Autore: Andrea Marton

  • CCNL Cooperative Sociali: welfare e Cooperazione Salute

    CCNL Cooperative Sociali

    In sintesi

    Il welfare contrattuale del CCNL Cooperative Sociali comprende sanità integrativa Cooperazione Salute (€15/mese azienda + €5 lavoratore), fondo pensione Cooperlavoro (1,55%+1,55% sul minimo), Cassa Mutua Cooperazione (sussidi €5.000/anno), buoni pasto fino a €8/giorno esenti IRPEF, polizza infortuni extra-professionale.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AGCI Solidarietà · Confcooperative Federsolidarietà · Legacoop Sociali · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL
    Ultimo rinnovo
    23 maggio 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2027
    Platea
    ~430.000 (educatori, OSS, infermieri, animatori, ausiliari in cooperative socio-assistenziali ed educative)

    Tabella riepilogativa

    Welfare CCNL Cooperative Sociali
    Strumento Contributo Az/Lav Beneficio
    Cooperazione Salute (sanità integ.) €15 + €5/mese Rimborsi spese sanitarie famiglia
    Cooperlavoro (fondo pensione) 1,55% + 1,55% del minimo Pensione complementare
    Cassa Mutua Cooperazione €5/mese azienda Sussidi fino €5.000/anno
    Polizza infortuni extra-professionale Azienda Copertura 24h €100.000
    Buoni pasto €5,29-€8/giorno Esenti IRPEF
    Welfare flexible Variabile aziendale Servizi, voucher, abbonamenti

    Cooperazione Salute: sanità integrativa

    Il Cooperazione Salute (gestito da Cooperativa Salute Cooperazione) è il fondo sanitario integrativo del settore. Iscrizione automatica per tutti i dipendenti a tempo indeterminato (e determinato superiore a 6 mesi).

    Contributi:

    • €15/mese azienda
    • €5/mese lavoratore (trattenuto in busta paga)

    Prestazioni coperte (rimborsi):

    • Visite specialistiche fino a €1.500/anno
    • Esami diagnostici (RMN, TAC, PET) fino €1.000
    • Ricoveri ospedalieri privati fino €15.000
    • Cure odontoiatriche fino €500/anno
    • Maternità extra (rimborso ecografie, amniocentesi)

    Estensione facoltativa al nucleo familiare con quota integrativa.

    Cooperlavoro: fondo pensione

    Il Cooperlavoro è il fondo pensione complementare a contribuzione definita.

    Contributi minimi:

    • 1,55% azienda (calcolato sul minimo tabellare)
    • 1,55% lavoratore (volontario, ma se aderito attiva il contributo azienda)
    • TFR maturando (totale o quota %)

    Benefici fiscali:

    • Contributi deducibili fino a €5.164,57/anno
    • Anticipazioni per casa, salute, formazione (con regole agevolate)
    • Tassazione finale 15% (calante fino a 9% per anzianità ≥35 anni)

    Cassa Mutua Cooperazione

    La Cassa Mutua Nazionale Cooperazione eroga sussidi straordinari ai lavoratori e familiari:

    • Spese sanitarie non rimborsate da SSN/sanità integrativa
    • Spese funebri familiari 1° grado
    • Calamità naturali (alluvioni, terremoti)
    • Studio figli (libri, tasse universitarie, alloggio)
    • Cure odontoiatriche straordinarie

    Tetto annuo per famiglia: €5.000. Domanda diretta alla Cassa con documentazione spese.

    Contributo aziendale obbligatorio: €5/mese per lavoratore (a carico interamente cooperativa).

    Polizza infortuni extra-professionale

    Il CCNL prevede polizza infortuni 24h a copertura interamente aziendale:

    • Massimale: €100.000 in caso di morte o invalidità permanente
    • Copertura 24h: anche fuori orario di lavoro
    • Cumulabile con INAIL (per infortuni sul lavoro)

    L’INAIL copre solo gli infortuni sul lavoro: la polizza CCNL estende la copertura anche agli infortuni del tempo libero (sport, casa, viaggi).

