Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Aziende Termali

Welfare, sanità integrativa FONTUR ed EBITERME nel CCNL Aziende Termali

Il rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’ottobre 2024 segna un passaggio importante nel welfare di settore: per la prima volta tutti i lavoratori a tempo indeterminato vengono iscritti automaticamente a un sistema di assistenza sanitaria integrativa. È la principale novità sociale del contratto.

In sintesi

Dal 1° gennaio 2025 i lavoratori termali a tempo indeterminato sono obbligatoriamente iscritti a FONTUR (fondo sanitario integrativo turismo): 10 euro/mese azienda + 2 euro/mese lavoratore + 15 euro una tantum all’iscrizione. EBITERME gestisce la bilateralità del settore.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federterme Confindustria · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Fondo sanitario
FONTUR (operativo dal 1° gennaio 2025)
Contribuzione mensile
10 € azienda + 2 € lavoratore + 15 € una tantum
Ente bilaterale
EBITERME

Tabella riepilogativa del sistema welfare

Welfare contrattuale nel CCNL Aziende Termali 2024-2027
Istituto Soggetto gestore Contribuzione Decorrenza
Sanità integrativa FONTUR 10 €/mese (az.) + 2 €/mese (lav.) + 15 € una tantum 1° gennaio 2025
Bilateralità EBITERME Contributi bilaterali In vigore
Previdenza complementare Fondo Marco Polo (art. 76 CCNL), poi confluito in Fon.Te. 0,55% lavoratore + 0,55% azienda sulla retribuzione utile al TFR, più quota di TFR maturando Dal 1999 (accordo 14/12/1999)

Per le prestazioni sanitarie coperte da FONTUR (visite specialistiche, diagnostica, odontoiatria, rimborsi farmaceutici, ecc.) consultare direttamente il regolamento di FONTUR pubblicato sul sito www.fontur.it.

FONTUR: il fondo sanitario integrativo del settore termale

FONTUR è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del Turismo, già operativo per altri settori del comparto (alberghi, ristorazione, agenzie di viaggio). Con il rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’8 ottobre 2024, l’adesione è estesa anche al personale delle terme.

A partire dal 1° gennaio 2025, tutti i lavoratori del settore termale assunti con contratto a tempo indeterminato vengono automaticamente iscritti a FONTUR. Non è necessaria alcuna richiesta individuale: l’iscrizione è automatica e obbligatoria.

La struttura della contribuzione è la seguente:

  • Quota una tantum di iscrizione: 15 euro per ciascun lavoratore, a carico esclusivo dell’azienda, versata all’atto dell’iscrizione;
  • Contributo mensile aziendale: 10 euro al mese per ogni lavoratore iscritto;
  • Contributo mensile del lavoratore: 2 euro al mese, generalmente trattenuto dalla busta paga.

In totale, il costo mensile del sistema per ogni lavoratore è di 12 euro (più la quota una tantum iniziale).

Aziende che non versano a FONTUR

Il testo del rinnovo non è consultabile liberamente. Le fonti aperte sul rinnovo (Edotto, Fisco e Tasse) riportano l’avvio del percorso di adesione a FONTUR dall’8 ottobre 2024, l’iscrizione dei lavoratori a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2025 e i contributi indicati sopra; non indicano un importo sostitutivo a carico delle aziende che non versano, quindi non lo riportiamo.

EBITERME: l’ente bilaterale del settore

EBITERME («Ente Bilaterale Terme») è l’organismo paritetico istituito tra Federterme Confindustria e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil). Si occupa di:

  • Formazione e aggiornamento professionale degli addetti del settore;
  • Gestione della bilateralità: osservatorio del mercato del lavoro, analisi occupazionale, statistiche di settore;
  • Commissione paritetica per le pari opportunità: prevista dal contratto nell’ambito dell’Osservatorio nazionale; il rinnovo 2024 aggiunge la figura del Garante della parità, da istituire nelle aziende con più di 50 dipendenti;
  • Assistenza nella conciliazione di controversie di lavoro;
  • Promozione della previdenza complementare tra i lavoratori del settore.

