Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Nel CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS l’orario ordinario è di 36 ore settimanali per le posizioni da A a DS3 (escluso il D4) e di 38 ore per il D4 e per gli altri dipendenti (art. 18). Con calendari plurisettimanali la settimana può scendere a 28 ore e salire fino a 44 ore per non più di quattro mesi l’anno. Il lavoro notturno (22-6) è pagato con un’indennità di 2,74 € l’ora, il turno festivo con 17,82 € (8,91 € se dura metà turno o meno), lo straordinario con il 20%, il 30% (notturno o festivo) o il 50% (notturno festivo). Tra un turno e l’altro spettano almeno 11 ore di riposo.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AIOP · ARIS · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018, firmato nel 2020 (minimi dal 1° luglio 2020); in ultrattività
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
Circa 100.000 (infermieri, tecnici, OSS, ausiliari, amministrativi delle case di cura)

Orario CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 36 o 38 ore e maggiorazioni

Orario, indennità e maggiorazioni – CCNL AIOP-ARIS personale non medico
Voce Misura Articolo
Orario ordinario 36 ore settimanali (posizioni da A a DS3, escluso D4); 38 ore (D4 e altri dipendenti), di norma su 6 giorni o su 5 art. 18
Calendari plurisettimanali o annuali da 28 ore fino a 44 ore settimanali, queste per non più di 4 mesi l’anno; le ore programmate oltre le 36/38 non sono straordinario art. 18
Durata massima della prestazione 12 ore continuative; media di 48 ore settimanali, straordinario compreso, su 6 mesi art. 18
Riposo giornaliero 11 ore consecutive; se interrotto per riunioni o formazione obbligatoria, recupero subito dopo il servizio o entro 7 giorni art. 18
Vestizione 14 minuti riconosciuti nell’orario a chi deve indossare divise o dispositivi di protezione art. 18
Indennità notturna 2,74 € lordi per ogni ora di servizio tra le 22 e le 6 art. 61
Indennità festiva 17,82 € per turno festivo oltre metà dell’orario del turno; 8,91 € se pari o inferiore (minimo 2 ore) art. 61
Indennità di turno 4,50 € al giorno su tre turni (ausiliari specializzati e personale sanitario e tecnico di categoria B, C, D, DS nei servizi di diagnosi e cura e riabilitazione); 2,06 € al giorno su due turni (categorie da A a DS), non cumulabili art. 61
Straordinario +20% diurno; +30% notturno o festivo; +50% notturno festivo; di norma non oltre 180 ore l’anno art. 59
Pronta disponibilità 21,69 € ogni 12 ore; di norma non più di 8 giorni al mese art. 60
Riposo settimanale una giornata, di norma la domenica; se non coincide, la domenica lavorata ha solo l’indennità festiva art. 30

Altre indennità giornaliere: 4,13 € in terapie intensive e sub-intensive, sale operatorie, nefrologia e dialisi; 5,16 € (personale sanitario) o 1,03 € (ausiliari specializzati, OTA, OSS) nei servizi di malattie infettive. Il CCNL non fissa gli orari dei turni (mattina, pomeriggio, notte): li stabilisce la struttura, previo confronto con le rappresentanze sindacali. Fonte: artt. 18, 19, 21, 30, 59, 60 e 61 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività.

Orario plurisettimanale da 28 a 44 ore

La struttura può programmare l’orario con calendari plurisettimanali o annuali: settimane fino a un minimo di 28 ore e, per non più di quattro mesi l’anno, fino a un massimo di 44 ore, previo confronto con le rappresentanze sindacali. Le ore programmate oltre le 36 o 38 settimanali non danno diritto alle maggiorazioni di straordinario. I turni vanno costruiti in modo da assorbire il debito orario in periodi non superiori a sei mesi.

Turni e indennità di turno

Il CCNL non fissa gli orari dei turni: li decide la struttura, di regola entro il primo trimestre dell’anno, previo confronto con le rappresentanze sindacali. Fissa invece le indennità: 4,50 € per ogni giornata di servizio a chi ruota stabilmente su tre turni (mattina, pomeriggio e notte) nei servizi di diagnosi e cura e di riabilitazione, 2,06 € al giorno a chi ruota su due turni. Le due indennità non si sommano.

Lavoro notturno

Per il CCNL (art. 19) il periodo notturno è di almeno sette ore consecutive comprese tra la mezzanotte e le cinque; è lavoratore notturno chi vi svolge almeno tre ore del lavoro giornaliero, oppure almeno tre ore per almeno 80 giorni lavorativi l’anno. L’orario del lavoratore notturno non può superare le 8 ore giornaliere in media sulla settimana. Per ogni ora di servizio tra le 22 e le 6 spetta un’indennità notturna di 2,74 €, uguale per tutti.

