Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • CCNL Trasporto Aereo: inquadramento del personale navigante e di terra

    CCNL Trasporto Aereo

    In sintesi

    Il CCNL del Trasporto Aereo si articola in due macro-sezioni: vettori (compagnie aeree) e gestori aeroportuali/handling. Il personale si distingue in navigante (piloti e assistenti di volo, soggetti a normativa EASA FTL) e di terra (addetti check-in, handling, manutenzione, uffici). I livelli del personale di terra di handlers e gestori sono undici (1S, 1, 2A, 2B, 3-9), con il 1S come livello più alto e il 9 come più basso.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Parte generale: Assaeroporti, Aeroporti 2030, Assaereo, Assohandlers, Assocontrol, Federcatering, Fairo · Filt-CGIL, Fit-CISL, Uiltrasporti, UGL Trasporto Aereo
    Ultimo rinnovo
    Parte generale 7 febbraio 2025; sezioni: handlers 25 ottobre 2023, gestori 4 giugno 2025, vettori 2 dicembre 2021
    Vigenza
    Parte generale 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027; le sezioni hanno scadenze proprie
    Platea
    ~80.000 (piloti, assistenti di volo, personale di terra, handling, manutenzione)

    Tabella riepilogativa

    Struttura del CCNL Trasporto Aereo – Sezioni e categorie principali
    Sezione Datori applicanti Personale coperto
    Vettori Compagnie aeree (ITA Airways, Neos, Volotea, ecc.) Piloti (comandanti, primi ufficiali), assistenti di volo, personale di terra delle compagnie
    Gestori aeroportuali Assaeroporti (SEA, ADR, Aeroporti di Roma, ecc.) Addetti operazioni, personale amministrativo, tecnici, addetti sicurezza aeroportuale
    Handling Assohandlers (Swissport, Aviapartner, ecc.) Addetti rampa, bagagli, check-in, rifornimento, pulizia aeromobili
    Manutenzione MRO e compagnie con divisione tecnica Tecnici aeronautici, ingegneri di manutenzione Part-66 EASA

    Il contratto collettivo del settore aereo

    Il CCNL del Trasporto Aereo è uno dei contratti di categoria più complessi del panorama italiano, per via della pluralità di soggetti datoriali e delle norme speciali europee che si sovrappongono alla disciplina contrattuale. Le principali associazioni datoriali sono Assaereo/IBAR (compagnie aeree), Assohandlers (operatori handling) e Assaeroporti (gestori aeroportuali).

    Sul versante sindacale, il contratto è sottoscritto da Filt-CGIL, Fit-CISL e UILTrasporti. Per il personale navigante operano inoltre sigle di categoria autonome (Anpac per i piloti, Anpav per gli assistenti di volo) che firmano accordi integrativi specifici.

    Personale navigante: una disciplina speciale

    Il personale navigante (piloti e assistenti di volo) è soggetto a una normativa speciale che integra il CCNL: il Regolamento EASA ORO.FTL (Flight Time Limitations), recepito nell’ordinamento italiano, fissa limiti inderogabili alle ore di volo, ai periodi di servizio e ai riposi minimi. Tali limiti prevalgono su eventuali disposizioni contrattuali meno restrittive.

    I piloti sono inquadrati come comandante e primo ufficiale; gli assistenti di volo come capo cabina (senior cabin crew/purser) e assistente di volo. Ciascuna figura richiede licenza e abilitazione ENAC/EASA periodicamente rinnovata.

    Personale di terra: livelli e declaratorie

    Per il personale di terra delle sezioni handlers (art. H2) e gestori aeroportuali (art. G6) il CCNL prevede undici livelli: 1S, 1, 2A, 2B, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9, dove il 1S è il più alto (impiegati con funzioni direttive e attività di altissima specializzazione) e il 9 il più basso (operai addetti a lavori vari di manovalanza, trasporto di materiale e bagagli e pulizia). Il livello 3 comprende gli impiegati di concetto di particolare importanza; il livello 4 gli impiegati di concetto di rilevante complessità e gli operai che guidano e controllano un gruppo di livello immediatamente inferiore (ad esempio capo squadra operai specializzati e capo reparto assistenza aeroportuale). Ogni livello ha una declaratoria con le sue esemplificazioni.

    I quadri sono disciplinati dall’art. H3 (handlers) e dall’art. G7 (gestori aeroportuali); i dirigenti da accordi e contratti separati.

    Rapporto con gli accordi aziendali

    Data la concentrazione del settore, gli accordi aziendali integrativi rivestono grande importanza pratica. ITA Airways, ad esempio, ha sottoscritto accordi specifici su struttura retributiva dei piloti, welfare e basi operative. Le norme aziendali si applicano in aggiunta al CCNL (principio di favor), salvo espressa delega del contratto nazionale.

    Il lavoratore deve sempre verificare quale contratto (CCNL + accordo aziendale) viene applicato in busta paga, poiche in un settore con forte presenza di vettori low-cost vi e il rischio di applicazione di CCNL difformi o di contratti esteri per le basi operative straniere.

    Casi pratici

    Tizio – Pilota assunto da vettore low-cost
    Tizio e un primo ufficiale assunto da un vettore low-cost con base a Milano Malpensa. Il contratto applicato e il CCNL Trasporto Aereo sezione vettori integrato da accordo aziendale. Tizio verifica in busta paga l’applicazione delle tabelle retributive CCNL e delle indennita di volo negoziate aziendalmente, nonche il rispetto dei limiti EASA FTL per i suoi turni di servizio.
    Caia – Assistente di volo con scatto a capo cabina
    Caia e assistente di volo con cinque anni di esperienza. La compagnia la nomina capo cabina su un Airbus A320. Il cambio di mansione comporta l’inquadramento al livello superiore del personale navigante, con aumento della paga base e delle indennita di volo. Caia ottiene il riconoscimento formale per iscritto con decorrenza dalla prima rotazione nell’incarico.
    Sempronio – Addetto handling: trasferimento di ramo d’azienda
    Sempronio lavora come addetto rampa per un handler aeroportuale. La societa cede il ramo handling a un diverso operatore. In base all’art. 47 L. 428/1990 e all’accordo sindacale di settore, Sempronio viene trasferito al nuovo gestore conservando anzianita, livello e trattamento retributivo. Il CCNL Trasporto Aereo (sezione handling) regola la continuita del rapporto.

    Domande frequenti

    Il CCNL Trasporto Aereo vale per tutti gli aeroporti italiani?
    Si applica alle aziende aderenti alle associazioni firmatarie (Assaereo, Assohandlers, Assaeroporti). Vettori stranieri con basi in Italia possono applicare CCNL diversi; e importante verificare il contratto indicato nella lettera di assunzione.
    Piloti e assistenti di volo hanno lo stesso CCNL del personale di terra?
    Sono nello stesso contratto collettivo di settore, ma in sezioni distinte con tabelle retributive, orari e regole FTL differenziate. Gli accordi aziendali integrano spesso in modo significativo la disciplina per il personale navigante.
    Chi sono le sigle sindacali del personale navigante?
    Oltre a Filt-CGIL, Fit-CISL e UILTrasporti, per i piloti opera Anpac (Associazione Nazionale Piloti Aviazione Commerciale) e per gli assistenti di volo Anpav. Queste sigle autonome possono firmare accordi integrativi specifici.
    Cosa sono le FTL nel CCNL?
    Le Flight Time Limitations (FTL) sono i limiti alle ore di volo e ai periodi di servizio fissati dal Regolamento EASA ORO.FTL. Sono norme di sicurezza inderogabili che il CCNL non puo derogare in senso peggiorativo.
    Il personale di manutenzione e coperto da questo CCNL?
    In parte: i tecnici aeronautici impiegati da compagnie aeree o MRO aderenti alle associazioni datoriali firmatarie rientrano nel perimetro. Alcune realta di manutenzione applicano CCNL del settore metalmeccanico o logistica; occorre verificare caso per caso.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per figura, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi retribuiti e festivita, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio, idoneita medica e comporto e TFR (Trattamento di Fine Rapporto).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Trasporto Aereo. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: distretto di Sassuolo, forni a ciclo continuo e sicurezza (silice, calore)

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il distretto di Sassuolo-Scandiano concentra gran parte della produzione italiana di piastrelle. I forni lavorano a ciclo continuo e impongono turni avvicendati: per gli operai il CCNL Ceramica maggiora del 53% il lavoro notturno in turni a ciclo continuo, del 20% la domenica nei due turni diurni e del 52% il lavoro festivo (art. 25). I rischi principali sono la silice cristallina (silicosi) e il calore radiante, con sorveglianza sanitaria obbligatoria e DPI specifici.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Rischi specifici e obblighi CCNL/D.Lgs. 81/2008 nel settore ceramico
    Rischio Lavorazioni esposte Obbligo principale Malattia professionale correlata
    Silice cristallina respirabile Preparazione impasti, macinazione, spruzzatura smalti Sorveglianza sanitaria, DPI respiratori, aspirazione localizzata Silicosi (tabella INAIL)
    Calore radiante Conduzione forni, area di scarico forno DPI termici, rotazione postazioni, pause in area fresca Colpo di calore, malattie cutanee
    Rumore Linee di produzione, macinatori Audiometria periodica, cuffie/tappi certificati Ipoacusia professionale
    Movimentazione manuale carichi Pallettizzazione, scarico materie prime Formazione, ausili meccanici, limite pesi D.Lgs. 81 Patologie muscolo-scheletriche
    Polveri di smalti e coloranti Smaltatura, decorazione DPI respiratori, ventilazione, sostituzione sostanze CMR Patologie respiratorie croniche

    Il distretto di Sassuolo-Scandiano

    Il distretto ceramico di Sassuolo-Scandiano (province di Modena e Reggio Emilia) è il principale polo italiano delle piastrelle di ceramica e uno dei più importanti al mondo; il CCNL Ceramica industria si applica in tutta Italia a 25.312 lavoratori di 458 aziende (archivio CNEL, codice B122). Marchi come Marazzi, Florim, Iris Ceramica, Casalgrande Padana e REX Group sono nati e cresciuti in questo distretto.

    Il sistema di relazioni industriali del distretto e storicamente avanzato: la contrattazione integrativa aziendale e di distretto e molto attiva, con accordi che integrano significativamente il minimo tabellare nazionale (PDR, welfare, orari flessibili). Le RSU aziendali hanno tradizionalmente un ruolo forte nella gestione dei temi di sicurezza, orario e organizzazione del lavoro.