Previdenza complementare

Il CCNL Aziende Termali promuove l’adesione alla previdenza complementare, in linea con la normativa nazionale (D.Lgs. 252/2005). L’art. 76 del CCNL (testo 2004 modificato nel 2018) richiama l’accordo del 14 dicembre 1999 che ha istituito il fondo pensione complementare Marco Polo. Contributi: 0,55% a carico del lavoratore e 0,55% a carico dell’azienda sulla retribuzione utile al TFR (di cui 0,05% di quota associativa), più il 3,45% della retribuzione utile al TFR prelevato dal TFR maturando; per i lavoratori di prima occupazione dopo il 28 aprile 1993 è previsto il conferimento dell’intero TFR. Una tantum di 15,50 euro (12 a carico dell’azienda, 3,50 del lavoratore); all’adesione si può chiedere di aumentare la propria quota fino al 2%. Secondo la newsletter n. 12 di Fon.Te., gli aderenti a Marco Polo sono poi confluiti in Fon.Te.: per l’iscrizione di oggi conviene chiedere al fondo qual è il riferimento per il proprio contratto. La regola sul TFR (D.Lgs. 252/2005) vale a prescindere dal contratto: per le prime assunzioni nel settore privato dal 1° luglio 2026 (esclusi i domestici) l’adesione è automatica alla forma pensionistica collettiva, salvo rinuncia entro 60 giorni dalla prima assunzione (art. 8, commi 7-7-quater, D.Lgs. 252/2005; L. 199/2025, art. 1, commi 202 e 205); per chi è assunto fino al 30 giugno 2026 vale il silenzio-assenso: chi non sceglie entro 6 mesi dall’assunzione vede il TFR maturando destinato alla forma pensionistica collettiva.

Casi pratici

Tizio — Lavoratore a tempo indeterminato, iscrizione automatica FONTUR
Tizio lavora a tempo indeterminato in uno stabilimento termale. Da gennaio 2025 trova in busta paga una trattenuta di 2 euro mensili per FONTUR. L’azienda versa i 15 euro di iscrizione e i 10 euro mensili. Tizio può consultare le prestazioni sanitarie disponibili su www.fontur.it e utilizzare il fondo per visite specialistiche, dentista e diagnostica.
Caia — Iscrizione FONTUR non risultante
Caia è a tempo indeterminato e dal 1° gennaio 2025 dovrebbe risultare iscritta a FONTUR. Se in busta paga non compare la trattenuta di 2 euro mensili, chiede all’azienda o al sindacato (Filcams, Fisascat, Uiltucs) se l’iscrizione è stata effettuata: il testo del rinnovo non è consultabile liberamente e qui non possiamo indicare conseguenze economiche per l’azienda inadempiente.
Sempronio — Lavoratore stagionale, accesso a FONTUR
Sempronio è assunto con contratto stagionale (aprile-ottobre). L’obbligo di iscrizione automatica riguarda i contratti a tempo indeterminato. Sempronio si informa presso la rappresentanza sindacale aziendale (RSA) o direttamente FONTUR per verificare se la sua condizione di stagionale gli consenta l’accesso volontario al fondo.

Domande frequenti

Cos’è FONTUR e chi ne beneficia?
FONTUR è il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa del Turismo. Dal 1° gennaio 2025, tutti i lavoratori del settore termale a tempo indeterminato vi sono iscritti automaticamente. Eroga prestazioni sanitarie integrative al SSN (visite, diagnostica, odontoiatria, ecc.).
Quanto costa l’iscrizione a FONTUR?
15 euro una tantum a carico dell’azienda all’iscrizione, più 10 euro/mese azienda e 2 euro/mese lavoratore in contribuzione corrente.
Cosa succede se l’azienda non aderisce a FONTUR?
Deve erogare un EDR non riassorbibile di 16 euro lordi per 14 mensilità (224 euro annui) al lavoratore, soggetto a tassazione ordinaria.
Cos’è EBITERME?
È l’Ente Bilaterale del settore termale, costituito da Federterme Confindustria e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil. Si occupa di formazione, bilateralità, pari opportunità e promuove la previdenza complementare.
Il lavoratore stagionale ha diritto a FONTUR?
L’obbligo riguarda i contratti a tempo indeterminato. Per i lavoratori stagionali le modalità dipendono dagli accordi specifici; verificare con FONTUR o il sindacato di categoria.
Esiste un fondo pensione di settore per le terme?
Sì: l’art. 76 del CCNL indica il fondo Marco Polo (0,55% a carico del lavoratore e 0,55% dell’azienda sulla retribuzione utile al TFR), che secondo Fon.Te. è poi confluito in Fon.Te. Il TFR può essere destinato al fondo anche senza scelta esplicita: per le prime assunzioni nel settore privato dal 1° luglio 2026 l’adesione è automatica, salvo rinuncia entro 60 giorni dalla prima assunzione (art. 8, commi 7-7-quater, D.Lgs. 252/2005; L. 199/2025, art. 1, commi 202 e 205); per chi è stato assunto prima opera il silenzio-assenso dopo sei mesi.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, congedi e tutele parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Guida a finalità divulgativa, aggiornata al rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’8 ottobre 2024 (vigenza 1° ottobre 2024 – 31 dicembre 2027). Per le prestazioni di FONTUR consultare il regolamento ufficiale su www.fontur.it. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le sigle sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil), EBITERME o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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