Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 38 D.Lgs. 81/2015 – Somministrazione irregolare

    Art. 38 D.Lgs. 81/2015 – Somministrazione irregolare

    D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 – Disciplina organica dei contratti di lavoro (Jobs Act)

    1. Quando la somministrazione di lavoro è posta in essere con soggetti diversi dai soggetti autorizzati ai sensi del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, ovvero senza il rispetto della forma scritta, i lavoratori sono considerati a tutti gli effetti alle dipendenze dell’utilizzatore e, in caso di condanna di quest’ultimo, il giudice condanna altresì il somministratore, in solido con l’utilizzatore, al risarcimento del danno.

    2. Nei casi di cui al comma 1, il lavoratore può chiedere la costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze dell’utilizzatore, con effetto dall’inizio della somministrazione, oltre al pagamento di una indennità onnicomprensiva nella misura compresa tra 2,5 e 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto percepita, avuto riguardo ai criteri indicati nell’articolo 8 della legge 15 luglio 1966, n. 604.

  • CCNL Trasporto Aereo: welfare aziendale, previdenza complementare ed ex-Fondo Volo

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il CCNL Trasporto Aereo prevede un sistema di welfare e previdenza complementare articolato: fondi pensione negoziali (Priamo per il personale di terra, fondi specifici per i naviganti), assistenza sanitaria integrativa e, per la storia recente, le complesse vicende dell’ex-Fondo Volo collegato ad Alitalia. Il welfare aziendale e sempre piu diffuso con piattaforme di flexible benefit nei contratti integrativi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Previdenza complementare e welfare – CCNL Trasporto Aereo
    Strumento Categoria Contributo datoriale CCNL (indicativo)
    Fondo Priamo Personale di terra (mobilita e trasporti) Fissato dal regolamento del fondo
    Fondo pensione naviganti Piloti e assistenti di volo Definito da accordo aziendale
    Assistenza sanitaria integrativa Tutto il personale Copertura polizza collettiva (valore ~600-1.200 €/anno)
    Welfare aziendale (flexible benefit) Tutto il personale (accordi aziendali) Fissato dal regolamento del fondo
    Ex-Fondo Volo (Alitalia) Ex-naviganti Alitalia Prestazione definita storica – disciplina accordi specifici

    Previdenza complementare: Priamo e fondi naviganti

    Il fondo Priamo e il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del settore mobilita e trasporti, incluso il personale di terra del trasporto aereo. Aderendo a Priamo, il lavoratore destina il TFR maturando al fondo e beneficia del contributo datoriale contrattuale (di norma 1,5-2% della retribuzione annua), che non spetterebbe mantenendo il TFR in azienda.

    Per il personale navigante esistono fondi specifici negoziati a livello aziendale. ITA Airways e altri grandi vettori hanno accordi che definiscono aliquote contributive differenziate per piloti e assistenti di volo, con percentuali spesso piu elevate rispetto al personale di terra data la minore durata media della carriera operativa (legata ai limiti di eta per le licenze).

    Assistenza sanitaria integrativa

    Il CCNL Trasporto Aereo prevede, o comunque la prassi di settore include nei principali accordi aziendali, una polizza sanitaria integrativa collettiva che copre il lavoratore (e spesso i familiari a carico) per prestazioni non coperte dal SSN: visite specialistiche, odontoiatria, ricoveri in strutture private, fisioterapia, esami diagnostici avanzati.

    Per i naviganti l’assistenza sanitaria ha una valenza specifica anche per il mantenimento delle idoneita mediche ENAC/EASA: la disponibilita di check-up preventivi facilita la gestione delle visite periodiche. Alcuni accordi prevedono la copertura delle spese per le visite AeMC obbligatorie.

    L'ex-Fondo Volo: storia e vicende post-Alitalia

    L’ex-Fondo Volo era un fondo di previdenza complementare a prestazione definita istituito nel 1956 per i naviganti di Alitalia, con prestazioni decisamente superiori al TFR ordinario (rendite mensili significative per i naviganti con lunga carriera). Con la liquidazione di Alitalia nell’ottobre 2021, le posizioni del Fondo Volo sono divenute oggetto di contenziosi legali e di accordi sindacali per la tutela degli ex-dipendenti.

    I naviganti transitati in ITA Airways non hanno mantenuto le posizioni del Fondo Volo: i nuovi assunti sono invece soggetti alla previdenza complementare dei nuovi accordi ITA. Le vertenze relative alle posizioni pregresse sono ancora in corso in sede giudiziale e sindacale al 2026.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota ITA: contribuzione fondo pensione
    Tizio e stato assunto da ITA Airways dopo la liquidazione di Alitalia. Non ha diritto alle posizioni dell’ex-Fondo Volo. Aderisce al fondo pensione naviganti previsto dall’accordo aziendale ITA: la compagnia versa il 3% della sua retribuzione base, lui versa il 2% volontariamente. Maturando 40 anni di carriera, stima una rendita integrativa di circa 800-1.200 euro mensili.
    Caia – Assistente di volo: utilizzo welfare flexible benefit
    Caia riceve 1.500 euro annui di welfare aziendale sulla piattaforma flexible benefit prevista dall’accordo ITA. Li utilizza per: abbonamento trasporto pubblico (480 euro), rimborso scuola figli (600 euro) e buoni acquisto per spesa alimentare (420 euro). I benefici sono esenti IRPEF nei limiti di legge (D.Lgs. 314/1997).
    Sempronio – Addetto handling: Priamo e simulazione pensionistica
    Sempronio, 35 anni, aderisce a Priamo e versa il TFR + 1% volontario. La compagnia aggiunge 1,8% di contributo datoriale. Con una retribuzione di 1.700 euro/mese e un rendimento medio del 3% annuo, stima di accumulare in 30 anni una posizione di circa 85.000 euro, convertibile in rendita o liquidata in capitale alla pensione.

    Domande frequenti

    Cos'e il fondo Priamo e chi puo aderirvi?
    E il fondo pensione negoziale per i lavoratori del settore mobilita e trasporti, incluso il personale di terra del trasporto aereo. Possono aderire i dipendenti delle aziende firmatarie del CCNL. L’adesione consente di beneficiare del contributo datoriale contrattuale e della deducibilita fiscale dei contributi versati (fino a 5.164,57 euro/anno).
    L'ex-Fondo Volo e ancora attivo?
    No come fondo attivo per nuovi accantonamenti. Le posizioni pregresse degli ex-naviganti Alitalia sono in una fase di tutela straordinaria e oggetto di accordi e contenziosi. I nuovi assunti ITA Airways partecipano ai fondi pensione previsti dal nuovo accordo aziendale.
    La polizza sanitaria integrativa e obbligatoria?
    La disciplina varia per accordo aziendale: nei principali vettori e operatori di handling la polizza collettiva e inclusa nel pacchetto retributivo e il dipendente non deve fare nulla per aderirvi. In aziende piu piccole potrebbe non essere prevista.
    I contributi al fondo pensione sono deducibili?
    Si, fino a 5.164,57 euro annui (soglia 2026). La contribuzione eccede spesso questo limite per i naviganti ad alta retribuzione: la parte eccedente non e deducibile ma beneficia di un regime fiscale agevolato in fase di prestazione.
    Cosa succede al TFR se aderisco a Priamo?
    Il TFR maturando viene versato al fondo in luogo dell’accantonamento in azienda o del versamento a INPS. Il TFR gia maturato prima dell’adesione resta in azienda (o a INPS) e viene liquidato alla cessazione del rapporto. L’adesione al fondo consente di ottenere il contributo datoriale aggiuntivo, che non spetta senza adesione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: licenze ENAC/EASA, sicurezza, stagionalita e basi operative

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il trasporto aereo e un settore ad alta specificita regolamentare: i naviganti devono mantenere licenze EASA e idoneita mediche periodiche a proprie spese o con supporto aziendale definito dagli accordi. Il personale di terra aeroportuale e soggetto a accreditamento e badge. La stagionalita strutturale del settore (picco estivo e invernale) incide sulla flessibilita contrattuale. La disciplina delle basi operative e determinante per la gestione dei turni e dei costi.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Licenze, certificazioni e sicurezza – Trasporto Aereo
    Documento / Certificazione Categoria Rinnovo / Periodicita
    Licenza ATPL (Airline Transport Pilot Licence) Comandante Abilitazione tipo su flotta: validita 1 anno (OPC ogni 6 mesi)
    Licenza CPL/FI (Commercial Pilot / Istruttore) Primo ufficiale / Istruttore Proficiency check ogni 12 mesi
    Idoneita medica Classe 1 (piloti) Personale navigante tecnico Ogni 12 mesi (ogni 6 mesi oltre i 40 anni)
    Certificato CCA (Cabin Crew Attestation) Assistente di volo Rinnovo annuale: recurrent training + check
    Idoneita medica Classe 2 (cabina) Assistente di volo Ogni 12 mesi (ogni 6 mesi oltre i 40 anni)
    Licenza Part-66 (manutentori) Tecnico aeronautico Aggiornamento biennale (continuation training)
    Badge aeroportuale (personale terra) Tutto il personale in area sterile Rinnovo variabile (in genere 2-5 anni); verifica background check

    Licenze ENAC/EASA: obblighi e costi

    Le licenze aeronautiche sono requisiti professionali essenziali, non optional. I piloti devono mantenere la validita della licenza ATPL o CPL con Operator Proficiency Check (OPC) semestrale e Line Check annuale. Gli assistenti di volo devono completare annualmente il recurrent training con prova pratica (CRM, evacuazione, sicurezza) per il rinnovo del CCA.

    I costi delle licenze (type rating iniziale, rinnovi periodici) sono un punto di negoziazione importante negli accordi aziendali. Per i vettori maggiori di solito l’azienda sostiene i costi del mantenimento della licenza in servizio; per alcune compagnie low-cost i nuovi assunti piloti devono anticipare il costo del type rating (con meccanismi di bond a restituzione progressiva in caso di dimissioni anticipate).

