Indice
La guida
Nel CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS il preavviso di licenziamento e di dimissioni è di 30 giorni di calendario per tutto il personale a tempo indeterminato che ha superato la prova, qualunque sia la categoria o l’anzianità (art. 72). Per i contratti a termine è di un giorno ogni 15 giorni di durata, al massimo 30. Chi non lo rispetta paga all’altra parte la retribuzione del periodo mancante. Le dimissioni si presentano con la procedura telematica del Ministero del lavoro.
Preavviso CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 30 giorni per tutti
| Rapporto | Preavviso |
|---|---|
| Tempo indeterminato, dopo la prova (tutte le categorie, da A a E) | 30 giorni di calendario |
| Tempo determinato | 1 giorno ogni 15 giorni di durata del contratto, al massimo 30 giorni |
| Durante il periodo di prova | nessun preavviso |
Il preavviso non cambia con la categoria né con l’anzianità ed è lo stesso per licenziamento e dimissioni. Chi recede senza rispettarlo deve all’altra parte un’indennità pari alla retribuzione del periodo mancante. La parte che riceve la comunicazione può troncare il rapporto subito o durante il preavviso senza dover pagare nulla per la parte non lavorata. In caso di licenziamento il periodo di preavviso, anche se pagato con l’indennità, conta nell’anzianità di servizio. Fonte: art. 72 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività.
Modalità di comunicazione
Le comunicazioni devono essere:
- Scritte: raccomandata A/R, PEC, consegna a mano con firma
- Per il licenziamento: motivate
- Per le dimissioni: presentate con la procedura telematica del Ministero del lavoro (in autonomia con SPID o tramite patronato, sindacato o consulente abilitato)
Le dimissioni date senza la procedura telematica sono inefficaci, salvo le eccezioni di legge (per esempio lavoro domestico, dimissioni nel periodo protetto della maternità, che si convalidano all’Ispettorato, o rese in sede protetta).
Indennità sostitutiva
Chi recede senza rispettare il preavviso deve l’indennità sostitutiva, pari alla retribuzione del preavviso.
Esempio: infermiere in categoria D con 8 anni di anzianità e il solo minimo (1.953,87 € al mese). Il preavviso è di 30 giorni: se l’azienda lo licenzia con effetto immediato gli deve circa una mensilità, 1.953,87 € lordi più i ratei maturati nel periodo.
NASpI e tutele
La NASpI spetta in caso di disoccupazione involontaria: licenziamento per giustificato motivo, fine contratto, dimissioni per giusta causa. Durata: max 24 mesi. Importo: ~75% retribuzione media decrescente.
Per gli operatori sanitari: la NASpI è spesso ponte verso il pubblico (concorsi SSN frequenti). L’indennità vale il 75% della retribuzione media mensile fino a una soglia rivalutata ogni anno dall’INPS, più il 25% della parte eccedente, entro un tetto massimo, e si riduce del 3% al mese dal sesto mese; dura la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, al massimo 24 mesi.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Posso dimettermi via PEC?
Cos'è la NASpI?
Cosa è il licenziamento per giustificato motivo oggettivo?
Posso dimettermi per giusta causa?
Il licenziamento per giusta causa esclude la NASpI?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.