    Buoni pasto e welfare flexible

    I buoni pasto sono esenti IRPEF:

    • €5,29/giorno per buoni cartacei (vecchio limite)
    • €8,00/giorno per buoni elettronici (limite vigente)

    Il welfare flexible (negoziato a livello aziendale) può includere:

    • Voucher per servizi alla famiglia (asili, anziani, baby-sitter)
    • Polizze sanitarie integrative private (oltre Cooperazione Salute)
    • Abbonamento trasporto pubblico
    • Contributi a piani di studio
    • Formazione personale (corsi, congressi)

    Tutti gli strumenti welfare convertiti da PdR sono esenti IRPEF entro i tetti di legge.

    Casi pratici

    Tizio – Visita oncologica rimborsata
    Tizio fa visita oncologica privata €180. Coopsalute rimborsa €130 (max €1.500/anno per specialisti). Spesa effettiva = €50. SSN coda 3 mesi.
    Caia – Maternità e ecografie integrative
    Caia incinta richiede 6 ecografie aggiuntive private €900 totale. Coopsalute rimborsa €700 (categoria maternità extra). Cassa Mutua aggiunge €200.
    Sempronio – Funerale padre + Cassa Mutua
    Sempronio chiede sussidio Cassa Mutua per funerale padre. Spesa documentata €4.500, sussidio €2.000 (max per spese funebri). Tempi: 30 gg.

    Domande frequenti

    Cos'è Cooperazione Salute?
    È il fondo sanitario integrativo del settore. Costo €15 azienda + €5 lavoratore/mese. Rimborsa visite (€1.500/anno), esami diagnostici, ricoveri privati, dentista, maternità.
    Quanto contributo va a Cooperlavoro?
    1,55% azienda + 1,55% lavoratore sul minimo tabellare + (opzionale) TFR maturando. Deducibilità fiscale contributi fino €5.164,57/anno.
    Cosa fa la Cassa Mutua Cooperazione?
    Eroga sussidi straordinari fino €5.000/anno per spese sanitarie non rimborsate, spese funebri 1° grado, calamità, studio figli, cure odontoiatriche straordinarie.
    I buoni pasto sono tassati?
    No, se entro €5,29/giorno (cartacei) o €8/giorno (elettronici). Sopra: l’eccedenza concorre al reddito. La polizza sanitaria contribuita dall’azienda è esente fino €3.615/anno.

    Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 15-180 giorni, ferie 26 giorni, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi, tredicesima e premi produttività e malattia, comporto e infortunio.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 208 Codice Civile: Diritti della moglie

    Art. 208 Codice Civile: Diritti della moglie

    Art. 208 c.c. [Diritti della moglie] (1)

    Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151

    [Abrogato]

  • Art. 207-septies D.Lgs. 209/2005 – (Funzioni dell’IVASS in qualità di Autorità di Vigilanza sul gruppo)

    Art. 207-septies D.Lgs. 209/2005 – (Funzioni dell’IVASS in qualità di Autorità di Vigilanza sul gruppo)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. 1. L'IVASS, in qualità di Autorità di vigilanza sul gruppo: a) trasmette all'AEAP le informazioni sul funzionamento dei collegi delle autorità di vigilanza e in merito a qualsiasi difficoltà incontrata che possa essere rilevante ai fini dell'esame che l'AEAP effettua, almeno ogni tre anni, sul funzionamento operativo dei collegi, al fine di valutarne i livelli di convergenza; b) trasmette alle autorità di vigilanza sulle imprese del gruppo e all'AEAP le informazioni concernenti il gruppo con riferimento agli stretti legami e alla relazione sulla solvibilità di gruppo e alla condizione finanziaria, nonché quelle acquisite ai sensi dell'articolo 214-bis, in particolare per quanto concerne la forma giuridica e la struttura di governo societario e organizzativa del gruppo; c) coordina la raccolta e la diffusione delle informazioni rilevanti o essenziali, anche in situazioni di emergenza, e divulga le informazioni importanti per l'esercizio delle funzioni di vigilanza da parte delle autorità di vigilanza sulle imprese del gruppo; d) pianifica e coordina, in collaborazione con le autorità di vigilanza sulle imprese del gruppo, le attività di vigilanza sul gruppo, anche in situazioni di emergenza, tramite riunioni regolari organizzate almeno annualmente o con ogni altro mezzo idoneo, tenendo conto della natura, della portata e della complessità dei rischi inerenti all'attività di tutte le imprese che appartengono al gruppo; e) svolge ulteriori compiti, adotta le misure e decisioni assegnate dalle disposizioni legislative, regolamentari e dalle norme europee direttamente applicabili, in particolare espleta la procedura di convalida del modello interno a livello di gruppo e la procedura di autorizzazione ad applicare il regime di vigilanza sulla solvibilità di gruppo con gestione centralizzata dei rischi.

