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La guida
Nel CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS la prova dura al massimo 3 mesi di calendario per le categorie A e B (ausiliari, OSS, impiegati d’ordine) e 6 mesi per le altre (C, D, DS, E: infermieri, tecnici, coordinatori); nei contratti a termine 1 mese per A e B e 3 mesi per le altre (art. 14). Durante la prova entrambe le parti possono recedere in qualsiasi momento senza preavviso. Se la prova è interrotta da un’assenza prevista dalla legge, il lavoratore la riprende se rientra entro 120 giorni. Il patto va scritto nella lettera di assunzione.
Periodo di prova CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: 3 o 6 mesi
| Categoria | Profili tipici | Tempo indeterminato | Tempo determinato |
|---|---|---|---|
| A | Ausiliari, addetti alle pulizie, commessi | 3 mesi di calendario | 1 mese di calendario |
| B | Operatore socio sanitario (B2), impiegati d’ordine, autisti, OTA, cuochi | 3 mesi di calendario | 1 mese di calendario |
| C | Impiegati amministrativi di concetto, programmatori | 6 mesi di calendario | 3 mesi di calendario |
| D | Infermieri, ostetriche, tecnici sanitari | 6 mesi di calendario | 3 mesi di calendario |
| DS | Caposala, coordinatori | 6 mesi di calendario | 3 mesi di calendario |
| E | Direttore amministrativo, biologo, psicologo, farmacista | 6 mesi di calendario | 3 mesi di calendario |
Possono essere esonerati dalla prova i dipendenti che, su loro richiesta, passano ad altra struttura dello stesso gruppo dopo averla già superata. Fonte: art. 14 del testo del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018 (AIOP), in ultrattività; inquadramento dei profili: art. 52.
Durata per categoria
Il CCNL non gradua la prova livello per livello ma per gruppi di categorie:
- A e B: 3 mesi di calendario (1 mese nei contratti a termine). Vale anche per l’OSS, inquadrato in B2
- C, D, DS ed E: 6 mesi di calendario (3 mesi nei contratti a termine). Vale per infermieri, tecnici sanitari e coordinatori
Forma scritta obbligatoria
La lettera di assunzione deve indicare espressamente la durata del periodo di prova. Senza clausola scritta: prova non pattuita, rapporto definitivo dall’inizio.
Per gli infermieri: è anche prassi indicare nella lettera il numero di Albo e l’iscrizione all’Ordine delle professioni infermieristiche (OPI), che dal 2018 ha sostituito i collegi IPASVI.
Recesso libero
Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente, senza preavviso né indennità sostitutiva. Il recesso non può essere discriminatorio.
Il lavoratore riceve la retribuzione per le giornate o le ore lavorate (non inferiore al minimo della sua qualifica), i ratei di ferie e di tredicesima e il TFR maturato.
Interruzione della prova per assenza
Se la prova è interrotta da un’assenza prevista dalla legge (malattia, infortunio, maternità), il lavoratore può continuarla se è in grado di riprendere servizio entro 120 giorni; altrimenti il rapporto si intende risolto, salvo che per la lavoratrice in gravidanza. Le assenze che sospendono la prova sono pagate come per il resto del personale.
L’anzianità decorre dal primo giorno di lavoro, non dalla fine della prova.
Casi pratici
Domande frequenti
Quanto dura la prova per un infermiere?
Posso essere licenziata durante la prova?
La malattia sospende la prova?
La prova deve essere scritta?
L'iscrizione all'Albo è obbligatoria?
I mesi di prova contano per anzianità?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive AIOP/ARIS, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, festività e permessi, maternità, paternità e tutele, tredicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Sanità Privata (AIOP, ARIS). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.