    Sicurezza aeroportuale e badge

    Tutto il personale che opera in zona sterile (airside) degli aeroporti deve essere in possesso di un badge aeroportuale rilasciato dal gestore aeroportuale, previa verifica dei precedenti (background check ai sensi del Reg. UE 2015/1998 sulla sicurezza aerea). La perdita del badge per motivi di sicurezza comporta l’impossibilita di operare e, di fatto, la perdita del posto di lavoro.

    Il CCNL non disciplina direttamente il badge (che e di competenza ENAC e del gestore aeroportuale), ma gli accordi aziendali prevedono procedure di assistenza legale al lavoratore in caso di contestazioni sul rilascio o rinnovo del badge.

    Stagionalita e basi operative

    La stagionalita strutturale del trasporto aereo (alta stagione estiva: aprile-ottobre; stagione invernale: novembre-marzo, con picco natalizio) incide profondamente sulla gestione contrattuale. Il ricorso massiccio a contratti stagionali, la concentrazione di straordinari in estate e la gestione delle basi operative sono i temi piu rilevanti.

    Una base operativa e lo scalo dal quale un navigante parte e torna ogni giorno (o ogni turno). L’apertura di una nuova base o la chiusura di una esistente e una delle decisioni aziendali con maggior impatto sui lavoratori, poiche determina la necessita di trasferimento o di cambio di condizioni operative. Il CCNL e gli accordi aziendali regolano le procedure di consultazione sindacale per le variazioni di base e i diritti dei lavoratori coinvolti.

    Aspetti peculiari: bond type rating, clausole di non concorrenza

    Un tema specifico del settore e il bond sul type rating: il vettore che finanzia la formazione del pilota su un nuovo tipo di aeromobile puo inserire nel contratto una clausola di restituzione progressiva del costo in caso di dimissioni entro un certo periodo (es. rimborso del 100% entro 12 mesi, 75% entro 24 mesi, ecc.). Tali clausole, per essere valide, devono essere proporzionate e non ledere la liberta di lavoro.

    Alcune compagnie inseriscono anche clausole di non concorrenza (patti di non concorrenza post-cessazione) per i comandanti o per figure con accesso a dati sensibili (rotte, strategie commerciali). Tali patti devono essere remunerati durante il periodo di efficacia (art. 2125 c.c.) e hanno durata massima di 5 anni.

    Casi pratici

    Tizio – Comandante: bond type rating e dimissioni anticipate
    Tizio ha accettato il finanziamento del type rating B787 (costo 45.000 euro) con bond triennale: restituisce il 100% se lascia entro 12 mesi, il 50% entro 24 mesi, nulla dopo 36 mesi. Tizio si dimette al 18° mese. La compagnia richiede la restituzione del 50% (22.500 euro). Tizio verifica con un legale che la clausola sia proporzionata e formalmente valida prima di accettare la richiesta.
    Caia – Assistente di volo: perdita badge e conseguenze
    Caia subisce un procedimento penale per un fatto estraneo al lavoro. Il Prefetto segnala il procedimento all’ENAC che avvia la revisione del badge. La compagnia, in applicazione del CCNL, sospende Caia cautelativamente in attesa dell’esito. Il CCNL prevede il mantenimento della retribuzione base durante la sospensione cautelare se il lavoratore non ha responsabilita accertata.
    Sempronio – Personale di terra: cambio di base e tutele contrattuali
    Sempronio lavora nell’handling di Bergamo Orio al Serio. L’operatore apre una nuova base a Malpensa e richiede il trasferimento. Il CCNL handling prevede che il trasferimento non possa avvenire senza accordo individuale scritto o consultazione sindacale. Sempronio, tramite il sindacato, negozia un’indennita di trasferimento mensile e la copertura delle spese di alloggio per 12 mesi.

    Domande frequenti

    I costi delle licenze aeronautiche sono a carico del lavoratore o dell'azienda?
    Dipende dall’accordo aziendale. I grandi vettori di norma coprono i costi di mantenimento delle licenze in servizio (OPC, medical check). Il type rating iniziale puo essere a carico del pilota (con bond di restituzione progressiva) o dell’azienda. I costi dell’idoneita medica sono spesso a carico del navigante, salvo previsione contrattuale diversa.
    Cosa succede se un lavoratore perde il badge aeroportuale?
    Non puo piu operare in area sterile, il che rende impossibile lo svolgimento delle mansioni. Se la perdita del badge dipende da fatti gravi (condanna per reati specifici), il datore puo procedere al licenziamento. Se dipende da procedimenti in corso non definitivi, il CCNL prevede la sospensione cautelare con mantenimento della retribuzione base.
    La stagionalita giustifica contratti a termine senza causale?
    La stagionalita del settore aereo e una delle causali tipizzate che consente il ricorso al contratto a tempo determinato ai sensi del D.Lgs. 81/2015 e successive modifiche. Il datore deve documentare il carattere stagionale dell’attivita nel contratto.
    Il patto di non concorrenza e valido nel settore aereo?
    Si, se rispetta i requisiti dell’art. 2125 c.c.: forma scritta, corrispettivo adeguato durante il periodo di efficacia, durata non superiore a 5 anni, ambito territoriale e attivita delimitati. Patti eccessivamente ampi o privi di corrispettivo sono nulli.
    Un pilota puo essere trasferito di base senza consenso?
    Il trasferimento di base e assimilato al trasferimento di sede ai sensi dell’art. 2103 c.c.: richiede comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. Il CCNL e gli accordi aziendali disciplinano le procedure di consultazione sindacale e i diritti del lavoratore (indennita di trasferimento, copertura spese alloggio).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    L’indennita di volo e la diaria sono le voci piu caratteristiche della retribuzione del personale navigante. L’indennita di volo si calcola per ora di block time (da ruote su a ruote giu) con importi orari definiti dal CCNL o dall’accordo aziendale. La diaria copre le spese di soggiorno fuori base. La tredicesima e dovuta a tutti; la quattordicesima dipende dall’accordo aziendale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Principali voci accessorie – CCNL Trasporto Aereo personale navigante
    Voce Importo / Criterio (indicativo 2026) Imponibile TFR/INPS?
    Indennita di volo – assistente di volo Fissato dal CCNL Si (voce continuativa)
    Indennita di volo – primo ufficiale Fissato dal CCNL Si
    Indennita di volo – comandante Fissato dal CCNL Si
    Diaria Europa (notte fuori base) Fissato dal CCNL No (entro limiti esenzione D.P.R. 917/1986)
    Diaria intercontinentale Fissato dal CCNL No (entro limiti esenzione)
    Indennita di base operativa distaccata Fissato dal CCNL Si
    Tredicesima mensilita 1/12 della retribuzione annua per ogni mese Si
    Quattordicesima (se prevista da accordo) Uguale alla tredicesima Si

    Indennita di volo: struttura e calcolo

    L’indennita di volo e la componente piu significativa della retribuzione variabile del personale navigante. Si calcola sulle ore di block time (dall’apertura del blocco ruote prima del decollo alla chiusura del blocco ruote dopo l’atterraggio). Il CCNL fissa un importo orario minimo; gli accordi aziendali definiscono l’importo effettivo, spesso articolato in scaglioni (es. importo base per le prime 70 ore mensili, importo maggiorato oltre le 70 ore).

    L’indennita e corrisposta con carattere di continuita ed e pertanto inclusa nel calcolo del TFR e nell’imponibile contributivo INPS, in base alla media degli ultimi 12 mesi.

    Diaria: trattamento fiscale e previdenziale

    La diaria copre le spese di vitto e alloggio durante le trasferte fuori base. Ai sensi dell’art. 51 del TUIR, le diarie in misura forfettaria sono escluse dal reddito imponibile entro il limite di 46,48 euro giornalieri per trasferte in Italia e 77,47 euro per trasferte all’estero. Gli importi sopra tali soglie concorrono al reddito imponibile IRPEF e contributivo.

    Il settore aereo utilizza diarie forfettarie significativamente superiori ai limiti fiscali (es. 100-180 euro a notte per trasferte intercontinentali): la quota eccedente e imponibile fiscalmente e contribuisce al lordo della retribuzione.

    Tredicesima, quattordicesima e mensilita aggiuntive

    La tredicesima mensilita (gratifica natalizia) e dovuta a tutti i lavoratori del settore a dicembre, nella misura di 1/12 della retribuzione annua per ogni mese lavorato o frazione superiore a 15 giorni. E computata su paga base, scatti di anzianita e, in molti accordi, anche sull’indennita di volo media.

    La quattordicesima mensilita non e obbligatoria per legge; alcuni accordi aziendali del settore aereo (es. Alitalia, ITA Airways) la prevedono con erogazione estiva (luglio). I nuovi contratti del settore tendono a non includerla come standard, privilegiando il salario variabile di produttivita.

    Casi pratici

    Tizio – Comandante: indennita di volo e calcolo mensile
    Tizio vola 85 ore block time nel mese. L’accordo aziendale prevede 28 euro/ora per le prime 70 ore e 35 euro/ora per le ore eccedenti. Calcolo: 70 x 28 = 1.960 euro + 15 x 35 = 525 euro = totale indennita di volo 2.485 euro nel mese. Aggiungendo la paga base di 5.800 euro e la diaria per 8 notti a 110 euro (880 euro), la retribuzione lorda mensile e circa 9.165 euro.
    Caia – Assistente di volo: diaria e trattamento fiscale
    Caia ha 6 notti fuori base in Europa in un mese: diaria di 95 euro/notte x 6 = 570 euro. Il limite di esenzione fiscale per trasferte estere e 77,47 euro/notte: la quota esente e 77,47 x 6 = 464,82 euro; la quota imponibile IRPEF e 570 – 464,82 = 105,18 euro, che concorre al reddito imponibile del mese.
    Sempronio – Addetto handling: tredicesima
    Sempronio e assunto da marzo e arriva a dicembre con 10 mesi di servizio. La tredicesima si calcola su 10/12 della retribuzione mensile (paga base + scatti). Con una retribuzione mensile di 1.700 euro, la tredicesima e 10/12 x 1.700 = circa 1.417 euro lordi. Su questa somma si applicano IRPEF e contributi ordinari, come su qualsiasi mensilita.

