Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Noleggio Autobus e NCC

Maternità, paternità e congedi parentali nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente

La tutela della genitorialità nel settore del noleggio autobus presenta un aspetto specifico che non si trova in molti altri contratti: la mansione di guida è incompatibile con la gravidanza avanzata per ragioni di sicurezza. Il datore di lavoro è quindi tenuto a un obbligo di adibizione a mansioni alternative già prima del congedo obbligatorio di maternità.

In sintesi

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente integra al 100% l’indennità INPS durante il congedo obbligatorio di maternità (5 mesi). La guida di autobus è vietata durante la gravidanza: il datore deve adibire la lavoratrice a mansioni alternative. Il padre ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS. Il congedo di maternità si computa nell’anzianità e non riduce ferie, ROL né mensilità aggiuntive.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANAV · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Riferimento CCNL
CCNL 6 ottobre 2022 (rinvio a legge + integrazioni)
Riferimento legge
D.Lgs. 151/2001 (T.U. maternità); D.Lgs. 105/2022 (congedo paternità); L. 197/2022 (estensioni)
Vigenza contratto
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026

Tabella riepilogativa

Maternità, paternità e congedi – CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV)
Istituto Durata Trattamento economico
Congedo obbligatorio maternità 5 mesi (2+3 o 1+4) 80% INPS + integrazione CCNL al 100%
Congedo obbligatorio paternità 10 giorni lavorativi da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto 100% INPS
Permesso nascita (CCNL) 5 giorni lavorativi Retribuiti al 100%
Congedo parentale (per genitore) Max 6 mesi entro i 14 anni del figlio 30% (80% per 1 mese entro 6 anni: legge 2023)
Allattamento (permessi orari) 2 ore/giorno per 1 anno (1 ora se < 6 mesi) Retribuite al 100% (INPS)

Le percentuali indicate per il congedo parentale si riferiscono alla legge in vigore al 2025. Il congedo parentale è un diritto di legge (D.Lgs. 151/2001); il CCNL non prevede integrazioni aggiuntive specifiche oltre la legge per questo istituto.

Congedo obbligatorio di maternità: regole e integrazione contrattuale

La lavoratrice gestante ha diritto al congedo obbligatorio di maternità di 5 mesi (di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo; è possibile fruire in modo flessibile 1 mese prima del parto e 4 mesi dopo, su richiesta e con certificazione medica). Durante il congedo:

  • L’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera.
  • Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente integra questa indennità fino al 100% della retribuzione netta a carico del datore di lavoro per l’intera durata del congedo obbligatorio.
  • Il periodo si computa nell’anzianità a tutti gli effetti.

La guida dell’autobus in gravidanza: il divieto e le mansioni alternative

L’aspetto più specifico del settore è l’incompatibilità della mansione di guida con la gravidanza. Il D.Lgs. 151/2001 (allegato A) individua tra i lavori vietati in gravidanza quelli che comportano la guida di veicoli di trasporto passeggeri. Questo significa che l’autista gestante non può guidare l’autobus dalla comunicazione della gravidanza fino al termine del congedo post-parto.

Gli obblighi del datore di lavoro in questo caso sono:

  1. Valutare il rischio specifico e adottare misure preventive (D.Lgs. 151/2001, art. 11).
  2. Adibire la lavoratrice a mansioni alternative compatibili con la gravidanza (ufficio, centralino, attività amministrative) senza riduzione della retribuzione.
  3. Se non esistono mansioni alternative, richiedere all’Ispettorato del Lavoro l’autorizzazione all’astensione anticipata: la lavoratrice viene posta in congedo anticipato con indennità INPS e integrazione contrattuale.

Congedo obbligatorio di paternità

Il padre lavoratore dipendente (o il genitore non gestante nel caso di coppie dello stesso sesso) ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio, da fruire da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, all’adozione o all’affidamento del minore. Il congedo è retribuito al 100% dall’INPS ed è obbligatorio: il datore non può negarlo né subordinarlo a condizioni. Si aggiungono i 5 giorni lavorativi di permesso previsti dal CCNL.

