leganti idraulici) è invece disciplinata da un contratto separato (CCNL Cemento Calce e Gesso, anch’esso con Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil).

Casi pratici

Tizio – Conduttore di forno tunnel
Tizio lavora in una fornace di laterizi ed è addetto alla conduzione dei forni e degli essiccatoi, con responsabilità della regolazione delle apparecchiature e del controllo dell’impianto: il profilo corrisponde alla categoria C2 (livello C). Se per incarico dell’azienda guidasse stabilmente l’attività di almeno 5 lavoratori tra cui operai C2, la declaratoria della CS prevede per questo ruolo il livello superiore.
Caia – Addetta al controllo qualità su prefabbricati
Caia lavora in un’azienda di prefabbricati ed è addetta al controllo qualità in stabilimento: segue le procedure e le istruzioni operative del sistema qualità e istruisce anche il personale. Il profilo corrisponde alla categoria CS. Se assumesse la responsabilità di un laboratorio tecnologico di più unità produttive, coordinando i controlli di qualità, il profilo sarebbe quello della categoria A.
Sempronio – Impiegato amministrativo neo-assunto
Sempronio viene assunto come impiegato amministrativo in un’azienda di manufatti in cemento, per elaborazioni contabili, compilazione fatture e inserimento ordini secondo procedure prestabilite: mansioni d’ordine della categoria D1. Dopo qualche tempo, avendo acquisito autonomia esecutiva nelle operazioni complesse tramite postazioni in rete e software, le sue mansioni corrispondono alla categoria C1 (livello C).

Approfondisci con la guida pratica

Demansionamento illegittimo: il risarcimento →

Domande frequenti

Chi decide il livello di inquadramento?
Il datore di lavoro assegna il livello in base alle mansioni effettivamente svolte, confrontandole con le declaratorie del CCNL (art. 8). Se le mansioni superiori sono assegnate in modo stabile, l’art. 2103 c.c. riconosce il livello superiore dopo il periodo fissato dai contratti collettivi o, in mancanza, dopo sei mesi continuativi; per i quadri il CCNL prevede 6 mesi continuativi (art. 7).
Qual è la differenza tra il livello CS e il livello C?
La categoria CS è riservata tassativamente a specifici profili operai (ad esempio specializzati in interventi elettrici ed elettronici di alto grado di difficoltà, addetto al controllo qualità in stabilimento, chi guida l’attività di almeno 5 lavoratori compresi C2). La differenza di minimo tra CS e C è di 78,78 euro mensili dal 1° luglio 2026 (2.145,86 contro 2.067,08 euro).
Un caposquadra di fornace a che livello appartiene?
Dipende dalla declaratoria: chi partecipa al lavoro e guida, per incarico dell’azienda, l’attività di almeno 5 lavoratori di categoria inferiore rientra nel profilo C2; se tra i 5 vi sono operai C2 e lavora nella produzione di laterizi, il profilo è quello della categoria CS; chi organizza e sovrintende un’intera unità produttiva rientra nella B2.
Cosa sono i «quadri» nel CCNL Laterizi?
Sono i lavoratori con le caratteristiche della categoria AS responsabili del coordinamento e della gestione di settori fondamentali dell’impresa (art. 7). Percepiscono un’indennità di funzione di 51,65 euro mensili, assorbibile per il 50% da superminimi individuali, e hanno l’assicurazione della responsabilità civile verso terzi e l’assistenza legale previste dall’art. 7 in attuazione della L. 190/1985.
Il livello F è lo stesso per operai e impiegati?
No: la categoria F è solo operaia. Per gli impiegati la categoria più bassa è la E1. Gli operai addetti alla produzione passano da F a E dopo non più di 12 mesi.
Come si ottiene il passaggio di livello?
Il passaggio avviene se il lavoratore svolge stabilmente mansioni proprie del livello superiore: l’art. 2103 c.c. fissa il termine in 6 mesi continuativi salvo diverso termine dei contratti collettivi, e per i quadri il CCNL prevede 6 mesi. Il lavoratore può chiedere l’adeguamento anche per via sindacale.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2028, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento per livello, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento del 31 ottobre 2025 (vigenza 1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.