    Domande frequenti

    L'indennita di volo e sempre garantita?
    No: viene corrisposta solo per le ore di volo effettivamente operate. In caso di malattia, ferie, sospensione per inidoneita medica o periodi di non-volo, l’indennita non matura. Alcuni accordi prevedono un minimo garantito mensile.
    Le diarie sono esenti da tasse?
    Entro i limiti di legge (46,48 euro/giorno Italia, 77,47 euro/giorno estero): si. Oltre tali limiti, la quota eccedente e imponibile IRPEF e contributiva.
    La tredicesima e calcolata anche sull'indennita di volo?
    Dipende dall’accordo aziendale. Alcuni contratti includono la media dell’indennita di volo nel calcolo della tredicesima; altri la calcolano sulla sola paga base fissa. E un punto rilevante da verificare sul testo del proprio accordo aziendale.
    Cos'e l'indennita di base operativa distaccata?
    E un’indennita aggiuntiva corrisposta ai naviganti basati in uno scalo diverso dalla sede principale del vettore. Copre i maggiori costi e i disagi della lontananza dalla base di assunzione. L’importo e definito dall’accordo aziendale ed e in genere imponibile fiscalmente e previdenzialmente.
    La quattordicesima e obbligatoria nel settore aereo?
    No per legge. Dipende dall’accordo aziendale applicato. E presente in alcuni contratti storici (es. Alitalia legacy); nei nuovi accordi del settore non e sistematicamente inclusa come voce standard.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: assunzione, tipologie contrattuali e periodo di prova

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il CCNL Trasporto Aereo disciplina le tipologie contrattuali tipiche del settore, con ampio ricorso al contratto a tempo determinato stagionale per la gestione dei picchi estivi e al part-time verticale. Per il personale navigante il periodo di prova e piu lungo rispetto alla media, vista la necessita di verifica delle competenze operative su linee specifiche. L’apprendistato professionalizzante e applicabile al personale di terra.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Tipologie contrattuali e periodo di prova – CCNL Trasporto Aereo
    Tipologia Utilizzo tipico Periodo di prova
    Tempo indeterminato Personale stabile vettori, gestori, handling 30-60 gg (terra) / 90-180 gg (naviganti)
    Tempo determinato stagionale Personale di terra estate/inverno Proporzionato alla durata
    Tempo determinato acausale Sostituzione, picchi, specifici progetti Proporzionato alla durata (max 30 gg per contratti fino a 6 mesi)
    Part-time verticale o orizzontale Naviganti stagionali, personale uffici Come tempo indeterminato, proporzionato
    Apprendistato professionalizzante Personale di terra, tecnici junior 30 giorni (inglobato nel periodo formativo)
    Somministrazione a tempo determinato Picchi operativi handling A cura dell’agenzia somministratrice

    Il contratto a tempo determinato nel trasporto aereo

    Il settore aereo fa ampio ricorso al contratto a tempo determinato, soprattutto per la gestione della stagionalita estiva e invernale. I voli charter e le rotte di alta stagione richiedono personale aggiuntivo per 4-6 mesi l’anno. Il CCNL regola i limiti di utilizzo (percentuali massime sul totale dei dipendenti) e le causali speciali per il settore.

    Con il D.L. 87/2018 (Decreto Dignita) le proroghe oltre 12 mesi richiedono causali specifiche. Per il settore aereo le causali tipiche sono la stagionalita documentata e la sostituzione di personale assente per malattia, maternita o licenze speciali.

    Periodo di prova: durata e disciplina

    Il periodo di prova deve essere sempre stabilito per iscritto; in caso contrario e nullo. La durata massima e fissata dal CCNL in funzione della categoria. Per il personale di terra la prova dura da 30 a 60 giorni lavorativi; per il personale navigante puo estendersi fino a 90-180 giorni, necessari per verificare le competenze su linee e flotte specifiche (line check).

    Durante il periodo di prova il rapporto puo essere risolto da entrambe le parti senza preavviso e senza obbligo di motivazione, salvo il divieto di licenziamento discriminatorio. Il TFR matura anche durante il periodo di prova.

    Apprendistato e formazione nel settore

    L’apprendistato professionalizzante (D.Lgs. 81/2015) e applicabile al personale di terra con eta fino a 29 anni. Consente la formazione on the job con riduzione contributiva per il datore e un piano formativo individuale obbligatorio. La durata massima nel settore trasporti e di norma 36 mesi.

    Per i manutentori aeronautici l’apprendistato si integra con i percorsi di abilitazione Part-66 EASA: il piano formativo deve includere le ore di formazione teorica e pratica necessarie per il rilascio o l’estensione della licenza.

    Casi pratici

    Tizio – Primo ufficiale in prova: line check
    Tizio e assunto come primo ufficiale su B737 con un periodo di prova di 120 giorni. Nei primi 30 giorni completa il type rating; nei successivi 90 opera in linea sotto supervisione (line check). Al termine del periodo di prova il capo pilota certifica l’idoneita operativa e Tizio viene confermato in servizio. Il CCNL consente la risoluzione in prova senza motivazione, ma in pratica le compagnie documentano sempre i criteri di valutazione.
    Caia – Assistente di volo stagionale: contratto TD
    Caia viene assunta con contratto a tempo determinato stagionale da aprile a ottobre per la stagione estiva. Il contratto e rinnovabile; se supera i 24 mesi complessivi (con proroghe) scatta la conversione automatica a tempo indeterminato per legge. Caia accumula anzianita e TFR proporzionalmente ai mesi lavorati.
    Sempronio – Apprendista addetto handling
    Sempronio, 23 anni, e assunto come apprendista addetto rampa con un piano formativo triennale. Paga piu bassa del 20% rispetto al livello di inquadramento (come consentito dal CCNL per apprendisti). Dopo 18 mesi consegue la qualifica e il datore lo conferma a tempo indeterminato con l’inquadramento pieno.

    Domande frequenti

    Quanti contratti a termine si possono fare con lo stesso lavoratore?
    Il limite legale e 4 proroghe nel corso di 24 mesi. Oltre i 24 mesi complessivi (anche non continuativi) con lo stesso datore, il rapporto si converte automaticamente a tempo indeterminato (art. 19 D.Lgs. 81/2015 come modificato dal Decreto Dignita).
    Il periodo di prova deve essere scritto?
    Si, obbligatoriamente. La prova stabilita verbalmente e nulla e il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova dall’origine.
    Il TFR matura durante la prova?
    Si. Il TFR matura dall’inizio del rapporto, compreso il periodo di prova, indipendentemente dal suo esito.
    L'apprendistato esiste nel trasporto aereo?
    Si per il personale di terra (fino a 29 anni): l’apprendistato professionalizzante ha durata massima di 36 mesi e consente la formazione integrata con i percorsi di licenza tecnica. Per il personale navigante non si applica l’istituto dell’apprendistato, ma esistono programmi di first officer cadet finanziati dai vettori.
    Un contratto stagionale si puo trasformare in indeterminato?
    Si, automaticamente per legge dopo 24 mesi complessivi di durata con lo stesso datore (anche non consecutivi), oppure per accordo tra le parti in qualsiasi momento.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: preavviso, dimissioni e licenziamento

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Nel CCNL Trasporto Aereo il preavviso del personale di terra delle sezioni handlers e gestori aeroportuali è di 20 giorni per ogni anno di anzianità: minimo 2 mesi e massimo 8 per i livelli 1S, 1, 2A e 2B, minimo 1 mese e massimo 7 per gli altri livelli; per le dimissioni i termini sono dimezzati (artt. H34 e G38). Decorre dalla metà o dalla fine del mese. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Preavviso nel trasporto aereo: quanti giorni per livello e anzianità

    Preavviso del personale di terra: sezioni handlers (art. H34) e gestori aeroportuali (art. G38)
    Livelli Licenziamento Dimissioni
    1S, 1, 2A e 2B 20 giorni per anno di anzianità, minimo 2 mesi, massimo 8 mesi Metà: minimo 1 mese, massimo 4 mesi
    Altri livelli 20 giorni per anno di anzianità, minimo 1 mese, massimo 7 mesi Metà: minimo mezzo mese, massimo 3 mesi e mezzo

    L’anno non compiuto si conta in dodicesimi (frazione di almeno 15 giorni = mese intero). I termini decorrono dalla metà o dalla fine del mese. Fonti: art. H34 della sezione handlers del 25 ottobre 2023 e art. G38 della sezione gestori aeroportuali (testo 2025). Le regole per piloti e assistenti di volo stanno nella sezione Vettori e negli accordi aziendali, non pubblicati in forma aperta.

    Il preavviso nel trasporto aereo: come si calcola

    Per il personale di terra degli handlers e dei gestori il preavviso cresce con l’anzianità: 20 giorni per ogni anno. Esempio: un addetto di 4° livello con 6 anni ha 120 giorni di preavviso se viene licenziato e 60 se si dimette; un 2A con 15 anni arriva al massimo di 8 mesi (4 in caso di dimissioni). Durante il preavviso di licenziamento l’azienda concede permessi per cercare un nuovo lavoro e il periodo, anche se pagato come indennità, conta per il TFR (artt. H34 e G38).

    Se il datore non rispetta il preavviso deve un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante; se è il lavoratore dimissionario a non darlo, il datore può trattenere l’importo corrispondente (artt. H34 e G38).

