Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 4 c.p.c. – [Abrogato]

Articolo abrogato.

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Disposizione abolita
  • Sostituita da normativa moderna
  • Nessun valore pratico odierno
Indice dei contenuti

Articolo storico del Codice di Procedura Civile completamente abrogato dalle successive riforme legislative.

Ratio

L'abrogazione rispecchia lo sforzo continuo del legislatore di adeguare la procedura civile ai principi di celerità, trasparenza e accessibilità della giustizia, eliminando sovrapposizioni e arcaismi.

Il Codice di Procedura Civile, pur datato 1942, ha subito centinaia di modifiche; l'Art. 4 c.p.c. rientra tra gli articoli storici dismessi senza successori diretti.

Analisi

La struttura tecnica dell'articolo non è oggi consultabile in forma operativa. La sua cancellazione dalla vigenza è integrale e non lascia spazi di applicazione residuale o transitoria.

Quando si applica

Nessun giudice contemporaneo applicherà mai l'Art. 4 c.p.c. abrogato. L'unica applicazione teorica è in studi monografici sulla genesi del diritto processuale italiano.

Connessioni

I principi un tempo recati da questo articolo sono oggi dispersi negli articoli 6-20 c.p.c., che disciplinano compiutamente la competenza per materia e territorio. Rimandi alle leggi di abrogazione.

Casi pratici

Caso 1: Mevio contesta una sentenza citando l'Art

4 c.p.c. come fondamento per una diversa distribuzione di competenza; il giudice di appello rigetta il ricorso poiché la norma è abrogata e pertanto non può supportare eccezioni contemporanee.

Caso 2: Caso 2

Filano, avvocato specializzato in storia del diritto, pubblica un articolo su una rivista giuridica ricostruendo il ruolo dell'Art. 4 c.p.c. nella procedura postbellica; si tratta di contributo scientifico legittimo, senza valore applicativo.

Domande frequenti

Quando è stato abrogato l'Art. 4 c.p.c.?

Attraverso una progressione di decreti legislativi a partire dagli anni Novanta. Non esiste una data unica di abrogazione.

Posso comunque citarlo in una memoria legale?

Sì, a titolo illustrativo della evoluzione storica, ma non come fondamento di eccezioni o istanze. Deve essere chiarito che è abrogato.

Che differenza c'è tra abrogazione espressa e tacita?

L'abrogazione espressa è dichiarata esplicitamente dal legislatore; quella tacita avviene per incompatibilità con una norma nuova. L'Art. 4 c.p.c. è stato abrogato da entrambi i meccanismi.

Come faccio a sapere quale articolo oggi copre lo stesso argomento?

Consultando il testo coordinato del Codice o rivolvendosi a un avvocato specializzato in diritto processuale civile.

Un'eccezione di incompetenza può basarsi su un articolo abrogato?

No. L'eccezione deve fondarsi su norme vigenti al momento del giudizio, non su disposizioni abrogate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-09
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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