    La filiera ceramica del distretto comprende: produttori di piastrelle in gres porcellanato e ceramica tradizionale, produttori di ceramica sanitaria (vasche, WC, lavabi), produttori di stoviglierie e materiali di arredo, oltre a fornitori di macchine, smalti, coloranti e servizi industriali specializzati.

    I forni a rulli: il cuore tecnologico del settore

    Il forno a rulli a cottura rapida e la tecnologia produttiva centrale del settore delle piastrelle. Opera a temperature tra 1.100 e 1.300 °C, con cicli di cottura compresi tra 40 e 70 minuti (contro le 24-36 ore dei vecchi forni a tunnel). La continuita operativa e assoluta: fermate non programmate causano danni al prodotto in linea e costi energetici molto elevati per il re-avviamento.

    Questa esigenza tecnica impone l’organizzazione del lavoro su 3 turni di 8 ore per 7 giorni su 7, con copertura continua da parte degli operatori di forno. Il personale addetto ai forni:

    • è inquadrato nel sistema per categorie e posizioni del CCNL (da A1, la più alta, a F) secondo la mansione: il contratto non fissa un livello minimo per chi lavora ai forni;
    • se lavora in turni avvicendati a ciclo continuo riceve per gli operai la maggiorazione del 53% sulle ore notturne (feriali e domenicali) e del 20% sulle domeniche lavorate nei due turni diurni; il lavoro festivo è maggiorato del 52% (art. 25);
    • nella tredicesima, se ha lavorato in turni a ciclo continuo nell’ultimo anno, la base di calcolo comprende un terzo della maggiorazione di turno (art. 45);
    • è soggetto a sorveglianza sanitaria specifica per l’esposizione a calore e alle misure di prevenzione del documento di valutazione dei rischi.

    Maggiorazioni per gli operai secondo l’art. 25 del testo del CCNL del 16 novembre 2016: per impiegati e qualifiche speciali alcune percentuali sono diverse (ad esempio lo straordinario notturno è maggiorato del 72%).

    Sicurezza: silice cristallina e calore

    Il settore ceramico e classificato come attivita ad alto rischio silice. La silice cristallina respirabile (quarzo) e presente nelle materie prime (feldspato, quarzo, caolino) e si libera nelle fasi di macinazione, miscelazione degli impasti e spruzzatura degli smalti. L’esposizione prolungata provoca silicosi, una malattia professionale polmonare irreversibile.

    Il D.Lgs. 81/2008 e il Memorandum europeo sulla silice (NEPSI) impongono:

    • Valutazione del rischio (VDR) specifica per silice cristallina
    • Sostituzione o riduzione alla fonte (uso di materiali a minor contenuto di silice laddove possibile)
    • Aspirazione localizzata e ventilazione generale degli ambienti polverosi
    • Fornitura e uso obbligatorio di DPI respiratori (semifacciali FFP3 o APA)
    • Sorveglianza sanitaria con spirometria e radiografia del torace periodica

    Per il calore radiante dei forni, il datore deve garantire: biancheria termorifrangente, pause obbligatorie in aree fresche, monitoraggio WBGT (indice di stress termico), idratazione adeguata. In caso di emergenza climatica (ondate di calore estive), gli accordi di distretto prevedono procedure specifiche di gestione del turno.

    Casi pratici

    Tizio – Silicosi diagnosticata dopo 20 anni di lavoro
    Tizio ha lavorato per 20 anni nella preparazione degli impasti ceramici. Alla visita periodica obbligatoria, il medico competente riscontra pattern fibrotici polmonari compatibili con silicosi di primo stadio. L’azienda denuncia la malattia professionale all’INAIL. Tizio viene allontanato dalle lavorazioni con esposizione a silice e adibito a mansioni alternative. L’INAIL avvia la pratica per il riconoscimento della rendita professionale.
    Caia – Conduttrice forno e stress termico estivo
    Caia lavora in prossimita del forno durante un’ondata di calore estiva. Il datore deve valutare il rischio da stress termico e applicare le misure del documento di valutazione dei rischi: rotazioni più frequenti, pause in aree fresche, idratazione e DPI adeguati. Caia segnala al preposto le condizioni; il ciclo viene adeguato senza interruzione produttiva.
    Sempronio – Audiometria e ipoacusia da rumore
    Sempronio lavora da 8 anni nel reparto macinatori (livello di rumore medio 88 dB(A)). L’audiometria periodica evidenzia un abbassamento della soglia uditiva bilaterale. Il medico competente lo inserisce nella categoria di lavoratori con sorveglianza intensificata e richiede misure di riduzione dell’esposizione (sostituzione cuffie con modello piu performante, rotazione su postazioni a minor rumore). L’azienda aggiorna il DVR.

    Domande frequenti

    Cos'e la silicosi e perche riguarda i ceramisti?
    La silicosi e una malattia polmonare professionale causata dall’inalazione prolungata di polveri di silice cristallina. Nel settore ceramico, la silice e presente nelle materie prime (quarzo, feldspato) e si libera nelle lavorazioni di macinazione, impasto e spruzzatura smalti. E riconosciuta come malattia professionale nella tabella INAIL.
    I lavoratori ai forni devono fare visite mediche speciali?
    Si: la sorveglianza sanitaria e obbligatoria per i lavoratori esposti a calore (D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII) e a silice cristallina. Il medico competente definisce la periodicita in base al livello di esposizione (di norma annuale o biennale).
    L'azienda ceramica puo far lavorare d'estate senza precauzioni?
    No: il datore ha l’obbligo di valutare il rischio da stress termico (norma EN ISO 7933, indice WBGT) e adottare misure preventive: DPI, rotazioni, pause, idratazione. In caso di emergenza climatica, gli accordi di distretto e le linee guida regionali prevedono procedure specifiche di gestione.
    Il lavoratore esposto a silice puo chiedere il cambio mansione?
    Il medico competente puo disporre la limitazione o l’allontanamento dalle lavorazioni polverose se la sorveglianza sanitaria evidenzia alterazioni spirometriche o radiologiche. Il datore e tenuto ad adibire il lavoratore a mansioni alternative compatibili con le sue condizioni di salute.
    Cosa sono i DPI respiratori FFP3?
    Sono dispositivi di protezione individuale (maschere o semifacciali filtranti) di classe FFP3, la piu alta protezione per polveri fini e aerosol. Abbattono almeno il 99% delle particelle inalabili. Sono obbligatori nelle lavorazioni ad alto rischio silice nel settore ceramico; devono essere sostituiti secondo le istruzioni del produttore e non possono essere condivisi tra lavoratori.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: welfare, Foncer (previdenza complementare) e assistenza sanitaria

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica individua in Foncer il fondo pensione del settore: per chi si iscrive il testo del 2016 prevede l’1,4% a carico del lavoratore e il 2,1% a carico dell’impresa sulla retribuzione utile al TFR, più lo 0,2% per spese e coperture accessorie; il rinnovo del 2024 aggiunge lo 0,15% a carico dell’azienda dal 1° gennaio 2027. Per la sanità integrativa il CCNL ha adottato il fondo FASIE, con adesione volontaria e contributo diviso a metà tra azienda e lavoratore.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Foncer e FASIE: contributi previsti dal CCNL Ceramica

    Welfare contrattuale del CCNL Ceramica industria
    Istituto Contributo Condizione
    Foncer, quota del lavoratore 1,4% della retribuzione utile al TFR (minimo; può versare di più) Iscrizione al fondo
    Foncer, quota dell’impresa 2,1% della retribuzione utile al TFR dal 1° luglio 2018, + 0,15% dal 1° gennaio 2027 Solo per i lavoratori iscritti a Foncer
    Foncer, quota dell’impresa per spese e premorienza/invalidità 0,2% Lavoratori iscritti
    TFR a Foncer 100% per i lavoratori di prima occupazione dopo il 28 aprile 1993; per gli altri 33%, 50%, 66%, 75% o 100% a scelta Iscrizione al fondo
    Sanità integrativa FASIE, prestazioni standard 280 € l’anno: 140 € azienda, 140 € lavoratore (trattenuti in 12 rate) Adesione volontaria del lavoratore

    Fonte: Parte IX «Welfare di settore» del testo del CCNL del 16 novembre 2016; aumento dello 0,15% dal rinnovo del 22 luglio 2024 (Confindustria Ceramica, rinnovo del CCNL). Le aziende con un proprio piano sanitario aziendale sono escluse da FASIE. Le aliquote Foncer sono quelle della parte comune (piastrelle e refrattari): per ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica e tubi in grès il CCNL ha una parte dedicata.

    Foncer: struttura e adesione

    Foncer, fondo pensione complementare a capitalizzazione per i lavoratori delle aziende che applicano il CCNL Ceramica, è il fondo pensione negoziale del settore, istituito ai sensi del D.Lgs. 252/2005 e vigilato dalla COVIP. E un fondo a contribuzione definita: le prestazioni pensionistiche future dipendono dai contributi versati e dai rendimenti del patrimonio gestito.

    Foncer offre ai propri iscritti diverse linee di investimento (garantita, bilanciata, azionaria) tra cui il lavoratore puo scegliere in base al suo orizzonte temporale e alla propensione al rischio. La posizione individuale cresce con i contributi versati e si rivaluta con i rendimenti delle gestioni finanziarie.

    L’adesione avviene in due modi:

    • Esplicita: il lavoratore firma il modulo di adesione; possono iscriversi i lavoratori a tempo indeterminato e gli apprendisti e i lavoratori a termine con contratto oltre i sei mesi
    • Automatica: dal 1° luglio 2026 chi è alla prima assunzione aderisce automaticamente alla previdenza complementare, salvo rinuncia entro 60 giorni (art. 8, comma 7, D.Lgs. 252/2005)

    Chi non aderisce (scelta esplicita di mantenere il TFR in azienda o all’INPS) perde il contributo datoriale aggiuntivo: e la rinuncia a una componente retributiva differita significativa.

    Anticipazioni e prestazioni da Foncer

    Gli iscritti a Foncer possono richiedere anticipazioni della posizione maturata per:

    • spese sanitarie straordinarie;
    • acquisto o ristrutturazione della prima casa;
    • ulteriori esigenze dell’aderente.

    Al momento del pensionamento (o della cessazione del rapporto dopo il requisito minimo di partecipazione) il lavoratore puo richiedere la prestazione come rendita, come capitale (fino al 50% della posizione) o come combinazione delle due. Limiti, anzianità richieste e tassazione delle anticipazioni e delle prestazioni sono stati riscritti dal D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117: le misure in vigore sono quelle indicate nel documento sulle anticipazioni e nella nota informativa di Foncer.