    Dimissioni volontarie: procedura telematica

    Le dimissioni volontarie devono essere rassegnate tramite il portale telematico del Ministero del Lavoro (ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 151/2015), accessibile tramite SPID o CIE, con il supporto di un patronato o CAF se necessario. La procedura telematica e obbligatoria per tutti i lavoratori (con eccezioni per i lavoratori in prova, domestici e in alcuni casi di cessione del rapporto).

    Il termine di preavviso decorre dalla data di trasmissione telematica delle dimissioni. In caso di dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento della retribuzione, mobbing documentato, modifica peggiorativa unilaterale del contratto), il lavoratore ha diritto all’indennita di disoccupazione NASpI.

    Licenziamento: forme, tutele e Jobs Act

    Il licenziamento individuale deve essere sempre sorretto da motivazione (giusta causa o giustificato motivo) e comunicato per iscritto. Per le assunzioni dopo il 7 marzo 2015 si applicano le tutele del D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act): reintegrazione solo in caso di licenziamento discriminatorio o disciplinare ingiustificato per insussistenza del fatto; nei casi di giustificato motivo oggettivo ingiustificato, indennita crescente con l’anzianita (6-36 mensilita per aziende con piu di 15 dipendenti; fino a 15 dipendenti importi dimezzati, con un minimo di 3 mensilita e senza piu il tetto di 6 dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 118 del 2025).

    Per i naviganti, il licenziamento per inidoneita medica permanente e consentito solo dopo avere esaurito le possibilita di ricollocazione a terra (obbligo di repechage rafforzato).

    Casi pratici

    Tizio – Addetto handling di 4° livello: dimissioni dopo 8 anni
    Tizio, addetto di scalo al 4° livello con 8 anni di anzianità, si dimette per un’altra offerta. In caso di licenziamento il preavviso sarebbe di 160 giorni (20 x 8); per le dimissioni è la metà, 80 giorni, che decorrono dalla metà o dalla fine del mese. Se l’azienda lo libera prima rinunciando al preavviso, non gli trattiene nulla.
    Caia – Assistente di volo: licenziamento per GMO e impugnazione
    Caia viene licenziata per soppressione della base di Palermo (GMO). Impugna il licenziamento entro 60 giorni con raccomandata A/R all’azienda (art. 6 L. 604/1966). Essendo stata assunta dopo marzo 2015, si applica il D.Lgs. 23/2015. Se il licenziamento è illegittimo il giudice riconosce un’indennità tra 6 e 36 mensilità (art. 3 D.Lgs. 23/2015); in alternativa può chiudere la vertenza con una conciliazione. Le spetta la NASpI.
    Sempronio – Addetto rampa: licenziamento disciplinare
    Sempronio viene licenziato per giusta causa dopo aver abbandonato il posto di lavoro in zona rampa senza autorizzazione, causando un ritardo al volo. Il licenziamento e sorretto da giusta causa documentata. Sempronio impugna il provvedimento; il Giudice del Lavoro conferma la giusta causa per la gravita del fatto (rischi operativi sulla rampa) e non dispone la reintegrazione.

    Domande frequenti

    Quanto preavviso deve dare chi si dimette nel trasporto aereo?
    Per il personale di terra di handlers e gestori: la metà di 20 giorni per ogni anno di anzianità, con un minimo di 1 mese per i livelli 1S-2B e di mezzo mese per gli altri. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e l’accordo aziendale.
    Si puo essere licenziati per inidoneita medica?
    Si, ma solo dopo avere esaurito l’obbligo di repechage (tentativo di ricollocazione in mansioni di terra compatibili). Se la ricollocazione e impossibile, il licenziamento per inidoneita permanente e legittimo.
    Le dimissioni del personale navigante devono essere telematiche?
    Si: la procedura telematica ministeriale e obbligatoria per tutti i lavoratori subordinati, inclusi i naviganti. Fanno eccezione specifiche categorie (lavoratori in periodo di prova, ecc.).
    Cosa e l'indennita sostitutiva di preavviso?
    E la somma pari alla retribuzione globale di fatto del periodo di preavviso non lavorato. Si paga sia se e il datore a non rispettare il preavviso (licenziamento in tronco senza giusta causa) sia se e il lavoratore a non rispettarlo (dimissioni senza preavviso).
    Il licenziamento deve essere sempre scritto?
    Si. Qualsiasi licenziamento individuale deve essere comunicato per iscritto (art. 2 L. 604/1966) con l’indicazione specifica dei motivi. Il licenziamento verbale e radicalmente nullo.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: TFR (Trattamento di Fine Rapporto)

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il TFR nel trasporto aereo si calcola sulla retribuzione globale di fatto, che include la media annua delle indennita di volo e delle voci continuative. Il settore dispone di fondi pensione negoziali specifici: l’ex-Fondo Volo (ora confluito in fondi di settore) per il personale navigante e il fondo Priamo per il personale di terra. La destinazione del TFR a fondo pensione o a INPS e scelta individuale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    TFR – Elementi di calcolo nel trasporto aereo
    Voce retributiva Inclusa nell’imponibile TFR? Note
    Paga base tabellare Si Voce principale
    Scatti di anzianita Si Voci fisse continuative
    Indennita di volo (media annua) Si Se corrisposta con carattere di continuita
    13ª mensilita Si (1/12 mensile) Quota mensile di competenza
    Diaria forfettaria (entro limiti esenzione) No Quota esente da imponibile TFR
    Rimborsi spesa analitici No Non retributivi
    Premi di risultato variabili Si (se ricorrenti e continuativi) Orientamento giurisprudenziale prevalente

    Il calcolo del TFR: regola generale e specificita del settore

    Il TFR si calcola ai sensi dell’art. 2120 c.c.: ogni anno di servizio matura una quota pari alla retribuzione annua lorda divisa per 13,5, rivalutata dell’1,5% fisso piu il 75% dell’inflazione ISTAT. L’elemento peculiare nel trasporto aereo e la definizione di “retribuzione globale di fatto”: per il personale navigante essa include la media delle indennita di volo degli ultimi 12 mesi, in quanto voci corrisposte con carattere di continuita.

    La diaria per trasferta, invece, se corrisposta in misura forfettaria entro i limiti di esenzione fiscale e contributiva, e esclusa dall’imponibile TFR.

    Ex-Fondo Volo e fondi pensione di settore

    Il trasporto aereo italiano ha una lunga tradizione previdenziale integrativa. L’ex-Fondo Volo era un fondo di previdenza complementare storicamente riservato al personale navigante di Alitalia, con prestazioni significativamente superiori al TFR ordinario. Con la liquidazione di Alitalia e la nascita di ITA Airways, la disciplina del Fondo Volo e stata oggetto di complesse vicende legali e di rinegoziazione sindacale.

    Per il personale di terra (handling, gestori) il fondo pensione negoziale di riferimento e Priamo (fondo per i dipendenti del settore mobilita/trasporti), cui il lavoratore puo conferire il TFR e versare contributi aggiuntivi con il co-finanziamento del datore previsto dal CCNL.

    Scelta del lavoratore: TFR in azienda, INPS o fondo pensione

    Ogni lavoratore, all’assunzione o entro 6 mesi, sceglie la destinazione del TFR maturando:

    • Fondo pensione negoziale di settore (es. Priamo, fondo naviganti): il datore versa il TFR + contributo contrattuale; il lavoratore puo versare un contributo aggiuntivo volontario;
    • INPS (Fondo di Tesoreria): per le aziende con piu di 49 dipendenti il TFR va obbligatoriamente a INPS se non destinato a fondo pensione;
    • Azienda: per le aziende fino a 49 dipendenti il TFR resta in azienda se il lavoratore non sceglie diversamente.

    La scelta e irreversibile per i TFR gia maturati; il lavoratore puo cambiare la destinazione dei flussi futuri entro i termini contrattuali.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota: calcolo TFR con indennita di volo
    Tizio, comandante, ha una paga base annua di 72.000 euro e ha percepito 14.400 euro di indennita di volo nell’anno. Retribuzione globale di fatto: 86.400 euro. Quota TFR annua: 86.400 / 13,5 = 6.400 euro. Con rivalutazione annua (es. 2% complessiva) dopo 20 anni la posizione TFR e di circa 156.000 euro lordi, al netto della tassazione separata in uscita.
    Caia – Assistente di volo: scelta fondo pensione Priamo
    Caia aderisce al fondo Priamo all’assunzione. La compagnia versa il TFR maturando (circa 1.800 euro/anno) piu il contributo datoriale previsto dal CCNL (1,5% della retribuzione, circa 400 euro/anno). Caia contribuisce con l’1% aggiuntivo volontario. La posizione previdenziale integrativa cresce di circa 2.700 euro/anno lordi ante-gestione finanziaria.
    Sempronio – Addetto handling: TFR in azienda
    Sempronio lavora per un handler con 30 dipendenti. Non ha aderito ad alcun fondo pensione: il TFR resta in azienda. Dopo 8 anni, con una retribuzione media di 1.700 euro/mese (20.400 euro/anno), ha maturato circa 12.100 euro lordi di TFR (20.400 / 13,5 x 8, con rivalutazione). In caso di cessazione riceve l’importo con tassazione separata.