    2. L'IVASS può invitare le autorità di vigilanza dello Stato membro in cui ha sede una impresa controllante a richiedere alla società controllante ogni informazione pertinente per l'esercizio delle funzioni di coordinamento di cui al comma 1.

    3. Nel caso di informazioni di cui all'articolo 213, commi 2, 3 e 4, già trasmesse ad un'altra autorità di vigilanza, l'IVASS contatta, se possibile, tale autorità per evitare la duplicazione della trasmissione delle informazioni alle diverse autorità che partecipano alla vigilanza.

    ))

  • CCNL Sanità Privata: sicurezza, rischio biologico e DPI

    CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

    In sintesi

    Il settore sanitario presenta rischi specifici: rischio biologico (HIV, HBV, HCV, TBC), rischio chimico (chemioterapici, disinfettanti), rischio fisico (sollevamento, radiazioni, posture). Il datore deve garantire DPI specifici, sorveglianza sanitaria, formazione, protocolli post-esposizione. Le tutele sono rafforzate dal D.Lgs. 81/2008 e dal CCNL.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AIOP · ARIS · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL · Nursind · NurSing-Up
    Ultimo rinnovo
    CCNL 2016-2018 (ultrattività), accordi ponte 2023-2025
    Vigenza
    Ultrattivo in attesa rinnovo
    Platea
    ~150.000 (infermieri, OSS, ausiliari, amministrativi in case di cura, RSA, cliniche)

    Tabella riepilogativa

    Rischi specifici e tutele CCNL Sanità Privata
    Rischio Tutela
    Biologico (HIV, HBV, HCV, TBC) Vaccinazioni, DPI, profilassi post-esposizione
    Chimico (chemioterapici, disinfettanti) Cappe a flusso laminare, DPI, formazione
    Radiazioni (radiologia) Dosimetri, schermature, sorveglianza
    Sollevamento pazienti Ausili (sollevatori), formazione MMC
    Stress lavoro-correlato Valutazione rischi, sportello psicologico
    Aggressioni pazienti/familiari Procedure di emergenza, formazione

    Rischio biologico: il pericolo più diffuso

    Il rischio biologico è il principale rischio del settore sanitario: esposizione a sangue, secrezioni e agenti infettivi. Patologie principali:

    • HIV: trasmissione per puntura accidentale (0,3% probabilità) o esposizione mucosa
    • Epatite B (HBV): trasmissione facile, prevenibile con vaccino (obbligatorio per personale)
    • Epatite C (HCV): trasmissione per sangue, no vaccino
    • Tubercolosi (TBC): trasmissione aerea, frequente in RSA con anziani
    • SARS-CoV-2 e altri virus respiratori: trasmissione aerea o contatto

    Il datore deve:

    • Fornire vaccino HBV gratuito a tutto il personale
    • Fornire DPI adeguati (guanti, mascherine, abiti monouso, occhiali)
    • Attivare protocollo post-esposizione: visita medica immediata + esami + profilassi se necessaria
    • Tenere registro infortuni biologici obbligatorio

    DPI e protocolli

    I DPI obbligatori in sanità:

    • Guanti: per ogni manipolazione (esame, terapia, pulizia)
    • Mascherine chirurgiche o FFP2/FFP3: in base al rischio di trasmissione aerea
    • Abiti monouso impermeabili: per procedure invasive o pulizia di aree contaminate
    • Occhiali protettivi: per rischio schizzi
    • Scarpe specifiche: chiuse, antiscivolo, lavabili

    I DPI sono forniti gratuitamente dal datore e vanno sostituiti se usurati o danneggiati. Il rifiuto di usarli può essere sanzionato.