    Assistenza sanitaria e welfare aziendale nel distretto di Sassuolo

    Per l’assistenza sanitaria integrativa il CCNL ha adottato per tutte le aziende del settore il sistema del FASIE (Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Energia). L’adesione è volontaria e la decide il lavoratore: se aderisce, l’azienda deve versare la sua quota. Le prestazioni standard e le opzioni aggiuntive sono nel regolamento FASIE per le industrie ceramiche.

    Nel testo del 2016 il contributo per le prestazioni standard è di 280 € l’anno, metà a carico dell’azienda e metà del lavoratore; l’azienda lo anticipa e trattiene la quota del lavoratore in 12 rate. Si può iscrivere anche il nucleo familiare, con un contributo interamente a carico del lavoratore. Le aziende che hanno un proprio piano sanitario aziendale sono escluse, salvo che decidano di aderire a FASIE d’intesa con le rappresentanze dei lavoratori.

    Oltre alla sanita, gli accordi aziendali del distretto prevedono spesso: borse di studio per i figli dei lavoratori, convenzioni per asili nido, buoni spesa, polizze vita e infortuni non professionali.

    Casi pratici

    Tizio – Scelta di non aderire a Foncer: le conseguenze
    Tizio, operaio qualificato con retribuzione mensile di 1.750 euro, opta esplicitamente per NON aderire a Foncer. Rinuncia al contributo dell’azienda del 2,1% della retribuzione utile al TFR: su 1.750 euro al mese sono circa 36,75 euro al mese, che dal 2027 salgono con lo 0,15% in più. Il TFR rimane in azienda (o all’INPS se > 50 dipendenti) e non beneficia dei rendimenti del fondo.
    Caia – Anticipazione per cure dentistiche urgenti
    Caia, iscritta a Foncer da 3 anni, necessita di un intervento odontoiatrico urgente da 4.000 euro. Può chiedere un’anticipazione per spese sanitarie straordinarie, nei limiti previsti dalla legge e dal documento sulle anticipazioni di Foncer. Presenta la documentazione sanitaria a Foncer e ottiene l’anticipazione nel termine previsto dal regolamento del fondo.
    Sempronio – Welfare aziendale: stima del valore
    L’azienda di Sempronio ha un accordo integrativo che prevede: fondo sanitario (copertura odontoiatrica 80%, visite specialistiche senza ticket), borse di studio per i figli (fino a 500 euro/anno), buoni spesa natalizi (200 euro). Il valore complessivo stimato e di circa 900-1.000 euro annui, non soggetti a contributi e tassati favorevolmente se in welfare plan.

    Domande frequenti

    Cosa succede al contributo datoriale Foncer se non aderisco?
    Non è dovuto: l’obbligo di contribuzione dell’azienda riguarda solo i lavoratori iscritti a Foncer, e nessun contributo è dovuto se il lavoratore sceglie un fondo diverso da quello contrattuale. Per chi si iscrive l’azienda versa il 2,1% della retribuzione utile al TFR, più lo 0,15% dal 2027.
    Posso trasferire la posizione Foncer a un altro fondo?
    Si: il D.Lgs. 252/2005 consente il trasferimento (portabilita) a un altro fondo pensione complementare dopo almeno 2 anni di iscrizione a Foncer, senza penali e senza tassazione.
    Il fondo sanitario integrativo è obbligatorio nel CCNL Ceramica?
    Il CCNL ha adottato FASIE per tutto il settore, ma l’adesione è volontaria per il lavoratore. Se aderisce, l’azienda deve versare la sua quota: nel testo del 2016 il contributo è di 280 € l’anno, 140 € a testa.
    Le prestazioni da Foncer sono tassate?
    Sì, con un regime agevolato rispetto all’IRPEF ordinaria. La disciplina è stata modificata dal D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117: le aliquote applicabili sono indicate nella nota informativa del fondo.
    Il welfare aziendale si accumula con la retribuzione?
    Il welfare aziendale (buoni pasto, voucher, rimborsi sanitari in piano welfare) non concorre alla base imponibile previdenziale e fiscale entro i limiti di legge (art. 51 TUIR). Non si somma alla retribuzione imponibile ma aumenta il potere d’acquisto netto del lavoratore.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Nel CCNL Ceramica industria gli aumenti periodici di anzianità sono cinque, uno per ogni biennio di effettivo servizio, in cifra fissa per categoria: da 7,75 € (F) a 19,63 € (A) (art. 46). La tredicesima, pagata a Natale, è pari alla retribuzione di fatto (art. 45); non c’è una quattordicesima, ma a luglio spetta la gratifica feriale del 12% di minimo e indennità di posizione (art. 44).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Scatti di anzianita: maturazione e calcolo

    Il CCNL riconosce un aumento periodico di anzianità per ogni biennio di effettivo servizio, fino a un massimo di cinque. Lo scatto decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si compie il biennio, senza bisogno di richiesta (art. 46).

    Aumenti periodici di anzianità per categoria (art. 46)
    Categoria Uno scatto Con 5 scatti
    A 19,63 € 98,15 €
    B 17,56 € 87,80 €
    C 12,91 € 64,55 €
    D 12,14 € 60,70 €
    E 8,78 € 43,90 €
    F 7,75 € 38,75 €

    Fonte: art. 46 del testo del CCNL del 16 novembre 2016; gli stessi importi compaiono nella tabella in vigore dal 1° luglio 2026 pubblicata da Kitech.

    Gli scatti sono in cifra fissa, non in percentuale della retribuzione: si aggiungono alla retribuzione mensile e concorrono a TFR e tredicesima. Non possono essere assorbiti da aumenti di merito, né questi dagli scatti.

    In caso di passaggio di categoria, dalla prima retribuzione utile gli scatti già maturati si ricalcolano moltiplicandone il numero per il valore della nuova categoria; la frazione di biennio in corso vale per lo scatto successivo (art. 46).

    Tredicesima mensilita (gratifica natalizia)

    Il CCNL prevede la tredicesima mensilità, pagata in occasione del Natale, di importo pari alla retribuzione di fatto; per i cottimisti si usa il guadagno medio degli ultimi 3 mesi. Per chi ha lavorato in turni a ciclo continuo nell’ultimo anno, alla base di calcolo si aggiunge un terzo della maggiorazione di turno (art. 45).

    In caso di inizio o cessazione nel corso dell’anno spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi di servizio; la frazione superiore a 15 giorni conta come mese intero. Per le assenze per gravidanza, puerperio e malattia entro il comporto, e per l’infortunio nei periodi di integrazione, l’azienda integra quanto pagato dagli istituti fino al 100% dei ratei (art. 45).

    La tredicesima e soggetta a contribuzione INPS e IRPEF ordinaria nel mese di erogazione.

    Quattordicesima e altri istituti aggiuntivi

    Il CCNL non prevede una quattordicesima mensilità. Prevede però la gratifica feriale, pagata nel mese di luglio e pari al 12% del minimo contrattuale e dell’indennità di posizione organizzativa; matura per dodicesimi nell’anno che va dal 1° luglio al 30 giugno (art. 44). Le aziende possono aggiungere altre erogazioni con accordi integrativi.

    I premi di risultato (PDR) definiti negli accordi aziendali costituiscono la componente variabile principale; nel 2026 e nel 2027 sono tassati con l’imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro.

    Casi pratici

    Tizio – Cinque scatti dopo 10 anni
    Tizio è in categoria D da 10 anni: ha maturato il massimo di 5 scatti da 12,14 €, cioè 60,70 € al mese oltre al minimo. Se passasse in categoria C, i 5 scatti verrebbero ricalcolati a 12,91 € l’uno, cioè 64,55 €.
    Caia – Tredicesima pro-rata per assunzione a maggio
    Caia viene assunta il 1° maggio 2026. A dicembre 2026 ha maturato 8 mesi (maggio-dicembre). La tredicesima sarà 8/12 della retribuzione di fatto. Se Caia è in D1 (2.079,75 € dal 1° luglio 2026): 2.079,75 x 8/12 = 1.386,50 euro lordi. A luglio 2026 ha già ricevuto i ratei di gratifica feriale maturati da maggio a giugno.
    Sempronio – Quattordicesima o gratifica feriale?
    Sempronio chiede se gli spetta la quattordicesima. Il CCNL Ceramica non la prevede, ma a luglio gli spetta la gratifica feriale: il 12% di minimo e indennità di posizione. In D1 (1.919,29 + 160,46 €) sono 249,57 € lordi per un anno intero di servizio.

    Domande frequenti

    Gli scatti di anzianità si perdono se cambio categoria?
    No: il numero di scatti maturati resta, ma il loro valore si ricalcola su quello della nuova categoria dalla prima retribuzione utile; la frazione di biennio in corso vale per lo scatto successivo (art. 46).
    Quando viene erogata la tredicesima?
    Di norma entro dicembre (prima delle festivita natalizie). Alcune aziende la anticipano a novembre. L’esatta scadenza e disciplinata dal CCNL e dagli accordi aziendali.
    Il CCNL Ceramica prevede la quattordicesima?
    No, ma prevede la gratifica feriale, pagata a luglio, pari al 12% del minimo contrattuale e dell’indennità di posizione organizzativa (art. 44). Altre erogazioni possono venire da accordi aziendali.
    Gli scatti concorrono al TFR?
    Si: gli scatti sono voce continuativa della retribuzione e rientrano nella base di calcolo del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c.
    Il premio di risultato sostituisce la quattordicesima?
    No: sono istituti distinti. Il premio di risultato e variabile e legato a indicatori di performance aziendale; non e una mensilita aggiuntiva fissa e il suo importo puo variare o azzerarsi se gli obiettivi non vengono raggiunti.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica fissa la durata massima del periodo di prova per livello (dagli operai a 1-3 mesi agli impiegatizi direttivi fino a 6 mesi). L’assunzione deve essere confermata per iscritto. L’apprendistato professionalizzante e lo strumento principale per inserire giovani nelle linee di produzione e nei laboratori tecnici.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Periodo di prova CCNL Ceramica – Durata per livello (indicativa)
    Categoria/Livello Durata massima periodo di prova
    Operaio comune (livello base) 1 mese
    Operaio qualificato (livello 2) 2 mesi
    Operaio specializzato (livello 3) 3 mesi
    Operaio alt. specializzato (livello 4) 3 mesi
    Impiegato esecutivo / d’ordine 3 mesi
    Impiegato qualificato 4 mesi
    Impiegato direttivo 6 mesi

    Valori indicativi; verificare sul testo CCNL aggiornato. Durante la prova ciascuna parte puo recedere senza preavviso (art. 2096 c.c.).