    Domande frequenti

    L'indennita di volo e inclusa nel TFR?
    Si, se corrisposta con carattere di continuita e certezza. La media delle indennita di volo degli ultimi 12 mesi entra nell’imponibile TFR. Le diarie forfettarie entro i limiti di esenzione ne sono invece escluse.
    Cos'e il fondo Priamo?
    E il fondo pensione negoziale di riferimento per i lavoratori del settore mobilita e trasporti (incluso l’handling aeroportuale). Consente di destinare il TFR e di beneficiare del contributo datoriale contrattuale, con vantaggi fiscali rispetto al mantenimento del TFR in azienda.
    L'ex-Fondo Volo esiste ancora?
    L’ex-Fondo Volo di Alitalia aveva caratteristiche del tutto speciali. Con la liquidazione di Alitalia e il passaggio a ITA Airways, le posizioni maturate sono oggetto di accordi specifici. I nuovi naviganti ITA aderiscono a fondi di settore negoziali secondo la disciplina concordata con le organizzazioni sindacali.
    Quando si puo richiedere un anticipo del TFR?
    Dopo 8 anni di servizio, il lavoratore puo richiedere un anticipo del TFR (max 70%) per spese sanitarie gravi, acquisto/ristrutturazione prima casa o corsi di formazione. L’anticipazione e concessa una sola volta ed e concessa entro la quota dei lavoratori aventi diritto (max 4% del totale dipendenti).
    Il TFR versato a fondo pensione e recuperabile?
    Solo parzialmente: le posizioni accumulate in un fondo pensione sono liquidabili in caso di perdita del lavoro protratta, invalidita permanente o pensionamento. L’anticipazione ordinaria e consentita dopo 8 anni di iscrizione al fondo. È importante considerare la differente disciplina rispetto al TFR mantenuto in azienda.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: maternita, paternita e congedi parentali

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    L’assistente di volo in gravidanza e anticipatamente dispensata dal servizio di volo e destinata a mansioni di terra (interdizione anticipata ENAC/EASA). Il CCNL integra l’indennita INPS durante il congedo di maternita. Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni (D.Lgs. 105/2022). I congedi parentali (fino al 14° anno del figlio) sono regolati dalla legge con integrazioni contrattuali.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Maternita, paternita e congedi – CCNL Trasporto Aereo
    Istituto Durata Retribuzione
    Congedo maternita obbligatorio 5 mesi (2+3 o 1+4) INPS 80% + integrazione CCNL fino al 100%
    Interdizione anticipata volo (naviganti) Dal momento dell’accertamento gravidanza Come congedo maternita anticipato o mansioni terra
    Congedo paternita obbligatorio 10 giorni (D.Lgs. 105/2022) INPS 100%
    Congedo parentale (padre o madre) Fino a 9 mesi ciascuno (max 11 totali) INPS 80% per 1° mese, 60% 2°-3° mese (D.Lgs. 105/2022), 30% resto
    Congedo parentale (fino a 14 anni figlio) Fino a 6 anni a retribuzione piena per giornate CCNL Integrazione contrattuale per i giorni aggiuntivi

    Interdizione anticipata dal volo per le naviganti in gravidanza

    Una delle tutele piu specifiche del settore aereo riguarda le assistenti di volo e i piloti in gravidanza: la normativa EASA (AMC al Reg. 216/2008) e le disposizioni ENAC vietano l’attivita di volo dalla conferma della gravidanza. La lavoratrice navigante viene pertanto anticipatamente dispensata dal servizio aereo e assegnata a mansioni equivalenti a terra (operazioni, formazione, uffici), con conservazione della retribuzione base e delle voci non collegate all’attivita di volo.

    Se non e possibile la ricollocazione a terra, si attiva il regime di interdizione anticipata ai sensi del D.Lgs. 151/2001, con il diritto all’indennita INPS integrata dal CCNL.

    Congedo di maternita: durata e trattamento economico

    Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi (di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo, con possibilita di spostamento flessibile a 1+4 con certificato medico). Durante il congedo l’INPS eroga l’indennita di maternita pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Trasporto Aereo integra l’indennita fino al 100% per tutta la durata del congedo obbligatorio.

    Il periodo di congedo e computato ai fini dell’anzianita di servizio e del TFR, come se la lavoratrice fosse in servizio attivo.

    Congedo di paternita e congedi parentali

    Il congedo di paternita obbligatorio e di 10 giorni (D.Lgs. 105/2022, attuativo della Direttiva UE 2019/1158), fruibili da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto. L’indennita e al 100% della retribuzione, a carico INPS.

    I congedi parentali possono essere fruiti da ciascun genitore fino al 14° anno del figlio (14 anni dall’ingresso in famiglia per adozione e affidamento): 9 mesi ciascuno, con massimo 11 mesi complessivi per famiglia. Con la riforma 2022, il primo mese e indennizzato all’80%, il secondo e terzo al 60%, il resto al 30%. Il CCNL Trasporto Aereo integra il trattamento economico per i primi giorni di congedo parentale in alcune sezioni.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota in paternita: congedo obbligatorio
    Tizio e comandante. Nasce il suo secondo figlio. Ha diritto a 10 giorni di congedo di paternita obbligatorio (indennita INPS al 100%) da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto. Tizio fruisce dei 10 giorni in due tranche (6+4) coordinate con la pianificazione operativa. La compagnia non puo rifiutarsi di concedere il congedo obbligatorio.
    Caia – Assistente di volo in gravidanza: interdizione anticipata
    Caia comunica la gravidanza alla compagnia all’8° settimana. Il medico competente aziendale e ENAC confermano l’incompatibilita col volo. La compagnia la assegna all’ufficio safety come collaboratrice istruttore. Caia mantiene la retribuzione base integrale; l’indennita di volo viene sospesa. Tre mesi prima del parto inizia il congedo di maternita anticipato con integrazione CCNL al 100%.
    Sempronio – Addetto handling: congedo parentale al 30%
    Sempronio vuole fruire di 2 mesi di congedo parentale per accudire il figlio di 2 anni. Il primo mese e al 60% della retribuzione (INPS), il secondo al 30%. Il CCNL handling non prevede integrazioni per il congedo parentale oltre i minimi di legge. Sempronio calcola il calo di reddito e distribuisce i mesi in modo da contenere l’impatto economico.

    Domande frequenti

    Le assistenti di volo in gravidanza continuano a volare?
    No. La normativa EASA e ENAC vieta l’attivita di volo dalla conferma della gravidanza. La lavoratrice viene assegnata a mansioni di terra o, se impossibile, posta in interdizione anticipata con indennita INPS integrata dal CCNL.
    L'integrazione CCNL al 100% vale per tutta la maternita?
    Si per il congedo obbligatorio (5 mesi): il CCNL integra l’INPS all’80% fino al 100%. Per il congedo parentale facoltativo l’integrazione contrattuale e limitata (varia per sezione) e di norma si applica ai soli primi giorni.
    Il congedo di paternita e obbligatorio?
    Si. I 10 giorni di congedo di paternita (D.Lgs. 105/2022) sono obbligatori e la compagnia non puo rifiutarli. L’indennita e al 100% a carico INPS. Sono fruibili da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, anche in modo non continuativo.
    I mesi di maternita contano per il TFR?
    Si: il congedo di maternita obbligatorio e computato come servizio attivo ai fini del TFR (art. 2120 c.c.) e dell’anzianita contrattuale.
    Quanto dura il congedo parentale nel trasporto aereo?
    I limiti sono quelli di legge: fino a 9 mesi per ciascun genitore, 11 mesi complessivi per famiglia, fruibili fino al 14° anno del figlio. L’indennita varia dal 80% (1° mese) al 30% per i mesi successivi ai primi tre, salvo integrazioni contrattuali specifiche di sezione.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: malattia, infortunio, idoneita medica e comporto

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il CCNL Trasporto Aereo distingue la malattia ordinaria (comporto di 12-18 mesi) dall’inidoneita medica del personale navigante legata alla licenza ENAC/EASA. In caso di sospensione o revoca dell’idoneita medica il navigante non puo volare; il CCNL e gli accordi aziendali prevedono tutele specifiche: conservazione del posto, ricollocazione a terra e, in alcuni casi, indennita di mancato volo.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Tutele per malattia e inidoneita – CCNL Trasporto Aereo
    Evento Conservazione posto Retribuzione durante assenza
    Malattia ordinaria (terra, fino a 3 anni) 12 mesi (comporto breve) INPS + integrazione CCNL fino al 100% per i primi 30 giorni
    Malattia ordinaria (terra, oltre 3 anni) 18 mesi (comporto lungo) INPS + integrazione proporzionata a seconda del periodo
    Malattia navigante (senza sospensione licenza) Come personale terra applicabile INPS + integrazione contrattuale
    Inidoneita medica temporanea navigante Periodo definito da accordo aziendale Retribuzione base conservata; indennita di volo sospesa
    Inidoneita permanente navigante Obbligo esplorazione ricollocazione a terra Retribuzione base fino a ricollocazione o risoluzione
    Infortunio sul lavoro Fino a guarigione clinica INAIL + integrazione CCNL al 100% (primo periodo)

    Il comporto per malattia nel trasporto aereo

    Il periodo di comporto e il lasso di tempo entro il quale il lavoratore malato conserva il diritto alla conservazione del posto. Il CCNL Trasporto Aereo (sezione terra) prevede comporto breve di 12 mesi per i lavoratori con anzianita fino a 3 anni e comporto lungo di 18 mesi per anzianita superiore. Oltre il comporto, il datore puo licenziare per superamento del comporto, con preavviso o in alternativa con pagamento dell’indennita sostitutiva.

    Durante la malattia, l’INPS eroga l’indennita di malattia (50% della retribuzione giornaliera per i primi 20 giorni, 66,67% dal 21° giorno); il CCNL integra fino al 100% per i primi 30 giorni e con percentuali decrescenti per i periodi successivi.

    Inidoneita medica del personale navigante: disciplina speciale

    Per i piloti e gli assistenti di volo l’idoneita medica (licenza di Classe 1 per i piloti, Classe 2 per gli assistenti) e un requisito professionale essenziale. La sospensione temporanea dell’idoneita (es. per patologia trattabile, intervento chirurgico, gravidanza) comporta l’impossibilita di svolgere attivita di volo, ma non la perdita automatica del posto.