    Rischio chimico in oncologia

    Per il personale che prepara o somministra chemioterapici:

    • Cappe a flusso laminare per preparazione dei farmaci
    • DPI specifici: doppio guanto chirurgico + abito monouso impermeabile + maschera FFP3
    • Sorveglianza sanitaria semestrale
    • Vietato per donne in gravidanza e allattamento

    I farmaci antiblastici sono pericolosi anche per il preparatore (mutageni, cancerogeni). Procedure rigorose obbligatorie.

    Sollevamento pazienti e MMC

    La movimentazione manuale dei carichi (MMC) è la principale causa di malattie professionali muscolo-scheletriche in sanità (ernia discale, lombalgia cronica). Tutele:

    • Ausili meccanici obbligatori per pazienti non collaboranti (sollevatori, teli scorrevoli)
    • Tecniche corrette di sollevamento (formazione obbligatoria)
    • Valutazione rischi con metodo MAPO per RSA
    • Limiti: max 25 kg in solitaria (15 kg per donne), uso ausili oltre

    Una OSS che solleva 50+ pazienti al giorno senza ausili: 90% probabilità di ernia discale entro 10 anni di servizio.

    Casi pratici

    Tizio – Vaccino HBV gratuito
    Tizio è infermiere neoassunto. Il datore offre vaccino HBV obbligatorio (3 dosi a 0-1-6 mesi). Gratuito + ore di permesso retribuito per somministrazione. Test sierologico a 1 mese dalla 3ª dose.
    Caia – Esposizione a sangue HCV+
    Caia (OSS) si punge con ago paziente HCV+. Protocollo post-esposizione: visita immediata + esami sangue + monitoraggio a 6 settimane, 3 e 6 mesi. No vaccino HCV. Infortunio sul lavoro INAIL aperto.
    Sempronio – OSS con ernia discale
    Sempronio è OSS in RSA, dopo 8 anni di servizio sviluppa ernia discale. INAIL riconosce malattia professionale (sollevamento pazienti senza ausili). Rendita invalidità permanente 15% = ~€110/mese a vita.

    Domande frequenti

    Quali rischi ha un infermiere?
    Rischio biologico (HIV, HBV, HCV, TBC), chimico (chemioterapici, disinfettanti), fisico (sollevamento, radiazioni in radiologia), stress, aggressioni. Tutti tutelati dal D.Lgs. 81/2008 e dal CCNL.
    Il vaccino HBV è obbligatorio?
    È fortemente raccomandato per tutto il personale sanitario. Per alcune mansioni a rischio (sale operatorie, emodialisi) può essere obbligatorio. Il datore lo fornisce gratuitamente con permesso retribuito per somministrazione.
    Cosa fare se mi pungo con un ago?
    Subito: lavare con acqua e sapone, disinfettare. Comunicare immediatamente al responsabile, attivare protocollo post-esposizione: visita medica + esami sangue + eventuale profilassi anti-HIV (entro 72h). Aprire infortunio INAIL.
    I DPI sono obbligatori?
    Sì, il loro uso è obbligatorio per legge. Il rifiuto può essere sanzionato (richiamo scritto, sospensione, licenziamento in recidiva). Il datore deve fornirli gratuitamente e sostituirli se danneggiati.
    Posso preparare chemioterapici in gravidanza?
    NO, è VIETATO il lavoro con chemioterapici durante gravidanza e allattamento. Spostamento a mansioni non a rischio o maternità anticipata su autorizzazione ITL.
    Il sollevamento manuale è ancora obbligatorio?
    No, per pazienti non collaboranti gli ausili meccanici sono OBBLIGATORI (sollevatori, teli scorrevoli, transfer). Il datore deve fornirli. Il sollevamento manuale di >25 kg (15 kg per donne) richiede ausili obbligatori.

    Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 177 Codice della Navigazione – Norme per la tenuta dei libri di bordo

    Art. 177 Codice della Navigazione – Norme per la tenuta dei libri di bordo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Le norme per la vidimazione e la tenuta di libri di bordo e per le relative annotazioni sono stabilite dal regolamento.

  • Art. 178 Codice della Navigazione – Efficacia probatoria delle annotazioni sui documenti della nave

    Art. 178 Codice della Navigazione – Efficacia probatoria delle annotazioni sui documenti della nave

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Ferme per le rimanenti annotazioni sui documenti della nave le disposizioni degli articoli 2700, 2702 del codice civile, le annotazioni sul giornale nautico relative all'esercizio della nave fanno prova anche a favore dell'armatore, quando sono regolarmente effettuate; fanno prova in ogni caso contro l'armatore, ma chi vuol trarne vantaggio non può scinderne il contenuto. DELLA POLIZIA DELLA NAVIGAZIONE Della partenza e dell'arrivo delle navi

  • CCNL Vigilanza 2026: tabelle retributive GPG e Servizi Fiduciari

    CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari

    In sintesi
    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    ANIVP · Assvigilanza · Univ · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
    Ultimo rinnovo
    21 novembre 2024 (proroga vigenza al 31/12/2026)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2026
    Platea
    ~110.000 (GPG armate, addetti servizi fiduciari, investigatori)

    Minimi tabellari — in vigore dal 1° aprile 2026

    Livello Minimo mensile lordo
    GPG – Quadro 2.319,03 €
    GPG – Liv. 1 1.992,60 €
    GPG – Liv. 2 1.860,38 €
    GPG – Liv. 3 1.651,31 €
    GPG – Liv. 4 1.468,88 €
    GPG – Liv. 5 1.393,87 €
    GPG – Liv. 6 1.293,87 €
    Fiduciari – Liv. A 2.003,05 €
    Fiduciari – Liv. B 1.822,65 €
    Fiduciari – Liv. C 1.534,00 €
    Fiduciari – Liv. D 1.281,43 €
    Fiduciari – Liv. E 1.188,57 €

    Importi = paga base conglobata mensile (comprensiva di ex indennità di contingenza) del CCNL vigilanza privata e servizi fiduciari, rinnovato il 30 maggio 2023 e integrato con l’accordo del 16 febbraio 2024 (ASSIV, ANIVP, UNIV, Legacoop PS, AGCI, Confcooperative con Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e UILTuCS; scadenza 31/12/2026). Le due scale: GPG = guardie particolari giurate (sezione vigilanza armata), Fiduciari = servizi fiduciari non armati (portierato, reception, controllo accessi). La tabella recepisce la tranche dal 1° aprile 2026; è già fissata l’ultima tranche dal 1° dicembre 2026: GPG Quadro = 2.434,74 € · liv. 1 = 2.086,89 € · liv. 2 = 1.946,09 € · liv. 3 = 1.723,31 € · liv. 4 = 1.528,88 € · liv. 5 = 1.450,44 € · liv. 6 = 1.350,44 €; Fiduciari A = 2.032,24 € · B = 1.849,18 € · C = 1.556,29 € · D = 1.300,00 € · E = 1.207,14 €. Il rinnovo ha introdotto anche la quattordicesima per gli operatori di sicurezza. Attenzione: molte fonti riportano la sola “paga base” non conglobata (importi più bassi): il confronto va fatto a parità di struttura retributiva.

    Fonte: tabelle retributive ufficiali firmate allegate all’accordo integrativo del 16/2/2024 (PDF originale ASSIV verificato, tutte le tranche 2023-2026). Valori verificati il 3 luglio 2026; i rinnovi possono aggiornare gli importi.