    Periodo di prova: funzione e disciplina

    Il periodo di prova consente a entrambe le parti di verificare la reciproca idoneita al rapporto (art. 2096 c.c.). Deve essere pattuito per iscritto nella lettera di assunzione: in assenza di forma scritta, il patto di prova e nullo e il lavoratore si considera assunto a tempo indeterminato dal primo giorno.

    Durante la prova ciascuna parte puo recedere senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Se pero il recesso e intimato per ragioni discriminatorie o ritorsive, il lavoratore puo impugnarlo. Il lavoratore in prova matura ferie, TFR, ROL e tutti gli istituti contrattuali pro-rata.

    Il CCNL Ceramica fissa la durata massima: le parti non possono estenderla oltre il limite contrattuale. Un eventuale patto di prova di durata superiore e nullo per la parte eccedente.

    Lettera di assunzione e obblighi informativi

    La lettera di assunzione (o il contratto individuale di lavoro) deve indicare: data inizio, tipologia contrattuale (TI, TD, apprendistato), CCNL applicato, livello di inquadramento, retribuzione base, durata del periodo di prova, sede di lavoro.

    Il D.Lgs. 104/2022 (recepimento Direttiva 2019/1152/UE) ha rafforzato gli obblighi informativi del datore: entro 7 giorni dall’inizio del rapporto devono essere comunicate ulteriori informazioni (orario, pausa, turnistica, periodo di riferimento della retribuzione, ecc.).

    Apprendistato professionalizzante nel settore ceramico

    L’apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015) e la tipologia contrattuale piu utilizzata per l’inserimento di giovani (fino a 29 anni) nel settore ceramico, dove le competenze su impianti specifici (forni, linee di smaltatura) richiedono formazione on-the-job strutturata.

    La durata e definita dal CCNL: tipicamente 3 anni per i livelli tecnici specializzati, con retribuzione ridotta rispetto al contratto ordinario (di norma dal 60% all’80% del minimo del livello di destinazione, scalata negli anni). Il Piano Formativo Individuale (PFI) deve essere redatto e allegato al contratto.

    Al termine dell’apprendistato il datore che non recede entro 30 giorni (con preavviso) trasforma il contratto in tempo indeterminato; la prosecuzione del rapporto non richiede un atto formale ulteriore.

    Casi pratici

    Tizio – Recesso durante la prova per mancata idoneita tecnica
    Tizio viene assunto come operaio qualificato (livello 2) con periodo di prova di 2 mesi. Al termine del primo mese il responsabile verifica che non padroneggi la macchina assegnata. L’azienda recede dal contratto durante la prova senza obbligo di preavviso; Tizio percepisce la retribuzione e il TFR maturati fino a quel giorno, piu le ferie non godute.
    Caia – Apprendistato professionalizzante su linea smaltatura
    Caia, 22 anni, firma un contratto di apprendistato professionalizzante di 3 anni per diventare operaia specializzata (livello 3) nella linea di smaltatura digitale. Al 1° anno percepisce il 65% del minimo del livello 3 (circa 1.200 euro); al 3° anno arriva al 90% (circa 1.665 euro). Al termine, l’azienda la assume a tempo indeterminato.
    Sempronio – Contratto a termine nel picco produttivo
    L’azienda assume Sempronio con contratto a termine di 6 mesi per far fronte a un picco di ordini nel reparto confezionamento. Il contratto a termine e legittimo per ragioni di picco produttivo documentabili. Al termine, se l’azienda intende rinnovare, deve rispettare lo stop di 10 giorni previsto dalla legge tra un contratto e il successivo (20 giorni oltre i 6 mesi).

    Domande frequenti

    Il patto di prova deve essere scritto?
    Si: il patto di prova deve risultare dalla lettera di assunzione o dal contratto individuale. Se non e in forma scritta e nullo e il lavoratore si considera assunto a tempo indeterminato sin dall’inizio.
    Quanto dura il periodo di prova per un operaio specializzato?
    Indicativamente 3 mesi (livello 3 o 4). La durata massima e fissata dal CCNL; le parti non possono estenderla oltre il limite contrattuale.
    L'apprendistato nel ceramico puo durare piu di 3 anni?
    No: 3 anni e il massimo per l’apprendistato professionalizzante (art. 44 D.Lgs. 81/2015). Il CCNL puo prevedere durate inferiori per alcuni profili.
    Il lavoratore in prova matura ferie e TFR?
    Si: il lavoratore in prova ha diritto a tutti gli istituti contrattuali e di legge, compresi ferie, TFR, ROL, tredicesima, pro-rata per il periodo lavorato.
    I contratti a termine nel ceramico hanno limiti?
    Si: il D.Lgs. 81/2015 (e successive modifiche) fissa un tetto del 20% sull’organico per i contratti a termine. Oltre i 12 mesi e per le proroghe e i rinnovi occorre una causale specifica documentata.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: preavviso, dimissioni e licenziamento

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica disciplina il preavviso in modo differenziato per livello e anzianita: dagli operai con meno di 5 anni (15-20 giorni) ai livelli impiegatizi direttivi con piu di 10 anni (fino a 3 mesi). In caso di mancato preavviso si corrisponde l’indennita sostitutiva. Le dimissioni da luglio 2022 sono obbligatoriamente telematiche (Ministero del Lavoro).

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Preavviso CCNL Ceramica – Durata per livello e anzianita (indicativa)
    Categoria/Livello Fino a 5 anni anzianita Da 5 a 10 anni Oltre 10 anni
    Operai (livello base – 2°) 15 giorni cal. 20 giorni cal. 25 giorni cal.
    Operai specializzati (3°-4°) 20 giorni cal. 25 giorni cal. 30 giorni cal.
    Impiegati esecutivi / d’ordine 30 giorni cal. 45 giorni cal. 60 giorni cal.
    Impiegati qualificati 45 giorni cal. 60 giorni cal. 75 giorni cal.
    Impiegati direttivi 60 giorni cal. 75 giorni cal. 90 giorni cal.

    Valori indicativi: verificare le tabelle di preavviso sul testo CCNL aggiornato e sugli accordi di rinnovo.

    Il preavviso: funzione e decorrenza

    Il preavviso serve a garantire a entrambe le parti il tempo necessario per organizzarsi in vista della cessazione del rapporto (art. 2118 c.c.). Decorre dal primo giorno del mese successivo alla comunicazione (nei contratti mensili), salvo diversa previsione del CCNL.

    Durante il preavviso il rapporto di lavoro continua a tutti gli effetti: il lavoratore ha diritto alla retribuzione normale, al maturarsi di ferie e ROL, e il datore al mantenimento delle prestazioni. Possibile la liberazione anticipata per mutuo consenso.

    L’indennita sostitutiva del preavviso e dovuta quando il preavviso non viene concretamente lavorato, ed e pari alla retribuzione globale di fatto per il periodo corrispondente (incluse tredicesima e, se sussiste, quatordicesima pro-rata).

    Dimissioni: procedura telematica obbligatoria

    Le dimissioni (e la risoluzione consensuale) devono essere comunicate attraverso il portale telematico del Ministero del Lavoro (modulo telematico su cliclavoro.gov.it) entro 7 giorni dalla data in cui si intende cessare (D.Lgs. 151/2015, art. 26). In assenza di comunicazione telematica, le dimissioni sono inefficaci.

    Le dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento dello stipendio, gravi inadempimenti del datore) esimono il lavoratore dall’obbligo di preavviso e danno diritto all’indennita sostitutiva.

    Nei contratti di lavoro subordinato il lavoratore che si dimette durante il periodo di prova non deve alcun preavviso; dopo la prova si applica la tabella contrattuale.

    Licenziamento individuale: giusta causa e giustificato motivo

    Il licenziamento individuale puo essere per:

    • Giusta causa (art. 2119 c.c.): comportamento grave che non consente la prosecuzione anche provvisoria del rapporto (furto, rissa, grave insubordinazione). Non da diritto al preavviso.
    • Giustificato motivo soggettivo (art. 3 L. 604/1966): violazione degli obblighi contrattuali non grave al punto da integrare la giusta causa; richiede preavviso.
    • Giustificato motivo oggettivo (art. 3 L. 604/1966): ragioni economiche, organizzative, produttive o tecnologiche (ristrutturazione, automazione, soppressione della posizione). Richiede preavviso e, nelle imprese con piu di 15 dipendenti, il tentativo obbligatorio di conciliazione in DTL.

    Le tutele reintegratorie o indennitarie dipendono dalla data di assunzione e dall’applicabilita del Jobs Act (D.Lgs. 23/2015 – tutele crescenti) o del vecchio art. 18 St. Lav.

    Casi pratici

    Tizio – Operaio specializzato che si dimette dopo 7 anni
    Tizio, 3° livello con 7 anni di anzianita, si dimette per trovare un nuovo impiego. Il preavviso applicabile e di circa 25 giorni di calendario. Presenta il modulo telematico sul portale Ministero del Lavoro. Il datore lo libera dopo 10 giorni, corrispondendo l’indennita sostitutiva per i restanti 15 giorni (sulla retribuzione globale di fatto).
    Caia – Licenziamento per GMO con conciliazione obbligatoria
    Caia (impiegata qualificata, azienda 80 dipendenti) viene licenziata per soppressione del suo reparto (GMO). Il datore, prima di intimare il licenziamento, avvia il tentativo obbligatorio di conciliazione in DTL. Caia accetta un accordo con 4 mensilita aggiuntive in esubero rispetto al TFR e preavviso. L’accordo in sede protetta e irrevocabile.
    Sempronio – Licenziamento disciplinare per giusta causa
    Sempronio viene sorpreso a sottrarre materie prime dallo stabilimento. L’azienda avvia procedimento disciplinare (contestazione scritta, 5 giorni per le controdeduzioni, audizione). Accertati i fatti, intima il licenziamento per giusta causa senza preavviso. Sempronio perde il diritto all’indennita sostitutiva del preavviso ma non al TFR gia maturato.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di preavviso ho se mi dimetto come operaio specializzato con 6 anni?
    Indicativamente 25 giorni di calendario (livello 3, anzianita 5-10 anni). I valori precisi vanno verificati sul testo CCNL aggiornato.
    Le dimissioni devono essere scritte su carta?
    No: dal 2016 le dimissioni devono essere trasmesse obbligatoriamente via portale telematico del Ministero del Lavoro. Le dimissioni solo su carta o verbali sono inefficaci.
    Il licenziamento per GMO richiede la conciliazione preventiva?
    Si, per le imprese con piu di 15 dipendenti: il datore deve tentare la conciliazione in DTL almeno 20 giorni prima del licenziamento. Se il tentativo fallisce o non si perfeziona, il licenziamento puo essere intimato.
    Il lavoratore licenziato ha diritto al TFR?
    Si, sempre: il TFR matura indipendentemente dalla causa di cessazione del rapporto (licenziamento, dimissioni, pensionamento, giusta causa). Non e possibile trattenere il TFR come sanzione.
    Cosa si intende per indennita sostitutiva del preavviso?
    E il pagamento in denaro del periodo di preavviso non lavorato. E dovuta sia se e il datore a non far lavorare il preavviso (pagandolo), sia se e il lavoratore a non rispettarlo. Si calcola sulla retribuzione globale di fatto per i giorni di preavviso mancanti.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: TFR, calcolo e destinazione a Foncer