  • Il lavoro notturno è vietato alle donne in gravidanza e fino a un anno di età del bambino (art. 53 D.Lgs. 151/2001).
  • Il lavoratore notturno è sottoposto a controlli sanitari preventivi e periodici, almeno ogni due anni (art. 14 D.Lgs. 66/2003).

Esempio: un infermiere che fa 6 notti al mese di 8 ore (22-6) matura 48 ore notturne × 2,74 € = 131,52 € lordi di indennità notturna.

Straordinari e banca ore

È straordinario il lavoro oltre l’orario normale dell’art. 18. È pagato con la quota oraria maggiorata:

  • +20% per lo straordinario diurno;
  • +30% per lo straordinario notturno (22-6) o festivo;
  • +50% per lo straordinario notturno nei giorni festivi.

Il tetto è di norma 180 ore l’anno; oltre le 120 ore serve la contrattazione con le rappresentanze sindacali. La banca delle ore si attiva su richiesta del lavoratore entro il 15 dicembre, con effetto per l’anno successivo: le ore accantonate si usano come permessi (con 48 ore di preavviso), la maggiorazione è pagata subito e i residui dell’anno precedente sono pagati entro il 30 giugno.

Casi pratici

Tizio – Infermiere D turnista M/P/N
Tizio è infermiere in categoria D su tre turni, 36 ore settimanali, con 6 notti al mese di 8 ore. Al minimo di 1.953,87 € si aggiungono 48 ore notturne × 2,74 € = 131,52 € e l’indennità di tre turni di 4,50 € per ogni giornata di servizio (con 22 giornate, 99 €).
Caia – OSS con calendario plurisettimanale
Caia è OSS in una casa di cura AIOP. Per tre settimane la struttura le programma 42 ore e per altre tre 30 ore, per una media di 36. Le ore oltre le 36 nelle settimane lunghe non sono straordinario, perché rientrano nel calendario plurisettimanale (fino a 44 ore e per non più di quattro mesi l’anno). Se invece le chiedono un’ora in più non programmata, è straordinario pagato al 20%.
Sempronio – Ausiliario diurno feriale
Sempronio è ausiliario in categoria A in una casa di cura e lavora solo di mattina dal lunedì al sabato, 6 ore al giorno: 36 ore settimanali. Il minimo è 1.467,45 €; non avendo una rotazione stabile su più turni, non ha l’indennità di turno.

Domande frequenti

Quante ore alla settimana si lavorano in Sanità Privata?
36 ore per le posizioni da A a DS3 (escluso il D4) e 38 ore per il D4 e gli altri dipendenti. Con calendari plurisettimanali si va da 28 a 44 ore settimanali, queste ultime per non più di quattro mesi l’anno.
Cos'è il turno notturno?
È il turno che cade nella fascia notturna: per il CCNL il periodo notturno è di almeno sette ore consecutive comprese tra mezzanotte e le cinque, e il lavoratore notturno non può superare in media 8 ore giornaliere. Le ore tra le 22 e le 6 sono pagate con l’indennità notturna di 2,74 € l’ora. È vietato in gravidanza e fino a un anno del bambino.
Quanto pagano la notte?
Il CCNL non prevede una percentuale ma un’indennità fissa di 2,74 € lordi per ogni ora tra le 22 e le 6, uguale per tutti: 6 notti al mese di 8 ore fanno 131,52 €. Si aggiunge l’indennità di turno giornaliera (4,50 € su tre turni) e, se la notte è festiva, l’indennità festiva di 17,82 €.
Le ore di riposo tra turni sono obbligatorie?
Sì, minimo 11 ore consecutive tra un turno e l’altro. Inderogabile per legge (D.Lgs. 66/2003). Il datore non può imporre doppi turni consecutivi senza adeguato riposo.
Posso rifiutare il turno notturno?
Per legge (art. 53 D.Lgs. 151/2001) il notturno è vietato dalla gravidanza a un anno del bambino; non sono obbligati la madre di un figlio sotto i 3 anni o, in alternativa, il padre convivente, il genitore unico affidatario di un figlio convivente sotto i 12 anni e chi ha a carico una persona disabile ai sensi della L. 104/1992. Altri casi di esonero possono essere previsti dalla contrattazione di secondo livello.
Come funziona la banca ore?
Si attiva su richiesta del lavoratore entro il 15 dicembre, per l’anno successivo. Le ore di straordinario e supplementari si accantonano e si usano come permessi, chiesti con 48 ore di preavviso; la maggiorazione è pagata subito. Le ore non usate nell’anno e nel semestre successivo sono pagate entro il 30 giugno.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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