    La tua busta paga è sotto questi importi? Verifica in 5 passi e recupera gli arretrati →

    Tabella riepilogativa

    Nota sui minimi. Il settore comprende due figure con minimi tabellari distinti: le Guardie Particolari Giurate (vigilanza armata) e gli addetti ai servizi fiduciari (portierato, reception, controllo accessi), questi ultimi con minimi sensibilmente più bassi. Il CCNL è oggetto di rinnovi recenti con incrementi scaglionati e una tantum per la vacanza contrattuale. I minimi per livello sono fissati dalle tabelle dell’accordo vigente: per gli importi esatti fa fede il testo ufficiale del CCNL applicato (esistono più CCNL di settore con minimi diversi).

    Aumenti del rinnovo 2024-2026

    Il rinnovo del 21 novembre 2024 ha definito aumenti scaglionati:

    Aumenti proporzionati per altri livelli (più alti = aumenti maggiori). Vigenza prorogata al 31 dicembre 2026.

    14 mensilità per GPG, 13 per Servizi Fiduciari

    Una particolarità del CCNL Vigilanza:

    • GPG: 14 mensilità (12 ordinarie + 13ª dicembre + 14ª luglio)
    • Servizi Fiduciari: 13 mensilità (12 + 13ª)

    Le 14 mensilità delle GPG sono un retaggio storico dei tempi in cui la professione era considerata più rischiosa. Equivalgono a ~7,7% di stipendio annuo in più rispetto a 13 mensilità.

    Indennità specifiche

    Indennità che si sommano al minimo tabellare:

    • Indennità notturna: +25% sulle ore 22-6
    • Indennità festivo: +50% sulle ore festive

    Stima netto per livello

    Per single senza altre detrazioni:

    Casi pratici

    Tizio – GPG IV con 6 scatti massimi
    Tizio è GPG IV con 18 anni anzianità (6 scatti maturati di = ). Minimo dic 2026: + scatti = /mese × 14 mensilità = lordi annui.
    Caia – Servizi Fiduciari A coordinatrice
    Caia è SF livello A (coordinatrice). Minimo aprile 2026: × 13 mens = lordi annui. Netto: ~. Stipendio competitivo per il settore.
    Sempronio – GPG II trasporto valori notturno
    Sempronio è GPG II trasporto valori. Stipendio + indennità trasporto + 8 notti × 8h × ,5 × 25% = = lordi/mese × 14 mens = annui.

    Domande frequenti

    Quanto guadagna una guardia giurata?
    GPG IV livello (entry): ~ lordi × 14 mens = ~ annui. GPG II (specializzata): ~ × 14 = ~ annui. Più indennità e scatti.
    Le GPG hanno 14 mensilità?
    Sì, le GPG hanno 14 mensilità (12 + 13ª dicembre + 14ª luglio). I Servizi Fiduciari hanno 13 mensilità. È una differenza significativa: +7,7% di stipendio annuo per GPG.
    Quando aumentano gli stipendi?
    Dal 1° luglio 2026: + sul IV livello GPG, + sul livello D Servizi Fiduciari. Completano gli aumenti del rinnovo 2024-2026.
    Cos'è l'indennità rischio GPG?
    Una indennità mensile (-80) per le GPG armate, riconoscimento del rischio professionale. Si somma al minimo tabellare e si computa in 13ª e 14ª.
    Quanti scatti di anzianità ci sono?
    Massimo 6 scatti, uno ogni 3 anni di servizio continuativo. Importo -25 per scatto in base al livello. Massimo cumulato: ~-150 mensili dopo 18 anni.
    I Servizi Fiduciari guadagnano meno delle GPG?
    Sì, in media, a parità di livello. Però i livelli A-B Servizi Fiduciari (coordinatori/qualificati) possono guadagnare quanto le GPG II-III. La differenza si riduce per ruoli qualificati.

    Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e congedi, tredicesima e quattordicesima delle GPG, malattia, infortunio e copertura porto d’arma e periodo di prova per livello.