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il TFR matura annualmente nella misura di una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5. Il lavoratore ceramico puo destinarlo a Foncer (fondo pensione negoziale di settore) per accrescere la pensione complementare, oppure lasciarlo in azienda (se < 50 dipendenti) o all'INPS (se > 50 dipendenti). L’anticipazione e possibile dopo 8 anni.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    TFR nel CCNL Ceramica – Schema calcolo e destinazione
    Voce Regola
    Quota annua TFR Retribuzione annua utile / 13,5
    Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% variazione ISTAT FOI
    Imposta sulla rivalutazione 17% (imposta sostitutiva annua)
    Anticipazione TFR Fino al 70% dopo 8 anni; max 4 richiedenti su 10 per anno
    Destinazione a Foncer Contributo lavoratore + datore + TFR conferito
    TFR in azienda (< 50 dip.) Accantonato presso il datore
    TFR al Fondo INPS (> 50 dip.) Versato al Fondo di Tesoreria INPS

    Il calcolo del TFR

    Il TFR matura in misura pari alla retribuzione annua utile divisa per 13,5 (art. 2120 c.c.). Nella retribuzione utile rientrano tutte le voci corrisposte con carattere di continuita e proporzionalita: minimo tabellare, scatti di anzianita, indennita di turno e di disagio, superminimo. Non rientrano il rimborso spese, i premi una tantum senza carattere continuativo e le voci escluse expressis verbis dal CCNL.

    Il TFR accantonato si rivaluta ogni anno del 1,5% fisso + 75% dell’inflazione ISTAT (indice FOI). La rivalutazione e soggetta a un’imposta sostitutiva del 17% applicata annualmente dal datore per conto del lavoratore.

    Destinazione a Foncer

    Foncer e il fondo pensione negoziale del settore ceramica, istituto ai sensi del D.Lgs. 252/2005. L’adesione a Foncer consente di beneficiare del contributo datoriale aggiuntivo (tipicamente 1-1,5% della retribuzione) che il datore versa solo se il lavoratore e iscritto al fondo e versa a sua volta la quota a suo carico.

    Il lavoratore che non ha ancora aderito a nessun fondo pensione puo conferire il TFR a Foncer attraverso:

    • Scelta esplicita: compilando il modello di adesione entro 6 mesi dall’assunzione
    • Adesione automatica: dal 1° luglio 2026, per chi è alla prima assunzione, il TFR futuro confluisce nel fondo salvo rinuncia entro 60 giorni (art. 8, c. 7, D.Lgs. 252/2005)

    Il TFR non conferito a Foncer (scelta espressa di mantenerlo in azienda o all’INPS) non beneficia del contributo datoriale aggiuntivo.

    Anticipazione e liquidazione

    Il lavoratore puo richiedere un’anticipazione del TFR pari al massimo al 70% del maturato dopo almeno 8 anni di servizio. Le causali ammesse sono:

    • Acquisto o ristrutturazione prima casa per se o per i figli
    • Spese sanitarie straordinarie documentate
    • Congedi per formazione o per cura di famigliari (D.Lgs. 151/2001)

    La richiesta va presentata per iscritto al datore; questi puo soddisfare al massimo il 4% dei lavoratori aventi diritto per anno (min. 4 lavoratori). L’anticipazione non e dovuta qualora le richieste superino il plafond: il datore esegue un sorteggio.

    Alla cessazione del rapporto il TFR maturato (comprensivo di rivalutazioni al netto dell’imposta) e liquidato integralmente, con tassazione separata IRPEF sulla parte eccedente le rivalutazioni annue gia tassate.

    Casi pratici

    Tizio – Calcolo TFR annuo con indennita di turno
    Tizio (3° livello, minimo 1.850 euro, scatti 60 euro, indennita turno media mensile 140 euro) ha una retribuzione mensile utile TFR di 2.050 euro. Annualizzata: 2.050 x 12 + tredicesima 2.050 = 26.650 euro. TFR annuo: 26.650 / 13,5 = 1.974 euro. Su questo si applica la rivalutazione annua (es. 1,5% + 75% ISTAT).
    Caia – Adesione a Foncer e contributo datoriale
    Caia aderisce a Foncer entro 6 mesi dall’assunzione versando il 2% della retribuzione. Il datore versa un contributo aggiuntivo dell’1,5%. Caia conferisce anche il TFR a Foncer. Su una retribuzione di 2.050 euro: Caia versa 41 euro/mese, il datore 31 euro/mese, piu il TFR mensile di circa 164 euro. Totale accantonamento mensile previdenziale: circa 236 euro.
    Sempronio – Anticipazione TFR per acquisto casa
    Sempronio ha 10 anni di anzianita e un TFR maturato di circa 22.000 euro. Richiede un’anticipazione del 70% (15.400 euro) per acquistare la prima casa. L’azienda deve accertare che il numero di richiedenti per quell’anno non superi il 4% dei lavoratori aventi diritto. Sempronio presenta documentazione notarile e ottiene l’anticipazione.

    Domande frequenti

    Cos'e Foncer?
    Foncer e il fondo pensione negoziale del settore ceramico, istituito ai sensi del D.Lgs. 252/2005. L’adesione consente di ricevere il contributo aggiuntivo del datore e di costruire una pensione complementare oltre a quella INPS.
    Se non aderisco a Foncer, dove va il TFR?
    Per le aziende con meno di 50 dipendenti rimane accantonato presso il datore. Per le aziende con 50 o piu dipendenti confluisce al Fondo di Tesoreria INPS. In entrambi i casi non si beneficia del contributo datoriale aggiuntivo previsto per gli iscritti a Foncer.
    Posso ritirare il TFR prima di lasciare il lavoro?
    Si, dopo 8 anni di servizio si puo richiedere un’anticipazione fino al 70% del TFR maturato per le causali di legge (casa, salute, formazione). L’anticipazione si deduce poi dall’importo finale alla cessazione.
    Il TFR e tassato quando viene liquidato?
    Si, con tassazione separata IRPEF (aliquota media degli ultimi 5 anni). La rivalutazione annua gia tassata al 17% non viene ritassata. Il TFR conferito a Foncer segue il regime fiscale agevolato della previdenza complementare.
    Quanto contribuisce il datore a Foncer?
    L’importo e definito dal CCNL e/o dagli accordi aziendali; tipicamente tra l’1% e l’1,5% della retribuzione mensile, condizionato all’adesione del lavoratore al fondo con versamento della quota a suo carico.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: maternita, paternita e congedi parentali

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica si coordina con il D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternita e paternita). L’astensione obbligatoria dura 5 mesi con indennita INPS all’80%; il congedo di paternità è di 10 giorni lavorativi (20 se il parto è plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto; il congedo parentale arriva a 10 mesi per la coppia (11 se il padre ne usa almeno 3) e si può fruire fino ai 14 anni del figlio. Il CCNL puo prevedere integrazioni all’indennita INPS.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Maternita e congedi CCNL Ceramica – Schema riepilogativo 2026
    Istituto Durata Indennita INPS Integrazione CCNL
    Congedo maternita obbligatorio 5 mesi (2+3 o flessibile) 80% retribuzione Eventuale integrazione al 100%
    Congedo paternita obbligatorio 10 giorni lavorativi (20 se parto plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto 100% retribuzione (INPS) Nessuna integrazione necessaria
    Congedo parentale facoltativo – madre Fino a 6 mesi, fino ai 14 anni del figlio 30%; 80% per 3 mesi entro i 6 anni del figlio Eventuale integrazione aziendale
    Congedo parentale facoltativo – padre Fino a 6 mesi, fino ai 14 anni del figlio 30%; 80% per 3 mesi entro i 6 anni del figlio Eventuale integrazione aziendale
    Congedo parentale cumulato coppia Max 10 mesi (11 se il padre ne usa almeno 3) Vedi sopra –
    Permessi allattamento 2 ore/giorno (1 ora se p.t. o lavoro < 6h) 100% (INPS) –

    Congedo di maternita obbligatorio

    Il congedo di maternita obbligatorio dura 5 mesi e decorre di norma dai 2 mesi precedenti il parto ai 3 mesi successivi. La lavoratrice puo optare per il regime “flessibile” (lavorare fino al mese prima del parto con certificato medico e autorizzazione INPS) e usufruire di 4 mesi dopo il parto.

    L’indennita INPS e pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Ceramica, per le imprese del distretto, puo prevedere una integrazione datoriale che porta la copertura al 100% per tutto il periodo o per i primi due mesi.

    Il posto di lavoro e garantito per l’intera durata del congedo; il rientro avviene allo stesso livello e alle stesse mansioni, salvo accordo per diversa assegnazione migliorativa.

    Congedo di paternita obbligatorio

    Il congedo di paternita obbligatorio e stato portato a 10 giorni lavorativi (dal 2024) da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, oppure entro 5 mesi dall’adozione/affidamento. L’indennita e al 100% della retribuzione a carico INPS.

    Il padre puo fruire del congedo anche durante il congedo di maternita della madre. In caso di morte o grave infermita della madre, o di abbandono del neonato, il padre puo fruire dell’intero congedo di maternita obbligatorio al suo posto.

    Congedo parentale facoltativo e tutele antidiscriminatorie

    Il congedo parentale facoltativo (ex astensione facoltativa) spetta a entrambi i genitori fino ai 14 anni del figlio (dal 1° gennaio 2026, L. 199/2025). La durata massima per ciascun genitore è di 6 mesi; il totale cumulato tra i due non può superare 10 mesi (11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).