    Il CCNL e gli accordi aziendali (es. ITA Airways) prevedono la conservazione del posto per un periodo definito (di norma 6-12 mesi) durante l’inidoneita temporanea, con mantenimento della retribuzione base e sospensione delle sole indennita di volo e diaria legate all’attivita operativa.

    Ricollocazione a terra e inidoneita permanente

    In caso di inidoneita medica permanente certificata dall’AeMC (Centro Aero-Medico), il datore di lavoro e tenuto a esplorare la possibilita di ricollocazione in mansioni di terra compatibili con le residue capacita del lavoratore, prima di procedere al licenziamento. L’obbligo di repechage e rafforzato dalla giurisprudenza (Cass. Sez. Lav. n. 4079/2019 e successive) e dal CCNL.

    Se la ricollocazione e impossibile per assenza di posti disponibili compatibili, il licenziamento e legittimo, ma il lavoratore puo avere diritto a specifiche indennita contrattuali aggiuntive rispetto al TFR e al preavviso.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota: sospensione idoneita medica per patologia cardiaca
    Tizio, comandante con 12 anni di anzianita, subisce un intervento di ablazione cardiaca. L’AeMC sospende l’idoneita Classe 1 per 6 mesi. La compagnia lo assegna temporaneamente a funzioni di istruttore teorico a terra (flight operations office) con mantenimento del 100% della paga base e sospensione dell’indennita di volo. Dopo 5 mesi l’idoneita viene ripristinata e Tizio torna in linea.
    Caia – Assistente di volo: malattia lunga e comporto
    Caia si ammala di una patologia oncologica. Accumula 13 mesi di malattia. Avendo 4 anni di anzianita, il suo comporto e 18 mesi. La compagnia non puo licenziarla almeno fino al raggiungimento del comporto. Caia percepisce l’indennita INPS integrata dal CCNL. Al 18° mese, in assenza di guarigione, la compagnia le notifica il licenziamento per superamento del comporto con la relativa indennita sostitutiva di preavviso.
    Sempronio – Addetto rampa: infortunio sul lavoro
    Sempronio si infortuna alla schiena movimentando bagagli. INAIL riconosce l’infortunio sul lavoro (indennita al 60% per i giorni 4-90, poi al 75% fino a guarigione). Il CCNL integra l’INAIL al 100% per i primi 30 giorni. Sempronio rientra dopo 45 giorni con giudizio di idoneita parziale del medico aziendale e viene temporaneamente assegnato a mansioni di check-in in attesa del pieno recupero.

    Domande frequenti

    Cosa succede se un pilota perde l'idoneita medica?
    Se l’inidoneita e temporanea, il pilota conserva il posto con retribuzione base ridotta (senza indennita di volo) per il periodo previsto dall’accordo. Se e permanente, il datore deve tentare la ricollocazione a terra prima di licenziare.
    Il comporto e uguale per tutti?
    No: il CCNL differenzia in base all’anzianita (12 mesi fino a 3 anni, 18 mesi oltre 3 anni) e alla sezione applicata. Malattie causate da infortunio sul lavoro o malattia professionale hanno disciplina distinta (sospensione del decorso del comporto).
    Durante l'inidoneita il navigante perde tutte le indennita?
    Di norma si sospendono le indennita legate all’attivita di volo (indennita di volo, diaria). La paga base e conservata. Gli accordi aziendali possono prevedere tutele aggiuntive, come il mantenimento parziale di alcune voci variabili per un periodo limitato.
    L'infortuno sul lavoro sospende il comporto?
    Si: i giorni di assenza per infortunio sul lavoro riconosciuto da INAIL non si computano nel periodo di comporto per malattia ordinaria. Il lavoratore non puo essere licenziato per superamento del comporto se l’assenza e dovuta a infortunio professionale.
    Cosa e l'AeMC?
    E il Centro Aero-Medico (Aeromedical Centre), struttura sanitaria certificata ENAC/EASA abilitata a rilasciare e rinnovare le idoneita mediche di Classe 1 e Classe 2 per il personale navigante. In Italia operano diversi AeMC accreditati.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: orario di lavoro, limiti FTL e riposi minimi

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il personale di terra del trasporto aereo lavora 40 ore settimanali con disciplina simile agli altri CCNL di settore. Il personale navigante e soggetto ai limiti EASA FTL (Reg. UE 83/2014): massimo 900 ore di volo annue, 100 ore mensili, 13 ore giornaliere di periodo di servizio di volo. I riposi minimi sono inderogabili per ragioni di sicurezza aerea.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Principali limiti FTL EASA per personale navigante commerciale
    Parametro Limite massimo Base normativa
    Ore di volo annue (FDP) 900 ore EASA ORO.FTL.210
    Ore di volo mensili 100 ore EASA ORO.FTL.210
    Ore di volo in 7 giorni consecutivi 60 ore EASA ORO.FTL.210
    Periodo di servizio di volo (FDP) giornaliero – base 13 ore (voli di giorno) EASA ORO.FTL.205
    FDP esteso per imprevisti fino a 14 ore (con limitazioni) EASA ORO.FTL.205 (c)
    Riposo minimo dopo FDP 12 ore consecutive EASA ORO.FTL.235
    Giorni liberi mensili minimi (naviganti) 7 giorni (di cui alcuni week-end) CCNL + EASA ORO.FTL.230
    Orario personale di terra 40 ore settimanali CCNL sezione terra

    Il regime FTL: che cos'e e perche e speciale

    Le Flight Time Limitations (FTL) sono i limiti alle ore di volo e ai periodi di servizio del personale navigante, fissati dal Regolamento UE n. 83/2014 (allegato III ORO.FTL al Reg. 965/2012) dell’EASA. Si tratta di norme di sicurezza aerea inderogabili: ne il CCNL ne gli accordi aziendali possono prevedere limiti meno restrittivi.

    Il sistema FTL distingue tra ore di volo effettive (block hours, da ruote su a ruote giu), periodo di servizio di volo (FDP) (dall’orario di presentazione in base al primo volo fino alla chiusura del blocco dell’ultimo) e periodo di servizio (TS, comprensivo di attivita non di volo). Ciascuno ha limiti distinti.

    Limiti giornalieri e settimanali per i naviganti

    Il FDP giornaliero massimo per un equipaggio di linea con due piloti e di 13 ore per i voli diurni (con inizio presentazione tra le 6 e le 14), riducibile a 11-12 ore per i voli notturni o ad accumulazione di fatica. E possibile un’estensione fino a 14 ore in casi eccezionali (mutamento meteo, imprevisti operativi), con relative notifiche all’operatore e annotazione nel registro fatica.

    Su base settimanale il limite e di 60 ore in 7 giorni consecutivi. Su base mensile: 100 ore. Su base annua: 900 ore. Questi limiti si intendono come massimi assoluti; i manuali operativi dei singoli vettori (approvati ENAC) fissano spesso limiti interni piu restrittivi.

    Riposi minimi del personale navigante

    Dopo ogni FDP il navigante ha diritto a un riposo minimo di 12 ore consecutive, elevato a specifiche fasce superiori per i voli lunghi (long haul), i voli notturni e le sequenze di servizio particolarmente gravose. Il riposo deve essere fruito in un luogo idoneo (hotel convenzionato fuori base o domicilio in base).

    Il CCNL aggiunge i giorni liberi mensili: almeno 7 giorni al mese, di cui una quota programmata nei fine settimana. Il navigante ha il diritto di ricevere la programmazione turni con congruo anticipo (di norma 28 giorni) e il vettore deve rispettare le sequenze di riposo programmate salvo imprevisti operativi documentati.

    Orario del personale di terra e straordinari

    Il personale di terra del trasporto aereo lavora su base contrattuale di 40 ore settimanali, articolate su turni dato il carattere H24 e 7/7 degli scali aeroportuali. Il lavoro notturno (tra le 22 e le 6) e il lavoro festivo danno diritto a maggiorazioni retributive specifiche, indicate nelle tabelle del CCNL.

    Il limite annuo di straordinari per il personale di terra e di norma 200-250 ore, con possibilita di recupero in banca ore. Nei periodi di punta stagionale (giugno-agosto e dicembre) gli straordinari sono frequenti; il CCNL e gli accordi aziendali regolano le procedure di richiesta e le maggiorazioni applicabili.

    Casi pratici

    Tizio – Comandante: superamento FDP e segnalazione fatica
    Tizio sta operando il quarto giorno di una sequenza quando un ritardo tecnico porta il FDP previsto a 13 ore e 40 minuti. Il FDP massimo esteso e 14 ore. Tizio, ritenendo la fatica accumulata eccessiva, applica il Fatigue Risk Management System (FRMS) del vettore e notifica al dispatcher l’impossibilita di estendere il servizio. L’operatore e tenuto per legge a rispettare la decisione del comandante in materia di sicurezza.
    Caia – Assistente di volo: programmazione turni e giorni liberi
    Caia riceve la programmazione del mese successivo con soli 6 giorni liberi, contro i 7 minimi previsti da CCNL e EASA ORO.FTL.230. Segnala il problema alla pianificazione entro i termini previsti dal manuale operativo. Il vettore e tenuto a correggere la programmazione, aggiungendo almeno un giorno libero o compensando il deficit nel mese successivo secondo le regole del piano di riposo.
    Sempronio – Addetto check-in: turno notturno e maggiorazioni
    Sempronio lavora al check-in del turno notturno dalle 23 alle 7. Le ore tra le 22 e le 6 (cioe 7 su 8 ore del turno) danno diritto alla maggiorazione notturna prevista dal CCNL sezione gestori. Aggiungendo il fatto che il turno ricade di domenica, Sempronio matura sia la maggiorazione notturna sia quella domenicale, con applicazione della piu favorevole.

