Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento

Welfare, fondo Altea e previdenza complementare ARCO nel settore laterizi

Il CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento affida il welfare contrattuale a due fondi: Altea per l’assistenza sanitaria integrativa e ARCO per la previdenza complementare (art. 55). Dal 1° gennaio 2026 la contribuzione ad Altea è di 15 euro al mese, 12 a carico dell’azienda e 3 del lavoratore che aderisce; ad ARCO l’azienda versa l’1,80% per gli iscritti, che sale all’1,90% dal 1° luglio 2026 e al 2% dal 1° gennaio 2028.

In sintesi

Altea: adesione volontaria, 15 euro mensili dal 1° gennaio 2026 (12 a carico dell’azienda, 3 del lavoratore); dall’aprile 2026 gli iscritti passano dal Piano Standard al Piano Plus. ARCO: contributo del lavoratore dell’1,50% (minimo), contributo dell’azienda dell’1,80%, poi 1,90% dal 1° luglio 2026 e 2% dal 1° gennaio 2028, sulla base di minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità dei quadri; TFR al fondo per intero se la prima occupazione è dopo il 28 aprile 1993, al 40% se prima.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Confindustria Ceramica (Raggruppamento Laterizi) · Assobeton · Feneal-Uil · Filca-Cisl · Fillea-Cgil
Ultimo rinnovo
31 ottobre 2025
Vigenza
1° ottobre 2025 – 30 settembre 2028
Fondo sanitario integrativo
Altea – adesione volontaria, 15 euro al mese dal 1° gennaio 2026 (12 azienda + 3 lavoratore)
Fondo pensione complementare
ARCO – autorizzazione COVIP del 28 settembre 2000, albo n. 106
Riferimento
Art. 55 del CCNL (testo 12 febbraio 2020) e ipotesi di accordo 2022 e 2025

Tabella riepilogativa

Welfare contrattuale – CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento
Pilastro Fondo Contribuzione Adesione
Sanità integrativa Altea 15 € al mese dal 1° gennaio 2026: 12 € a carico dell’azienda e 3 € del lavoratore (7 € + 3 € dal gennaio 2025; 6 € + 3 € dal 2016) Volontaria: l’azienda versa i 12 € per i lavoratori che aderiscono
Previdenza complementare ARCO Lavoratore 1,50% (minimo per avere il contributo aziendale); azienda 1,80%, 1,90% dal 1° luglio 2026, 2% dal 1° gennaio 2028; base: minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità di funzione dei quadri Volontaria; per le prime assunzioni dal 1° luglio 2026 adesione automatica salvo rinuncia entro 60 giorni

Nota: importi e decorrenze sono quelli dell’art. 55 del CCNL (testo del 12 febbraio 2020) e delle ipotesi di accordo del 31 maggio 2022 (Altea a 7 € dal gennaio 2025) e del 31 ottobre 2025 (Altea a 12 € dal 1° gennaio 2026; ARCO all’1,90% e al 2%). Le prestazioni sanitarie dipendono dal piano del fondo e sono descritte più sotto.

Il Fondo Altea: assistenza sanitaria integrativa

Altea è il fondo di assistenza sanitaria integrativa dei settori legno e materiali da costruzione (cemento, calce e gesso, lapidei, laterizi e manufatti), costituito nel 2012 da Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil e iscritto all’Anagrafe dei fondi sanitari del Ministero della Salute. Il CCNL lo ha individuato come fondo di assistenza sanitaria dal 1° novembre 2016. Le prestazioni sono erogate in convenzione con UniSalute; il gestore amministrativo è Cassagest.

L’adesione non è automatica. Per il CCNL Laterizi e Manufatti Industria il Fondo indica l’adesione su base volontaria: il lavoratore che decide di iscriversi versa 3 euro al mese e l’azienda 12 euro mensili in favore di chi aderisce (art. 55; accordo 31 ottobre 2025). Il contratto lascia alla contrattazione di secondo livello la possibilità di integrare le prestazioni di welfare messe a disposizione dai piani del Fondo, ferma restando la quota minima di 3 euro del lavoratore.