    Le indennita previste dal D.Lgs. 151/2001 come novellato dal D.Lgs. 105/2022 (recepimento direttiva 2019/1158/UE) sono: 30% della retribuzione, con 3 mesi all’80% se goduti entro i 6 anni del figlio.

    Il CCNL Ceramica e la contrattazione aziendale nel distretto di Sassuolo prevedono tradizionalmente integrazioni all’indennita INPS nei primissimi mesi, in linea con la sensibilita del settore manifatturiero verso la conciliazione vita-lavoro.

    Casi pratici

    Tizio – Congedo paternita obbligatorio 10 giorni
    Tizio (operaio specializzato, 3° livello) diventa padre a marzo 2026. Fruisce, da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, dei 10 giorni di congedo paternita obbligatorio, indennizzati al 100% da INPS. Non deve rinunciare a ferie o ROL; il congedo e un diritto autonomo.
    Caia – Congedo maternita con flessibilita
    Caia (impiegata qualificata) sceglie il regime flessibile: lavora fino alla 36a settimana con doppio certificato (ginecologo + INPS) e usufruisce di 4 mesi post-parto. L’azienda integra l’indennita INPS (80%) al 100% per i primi 2 mesi post-parto, come previsto dall’accordo integrativo aziendale.
    Sempronio – Congedo parentale facoltativo per secondo figlio
    Sempronio utilizza 2 mesi di congedo parentale nel primo anno di vita del secondo figlio. Il figlio ha meno di 6 anni, quindi per 2 dei 3 mesi all’80% l’INPS paga l’80% della retribuzione. Eventuali integrazioni aziendali dipendono dall’accordo integrativo applicato.

    Domande frequenti

    Quanti giorni di congedo paternita spettano nel 2026?
    10 giorni lavorativi obbligatori, indennizzati al 100% da INPS, da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto (art. 27-bis D.Lgs. 151/2001).
    L'indennita di maternita e al 100%?
    L’INPS eroga l’80%. Il CCNL Ceramica o gli accordi aziendali possono prevedere un’integrazione datoriale per portare la copertura al 100%; occorre verificare il contratto aziendale applicato.
    Il congedo parentale puo essere fruito a ore?
    Si: dal 2023 (D.Lgs. 105/2022) il congedo parentale puo essere fruito anche su base oraria, con autorizzazione del datore. La modalita oraria conta ai fini del monte ore massimo previsto per ciascun genitore.
    La lavoratrice puo essere licenziata durante la maternita?
    No: il divieto di licenziamento copre dal concepimento fino al compimento del primo anno del figlio (art. 54 D.Lgs. 151/2001). Solo giusta causa o fallimento aziendale derogano al divieto.
    Il congedo parentale facoltativo riduce le ferie?
    No: congedo parentale e ferie sono istituti distinti e non si scalano a vicenda. Il lavoratore mantiene il diritto alle ferie maturate anche durante il periodo di congedo parentale.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: ferie, permessi, ex-festivita e ROL

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica riconosce da 26 a 28 giorni lavorativi di ferie annue in base all’anzianita, piu i Permessi Retribuiti (ROL/ex-festivita), che ammontano a ore aggiuntive per anno. I permessi per motivi personali, matrimonio, lutto e visite mediche sono disciplinati dal CCNL con requisiti specifici.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Ferie e permessi CCNL Ceramica – Schema riepilogativo
    Istituto Durata Note
    Ferie (fino a 5 anni anzianita) 26 giorni lavorativi Maturazione pro-rata mensile
    Ferie (oltre 5 anni anzianita) 28 giorni lavorativi Scatto anzianita ferie
    Ex-festivita abolite (ROL) 4 giorni (32 ore) Festivita soppresse L. 54/1977
    Permessi retribuiti aggiuntivi Ore definite dal CCNL Varia per livello e anzianita
    Permesso matrimonio 15 giorni di calendario Retribuito
    Permesso per lutto 3 giorni di calendario Coniuge, figli, genitori
    Permesso per visite mediche Disciplinato da CCNL e accordi aziendali Spesso retribuito fino a tot ore/anno

    Ferie: maturazione e godimento

    Il diritto alle ferie e irrinunciabile (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.). Il CCNL Ceramica riconosce 26 giorni lavorativi di ferie annue per i lavoratori fino a 5 anni di anzianita e 28 giorni lavorativi per chi supera tale soglia.

    Le ferie maturano pro-rata su base mensile (1/12 per ogni mese lavorato). Il periodo principale di ferie deve essere fruito entro il 30 giugno dell’anno successivo, salvo accordo individuale o collettivo. Il residuo puo essere goduto entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione (direttiva 2003/88/CE).

    Nel settore ceramico e diffuso il blocco produttivo estivo (generalmente due settimane in agosto), durante il quale si eseguono manutenzioni programmate di forni e impianti. Molte aziende impongono il godimento di ferie collettive in tale periodo.

    Ex-festivita abolite e Rol

    Le festivita abolite dalla L. 54/1977 (Sant’Antonio, Santi Pietro e Paolo, Santi Simone e Giuda, Epifania militare) sono convertite in permessi retribuiti aggiuntivi di 4 giorni (32 ore per chi lavora 8 ore al giorno).

    A questi si aggiungono eventuali ore di permesso derivanti dalla contrattazione aziendale o dagli accordi di distretto, che nel comprensorio di Sassuolo possono portare il monte-permessi totale a 40-48 ore annue.

    I ROL e le ex-festivita non fruite entro l’anno di maturazione si liquidano normalmente con la retribuzione corrispondente in occasione dell’uscita dal rapporto o, se concordato, nell’anno successivo.

    Permessi per eventi familiari

    Il CCNL prevede permessi retribuiti per eventi personali specifici:

    • Matrimonio: 15 giorni di calendario (operai e impiegati)
    • Lutto: 3 giorni di calendario per coniuge, figli, genitori; la contrattazione aziendale puo estendere il diritto ad altri gradi di parentela
    • Donazione sangue: giornata piena retribuita
    • Esami universitari: permessi studio ex art. 10 St. Lavoratori (150 ore in tre anni per corsi pubblici, con requisiti di frequenza)

    Le assenze per visite mediche sono di norma retribuite fino a un massimo di ore annue definito dalla contrattazione aziendale; in assenza di accordo specifico, il lavoratore puo fruire di permessi non retribuiti o utilizzare il monte-ROL.

    Casi pratici

    Tizio – Ferie collettive agosto e residuo non goduto
    Tizio ha 3 anni di anzianita (26 giorni ferie/anno). L’azienda impone 10 giorni di ferie collettive in agosto. I restanti 16 giorni devono essere pianificati entro il 30 giugno dell’anno successivo; il residuo dopo tale data puo essere monetizzato solo all’uscita dal rapporto.
    Caia – Permesso matrimonio e ROL
    Caia si sposa a ottobre. Ha diritto a 15 giorni di calendario di permesso retribuito. In aggiunta ha 32 ore di ROL (ex-festivita) che non ha ancora fruito: puo accedere ad ulteriori giornate di assenza coperte dal monte-ROL, fino ad esaurimento.
    Sempronio – Lutto e permessi familiari estesi
    Sempronio perde il suocero (non previsto nel perimetro CCNL nazionale). L’accordo integrativo aziendale di Sassuolo estende i permessi per lutto a 3 giorni anche per suocero/suocera. Sempronio fruisce dei 3 giorni retribuiti. Senza accordo aziendale, dovrebbe utilizzare ferie o permessi non retribuiti.

    Domande frequenti

    Quante ferie spettano al primo anno di lavoro?
    Le ferie maturano pro-rata: se il lavoratore e assunto a luglio, matura 6/12 del totale annuo (ovvero 13 giorni su 26). Il godimento e possibile man mano che si matura il diritto.
    Cosa sono le ex-festivita abolite?
    Sono le festivita soppresse dalla legge nel 1977 (Sant’Antonio, Pietro e Paolo, ecc.) convertite dal CCNL in permessi retribuiti aggiuntivi, generalmente pari a 4 giorni o 32 ore l’anno.
    Il datore puo imporre le ferie collettive?
    Si, per ragioni organizzative documentate. Il CCNL Ceramica e gli accordi aziendali possono prevedere periodi di chiusura collettiva (tipicamente agosto), con obbligo di fruizione delle ferie in tali periodi.
    Le ferie non godute si perdono?
    Solo se il datore ha messo il lavoratore in condizione di fruirne. Se non sono state autorizzate, vanno monetizzate all’uscita. La direttiva 2003/88/CE fissa un limite di 18 mesi per il recupero.
    I permessi ROL possono essere cumulati di anno in anno?
    Di norma no: maturano e devono essere fruiti nell’anno di riferimento. Il CCNL o gli accordi aziendali possono consentire un trascinamento limitato (es. primo trimestre dell’anno successivo).

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: malattia, infortunio e periodo di comporto

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Durante la malattia il lavoratore ceramico percepisce l’indennita INPS integrata dal datore fino al 100% della retribuzione per i primi periodi. Il CCNL fissa un periodo di comporto (180-365 giorni nel triennio) oltre il quale il datore puo licenziare per giustificato motivo oggettivo. L’infortunio sul lavoro e coperto da INAIL con regole specifiche.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Malattia e infortunio CCNL Ceramica – Riepilogo integrazioni
    Evento Periodo Copertura (indicativa)
    Malattia – giorni 1-3 (carenza) 1-3 giorni A carico datore (intero o ridotto per CCNL)
    Malattia – giorni 4-20 dal 4° al 20° giorno INPS 50% + integrazione datore fino a ~100%
    Malattia – dal 21° giorno dal 21° al termine comporto INPS 66,67% + integrazione datore
    Infortunio sul lavoro dal 1° giorno INAIL 60% (giorni 4-90), 75% (dal 91°) + integrazione
    Comporto semplice fino a 180 giorni Conservazione posto garantita
    Comporto per eventi distinti fino a 365 giorni nel triennio Conservazione posto garantita

    Integrazione malattia: la parte a carico del datore

    L’INPS eroga l’indennita di malattia a partire dal 4° giorno di assenza (i primi 3 sono a “carenza”). Il CCNL Ceramica stabilisce l’obbligo per il datore di integrare l’indennita INPS fino a raggiungere una percentuale della retribuzione globale (di norma 100% nei primi 20 giorni, poi percentuale decrescente a seconda dell’anzianita aziendale).

