Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 3 c.p.c.

Articolo abrogato dalla L. 31 maggio 1995, n. 218. Fonte: Normattiva.

Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice di Procedura Civile.
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Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.

In sintesi

  • Articolo completamente abrogato
  • Non applicabile a controversie in atto
  • Rimesso da norme moderne sulla competenza
Indice dei contenuti

Disposizione storica del Codice Civile Processuale, non più vigente dopo le riforme procedurali successive.

Ratio

L'abrogazione risponde al principio di semplificazione e modernizzazione del sistema procedurale civile, eliminando disposizioni che risultavano obsolete o sovrapposte con altre norme.

Il legislatore italiano ha inteso così razionalizzare l'architettura della competenza, rendendola più chiara e funzionale alle esigenze contemporanee.

Analisi

Non essendo il testo disponibile in forma integrale, la struttura tecnica dell'articolo rimane inaccessibile. Ciò che conta è che la sua abrogazione è totale: nessuna disposizione parziale è rimasta vigente.

Quando si applica

Mai. L'articolo non trova applicazione in alcun contesto procedurale contemporaneo. Il suo valore è puramente storico, rilevante solo per ricerche dottrinali sulla genesi del codice.

Connessioni

Le materie un tempo regolate vanno ricercate negli articoli 6, 7, 8, 9 e seguenti del Codice di Procedura Civile. Rinvio alle riforme legislative che hanno proceduto all'abrogazione.

Casi pratici

Caso 1: Caio riceve una sentenza dove il tribunale menziona l'Art

3 c.p.c. storico per spiegare l'evoluzione giuridica; ma la decisione si fonda esclusivamente su norme attuali, rendendo tale menzione meramente educativa.

Caso 2: Sempronio, studente di diritto processuale, cita l'Art

3 c.p.c. in una tesi accademica per illustrare il percorso evolutivo della competenza civile, operazione corretta in ambito scientifico ma priva di valore applicativo.

Domande frequenti

Che cosa disciplinava l'Art. 3 c.p.c. prima dell'abrogazione?

Il testo non è disponibile nei record storici accessibili, ma il contenuto era relativo alla competenza procedurale civile, oggi regolata da articoli successivi.

Chi può invocare disposizioni abrogate?

Solo ricercatori, accademici e storici del diritto, per fini scientifici e comparatistici. Non hanno efficacia nelle liti.

L'Art. 3 c.p.c. abrogato vale ancora per contratti firmati con riferimento a esso?

No. I contratti rimangono validi, ma per profili procedurali si applica il diritto vigente al momento della controversia.

Come si ricerca la normativa che ha sostituito l'Art. 3 c.p.c.?

Consultando il testo coordinato del Codice di Procedura Civile e tracciando i decreti legislativi che hanno proceduto all'abrogazione.

Vale la pena documentarsi su norme abrogate?

Solo per motivazioni accademiche o per comprendere la storia giuridica italiana. Nelle controversie reali, conta solo il diritto vigente.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
Fonti consultate: 1 fonte verificata
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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