Dal Piano Standard al Piano Plus

Per effetto dell’aumento della contribuzione, dal mese di aprile 2026 gli iscritti del settore passano dal Piano Standard al Piano Plus. Il Fondo indica inoltre, per laterizi e manufatti industria, polizze accessorie per infortuni e non autosufficienza (LTC) dal 1° gennaio 2026. Nella sintesi del Piano Plus pubblicata dal Fondo (aggiornata al 1° gennaio 2024; massimali per anno solare e per iscritto) risultano, tra le altre:

Piano Plus di Altea – alcune coperture (sintesi del Fondo, 1° gennaio 2024)
Prestazione Copertura
Diaria per ricovero con grande intervento chirurgico 150 € al giorno per 60 giorni
Diaria per altro ricovero (compreso il parto) 90 € al giorno per 30 giorni
Alta specializzazione Gratuita in strutture convenzionate UniSalute; ticket SSN rimborsati; 70% con franchigia di 40 € in strutture non convenzionate; massimale 5.000 €
Visite specialistiche Franchigia di 30 € nelle strutture convenzionate; ticket SSN rimborsati; massimale 500 €
Ticket SSN per visite, accertamenti e pronto soccorso Rimborso integrale; massimale 750 €
Protesi ortopediche e acustiche Rimborso all’80% con franchigia di 100 € per fattura; massimale 1.000 €
Check-up annuale Esami del sangue, urine, feci ed ecografia addome in strutture convenzionate, una volta l’anno

Le condizioni complete, le esclusioni e le procedure di rimborso sono nella guida al piano sanitario pubblicata dal Fondo.

ARCO: il fondo pensione complementare di settore

ARCO è il fondo nazionale di previdenza complementare dei lavoratori dei settori legno, sughero, mobile e arredamento, laterizi e manufatti in cemento, lapidei e maniglie, autorizzato dalla COVIP il 28 settembre 2000 (albo n. 106). Possono aderire i dipendenti a tempo indeterminato, a tempo pieno o parziale, e a tempo determinato con attività di durata non inferiore a 3 mesi. Al 31 dicembre 2025 contava 84.749 associati, 4.524 aziende e 918,692 milioni di euro di patrimonio. I comparti di investimento sono tre: Garantito, Bilanciato Prudente e Bilanciato Dinamico.

Quanto si versa

  • Contributo del lavoratore: 1,50% (misura minima per avere diritto al contributo dell’azienda; si può scegliere una misura maggiore).
  • Contributo dell’azienda, solo per gli iscritti: 1,80% dal 1° luglio 2020, 1,90% dal 1° luglio 2026 e 2% dal 1° gennaio 2028 (ipotesi di accordo 31 ottobre 2025). Base di calcolo: minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità di funzione dei quadri.
  • TFR: 100% del TFR maturato nell’anno per chi ha la prima occupazione dopo il 28 aprile 1993; 40% per gli altri (art. 55, in vigore dal 1° maggio 2004).

Chi non aderisce non riceve il contributo dell’azienda. Per le prime assunzioni nel settore privato dal 1° luglio 2026 l’adesione alla previdenza complementare è automatica: entro 60 giorni dalla prima assunzione si può rinunciare e scegliere un altro fondo oppure mantenere il TFR secondo l’art. 2120 c.c. (art. 8 D.Lgs. 252/2005, commi 7 e seguenti; L. 199/2025, art. 1, commi 202 e 205).

Vantaggi fiscali

  • I contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro sono deducibili dal reddito complessivo fino a 5.164,57 euro annui; dal periodo d’imposta 2026 il limite è di 5.300 euro (art. 8, c. 4, D.Lgs. 252/2005).
  • I rendimenti maturati sono tassati con un’imposta sostitutiva del 20% (art. 17 D.Lgs. 252/2005).
  • Le prestazioni sono tassate al 15%, ridotto di 0,30 punti per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo fino a un minimo del 9% (art. 11, c. 6, D.Lgs. 252/2005).

Bilateralità e altri strumenti

Nel testo del CCNL non abbiamo trovato enti bilaterali che eroghino sussidi, borse di studio o contributi per maternità. Le parti hanno previsto un Osservatorio dei settori laterizi e manufatti cementizi; l’ipotesi di accordo del 31 ottobre 2025 istituisce un gruppo di lavoro che dovrà presentare un progetto per il Comitato Bilaterale dei Materiali da Costruzione (CBMC). Eventuali prestazioni di welfare aggiuntive, compresi i pacchetti integrativi dei piani Altea, passano dalla contrattazione aziendale di secondo livello.