    Il trattamento per la carenza (giorni 1-3) dipende dal CCNL: alcune versioni prevedono un rimborso parziale da parte del datore, altre nulla. E necessario verificare il testo aggiornato del contratto.

    Periodo di comporto: semplice e per eventi distinti

    Il periodo di comporto e la durata massima entro cui il datore non puo licenziare il lavoratore per motivo della malattia (art. 2110 c.c.). Il CCNL Ceramica distingue:

    • Comporto semplice: malattia continuativa, fino a circa 180 giorni con conservazione del posto
    • Comporto per sommatoria: somma di piu episodi di malattia nel triennio, fino a circa 365 giorni cumulati

    Superato il comporto, il datore puo recedere con preavviso (o in luogo dell’indennita sostitutiva del preavviso) per giustificato motivo oggettivo. Il lavoratore non perde il diritto al TFR ne all’indennita sostitutiva del preavviso.

    Infortuni sul lavoro e rischi specifici del settore ceramico

    Il settore ceramico presenta rischi specifici rilevanti per la salute: esposizione alla silice cristallina (rischio silicosi), calore radiante dei forni, polveri di smalti e coloranti, movimentazione manuale di carichi (pallet di piastrelle). L’INAIL tutela i lavoratori per gli infortuni e le malattie professionali riconosciute.

    In caso di infortunio sul lavoro, la copertura INAIL decorre dal primo giorno (a carico del datore il giorno dell’infortunio stesso); dal 4° giorno l’INAIL eroga il 60% della retribuzione media giornaliera, che sale al 75% dal 91° giorno. Il CCNL puo prevedere una integrazione a carico del datore per raggiungere una copertura piu elevata.

    La denuncia di infortunio va presentata dal datore all’INAIL entro 2 giorni dalla ricezione del certificato medico (o 24 ore in caso di infortuni mortali). Il lavoratore deve comunicare immediatamente l’infortunio al responsabile e consegnare il certificato medico.

    Casi pratici

    Tizio – Malattia lunga e comporto per sommatoria
    Tizio, 4 anni di anzianita, ha avuto nel triennio 3 episodi di malattia: 60, 90 e 130 giorni, per un totale di 280 giorni. Il CCNL fissa il comporto per sommatoria a 365 giorni nel triennio: Tizio e ancora coperto. Se la malattia si prolungasse per altri 85 giorni, supererebbe il tetto e il datore potrebbe licenziarlo per giustificato motivo oggettivo.
    Caia – Infortunio su forno e denuncia INAIL
    Caia, conduttrice forno (3° livello), subisce una ustione alla mano per contatto con una superficie calda. L’azienda denuncia l’infortunio all’INAIL entro 2 giorni. Dal 4° giorno di assenza, Caia percepisce il 60% della retribuzione media giornaliera da INAIL, integrato dal datore ai sensi del CCNL. Se la prognosi supera 90 giorni, la percentuale INAIL sale al 75%.
    Sempronio – Silicosi e malattia professionale
    Sempronio lavora da 15 anni in un reparto di preparazione impasti con esposizione a polveri di silice. Diagnosticata silicosi professionale, la malattia viene denunciata come professionale all’INAIL. Sempronio ha diritto alla rendita INAIL per malattia professionale e al risarcimento del danno biologico nella misura stabilita dalla tabella INAIL.

    Domande frequenti

    Chi paga la malattia nei primi 3 giorni?
    I primi 3 giorni (carenza) sono di norma a carico del datore nella misura prevista dal CCNL Ceramica. L’INPS interviene dal 4° giorno con l’indennita del 50% (fino al 20°) poi 66,67%.
    Quanto dura il comporto nel CCNL Ceramica?
    Il comporto semplice e di circa 180 giorni continuativi; il comporto per sommatoria di eventi distinti nel triennio arriva fino a circa 365 giorni. I valori precisi vanno verificati sul testo contrattuale aggiornato.
    L'infortunio sul lavoro e pagato subito?
    Si, l’INAIL copre dall’infortunio (il giorno stesso e a carico del datore, dal 4° e a carico INAIL). La copertura sale al 75% della retribuzione media dal 91° giorno di inabilita.
    La silicosi e una malattia professionale riconosciuta?
    Si: la silicosi da silice cristallina e nella tabella delle malattie professionali INAIL (D.M. 10 giugno 2014). Il lavoratore del settore ceramico esposto a polveri di silice ha diritto alla sorveglianza sanitaria obbligatoria e alla rendita INAIL in caso di accertamento.
    Il licenziamento durante la malattia e nullo?
    Si: il licenziamento durante il periodo di comporto e nullo. Il datore puo recedere solo dopo il superamento del periodo di comporto previsto dal CCNL, con preavviso e TFR.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica: orario di lavoro, turni a ciclo continuo e straordinario

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Il CCNL Ceramica prevede un orario contrattuale di 40 ore settimanali. Il settore e caratterizzato dai forni a ciclo continuo, che impongono turni 3×8 per 7 giorni su 7. I lavoratori in turno percepiscono una specifica indennita. Lo straordinario e limitato dalla legge (media 48 ore su 4 mesi) con maggiorazioni del 15-50% secondo tipologia.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Tabella riepilogativa

    Maggiorazioni orario CCNL Ceramica – Schema riepilogativo
    Tipologia Maggiorazione Note
    Straordinario feriale diurno (oltre 40h) +20% Oltre orario settimanale contrattuale
    Straordinario festivo o domenicale +35% Lavoro in giorno festivo
    Lavoro notturno in turno regolare Indennita specifica Turno a ciclo continuo 22-6
    Straordinario notturno (fuori turno) +50% Straordinario in fascia notturna
    Indennita turno (turni avvicendati) Importo fisso per ora in turno Definita dal CCNL per livello

    Le maggiorazioni non sono cumulabili tra loro: si applica la piu favorevole al lavoratore. Valori da verificare sul testo CCNL aggiornato.

    Orario normale e distribuzione settimanale

    L’orario contrattuale e fissato a 40 ore settimanali. La distribuzione giornaliera dipende dall’organizzazione: negli stabilimenti con produzione continua (forni a tunnel) l’orario si articola su tre turni di 8 ore; negli uffici e nei reparti non in continuo si lavora tipicamente su 5 giorni con orario 8-17.

    Il CCNL puo prevedere forme di flessibilita oraria multiperiodale (banca ore, orario modulato su base annua), con accumulo di ore in periodi di punta e recupero in periodi di minor carico produttivo.

    I forni a ciclo continuo e i turni 3×8

    La peculiarita industriale del settore ceramico e che i forni a tunnel non possono essere spenti per ragioni tecnico-energetiche: richiedono temperatura costante per 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Questo impone l’organizzazione su tre turni di 8 ore a rotazione continua, coprendo mattina, pomeriggio e notte.

    I lavoratori addetti ai forni e agli impianti in continuo percepiscono una indennita di turno la cui misura e definita dal CCNL e dagli accordi aziendali. L’indennita compensa il disagio della rotazione oraria e in particolare del turno notturno.

    La rotazione avviene di norma a cicli di tre o quattro settimane, con un piano turni definito a livello aziendale con anticipo sufficiente per consentire ai lavoratori di organizzare la vita personale.

    Straordinario: limiti e procedure

    Il limite di legge allo straordinario e fissato dal D.Lgs. 66/2003 in 250 ore annue salvo diversa previsione del CCNL, con un tetto di 48 ore medie settimanali su un periodo di riferimento di 4 mesi. Lo straordinario richiede il consenso del lavoratore, salvo casi di necessita documentata.

    Nel settore ceramico, per i reparti in continuo, la gestione delle sostituzioni urgenti (malattie improvvise, guasti) puo richiedere il ricorso a straordinario non programmato. Il CCNL disciplina le modalita di richiesta e le garanzie minime di preavviso.

    Part-time e contratti di flessibilita

    Il part-time e applicabile nei reparti non in continuo. Per le linee di produzione in ciclo continuo, il part-time e strutturalmente difficile da gestire: la copertura del turno richiede presenze complete. E tuttavia possibile per il personale di ufficio, laboratorio e magazzino.

    Il lavoro supplementare (ore aggiuntive per i part-time) e soggetto a maggiorazione specifica del CCNL, generalmente tra il 20 e il 35% per le ore eccedenti l’orario concordato.

    Casi pratici

    Tizio – Conduttore forno in turno notturno, straordinario imprevisto
    Tizio, operaio specializzato in turno notturno (22-6), viene trattenuto per due ore oltre l’orario per un guasto impianto. Le due ore rientrano nella fattispecie di straordinario notturno (+50%). Sulla sua quota oraria di circa 11,50 euro, matura una maggiorazione di 5,75 euro per ora, totale 11,50 euro aggiuntivi lordi.
    Caia – Part-time verticale in reparto confezionamento
    Caia lavora in part-time verticale (5 ore al giorno per 5 giorni, 25 ore settimanali) nel reparto confezionamento. Un picco di ordini richiede 3 ore settimanali supplementari. Le prime ore supplementari sono retribuite con maggiorazione del 20%; superato il 50% dell’orario contrattuale part-time si applica la maggiorazione superiore.
    Sempronio – Turno domenicale nell’ambito del ciclo continuo
    Sempronio e in turno regolare domenicale (ciclo continuo). La domenica rientra nel suo piano turni. Percepisce l’indennita di turno applicabile al giorno festivo, che e superiore a quella dei turni feriali. Il lavoro domenicale nel ciclo continuo non e straordinario: e turno ordinario con maggiorazione specifica.