    Domande frequenti

    Quante ore puo volare un pilota al mese?
    Il limite EASA e di 100 ore di volo mensili e 900 ore annue. Questi sono i massimi inderogabili; i manuali operativi dei singoli vettori fissano spesso soglie interne piu basse per ragioni di sicurezza.
    Il personale navigante puo rifiutare un turno per stanchezza?
    Si. Il Regolamento EASA FRMS attribuisce al navigante la responsabilita di segnalare la fatica e di non operare se ritiene compromessa la propria capacita di volo. Il vettore non puo adottare misure ritorsive per segnalazioni di fatica in buona fede.
    Il lavoro notturno del personale di terra e maggiorato?
    Si. Il CCNL prevede maggiorazioni per il lavoro notturno (normalmente tra le 22 e le 6), per il lavoro domenicale e festivo. Gli importi specifici variano per sezione (vettori, gestori, handling) e per accordo aziendale.
    Quanti giorni liberi al mese ha un assistente di volo?
    Il minimo e 7 giorni liberi al mese (EASA ORO.FTL.230 + CCNL), di cui una quota deve ricadere nei fine settimana. Gli accordi aziendali migliorativi prevedono spesso 8-10 giorni liberi mensili.
    Gli straordinari del personale di terra sono limitati?
    Il CCNL fissa un limite annuo di circa 200-250 ore di straordinario. Il lavoro straordinario notturno e festivo ha maggiorazioni piu elevate. Le ore eccedenti possono essere accumulate in banca ore per il recupero in periodi di minor traffico.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo: ferie, permessi retribuiti e festivita

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Nel CCNL Trasporto Aereo le ferie dipendono dalla sezione. Handlers: 20 giorni lavorativi con meno di 3 anni di anzianità e 22 dai 3 anni (art. H13); gestori aeroportuali: da 20 a 23 giorni secondo l’anzianità (art. G18), su settimana di 5 giorni (coefficiente 1,2 su 6 giorni). Le festività lavorate sono pagate +45%. Matrimonio: 15 giorni di calendario; decesso o grave infermità di un familiare: 3 giorni lavorativi l’anno (parte generale).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Ferie e permessi nel trasporto aereo: tabella per sezione

    Ferie, festività e permessi nel CCNL Trasporto Aereo (personale di terra)
    Istituto Handlers Gestori aeroportuali
    Ferie annue (giorni lavorativi, settimana di 5 giorni) 20 con meno di 3 anni; 22 dai 3 anni 20 fino a 1 anno; 21 fino a 2; 22 fino a 10; 23 oltre 10
    Orario su 6 giorni Giorni di ferie moltiplicati per 1,2
    Festività lavorate Retribuzione normale maggiorata del 45%; festività che cade di domenica o nel riposo dei turnisti: una quota giornaliera in più
    Ex festività soppresse (L. 54/1977) Nessun trattamento aggiuntivo 4 giornate di ROL, da godere entro marzo dell’anno successivo, poi pagate
    Congedo matrimoniale 15 giorni consecutivi di calendario retribuiti, dopo la prova (parte generale, art. 23)
    Decesso o grave infermità di un familiare 3 giorni lavorativi retribuiti all’anno in tutto, da usare entro 7 giorni (parte generale, art. 21)

    Fonti: art. H12-H13 della sezione handlers del 25 ottobre 2023; artt. G17-G18 della sezione gestori aeroportuali (testo 2025); artt. 21 e 23 della parte generale del 7 febbraio 2025. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali, non pubblicati in forma aperta.

    Ferie: maturazione e fruizione

    Il diritto alle ferie e costituzionalmente garantito (art. 36 Cost.) e non puo essere ceduto o monetizzato in corso di rapporto, salvo per la parte eccedente il minimo legale di 4 settimane (D.Lgs. 66/2003, art. 10). Nel CCNL Trasporto Aereo la durata dipende dalla sezione e dall’anzianità: negli handlers 20 giorni lavorativi (4 settimane) sotto i 3 anni e 22 dai 3 anni; nei gestori da 20 a 23 giorni.

    Nell’anno di assunzione o di cessazione spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio; nei gestori la frazione di almeno 15 giorni conta come mese intero. Le ferie non si assegnano durante il preavviso o la prova, le festività che cadono nelle ferie non si contano e la malattia comunicata tempestivamente le interrompe (art. G18). Almeno due settimane vanno godute nell’anno di maturazione (D.Lgs. 66/2003).

    Ferie del personale navigante: pianificazione operativa

    Per i naviganti la programmazione ferie e particolarmente complessa: deve coniugarsi con la pianificazione operativa del vettore, i limiti FTL e la gestione delle basi. Il CCNL e gli accordi aziendali stabiliscono procedure di richiesta ferie (di norma entro novembre per l’anno successivo) e criteri di priorita in caso di sovrapposizione di richieste (anzianita, rotazione, esigenze familiari documentate).

    I naviganti hanno diritto a un numero minimo di giorni di ferie fruibili in estate (luglio-agosto) anche nei periodi di picco operativo, salvo eccezioni previste dall’accordo aziendale.

    Festivita e permessi ROL

    Le festività nazionali e infrasettimanali di legge (dal 2026 anche il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, L. 151/2025) danno diritto alla giornata libera retribuita. Negli handlers e nei gestori, se lavorate, le ore sono pagate con la retribuzione normale maggiorata del 45%; se la festività cade di domenica o nel giorno di riposo del turnista spetta una quota giornaliera in più (artt. H12 e G17). La festa dei SS. Pietro e Paolo (29 giugno) ha sostituito quella della Patrona dell’Aeronautica (10 dicembre).

    Le 4 festività soppresse dalla L. 54/1977 hanno un trattamento diverso per sezione: negli handlers non danno alcun beneficio retributivo o compensativo (art. H12); nei gestori sono sostituite da 4 giornate di ROL, fruibili anche a ore entro marzo dell’anno successivo, altrimenti pagate (art. G17).

    Permessi per eventi familiari e personali

    Il CCNL riconosce permessi retribuiti per:

    • Matrimonio o unione civile: 15 giorni consecutivi di calendario retribuiti, a chi ha superato la prova, chiesti con almeno 30 giorni di anticipo (art. 23 parte generale);
    • Decesso o grave infermità del coniuge, di un parente entro il 2° grado o di un componente della famiglia anagrafica: 3 giorni lavorativi retribuiti all’anno in tutto, da usare entro 7 giorni (art. 21 parte generale, art. 4 L. 53/2000);
    • Donazione sangue: 1 giorno per donazione ai sensi della L. 219/2005.

    I permessi per studio (150 ore) si applicano ai lavoratori iscritti a corsi di istruzione o qualificazione professionale riconosciuti, nei limiti delle quote aziendali previste dalla legge.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota: ferie estive e pianificazione operativa
    Tizio chiede tre settimane a luglio; il vettore ne approva due e sposta la terza ad agosto per coprire la programmazione. È legittimo se sono rispettati i minimi di legge (almeno due settimane nell’anno di maturazione) e le regole della sezione Vettori e dell’accordo aziendale, che non sono pubblicati in forma aperta.
    Caia – Addetta di scalo: festività lavorata
    Caia lavora per una società di handling e il 25 aprile è di turno. Le ore lavorate le sono pagate con la retribuzione normale maggiorata del 45% (art. H12). Se fosse dipendente di un gestore aeroportuale avrebbe lo stesso 45% (art. G17) e, in più, 4 giornate di ROL l’anno per le ex festività.
    Sempronio – Addetto handling: permesso lutto
    Sempronio perde il padre. Ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito per lutto. Avverte il datore indicando i giorni in cui li userà, che devono cadere entro 7 giorni dal decesso, e documenta l’evento con il certificato o una dichiarazione sostitutiva (art. 21 parte generale). I 3 giorni valgono in tutto per l’anno.

    Domande frequenti

    Quante ferie spettano nel trasporto aereo?
    Negli handlers 20 giorni lavorativi con meno di 3 anni di anzianità e 22 dai 3 anni; nei gestori 20, 21, 22 o 23 giorni secondo l’anzianità. Su 6 giorni settimanali si moltiplica per 1,2. Per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e l’accordo aziendale.
    Le festività lavorate sono pagate di più?
    Sì: negli handlers e nei gestori aeroportuali le ore lavorate nelle festività sono pagate con la retribuzione normale maggiorata del 45% (artt. H12 e G17).
    Le ex festività danno diritto a permessi?
    Dipende dalla sezione: nei gestori sono 4 giornate di ROL da godere entro marzo dell’anno successivo, altrimenti pagate; negli handlers le festività soppresse non danno alcun beneficio.
    Quanti giorni di permesso spettano per un lutto?
    3 giorni lavorativi retribuiti all’anno in tutto per decesso o grave infermità del coniuge, di un parente entro il 2° grado o di un componente della famiglia anagrafica, da usare entro 7 giorni (art. 21 parte generale).
    Quante settimane di ferie estive ha diritto il personale di terra?
    Il minimo di legge e 2 settimane consecutive (D.Lgs. 66/2003); il CCNL riconosce ferie complessivamente superiori. La programmazione estiva e soggetta alle esigenze organizzative dell’aeroporto (stagione di punta), ma il datore non puo negare sistematicamente le ferie in estate.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Trasporto Aereo 2026: tabelle retributive e minimi per figura

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    I minimi tabellari del CCNL Trasporto Aereo variano per sezione: per il personale di terra (handlers) vanno da 1.207,26 euro (9° livello) a 2.419,75 euro (1°S) dal 1° giugno 2026 — tabella sotto. L’ultima tranche degli handlers (+45 euro al 4° livello) è del 1° giugno 2026; per piloti e assistenti di volo valgono la sezione Vettori e gli accordi aziendali.

