Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Nel CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS il posto è conservato fino a 540 giorni di assenza per malattia nell’arco di un quadriennio mobile, uguali per tutti, senza scaglioni di anzianità (art. 43). Il datore integra l’indennità INPS fino al 100% della retribuzione globale fino al 365° giorno di assenza nei quattro anni. Per l’infortunio sul lavoro c’è un comporto separato, anch’esso di 540 giorni, con il 100% fino al 365° giorno. I giorni di ricovero e di terapia salvavita (per esempio chemioterapia ed emodialisi) non si contano nel comporto.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AIOP · ARIS · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018, firmato nel 2020 (minimi dal 1° luglio 2020); in ultrattività
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
Circa 100.000 (infermieri, tecnici, OSS, ausiliari, amministrativi delle case di cura)

Comporto malattia CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 540 giorni

Malattia e infortunio – CCNL AIOP-ARIS personale non medico, art. 43
Voce Malattia Infortunio sul lavoro
Conservazione del posto 540 giorni complessivi in un quadriennio mobile fino a guarigione clinica, al massimo 540 giorni in un quadriennio mobile (comporto distinto e non cumulabile)
Proroghe +60 giorni (fino a 600) per ricaduta con ricovero prolungato in corso; se il ricovero continua, aspettativa non retribuita fino a 90 giorni (fino al 690°) —
Trattamento economico 100% della retribuzione globale fino al 365° giorno di assenza nei quattro anni precedenti ogni inizio di malattia 100% della retribuzione globale, compreso il giorno dell’infortunio, fino al 365° giorno
Terapie salvavita giorni di ricovero, day hospital, terapia ed effetti collaterali esclusi dal comporto e pagati per intero —

L’integrazione al 100% non può superare quanto il lavoratore avrebbe percepito al netto lavorando (elementi fissi) e non spetta se la malattia diventa invalidità pensionabile. Ai fini del 100% i periodi di malattia e di infortunio non si sommano. Per l’infortunio il datore anticipa il 60% della retribuzione, salvo conguaglio con l’INAIL. Fonte: art. 43 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività.

Un comporto unico di 540 giorni

Il CCNL AIOP-ARIS non gradua il comporto sull’anzianità: il datore può recedere quando le assenze per malattia superano 540 giorni complessivi nell’arco di un quadriennio mobile, cioè nei quattro anni che precedono l’ultimo giorno di assenza.

Se alla scadenza è in corso un ricovero prolungato per una ricaduta nella stessa malattia, il comporto si allunga di 60 giorni (fino a 600); se il ricovero continua, il lavoratore può chiedere un’aspettativa non retribuita fino a 90 giorni (fino al 690° giorno). Per le patologie gravi con terapie salvavita (emodialisi, chemioterapia e simili), attestate dalle strutture sanitarie, i giorni di ricovero, day hospital, terapia ed effetti collaterali non si contano nel comporto e sono pagati per intero.

Retribuzione integrata al 100%

Il datore anticipa le indennità INPS dal primo giorno di malattia e le integra fino a raggiungere:

  • il 100% della retribuzione globale fino al 365° giorno di assenza nell’arco dei quattro anni precedenti ogni inizio di malattia (compresa quella in corso);
  • la stessa integrazione spetta anche se l’INPS non paga perché sono stati superati i 180 giorni nell’anno solare, purché gli episodi non siano più di due.

Il trattamento non può superare quello che il lavoratore avrebbe percepito al netto lavorando, per gli elementi fissi della retribuzione. Si perde, insieme all’indennità INPS, in caso di assenza ingiustificata alla visita di controllo nelle fasce di reperibilità.

