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Welfare, sanità integrativa e previdenza complementare nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente
Il sistema di welfare contrattuale nel settore del noleggio autobus si articola su tre pilastri integrativi rispetto alle tutele di legge: la sanità integrativa (Fondo TPL Salute), la previdenza complementare (Fondo Priamo) e la bilateralità (EBNA/enti regionali). Questi strumenti completano la retribuzione con prestazioni concrete che migliorano la qualità di vita dei lavoratori del settore.
Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV) prevede: Fondo TPL Salute per l’assistenza sanitaria integrativa (144 € annui a carico azienda); Fondo Priamo per la previdenza complementare (6,80 €/mese a carico azienda); bilateralità EBNA (circa 10,42 €/mese). Chi non aderisce agli enti bilaterali riceve l’E.A.R. di 30 € lordi mensili. Il ticket restaurant è di 7 € per giornata lavorativa.
Tabella riepilogativa del welfare contrattuale
| Strumento | Contributo | A carico di | Cosa offre |
|---|---|---|---|
| Fondo TPL Salute (sanità integrativa) | 144 €/anno (36 €/trimestre) | Datore di lavoro | Rimborsi visite, esami, ricoveri, odontoiatria, prevenzione |
| Fondo Priamo (previdenza complementare) | 6,80 €/mese × 12 | Datore di lavoro | Pensione integrativa; lavoratore può aggiungere contributi volontari |
| Bilateralità EBNA/regionale | ~10,42 €/mese | Datore (e lavoratore in quota) | Formazione, sussidi, assistenza, welfare bilaterale |
| E.A.R. (se no bilateralità) | 30 €/mese × 13 mensilità | Datore di lavoro | Sostitutivo in busta paga se l’azienda non aderisce |
| Ticket restaurant | 7 € per giornata lavorativa | Datore di lavoro | Pasto nelle giornate di lavoro con orario effettivo |
Il Fondo TPL Salute: l’assistenza sanitaria integrativa del settore
Il Fondo TPL Salute è il fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, istituito nell’ambito del rinnovo del CCNL del 6 ottobre 2022, con decorrenza 1° gennaio 2023. Il contributo a carico del datore di lavoro è di 144 euro annui per ogni lavoratore a tempo indeterminato non in periodo di prova, pari a 12 euro mensili. Dal 2025 il versamento è trimestrale anticipato: 36 euro per trimestre, da versare all’inizio di ogni trimestre di copertura.
Il Fondo TPL Salute eroga prestazioni integrative rispetto al Servizio Sanitario Nazionale:
- rimborsi per visite mediche specialistiche;
- esami diagnostici (analisi del sangue, radiografie, ecografie, TAC, risonanza magnetica);
- ricoveri ospedalieri e day hospital;
- interventi chirurgici (anche in regime di libera scelta);
- cure odontoiatriche;
- pacchetti di prevenzione e check-up.
Il piano sanitario specifico per i lavoratori del noleggio autobus è quello definito dal Fondo TPL Salute per il settore. Per consultare le prestazioni coperte, i massimali e le procedure di rimborso, è necessario fare riferimento al sito ufficiale del Fondo (tplsalute.it) e al piano sanitario in vigore.
Il Fondo Priamo: la pensione integrativa del settore
Il Fondo Priamo è il fondo pensione negoziale (a contribuzione definita) riservato ai lavoratori del trasporto pubblico e dei settori affini, tra cui il noleggio autobus con conducente. L’adesione contrattuale è prevista dall’art. 66 del CCNL Noleggio Autobus con Conducente (2018, confermata nel 2022).
I contributi previsti:
- A carico del datore: 6,80 euro mensili per 12 mensilità, indipendentemente dall’adesione del lavoratore.
- A carico del lavoratore: facoltativo, con importo a libera scelta; deducibile fiscalmente fino a 5.164,57 euro annui.
- TFR: il lavoratore che aderisce può destinare anche il TFR futuro a Fondo Priamo.
Fondo Priamo propone tre linee di investimento:
- Garantito Protezione: per chi è vicino alla pensione e privilegia la sicurezza del capitale.
- Bilanciato Prudenza: mix moderato di obbligazioni e azioni, profilo medio.
- Bilanciato Sviluppo: più orientato all’azionario per chi ha un orizzonte temporale lungo.
Il lavoratore che non esprime scelta entro 6 mesi dall’assunzione viene iscritto a Fondo Priamo per silenzio-assenso con destinazione del TFR futuro alla linea Garantito Protezione.