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° giugno 2026 (sezione handlers)

    Livello Minimo mensile lordo
    Liv. 1S 2.419,75 €
    Liv. 1 2.241,82 €
    Liv. 2A 2.092,30 €
    Liv. 2B 1.991,99 €
    Liv. 3 1.884,50 €
    Liv. 4 1.749,66 €
    Liv. 5 1.678,13 €
    Liv. 6 1.606,77 €
    Liv. 7 1.492,67 €
    Liv. 8 1.392,71 €
    Liv. 9 1.207,26 €

    Importi = minimo + contingenza mensili della sezione handlers (società di assistenza a terra: bagagli, rampa, check-in, pulizie aeromobili) del CCNL del trasporto aereo e delle attività aeroportuali, rinnovata il 25 ottobre 2023 da Assohandlers con Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti e UGL Trasporto Aereo (parte normativa fino al 31/12/2025, parte economica fino al 30/6/2026); la tabella recepisce la tranche dal 1° giugno 2026. Il CCNL è articolato in una parte generale e sezioni specifiche: per i gestori aeroportuali (Assaeroporti e Aeroporti 2030 con Filt-CGIL, Uiltrasporti e UGL-TA, senza la firma della Fit-CISL; ~10.000 addetti) il rinnovo del 4 giugno 2025 (2025-2027) prevede +210 € di minimi al 4° livello in 3 tranche (100 € da luglio 2025, 60 € da luglio 2026, 50 € da luglio 2027, oltre 400 € di TEC a regime con indennità e welfare) e una tantum di 1.800 € per i periodi pregressi; per il personale dei vettori aerei (piloti e assistenti di volo) valgono le sezioni dedicate con tabelle per grado/qualifica. Orario handlers: 38h30’ settimanali su 5-6 giorni.

    Fonte: tabelle handlers 1/6/2026 (i livelli 1S, 1, 2A e 2B coincidono con la tabella pubblicata da ilCCNL); tranche e durata dal CCNL Handlers del 25/10/2023; dati gestori dal rinnovo del 4/6/2025. Valori ricontrollati l’8 ottobre 2026.

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    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; handlers: parte economica fino al 30 giugno 2026
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabelle retributive handlers 2026: aumenti e composizione del minimo

    Nella sezione handlers il livello più alto è l’1S e il più basso il 9°. Il CCNL del 25 ottobre 2023 ha fissato tre tranche, riferite al 4° livello e riparametrate sugli altri; la tabella in alto recepisce l’ultima, del 1° giugno 2026. Il minimo è la somma di paga base e contingenza.

    Sezione handlers: aumenti dei minimi al 4° livello (riparametrati sugli altri livelli)
    Decorrenza Aumento al 4° livello Indennità giornaliera: turnisti / non turnisti
    1° gennaio 2024 +55 € +0,93 € / +0,83 €
    1° luglio 2025 +40 € +0,93 € / +0,83 €
    1° giugno 2026 +45 € +0,93 € / +0,83 €
    Sezione handlers: composizione del minimo dal 1° giugno 2026 (livelli più alti)
    Livello Paga base Contingenza Totale
    1S 1.883,05 € 536,70 € 2.419,75 €
    1 1.708,70 € 533,12 € 2.241,82 €
    2A 1.562,23 € 530,07 € 2.092,30 €
    2B 1.464,60 € 527,39 € 1.991,99 €

    Lo stesso accordo ha previsto una una tantum di 500 € lordi pagata a dicembre 2023 ai lavoratori a tempo indeterminato (in alternativa 650 € di welfare aziendale), 31,5 ore annue di ROL e permessi retribuiti e, dal 1° gennaio 2025, sanità integrativa con almeno 120 € annui a carico dell’azienda e previdenza complementare al 2,5% per 12 mensilità. La parte economica è scaduta il 30 giugno 2026: gli importi restano quelli del 1° giugno 2026 fino al rinnovo.

    Struttura della retribuzione nel settore aereo

    Nel trasporto aereo la retribuzione e composta da piu elementi: la paga base tabellare fissata dal CCNL, gli scatti di anzianita, le indennita di volo e di diaria per il personale navigante, eventuali superminimi aziendali e i premi di risultato. Per i piloti, la componente variabile (produttivita, ore di volo effettive, basi operative) puo rappresentare una quota significativa della retribuzione complessiva.

    Il CCNL fissa i minimi inderogabili; gli accordi aziendali (ITA Airways, Neos, Volotea, Ryanair tramite sigle di settore, ecc.) definiscono la retribuzione reale effettiva, che nella maggior parte dei casi e superiore ai minimi contrattuali.

    Retribuzione del personale navigante: specificita

    Per piloti e assistenti di volo la retribuzione non si misura solo sulla paga base mensile. Le voci accessorie tipiche includono:

    • Indennita di volo: calcolata sulle ore di volo effettive (block hours), con importo orario fisso o a scaglioni;
    • Diaria giornaliera: per le notti fuori base e i giorni di servizio in trasferta;
    • Indennita di base operativa: per il personale basato in scali diversi dalla sede principale;
    • Bonus produttivita: legato a parametri di puntualita, riempimento e disponibilita operativa.

    Le tabelle per grado e qualifica del personale navigante sono quelle della sezione Vettori (CCNL del 2 dicembre 2021, firmato da Assaereo) e degli accordi aziendali: non sono pubblicate in forma aperta, perciò in questa scheda non riportiamo importi per piloti e assistenti di volo.

    Minimi del personale di terra e handling

    Per il personale di terra la struttura è più lineare: paga base e contingenza, più le indennità di turno, notturno e festivo. Negli handlers la scala va dal 9° livello, il più basso (1.207,26 € dal 1° giugno 2026), all’1S, il più alto (2.419,75 €); il 4° livello, riferimento degli aumenti, è a 1.749,66 €.

    Il personale di handling e storicamente tra le categorie con retribuzioni piu basse del settore aereo, oggetto di ripetute vertenze sindacali per il riconoscimento di minimi piu elevati.

    Rinnovi contrattuali e adeguamento salariale

    Il CCNL del trasporto aereo ha una parte generale, rinnovata il 7 febbraio 2025 per il periodo 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027, e parti specifiche con scadenze proprie:

    • Handlers: CCNL del 25 ottobre 2023, +140 € al 4° livello in tre tranche (gennaio 2024, luglio 2025, giugno 2026); parte economica fino al 30 giugno 2026.
    • Gestori aeroportuali: rinnovo del 4 giugno 2025 per il 2025-2027, +210 € al 4° livello nel triennio e una tantum di 1.800 €, non firmato dalla Fit-CISL.
    • Vettori (piloti e assistenti di volo): CCNL del 2 dicembre 2021 con Assaereo, più gli accordi aziendali delle singole compagnie.

    Per sapere quale aumento spetta occorre quindi verificare la sezione applicata dal datore di lavoro.

    Casi pratici

    Tizio – Addetto check-in al 4° livello: le tre tranche
    Tizio lavora per una società di handling al 4° livello. Con il CCNL del 25 ottobre 2023 il suo minimo è aumentato di 55 euro da gennaio 2024, 40 euro da luglio 2025 e 45 euro da giugno 2026: dal 1° giugno 2026 è 1.749,66 euro. A dicembre 2023 ha scelto la una tantum di 500 euro lordi; in alternativa avrebbe potuto avere 650 euro di welfare aziendale.
    Caia – Assistente di volo part-time verticale
    Caia lavora come assistente di volo con contratto part-time verticale (solo stagione estiva). La sua retribuzione segue la sezione Vettori del CCNL e l’accordo aziendale della compagnia: la paga base è proporzionata alle ore, le indennità di volo si calcolano sulle ore effettive e TFR e ferie maturano in proporzione.
    Sempronio – Addetto handling: superminimo aziendale
    Sempronio è addetto rampa di livello 4 presso un operatore handling aeroportuale. Minimo tabellare: 1.749,66 euro dal 1° giugno 2026. L’accordo aziendale riconosce un superminimo di 180 euro non assorbibile per il personale rampa qualificato. Totale base: circa 1.930 euro + eventuali maggiorazioni per turni notturni e festivi.

    Domande frequenti

    Quanto guadagna un pilota o un assistente di volo con il CCNL?
    La retribuzione del personale navigante segue la sezione Vettori del CCNL (2 dicembre 2021) e gli accordi aziendali delle compagnie, con paga base, indennità di volo e diaria. Le tabelle non sono pubblicate in forma aperta: per l’importo fa fede il contratto aziendale applicato.
    Quanto guadagnano gli addetti handling?
    Dal 1° giugno 2026 il minimo (paga base più contingenza) va da 1.207,26 € al 9° livello a 2.419,75 € all’1S; al 4° livello è 1.749,66 €. Turni, notturni e festivi si aggiungono.
    Sono previsti aumenti nel 2026?
    Per gli handlers l’ultima tranche, +45 € al 4° livello, decorre dal 1° giugno 2026 e la parte economica è scaduta il 30 giugno 2026. Per i gestori aeroportuali il rinnovo del 4 giugno 2025 porta 210 € al 4° livello nel triennio 2025-2027.
    Il contratto degli handlers è scaduto?
    Il CCNL Handlers del 25 ottobre 2023 produce effetti fino al 31 dicembre 2025 per la parte normativa e fino al 30 giugno 2026 per quella economica. Fino al rinnovo restano gli importi del 1° giugno 2026.
    Le indennità di volo concorrono al TFR?
    Le indennità di volo corrisposte con carattere di continuità rientrano nella retribuzione utile al TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c.; le diarie forfettarie che coprono spese ne sono di regola escluse. La disciplina va verificata sul CCNL e sull’accordo aziendale applicati.

    Fonti: CCNL trasporto aereo, parte generale 7/2/2025 · CCNL Handlers 25/10/2023: tranche, una tantum, durata · tabella handlers 1/6/2026 · rinnovo gestori aeroportuali 4/6/2025. Dati verificati su queste fonti l’8 ottobre 2026.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto, TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e indennita di volo, diaria e mensilita aggiuntive.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.