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • CCNL Cooperative Sociali: maternità, paternità e congedi

    CCNL Cooperative Sociali

    In sintesi

    Il CCNL Cooperative Sociali integra l’indennità INPS di maternità al 100% per i 5 mesi di congedo obbligatorio (2 prima + 3 dopo il parto). Paternità obbligatoria di 10 giorni dal 2024. Congedo parentale fino agli 12 anni del figlio, 30% indennità INPS, esteso a 9 mesi totali per coppia. Allattamento 2h/giorno fino a 1 anno.

    Dati contrattuali

    Parti firmatarie
    AGCI Solidarietà · Confcooperative Federsolidarietà · Legacoop Sociali · CGIL FP · CISL FP · UIL FPL
    Ultimo rinnovo
    23 maggio 2024 (in vigore dal 1° gennaio 2024)
    Vigenza
    Fino al 31 dicembre 2027
    Platea
    ~430.000 (educatori, OSS, infermieri, animatori, ausiliari in cooperative socio-assistenziali ed educative)

    Tabella riepilogativa

    Maternità, paternità e congedi CCNL Cooperative Sociali
    Tipologia Durata Indennità
    Congedo maternità obbligatorio 5 mesi (2+3) 100% (INPS 80% + integraz. datore)
    Maternità anticipata gravi rischi Fino al parto 80% INPS
    Paternità obbligatoria 10 gg (dal 2024) 100%
    Congedo parentale 0-6 anni 9 mesi coppia (max 6 mese genitore) 30% INPS (80% primi 3 mesi se richiesti prima 12 anni)
    Congedo parentale 6-12 anni Resto del totale 30% INPS
    Allattamento (0-12 mesi) 2h/giorno 100%
    Malattia figlio 0-3 anni Illimitata Non retribuita (legge)
    Malattia figlio 3-8 anni 5 gg/anno per genitore Non retribuita

    Maternità obbligatoria 5 mesi al 100%

    Il congedo di maternità è di 5 mesi obbligatori:

    • 2 mesi prima del parto
    • 3 mesi dopo il parto
    • Oppure “flessibilizzazione“: 1 mese prima + 4 mesi dopo (su certificato medico/ginecologo)

    L’INPS paga l’80% della retribuzione media giornaliera; il CCNL Cooperative Sociali integra al 100%. La cooperativa anticipa lo stipendio e poi compensa con INPS.

    Paternità obbligatoria di 10 giorni

    Dal 2024 il padre lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni lavorativi obbligatori di paternità (era 7 fino al 2022, 5 fino al 2021).

    I 10 giorni:

    • Sono retribuiti al 100%
    • Si fruiscono nei 5 mesi successivi al parto
    • Possono essere fruiti anche frazionati
    • Sono indipendenti dal congedo della madre

    Inoltre c’è la paternità alternativa di 3 mesi (in caso di morte/grave infermità della madre o affido esclusivo al padre).

    Congedo parentale fino a 12 anni

    Dopo la maternità obbligatoria entrambi i genitori possono fruire del congedo parentale:

    • Durata totale coppia: 9 mesi (di cui max 6 a un solo genitore)
    • Fino ai 12 anni del figlio
    • Frazionabile in giorni o ore
    • Indennità INPS al 30% della retribuzione (80% per primi 3 mesi se richiesti entro 6 anni del figlio, novità 2024)

    Il CCNL Cooperative Sociali non integra il congedo parentale (eccezione dal 100% maternità).

    Allattamento: 2 ore/giorno

    Fino a 1 anno del bambino la madre lavoratrice ha diritto a 2 ore retribuite al giorno (1 ora se orario <6h/giorno) per allattamento.

    Le ore possono essere:

    • Fruite all’inizio o fine turno (con consenso datore)
    • Cumulate in mezza giornata (4-5h × 2-3 gg)
    • Estese in caso di parto plurimo (4h/giorno per gemellaggio)

    L’indennità è interamente a carico INPS (anticipata dalla cooperativa).

    Malattia figli e congedi straordinari

    Sono previsti specifici congedi per la cura dei figli:

    • Malattia figlio 0-3 anni: senza limiti, non retribuita
    • Malattia figlio 3-8 anni: 5 giorni/anno per ciascun genitore, non retribuiti
    • Inserimento scolastico: 3 giorni/anno (con certificato scuola) non retribuiti

    I genitori adottivi godono delle stesse tutele dei genitori biologici.

