Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 1603 c.c.: Clausola di scioglimento del contratto in caso di alienazione

    Art. 1603 c.c.: Clausola di scioglimento del contratto in caso di alienazione

    Art. 1603 c.c. – Clausola di scioglimento del contratto in caso di alienazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se si è convenuto che il contratto possa sciogliersi in caso di alienazione della cosa locata, l’acquirente che vuole valersi di tale facoltà deve dare licenza al conduttore rispettando il termine di preavviso stabilito dal secondo comma dell’art. 1596. In tal caso al conduttore licenziato non spetta il risarcimento dei danni, salvo patto contrario.

  • Art. 1604 c.c.: Vendita della cosa locata con patto di riscatto

    Art. 1604 c.c.: Vendita della cosa locata con patto di riscatto

    Art. 1604 c.c. – Vendita della cosa locata con patto di riscatto

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il compratore con patto di riscatto non può esercitare la facoltà di licenziare il conduttore fino a che il suo acquisto non sia divenuto irrevocabile con la scadenza del termine fissato per il riscatto.

  • Art. 1605 c.c.: Liberazione o cessione del corrispettivo della locazione

    Art. 1605 c.c.: Liberazione o cessione del corrispettivo della locazione

    Art. 1605 c.c. Liberazione o cessione del corrispettivo della locazione

    In vigore

    locazione La liberazione o la cessione del corrispettivo della locazione non ancora scaduto non può opporsi al terzo acquirente della cosa locata, se non risulta da atto scritto avente data certa anteriore al trasferimento. Si può in ogni caso opporre il pagamento anticipato eseguito in conformità degli usi locali. Se la liberazione o la cessione è stata fatta per un periodo eccedente i tre anni e non è stata trascritta, può essere opposta solo entro i limiti di un triennio; se il triennio è già trascorso, può essere opposta solo nei limiti dell’anno in corso nel giorno del trasferimento.

  • Articolo 1606 Codice Civile: Estinzione del diritto del locatore

    Articolo 1606 Codice Civile: Estinzione del diritto del locatore

    Art. 1606 c.c. – Estinzione del diritto del locatore

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Nei casi in cui il diritto del locatore sulla cosa locata si estingue con effetto retroattivo, le locazioni da lui concluse aventi data certa sono mantenute, purché siano state fatte senza frode e non eccedano il triennio.

    Sono salve le diverse disposizioni di legge.

  • Articolo 1607 Codice Civile: Durata massima della locazione di case

    Articolo 1607 Codice Civile: Durata massima della locazione di case

    Art. 1607 c.c. – Durata massima della locazione di case

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La locazione di una casa per abitazione può essere convenuta per tutta la durata della vita dell’inquilino e per due anni successivi alla sua morte.

  • Articolo 1608 Codice Civile: Garanzie per il pagamento della pigione

    Articolo 1608 Codice Civile: Garanzie per il pagamento della pigione

    Art. 1608 c.c. – Garanzie per il pagamento della pigione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Nelle locazioni di case non mobiliate l’inquilino può essere licenziato se non fornisce la casa di mobili sufficienti o non presta altre garanzie idonee ad assicurare il pagamento della pigione.

  • Articolo 1598 Codice Civile: Garanzie della locazione

    Articolo 1598 Codice Civile: Garanzie della locazione

    Art. 1598 c.c. – Garanzie della locazione

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Le garanzie prestate da terzi non si estendono alle obbligazioni derivanti da proroghe della durata del contratto.

  • Art. 1599 c.c.: Trasferimento a titolo particolare della cosa locata

    Art. 1599 c.c.: Trasferimento a titolo particolare della cosa locata

    Art. 1599 c.c. – Trasferimento a titolo particolare della cosa locata

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il contratto di locazione è opponibile al terzo acquirente, se ha data certa anteriore all’alienazione della cosa.

    La disposizione del comma precedente non si applica alla locazione di beni mobili non iscritti in pubblici registri, se l’acquirente ne ha conseguito il possesso in buona fede.

    Le locazioni di beni immobili non trascritte non sono opponibili al terzo acquirente, se non nei limiti di un novennio dall’inizio della locazione.

    L’acquirente è in ogni caso tenuto a rispettare la locazione, se ne ha assunto l’obbligo verso l’alienante.

  • Articolo 1600 Codice Civile: Detenzione anteriore al trasferimento

    Articolo 1600 Codice Civile: Detenzione anteriore al trasferimento

    Art. 1600 c.c. – Detenzione anteriore al trasferimento

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se la locazione non ha data certa, ma la detenzione del conduttore è anteriore al trasferimento, l’acquirente non è tenuto a rispettare la locazione che per una durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.

  • Art. 1601 c.c.: Risarcimento del danno al conduttore licenziato

    Art. 1601 c.c.: Risarcimento del danno al conduttore licenziato

    Art. 1601 c.c. – Risarcimento del danno al conduttore licenziato

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Se il conduttore è stato licenziato dall’acquirente perché il contratto di locazione non aveva data certa anteriore al trasferimento, il locatore è tenuto a risarcirgli il danno.

  • Art. 1602 c.c.: Effetti dell’opponibilità della locazione al ter

    Art. 1602 c.c.: Effetti dell’opponibilità della locazione al ter

    Art. 1602 c.c. – Effetti dell’opponibilità della locazione al terzo acquirente

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    Il terzo acquirente tenuto a rispettare la locazione subentra, dal giorno del suo acquisto, nei diritti e nelle obbligazioni derivanti dal contratto di locazione.

  • Art. 1596 c.c.: Fine della locazione per lo spirare del termine

    Art. 1596 c.c.: Fine della locazione per lo spirare del termine

    Art. 1596 c.c. – Fine della locazione per lo spirare del termine

    Testo vigente – R.D. 262/1942 (aggiornato da Normattiva)

    La locazione per un tempo determinato dalle parti cessa con lo spirare del termine, senza che sia necessaria la disdetta.

    La locazione senza determinazione di tempo non cessa, se prima della scadenza stabilita a norma dell’art. 1574 una delle parti non comunica all’altra disdetta nel termine fissato dalle norme corporative o, in mancanza, in quello determinato dalle parti o dagli usi.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.