Rischio biologico e infortunio sul lavoro

Il personale sanitario ha rischi specifici tutelati dall’INAIL:

  • Punture accidentali con aghi (es. somministrazione terapie iniettive): infortunio sul lavoro
  • Esposizione a sangue/secrezioni contaminate: infortunio + sorveglianza sanitaria post-esposizione
  • Sollevamento pazienti: ernie discali frequenti, malattia professionale tipica
  • Stress e burnout: tutele per malattie professionali da stress lavoro-correlato
  • Aggressioni da parte di pazienti/familiari: infortunio sul lavoro

L’azienda è obbligata a fornire DPI specifici (guanti, mascherine, abiti monouso) e ad attivare il protocollo post-esposizione in caso di rischio biologico.

COVID e malattie professionali

Per il COVID-19 e altre malattie infettive contratte sul lavoro: si applica la copertura INAIL come infortunio o malattia professionale. L’INAIL paga il 60% fino al 90° giorno e il 75% dopo; il CCNL fa integrare al datore fino al 100% della retribuzione globale fino al 365° giorno.

Le malattie professionali riconosciute nel settore sanitario:

  • Ernie discali da sollevamento pazienti
  • Sindrome del tunnel carpale (movimenti ripetitivi)
  • Asma e patologie respiratorie da agenti chimici (disinfettanti)
  • Disturbi muscoloscheletrici cronici

L’INAIL può riconoscere rendite di invalidità permanente in casi gravi.

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Casi pratici

Tizio – Infermiere con puntura accidentale
Tizio si punge con ago durante prelievo. Infortunio sul lavoro INAIL: visita medica subito + esami sangue (HBV, HCV, HIV) + profilassi se necessaria. Stipendio integrato al 100% per giorni di sorveglianza.
Caia – OSS con ernia discale
Caia, OSS in una casa di cura, ha un’ernia discale da sollevamento pazienti riconosciuta dall’INAIL come malattia professionale. Con una menomazione dal 6% al 15% l’INAIL paga un indennizzo in capitale; la rendita mensile spetta dal 16%. Durante l’inabilità temporanea il CCNL le garantisce il 100% della retribuzione fino al 365° giorno; al rientro può essere spostata a mansioni compatibili.
Sempronio – Comporto post-intervento
Sempronio è ausiliario in categoria A con 7 anni di anzianità. Dopo un intervento chirurgico è assente 4 mesi, circa 120 giorni: negli ultimi quattro anni non aveva altre assenze, quindi è ben sotto i 540 giorni del comporto e riceve il 100% della retribuzione, perché non ha superato i 365 giorni di assenza nel quadriennio.

Domande frequenti

Quanto dura il comporto in Sanità Privata?
Non dipende dall’anzianità: sono 540 giorni complessivi di assenza nell’arco di un quadriennio mobile, prorogabili di 60 giorni per una ricaduta con ricovero prolungato. I giorni di terapia salvavita non si contano.
La malattia è pagata al 100%?
Sì, ma non per tutto il comporto: il datore integra l’indennità INPS fino al 100% della retribuzione globale fino al 365° giorno di assenza nei quattro anni precedenti; i giorni di terapia salvavita sono comunque pagati per intero. Tutela importante per personale a rischio biologico.
La puntura con ago è infortunio?
Sì, sempre. È infortunio sul lavoro INAIL anche se non si verifica contagio. Si attiva il protocollo post-esposizione: esami sangue + eventuale profilassi anti-HIV o vaccino HBV. Stipendio al 100% durante la sorveglianza.
L'ernia da sollevamento è malattia professionale?
Sì, è una delle malattie professionali tipiche del settore sanitario (OSS, infermieri, fisioterapisti). INAIL riconosce: rendita di invalidità permanente, cure mediche, eventuale riconversione professionale.
Il COVID è coperto come infortunio?
Sì, dal 2020 INAIL ha equiparato il COVID-19 contratto sul lavoro a infortunio (per operatori sanitari) o malattia professionale. Copertura completa: indennità giornaliera, cure, eventuale rendita.
Posso essere licenziata per troppe malattie brevi?
Solo se le assenze superano i 540 giorni complessivi nell’arco di un quadriennio mobile: il comporto del CCNL AIOP-ARIS è per sommatoria e uguale per tutti.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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