Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 1555 c.c. – Applicabilità delle norme sulla vendita
Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)
Le norme stabilite per la vendita si applicano alla permuta, in quanto siano con questa compatibili.
Vedi anche
→Cod. civ. art. 1554 - Articolo 1554 Codice Civile: Spese della permuta→Cod. civ. art. 1556 - Art. 1556 Codice Civile: Nozione→Cod. proc. civ. art. 1 - Articolo 1 Codice di Procedura Civile - Giurisdizione dei giudici…→Imp. successioni art. 1 - Art. 1 D.Lgs. 346/1990 - Oggetto dell’imposta→Cost. art. 2 - Diritti inviolabili→Art. 1553 Codice Civile: Evizione→Articolo 1557 Codice Civile: Impossibilità di restituzione→Art. 1552 Codice Civile: Nozione→Articolo 1558 Codice Civile: Disponibilità delle cose→Articolo 1551 Codice Civile: Inadempimento→Art. 1559 Codice Civile: Nozione→Art. 1550 c.c.: Diritti accessori e obblighi inerenti ai titoli
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In sintesi
Indice dei contenuti
La clausola generale di compatibilita'
L'art. 1555 c.c. chiude il Capo III dedicato alla permuta con una clausola generale di rinvio alle norme sulla vendita, applicabili «in quanto siano con questa compatibili». Questa tecnica legislativa riflette la scelta del codice di regolare la permuta in modo sintetico (appena quattro articoli: 1552-1555), affidandosi alla disciplina ben più articolata della vendita per colmare le numerose lacune.
Il concetto di compatibilita'
Il criterio di compatibilita' richiede un'analisi caso per caso: le norme sulla vendita si applicano alla permuta quando possono farlo senza snaturare la struttura di quest'ultima. La permuta ha una caratteristica fondamentale che la distingue dalla vendita: non vi e' un prezzo in denaro, ma uno scambio di beni o diritti. Questo elemento strutturale determina l'inapplicabilita' di tutte le norme che presuppongono l'esistenza di un corrispettivo monetario.
Sono compatibili e quindi applicabili: le norme sulla garanzia per vizi (artt. 1490-1497 c.c.), la disciplina della forma quando uno dei beni scambiati e' immobile, le norme sul trasferimento del rischio (art. 1465 c.c.), le disposizioni sulla consegna.
Sono tendenzialmente incompatibili: le norme che riguardano specificamente la fissazione del prezzo (art. 1473 c.c. sul prezzo determinabile), le disposizioni sul prezzo vile (art. 1448 c.c. in parte), la disciplina della compravendita di cose da pesare o misurare per determinare il prezzo.
Garanzia per vizi nella permuta
Una delle applicazioni più frequenti del rinvio riguarda la garanzia per vizi: se Tizio riceve in permuta un immobile che presenta vizi occulti, può esperire l'azione redibitoria o quanti minoris secondo le norme degli artt. 1490-1495 c.c. Il termine breve di decadenza (un anno dalla consegna) e di prescrizione (un anno dalla scoperta del vizio) si applica anche alla permuta.
Forma del contratto
Per la permuta di immobili si applica il requisito della forma scritta ad substantiam previsto dall'art. 1350 c.c. per i contratti traslativi immobiliari, nonché la trascrizione ex art. 2643 c.c. Questo e' un caso evidente di compatibilita': la norma sulla forma prescinde dall'esistenza di un prezzo e si applica alla permuta senza adattamenti.
Rilievo pratico
Il rinvio dell'art. 1555 c.c. ha grande importanza pratica perché moltiplica le tutele disponibili per i permutanti. In una permuta immobiliare, per esempio, entrambe le parti beneficiano della garanzia per vizi, dell'evizione, della disciplina degli obblighi di consegna e di tutte le altre tutele previste per la vendita, adattate alla struttura bilaterale del contratto. L'avvocato e il notaio devono verificare con attenzione quali norme sulla vendita siano effettivamente trasponibili al caso concreto, tenendo conto delle peculiarità dello scambio in esame.
Domande frequenti
Le norme sulla vendita si applicano sempre alla permuta?
No, si applicano solo in quanto compatibili con la struttura della permuta: occorre verificare caso per caso se la norma presuppone elementi (come il prezzo in denaro) assenti nella permuta.
La garanzia per vizi si applica anche alla permuta?
Si', le norme sugli artt. 1490-1495 c.c. sono compatibili con la permuta e si applicano a entrambi i permutanti per i vizi dei beni ricevuti.
La permuta di immobili richiede la forma scritta?
Si', per effetto del rinvio dell'art. 1555 c.c. si applica il requisito della forma scritta ad substantiam e la trascrizione previsti per i contratti traslativi immobiliari.
Perché il codice disciplina la permuta con soli quattro articoli?
Il legislatore ha scelto di regolare la permuta in modo sintetico, affidandosi al rinvio alla disciplina della vendita per colmare le lacune, dato che i due contratti hanno struttura simile.
Le norme sulla determinazione del prezzo si applicano alla permuta?
No, le norme che presuppongono un corrispettivo in denaro sono incompatibili con la permuta, che si basa su uno scambio di beni o diritti.