Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 83 Cost. – Titolo II: Il Presidente della Repubblica

    Art. 83 Cost. – Titolo II: Il Presidente della Repubblica

    Art. 83 Cost. – Titolo II: Il Presidente della repubblica

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri.

    All’elezione partecipano tre delegati per ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze. La Valle d’Aosta ha un solo delegato.

    L’elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza di due terzi dell’assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.

  • Art. 82 Cost. – Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 82 Cost. – Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 82 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse.

    A tale scopo nomina fra i propri componenti una commissione formata in modo da rispecchiare la proporzione dei vari gruppi. La commissione di inchiesta procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria.

  • Art. 80 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 80 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 80 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali che sono di natura politica, o prevedono arbitrati o regolamenti giudiziari, o importano variazioni del territorio od oneri alle finanze o modificazioni di leggi.

  • Art. 79 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 79 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 79 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    L’amnistia e l’indulto sono concessi con legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna Camera, in ogni suo articolo e nella votazione finale.

    La legge che concede l’amnistia o l’indulto stabilisce il termine per la loro applicazione.

    In ogni caso l’amnistia e l’indulto non possono applicarsi ai reati commessi successivamente alla presentazione del disegno di legge.

  • Art. 78 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 78 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 78 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Le Camere deliberano lo stato di guerra e conferiscono al Governo i poteri necessari.

  • Art. 77 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 77 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 77 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.

    Quando, in casi straordinari di necessità e d’urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.

    I decreti perdono efficacia sin dall’inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione. Le Camere possono tuttavia regolare con legge i rapporti giuridici sorti sulla base dei decreti non convertiti.

  • Art. 76 Cost. – Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 76 Cost. – Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 76 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    L’esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principî e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.

  • Art. 75 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 75 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 75 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    È indetto referendum popolare per deliberare l’abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, quando lo richiedono cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali.

    Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.

    Hanno diritto di partecipare al referendum tutti i cittadini chiamati ad eleggere la Camera dei deputati.

    La proposta soggetta a referendum è approvata se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi.

    La legge determina le modalità di attuazione del referendum.

  • Art. 74 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 74 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 74 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.

    Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.

  • Art. 73 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 73 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 73 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall’approvazione.

    Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiarano l’urgenza, la legge è promulgata nel termine da essa stabilito.

    Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimo giorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un termine diverso.

  • Art. 72 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 72 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 72 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ogni disegno di legge, presentato ad una Camera è, secondo le norme del suo regolamento, esaminato da una commissione e poi dalla Camera stessa, che l’approva articolo per articolo e con votazione finale.

    Il regolamento stabilisce procedimenti abbreviati per i disegni di legge dei quali è dichiarata l’urgenza.

    Può altresì stabilire in quali casi e forme l’esame e l’approvazione dei disegni di legge sono deferiti a commissioni, anche permanenti, composte in modo da rispecchiare la proporzione dei gruppi parlamentari. Anche in tali casi, fino al momento della sua approvazione definitiva, il disegno di legge è rimesso alla Camera, se il Governo o un decimo dei componenti della Camera o un quinto della commissione richiedono che sia discusso o votato dalla Camera stessa oppure che sia sottoposto alla sua approvazione finale con sole dichiarazioni di voto. Il regolamento determina le forme di pubblicità dei lavori delle commissioni.

    La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale e per quelli di delegazione legislativa, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali, di approvazione di bilanci e consuntivi.

  • Art. 66 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 66 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 66 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ciascuna Camera giudica dei titoli di ammissione dei suoi componenti e delle cause sopraggiunte di ineleggibilità e di incompatibilità.

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