Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS)

In sintesi

Il CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS riconosce 30 giorni lavorativi di ferie per anno solare, più 4 giornate in sostituzione delle festività soppresse (art. 32). Se l’orario non è distribuito su sei giorni, le ferie si contano sempre su giornate di sei ore: 30 giorni valgono 180 ore. Chi lo chiede ha diritto ad almeno 15 giorni consecutivi tra il 15 giugno e il 15 settembre. Le festività sono 11 più il Santo Patrono; chi lavora in un giorno festivo ha un riposo compensativo entro quattro mesi. Tra i permessi retribuiti: 15 giorni per matrimonio, 5 giorni per lutto, 3 giorni l’anno per grave infermità di un familiare, 18 ore l’anno per motivi personali o familiari e 2 permessi l’anno (fino a 12 ore) per visite ed esami (art. 34).

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
AIOP · ARIS · FP CGIL · CISL FP · UIL FPL
Ultimo rinnovo
CCNL 2016-2018, firmato nel 2020 (minimi dal 1° luglio 2020); in ultrattività
Vigenza
Ultrattivo in attesa rinnovo
Platea
Circa 100.000 (infermieri, tecnici, OSS, ausiliari, amministrativi delle case di cura)

Ferie CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 30 giorni più 4

Ferie, festività e permessi retribuiti – CCNL AIOP-ARIS personale non medico
Voce Misura
Ferie (art. 32) 30 giorni lavorativi per anno solare; con orario non distribuito su 6 giorni, computo su giornate di 6 ore (180 ore)
Festività soppresse (art. 32) 4 giornate di ferie in più, da usare entro l’anno
Ferie estive almeno 15 giorni di calendario consecutivi tra il 15 giugno e il 15 settembre, a chi li chiede
Festività (art. 31) 11 festività più il Santo Patrono
Matrimonio 15 giorni di calendario, entro 45 giorni dal matrimonio
Lutto 5 giorni di calendario per coniuge o convivente, genitori, figli, fratelli, parenti e affini entro il secondo grado
Grave infermità di un familiare 3 giorni lavorativi l’anno (art. 4 L. 53/2000)
Motivi personali o familiari fino a 18 ore l’anno, a giorni o a ore, se concessi dalla struttura
Visite, terapie ed esami prenotati tramite CUP 2 permessi l’anno, al massimo 12 ore complessive
Esami scolastici e universitari i giorni delle prove
Aggiornamento e crediti ECM (art. 37) monte ore della struttura di 12 ore l’anno per dipendente a tempo indeterminato, ripartito con la contrattazione aziendale
Permessi L. 104/1992, donazione di sangue e midollo nella misura di legge

I permessi dell’art. 34 spettano dopo il superamento della prova, salvo quelli che la legge consente anche durante la prova. Fonte: artt. 31, 32, 34 e 37 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività.

Ferie: 30 giorni o 180 ore

Il CCNL riconosce 30 giorni lavorativi di ferie per anno solare, più 4 giornate per le festività soppresse. Se l’orario non è distribuito su sei giorni lavorativi, il computo si fa sempre con riferimento a giornate di sei ore: 30 giorni corrispondono a 180 ore.

Esempio: con turni di 12 ore, 180 ore di ferie equivalgono a 15 turni; con turni di 8 ore a 22 turni e mezzo. Nel primo anno di servizio spetta un dodicesimo delle ferie per ogni mese, contando come mese intero la frazione superiore a 15 giorni.

Programmazione delle ferie

Epoca e turni di ferie li stabilisce la struttura, previo confronto con le rappresentanze sindacali, sulla base di criteri fissati entro il primo trimestre dell’anno. Il CCNL garantisce a chi lo chiede almeno 15 giorni consecutivi tra il 15 giugno e il 15 settembre, con meccanismi di rotazione. Per legge (art. 10 D.Lgs. 66/2003) almeno due settimane vanno godute nell’anno di maturazione e il resto entro i 18 mesi successivi.

Le ferie sono sospese da malattie documentate di durata superiore a 3 giorni, da ricoveri ospedalieri e dai lutti che danno diritto al permesso. Se la struttura interrompe le ferie per ragioni di servizio, rimborsa le spese documentate di viaggio e quelle anticipate per il periodo non goduto. Le chiusure annuali autorizzate si computano nelle ferie, salvo cinque giornate che il dipendente può usare in un altro periodo.

Festività e lavoro festivo

Le festività sono 11 più il Santo Patrono: 1° gennaio, 6 gennaio, 25 aprile, Lunedì di Pasqua, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.