Congedo parentale: il sistema dopo la riforma 2022-2024

Il congedo parentale (ex astensione facoltativa) permette a ciascun genitore di astenersi dal lavoro per un periodo variabile entro i 14 anni del figlio. Le principali regole al 2025:

  • Ciascun genitore: max 6 mesi di congedo (totale familiare max 10 mesi, elevabile a 11 se il padre fruisce di almeno 3 mesi).
  • Indennità di base: 30% della retribuzione.
  • Indennità elevata: 80% della retribuzione per 1 mese aggiuntivo (entro i 6 anni del figlio), per ciascun genitore lavoratore dipendente (legge di bilancio 2024).
  • Il congedo si computa nell’anzianità; non riduce ferie, ROL, tredicesima e quattordicesima.

Casi pratici

Tizio – Padre autista, congedo obbligatorio di 10 giorni
Tizio è autista B2 e la sua compagna partorisce il 15 marzo 2025. Nei 5 mesi successivi (entro il 15 agosto 2025), Tizio fruisce di 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternità. L’INPS gli eroga il 100% della retribuzione per questi giorni, senza oneri per l’azienda. Il datore non può opporsi né richiedere preavvisi che rendano di fatto impossibile la fruizione.
Caia – Autista gestante, mansione alternativa
Caia è autista C1 e comunica la gravidanza all’ottavo mese dall’inizio del servizio. Il datore, tenuto al divieto di guida in gravidanza, la adibisce alle prenotazioni telefoniche e all’assistenza clienti per i 2 mesi pre-parto, senza modificare la retribuzione. Dal mese successivo inizia il congedo obbligatorio di maternità (1+4 in forma flessibile). Il CCNL integra l’indennità INPS all’80% fino al 100% della retribuzione netta per tutti e 5 i mesi.
Sempronio – Congedo parentale a mesi alterni
Sempronio è meccanico di officina B3. Dopo la nascita del figlio decide di fruire del congedo parentale a mesi alterni, alternandosi con la compagna. Richiede 2 mesi di congedo parentale entro il primo anno del figlio, percependo il 30% della retribuzione. Per uno dei due mesi (entro i 6 anni del figlio), la riforma 2024 gli permette di percepire l’80%. Il congedo si computa nell’anzianità e non riduce la tredicesima e la quattordicesima.

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Domande frequenti

Quanti mesi di congedo di maternità spettano nel CCNL Noleggio Autobus?
La legge garantisce 5 mesi di congedo obbligatorio (2+3 o 1+4 in forma flessibile). Il CCNL integra l’indennità INPS (80%) al 100% della retribuzione netta per l’intera durata del congedo obbligatorio.
Un’autista in gravidanza può continuare a guidare l’autobus?
No. La guida di veicoli pesanti di categoria D è vietata durante la gravidanza (D.Lgs. 151/2001, allegato A). Il datore è tenuto a spostare la lavoratrice a mansioni alternative o, in assenza di queste, a richiedere l’astensione anticipata con indennità INPS.
Quanti giorni di congedo di paternità obbligatorio spettano?
Il padre lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio da 2 mesi prima a 5 mesi dopo il parto, retribuiti al 100% dall’INPS. Si aggiungono 5 giorni di permesso previsti dal CCNL.
Il congedo di maternità si computa nell’anzianità?
Sì. I periodi di congedo obbligatorio di maternità e paternità si computano nell’anzianità a tutti gli effetti: ferie, scatti, comporto, preavviso, TFR. Non comportano riduzione di ferie, ROL né mensilità aggiuntive.
Posso essere licenziata durante la gravidanza?
No. La lavoratrice gestante è protetta dal divieto di licenziamento dal momento della comunicazione della gravidanza al datore fino al compimento di un anno di età del figlio (D.Lgs. 151/2001). Il licenziamento durante questo periodo è nullo, salvo giusta causa non collegata alla gravidanza.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia, infortunio e comporto.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al D.Lgs. 151/2001, al D.Lgs. 105/2022 e al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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