    Domande frequenti

    I forni ceramici devono lavorare anche di domenica?
    Si: i forni a tunnel operano a ciclo continuo 365 giorni. Il lavoro domenicale e regolare per gli addetti alla produzione in continuo, con le relative maggiorazioni contrattuali.
    Qual e il limite annuo di straordinario nel CCNL Ceramica?
    Il CCNL si coordina con il D.Lgs. 66/2003 che fissa il limite generale di 250 ore annue. I contratti aziendali possono prevedere limiti diversi, di norma non superiori a 200-250 ore.
    Come funziona l'indennita di turno?
    E un importo aggiuntivo all’ora, differenziato per tipo di turno (mattino, pomeriggio, notte, festivo). L’importo esatto e fissato dal CCNL per livello o categoria e puo essere migliorato dalla contrattazione aziendale.
    Lo straordinario e obbligatorio?
    No, in linea generale il lavoratore puo rifiutare lo straordinario. Per il ciclo continuo, il CCNL puo prevedere obblighi di reperibilita o di disponibilita minima in caso di assenze improvvise, fermo il diritto al riposo.
    Come si calcola la maggiorazione straordinario notturno?
    La percentuale si applica alla quota oraria della retribuzione (minimo + scatti + superminimo). Con una quota oraria di 11,50 euro e maggiorazione del 50%, si aggiungono 5,75 euro per ogni ora straordinaria notturna.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi tabellari per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive e malattia, infortunio e periodo di comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Ceramica 2026: tabelle retributive e minimi tabellari per livello

    CCNL Ceramica

    In sintesi

    Dal 1° luglio 2026 i minimi del CCNL Ceramica industria (piastrelle e refrattari) vanno da 1.625,62 € (categoria F) a 2.793,88 € (A1); la posizione D1, riferimento degli aumenti, è a 2.079,75 € tra minimo e indennità di posizione organizzativa. Il rinnovo del 22 luglio 2024 porta 205 € al D1 in quattro tranche (55, 40, 50 e 60 €) fino al 1° giugno 2027.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    Confindustria Ceramica · Filctem-CGIL · Femca-CISL · Uiltec-UIL
    Ultimo rinnovo
    22 luglio 2024, reso definitivo il 20 settembre 2024 dopo l’approvazione delle assemblee dei lavoratori
    Vigenza
    In vigore fino al 30 giugno 2027. Aumento medio di 205 euro al livello D1 in quattro tranche: 55 euro dal 1° settembre 2024, 40 dal 1° luglio 2025, 50 dal 1° luglio 2026 e 60 dal 1° giugno 2027, più una tantum di 710 euro lordi pagata con la retribuzione di ottobre 2024
    Platea
    25.312 lavoratori in 458 aziende (archivio CNEL, codice B122): piastrelle, refrattari, ceramica sanitaria, stoviglieria, ceramica tecnica, tubi in grès

    Il rinnovo del 22 luglio 2024: tranche e una tantum

    Dopo un negoziato di dodici mesi, il 22 luglio 2024 Confindustria Ceramica e Filctem-CGIL, Femca-CISL e Uiltec-UIL hanno firmato il rinnovo per oltre 25.000 addetti di circa 220 aziende (piastrelle, ceramica sanitaria, refrattari). I punti economici verificati:

    • +205 € sui minimi (TEM) al livello D1 nell’arco di vigenza, in quattro tranche: +55 € da settembre 2024, +40 € da luglio 2025, +50 € da luglio 2026 e +60 € da giugno 2027, con riparametrazione sugli altri livelli.
    • Una tantum di 710 € a copertura della vacanza contrattuale (1/7/2023-30/6/2024), erogata a ottobre 2024.
    • Aggiornamento dell’inquadramento con nuove figure professionali del comparto piastrelle (rettificatore, lappatore).

    Fonte: Confindustria Ceramica, rinnovo del CCNL (aumento del TEM, una tantum di 710 € con la busta paga di ottobre 2024, ipotesi resa definitiva il 20 settembre 2024; dal 1° gennaio 2027 il contributo aziendale a Foncer aumenta dello 0,15%).

    Tabella dei minimi dal 1° luglio 2026: piastrelle e refrattari

    CCNL Ceramica industria, piastrelle e materiali refrattari: retribuzione mensile dal 1° luglio 2026
    Posizione Minimo Elemento aggiuntivo o indennità di posizione Totale Scatto biennale
    A1 2.716,41 € 77,47 € (EAR) 2.793,88 € 19,63 €
    B1 2.445,80 € 144,47 € (IPO) 2.590,27 € 17,56 €
    B2 2.445,80 € – 2.445,80 € 17,56 €
    C1 2.133,51 € 123,03 € (IPO) 2.256,54 € 12,91 €
    C2 2.133,51 € 68,88 € (IPO) 2.202,39 € 12,91 €
    C3 2.133,51 € – 2.133,51 € 12,91 €
    D1 1.919,29 € 160,46 € (IPO) 2.079,75 € 12,14 €
    D2 1.919,29 € 62,86 € (IPO) 1.982,15 € 12,14 €
    D3 1.919,29 € – 1.919,29 € 12,14 €
    E1 1.738,53 € 83,73 € (IPO) 1.822,26 € 8,78 €
    E2 1.738,53 € – 1.738,53 € 8,78 €
    F 1.625,62 € – 1.625,62 € 7,75 €

    A1 è la posizione più alta, F la più bassa. EAR = elemento aggiuntivo della retribuzione; IPO = indennità di posizione organizzativa. Fonte: tabella in vigore dal 1° luglio 2026 pubblicata da Kitech (banca dati Pliko), che riporta valori identici per piastrelle e refrattari; per ceramica sanitaria e stoviglieria la tabella è diversa. Dal 1° giugno 2027 si aggiunge l’ultima tranche (60 € al D1, riparametrata sugli altri livelli).

    Composizione del minimo tabellare

    Nella tabella del comparto piastrelle e refrattari la retribuzione mensile si compone del minimo della categoria (A, B, C, D, E, F) e, per alcune posizioni, di un elemento aggiuntivo della retribuzione (A1) o di un’indennità di posizione organizzativa (B1, C1, C2, D1, D2, E1). Su questa base si aggiungono gli aumenti periodici di anzianità, le maggiorazioni per turni, notturno e festivi, eventuali superminimi e i premi di risultato aziendali.

    Per chi lavora in turni le maggiorazioni sono fissate dall’art. 25 del CCNL: nel testo del CCNL del 16 novembre 2016, per gli operai, il lavoro notturno in turni avvicendati a ciclo continuo è maggiorato del 53%, quello domenicale nei due turni diurni del ciclo continuo del 20%, il lavoro festivo del 52%.

    Tredicesima mensilità

    Il CCNL Ceramica prevede la tredicesima mensilita, da erogarsi entro il mese di dicembre. Non è prevista una quattordicesima, ma nel mese di luglio si paga la gratifica feriale, pari al 12% del minimo contrattuale più l’indennità di posizione organizzativa (art. 44 del CCNL).

    L’importo della tredicesima e pari a una mensilita della retribuzione globale di fatto (minimo tabellare + scatti + superminimo) e si calcola pro-rata in caso di periodi di servizio inferiori all’anno (calcolando i dodicesimi maturati).

    Contrattazione aziendale e integrativa di distretto

    Nel distretto di Sassuolo e attiva una lunga tradizione di contrattazione integrativa aziendale e di contrattazione territoriale di distretto. I premi di risultato (PDR) sono collegati a indicatori di produttivita, qualita e redditività dello stabilimento.

    Gli importi dipendono dagli accordi aziendali. Nel 2026 e nel 2027 i premi di risultato che rispettano i criteri di incrementalita sono soggetti a imposta sostitutiva dell’1% fino a 5.000 euro (legge di bilancio 2026).

    Gli incrementi derivanti da accordi aziendali (superminimi collettivi) si sommano ai minimi tabellari e non sono assorbibili dagli aumenti contrattuali, salvo diversa previsione degli accordi stessi.

    Scatti di anzianità: importi per categoria

    Gli aumenti periodici di anzianità maturano per ogni biennio di effettivo servizio, fino a un massimo di cinque, e decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio. Sono in cifra fissa per categoria: 19,63 € (A), 17,56 € (B), 12,91 € (C), 12,14 € (D), 8,78 € (E), 7,75 € (F); se si cambia categoria, gli scatti già maturati si ricalcolano al valore della nuova (art. 46, testo del CCNL del 16 novembre 2016; gli stessi importi compaiono nella tabella 2026).

    Gli scatti si computano nella base di calcolo del TFR e della tredicesima e non possono essere assorbiti da aumenti di merito.

    Casi pratici

    Tizio – Posizione D1 con quattro scatti
    Tizio è inquadrato in D1 in un’azienda di piastrelle e ha 8 anni di servizio: ha maturato 4 aumenti periodici da 12,14 €, cioè 48,56 €. Dal 1° luglio 2026 la sua retribuzione contrattuale è 2.079,75 € + 48,56 € = 2.128,31 € lordi al mese, più le maggiorazioni di turno e l’eventuale premio di risultato aziendale, tassato all’1% fino a 5.000 € nel 2026 e 2027.
    Caia – Posizione C1 con superminimo aziendale
    Caia è in C1: dal 1° luglio 2026 il suo minimo con indennità di posizione è 2.256,54 €; l’azienda le riconosce un superminimo collettivo di 120 €. L’ultima tranche del rinnovo, dal 1° giugno 2027, aumenterà la parte contrattuale; il superminimo resta invariato se l’accordo aziendale lo dichiara non assorbibile.
    Sempronio – Dalla categoria E alla D
    Sempronio è in E2 (1.738,53 €) e valuta la formazione per passare in D1 (2.079,75 €): la differenza è di 341,22 € al mese, 4.435,86 € l’anno su tredici mensilità. Gli scatti già maturati in E (8,78 € ciascuno) verrebbero ricalcolati al valore della categoria D (12,14 €).

    Domande frequenti

    Quante mensilita prevede il CCNL Ceramica?
    Tredici mensilita: dodici mensili ordinari piu la tredicesima a dicembre. Non e prevista una quattordicesima a livello nazionale.
    Qual è il minimo del CCNL Ceramica nel 2026?
    Dal 1° luglio 2026, per piastrelle e refrattari, da 1.625,62 € (F) a 2.793,88 € (A1); la posizione D1 è a 2.079,75 €. Gli importi vengono da una banca dati secondaria (Kitech/Pliko): per un conteggio in busta paga vanno confrontati con la tabella ufficiale delle parti.
    Come si calcola il PDR nel distretto di Sassuolo?
    Il premio di risultato e definito in sede aziendale o nel contratto integrativo di distretto, collegato a indicatori di produttivita, qualita o redditività. Nel 2026 e nel 2027 e soggetto a imposta sostitutiva dell’1% entro il limite di 5.000 euro.
    Gli scatti di anzianita entrano nel TFR?
    Si, gli scatti si computano nella retribuzione utile ai fini del TFR ai sensi dell’art. 2120 c.c.
    I superminimi aziendali possono essere assorbiti dal rinnovo contrattuale?
    Solo se l’accordo aziendale lo prevede espressamente. I superminimi definiti come ‘non assorbibili’ restano invariati anche a fronte di aumenti tabellari nazionali.

    Fonti: Legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) · premi di risultato 2026-2027. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ex-festivita e ROL, maternita, paternita e congedi parentali, scatti di anzianita, tredicesima e mensilita aggiuntive, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione, apprendistato e tipologie contrattuali.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Ceramica. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.