    Casi pratici

    Tizio – Paternità 10 gg
    Tizio fruisce 10 gg paternità (5 alla nascita + 5 nel mese successivo) al 100% retribuzione. La sostituzione in équipe è coperta da personale flessibile.
    Caia – Maternità + congedo parentale
    Caia ha 5 mesi maternità al 100% (cooperativa integra 20% sopra INPS). Poi 6 mesi congedo parentale al 30% INPS. Rientro a 11 mesi dal parto.
    Sempronio – Allattamento e turni RSA
    Sempronio (papà) non ha diritto all’allattamento (solo la madre). Sua moglie OSS in RSA fruisce 2h/giorno allattamento per 12 mesi, esonero notti.

    Domande frequenti

    Quanto dura il congedo di maternità in cooperativa sociale?
    5 mesi obbligatori (2 prima + 3 dopo il parto) retribuiti al 100% (INPS 80% + integrazione cooperativa 20%). Flessibilizzabile a 1+4 mesi su certificato medico.
    Quanti giorni di paternità obbligatoria?
    10 giorni lavorativi obbligatori dal 2024, retribuiti al 100%. Si fruiscono nei 5 mesi successivi al parto, anche frazionati. È un diritto indipendente dalla madre.
    Quanto dura il congedo parentale facoltativo?
    Fino a 9 mesi totali per la coppia (max 6 a uno solo dei genitori), utilizzabili fino ai 12 anni del figlio. Indennità INPS al 30% (80% per 3 mesi se richiesti entro 6 anni del figlio).
    Ho diritto a permessi se mio figlio è malato?
    Sì: senza limiti per figli 0-3 anni, 5 giorni/anno per ciascun genitore se figlio 3-8 anni. I permessi sono non retribuiti ma non comportano licenziamento o sanzioni.

    Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 15-180 giorni, ferie 26 giorni, permessi e ROL, tredicesima e premi produttività, malattia, comporto e infortunio e prova fino a 6 mesi (F1).

    Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Cooperative Sociali. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

  • Art. 195-ter D.Lgs. 209/2005 – Imprese di riassicurazione di Stati terzi

    Art. 195-ter D.Lgs. 209/2005 – Imprese di riassicurazione di Stati terzi

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    1. Le sedi secondarie delle imprese di riassicurazione che hanno sede legale in Stati terzi sono soggette alla vigilanza dell' IVASS per l'attività svolta nel territorio della Repubblica.

  • Art. 196 Codice della Navigazione – Componenti dell’equipaggio soggetti a obblighi di leva

    Art. 196 Codice della Navigazione – Componenti dell’equipaggio soggetti a obblighi di leva

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    I componenti dell'equipaggio soggetti a obblighi di leva o richiamati alle armi non possono essere sbarcati in paese estero senza autorizzazione della competente autorità, a meno che non vengano assunti su altra nave nazionale diretta nel Regno.

  • Art. 162-bis D.Lgs. 209/2005 – (Riserve tecniche)

    Art. 162-bis D.Lgs. 209/2005 – (Riserve tecniche)

    D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

    ((

    1. L'impresa avente sede nel territorio della Repubblica, che partecipa a un contratto di coassicurazione comunitaria, determina le riserve tecniche in conformità alle disposizioni del Titolo III.

    2. In ogni caso, l'ammontare delle riserve tecniche di cui al comma 1 è almeno uguale a quello identificato e comunicato dal coassicuratore delegatario secondo le norme del suo Stato membro di origine.

    3. Se l'impresa di cui al comma 1 riveste la qualifica di delegataria, la stessa deve tener conto dei rischi per l'intero contratto.

    ))

  • Art. 223 Codice Civile: Obblighi gravanti sui beni della comunione

    Art. 223 Codice Civile: Obblighi gravanti sui beni della comunione

    Art. 223 c.c. [Obblighi gravanti sui beni della comunione]

    [Abrogato]

    (1) […]