Chi lavora in una festività ha diritto a un riposo compensativo da fruire di norma entro quattro mesi; se l’organizzazione non lo consente, sono pagate le ore lavorate con l’indennità festiva (17,82 € a turno, 8,91 € se si lavora metà turno o meno) o con la maggiorazione dello straordinario. Se la festività cade nel giorno di riposo settimanale, spetta un altro giorno di riposo.

Permessi della sanità privata

Permessi retribuiti previsti dall’art. 34:

  • Visite, terapie ed esami: 2 permessi l’anno, al massimo 12 ore complessive, per prestazioni prenotate tramite CUP presso strutture pubbliche o accreditate, da chiedere entro due giorni dalla prenotazione e con almeno sette giorni di preavviso (salvo urgenza)
  • Formazione e crediti ECM: il monte ore della struttura (12 ore l’anno per dipendente, art. 37), distribuito con la contrattazione aziendale; l’obbligo dei crediti ECM riguarda le professioni sanitarie
  • Permessi L. 104/1992: nella misura di legge, 3 giorni al mese
  • Lutto: 5 giorni di calendario per coniuge o convivente, genitori, figli, fratelli, parenti e affini entro il secondo grado
  • Matrimonio: 15 giorni di calendario, da usare entro 45 giorni dal matrimonio
  • Grave infermità di coniuge, convivente o parente entro il secondo grado: 3 giorni lavorativi l’anno
  • Motivi personali o familiari: fino a 18 ore l’anno
  • Donazione di sangue e di midollo: secondo la legge
  • Esami scolastici e universitari: i giorni necessari per sostenere le prove
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Casi pratici

Tizio – Infermiere turnista con 165h ferie
Tizio è infermiere in categoria D, turnista con turni di 8 ore. Ha 30 giorni di ferie, computati su giornate di sei ore: 180 ore, cioè 22 turni e mezzo, più 4 giornate per le festività soppresse. Chiede 15 giorni consecutivi ad agosto, che il CCNL gli garantisce tra il 15 giugno e il 15 settembre.
Caia – OSS che lavora a Natale
Caia è OSS in una casa di cura AIOP e lavora il 25 dicembre per un turno intero. Ha diritto all’indennità festiva di 17,82 € e a un giorno di riposo compensativo, di norma entro quattro mesi; se la struttura non riesce a darglielo, le paga le ore lavorate nella festività.
Sempronio – Padre con permessi 104
Sempronio ha padre disabile grave. Fruisce dei 3 giorni/mese di permesso 104 retribuito al 100%. Anzianità e TFR maturano normalmente. Datore non può negare il permesso (è diritto soggettivo).

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie ha un infermiere?
30 giorni lavorativi l’anno, più 4 giornate per le festività soppresse. Se l’orario non è su sei giorni, le ferie si contano su giornate di sei ore: 180 ore, cioè 15 turni da 12 ore o 22 turni e mezzo da 8.
Chi decide le ferie estive?
La struttura, previo confronto con le rappresentanze sindacali, con criteri fissati entro il primo trimestre. Chi lo chiede ha però diritto ad almeno 15 giorni di calendario consecutivi tra il 15 giugno e il 15 settembre, con rotazione tra colleghi.
I crediti ECM sono obbligatori?
Sì, per i professionisti sanitari (infermieri, tecnici, fisioterapisti), non per gli OSS. Il CCNL non dà un monte ore individuale fisso: ogni struttura ha un fondo di 12 ore l’anno per dipendente a tempo indeterminato, ripartito con la contrattazione aziendale (art. 37). Chi non raggiunge i crediti minimi senza colpa della struttura non può avere passaggi di posizione economica per 12 mesi; gravidanza, puerperio e aspettative sospendono l’obbligo.
I permessi 104 sono cumulabili con ferie?
No, sono autonomi: 3 giorni al mese di permesso 104 + 30 giorni di ferie e 4 giornate per festività soppresse + festività. Il datore non può conteggiarli come ferie. Si possono fruire anche cumulati (3 giorni in una settimana, no nei mesi successivi).
Posso lavorare a Natale?
Sì, è frequente per la continuità assistenziale. Si ha diritto all’indennità festiva (17,82 € a turno, 8,91 € se si lavora metà turno o meno) e a un riposo compensativo, di norma entro quattro mesi; se il riposo non è possibile, si pagano le ore lavorate.
Le festività religiose non cristiane sono retribuite?
Il CCNL prevede le 11 festività dell’art. 31 più il Santo Patrono. Per altre festività religiose il CCNL non prevede permessi specifici: si possono usare ferie o i permessi per motivi personali (fino a 18 ore l’anno), salvo le intese previste dalla legge per alcune confessioni.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi, malattia, infortunio e comporto e periodo di prova.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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