Casi pratici

Tizio – Prima assunzione dopo il 1° luglio 2026, adesione ad ARCO
Tizio, livello C, è assunto il 1° settembre 2026 ed è alla sua prima occupazione nel settore privato: l’adesione alla previdenza complementare è automatica e può essere rifiutata entro 60 giorni dalla prima assunzione. Se resta iscritto, versa l’1,50% della retribuzione utile (minimo 1.539,23 € + contingenza 517,52 € + EDR 10,33 € = 2.067,08 €), cioè 31,01 € al mese; l’azienda aggiunge l’1,90%, cioè 39,27 € al mese, e il TFR maturato va per intero al fondo.
Caia – Iscritta ad Altea, visita specialistica
Caia ha aderito ad Altea: paga 3 € al mese e l’azienda 12 €. Fa una visita specialistica in una struttura convenzionata UniSalute: nel Piano Plus resta a suo carico una franchigia di 30 € e il fondo copre il resto entro il massimale annuo di 500 €. Se la stessa visita è fatta nel SSN, il ticket è rimborsato per intero.
Sempronio – Prima occupazione nel 1990, quota di TFR
Sempronio ha la prima occupazione nel 1990, quindi prima del 28 aprile 1993. Se aderisce ad ARCO, il contratto prevede che versi al fondo il 40% del TFR maturato nell’anno (art. 55); può scegliere di conferire una quota maggiore, fino all’intero flusso.

Domande frequenti

Cos’è il Fondo Altea e a chi si applica?
Altea è il fondo di assistenza sanitaria integrativa dei settori legno e materiali da costruzione. Per il CCNL Laterizi e Manufatti Industria l’adesione è volontaria: chi aderisce versa 3 € al mese e l’azienda 12 €, per un totale di 15 € dal 1° gennaio 2026.
Qual è il contributo aziendale per Altea?
12 euro al mese per ogni lavoratore che aderisce, dal 1° gennaio 2026 (accordo 31 ottobre 2025). Era di 6 € dal 2016 e di 7 € da gennaio 2025. Il lavoratore versa 3 € al mese.
Cosa prevede il Piano Plus di Altea?
Dall’aprile 2026 gli iscritti del settore passano dal Piano Standard al Piano Plus. Nella sintesi del Fondo, aggiornata al 1° gennaio 2024, ci sono diarie di ricovero (150 € al giorno per 60 giorni con grande intervento), alta specializzazione fino a 5.000 €, visite specialistiche fino a 500 € e ticket SSN fino a 750 €.
Cos’è ARCO e quanto si versa?
ARCO è il fondo pensione negoziale dei settori legno, laterizi, lapidei e maniglie. Il lavoratore versa almeno l’1,50% e l’azienda l’1,80%, 1,90% dal 1° luglio 2026 e 2% dal 1° gennaio 2028, su minimo tabellare, contingenza, EDR e indennità dei quadri; il TFR va per intero al fondo se la prima occupazione è dopo il 28 aprile 1993, al 40% se prima.
Si può scegliere di non aderire?
Sì, sia ad Altea sia ad ARCO l’adesione è volontaria, con una regola nuova per ARCO: per le prime assunzioni nel privato dal 1° luglio 2026 l’adesione è automatica e si può rinunciare entro 60 giorni. Chi non aderisce ad ARCO non riceve il contributo dell’azienda; chi non aderisce ad Altea non ha le prestazioni del Fondo.
Esiste un ente bilaterale con sussidi nel settore laterizi?
Nel testo del CCNL non risultano enti bilaterali che erogano sussidi o borse di studio. Esiste un Osservatorio di settore e l’ipotesi di accordo 2025 prevede un gruppo di lavoro per progettare il Comitato Bilaterale dei Materiali da Costruzione.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2028, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento per livello, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima e premio di risultato.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e si basano sull’art. 55 del CCNL Laterizi e Manufatti in Cemento (testo del 12 febbraio 2020), sulle ipotesi di accordo del 31 maggio 2022 e del 31 ottobre 2025 e sui siti del Fondo Altea e del Fondo ARCO (consultati a ottobre 2026). Prestazioni e massimali dipendono dai piani sanitari e dai regolamenti dei fondi. Per situazioni individuali rivolgersi al sindacato di categoria (Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil) o ai fondi.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.