La bilateralità EBNA: il welfare di settore
La bilateralità nel settore noleggio autobus è gestita dall’EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell’Artigianato) o da enti bilaterali regionali equivalenti. Il contributo mensile è di circa 10,42 euro per dipendente (cifra verificata sulla base dell’accordo bilaterale del dicembre 2021). Gli enti bilaterali erogano:
- contributi per la formazione professionale dei lavoratori;
- sussidi in caso di difficoltà temporanea (es. integrazioni durante cassa integrazione in deroga);
- servizi di assistenza e informazione;
- attività di studio, ricerca e osservatorio del settore.
Le aziende che non aderiscono agli enti bilaterali devono corrispondere direttamente al lavoratore l’Elemento Aggiuntivo della Retribuzione (E.A.R.) pari a 30 euro lordi mensili per 13 mensilità, a titolo sostitutivo delle prestazioni bilaterali non erogate.
Il ticket restaurant
A seguito del rinnovo del CCNL del 6 ottobre 2022, è stato introdotto (e progressivamente aumentato) il ticket restaurant da corrispondere ai lavoratori per ogni giornata lavorativa con orario effettivo. L’importo è passato a 6,50 euro da marzo 2023 e a 7,00 euro da novembre 2023. Il ticket è esente da tassazione entro i limiti di legge.
Casi pratici
Domande frequenti
Cos’è il Fondo TPL Salute nel CCNL Noleggio Autobus?
Cosa offre il Fondo Priamo e devo aderirvi?
Cosa succede se l’azienda non aderisce alla bilateralità?
Il ticket restaurant è obbligatorio per tutti i lavoratori?
I contributi al Fondo TPL Salute e a Fondo Priamo sono obbligatori?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022 e all’accordo del 23 maggio 2025. I dettagli delle prestazioni del Fondo TPL Salute e di Fondo Priamo possono variare: è consigliabile consultare i siti ufficiali dei fondi (tplsalute.it e fondopriamo.it). Per situazioni specifiche è consigliabile rivolgersi a un consulente del lavoro, alle organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Cos'è il Fondo TPL Salute nel CCNL Noleggio Autobus?
Il Fondo TPL Salute è il fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore, istituito dal CCNL del 6 ottobre 2022 con decorrenza dal 1° gennaio 2023. Il contributo a carico del datore di lavoro è di 144 € annui (12 €/mese) per ogni lavoratore a tempo indeterminato non in prova. Dal 2025 il versamento è trimestrale anticipato (36 € per trimestre).
Cosa copre il Fondo TPL Salute?
Il Fondo TPL Salute eroga prestazioni di assistenza sanitaria integrativa: rimborsi per visite specialistiche, esami diagnostici, ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici, cure odontoiatriche e prestazioni di prevenzione. Il piano sanitario specifico è quello definito dal Fondo per il settore noleggio autobus e può variare rispetto ad altri comparti. Per i dettagli delle prestazioni è consigliabile consultare il sito del Fondo TPL Salute.
Cos'è il Fondo Priamo e chi può aderire?
Fondo Priamo è il fondo pensione negoziale riservato ai lavoratori del trasporto pubblico e dei settori affini, tra cui il noleggio autobus con conducente. Possono aderire tutti i lavoratori dipendenti delle aziende che applicano il CCNL ANAV. Il contributo contrattuale a carico dell'azienda è di 6,80 € mensili per 12 mensilità. Il lavoratore può versare contributi aggiuntivi volontari con deducibilità fiscale.
Cosa sono gli enti bilaterali EBNA e cosa offrono?
L'EBNA (Ente Bilaterale Nazionale dell'Artigianato) o gli enti bilaterali regionali equivalenti sono organismi paritetici (datori di lavoro + sindacati) che erogano prestazioni di welfare complementare: contributi per formazione professionale, sussidi in caso di difficoltà, servizi di assistenza, attività di studio e ricerca. Il contributo mensile è di circa 10,42 € per dipendente. Le aziende che non aderiscono devono corrispondere l'E.A.R. di 30 € mensili al lavoratore.
Cosa succede se l'azienda non versa i contributi al Fondo TPL Salute?
Il mancato versamento dei contributi al Fondo TPL Salute da parte del datore di lavoro priva il lavoratore delle coperture sanitarie integrative contrattualmente previste. Il lavoratore può richiedere al datore di regolarizzare i versamenti arretrati. In caso di inadempimento persistente, può rivolgersi al sindacato o all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per le azioni del caso.
Vedi anche