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La guida

CCNL Aziende Termali

Scatti di anzianità nel CCNL Aziende Termali: regole, decorrenza e calcolo

Nel CCNL Aziende Termali l’anzianità di servizio si traduce in 5 scatti biennali in cifra fissa (art. 36), da 10,58 a 18,07 euro al mese a seconda del livello. Vediamo importi, passaggi di livello ed effetti su TFR e mensilità aggiuntive.

In sintesi

Gli scatti di anzianità sono aumenti retributivi periodici legati all’anzianità di servizio, previsti dal CCNL e non dalla legge. Maturano ogni due anni, fino a 5 scatti, con importo fisso per livello (da 10,58 a 18,07 euro al mese). Una volta maturati sono acquisiti in via definitiva e incidono su TFR (art. 2120 c.c.) e mensilità aggiuntive.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federterme Confindustria · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Istituti trattati
Scatti di anzianità · Anzianità di servizio · Decorrenza · Effetti su TFR e mensilità
Riferimenti
Art. 2099 c.c. (retribuzione) · Art. 36 Cost. · Art. 2120 c.c. (incidenza TFR) · Art. 36 del CCNL
Fonte
Testo del CCNL depositato presso il CNEL

Che cosa sono gli scatti di anzianità

Gli scatti di anzianità sono aumenti periodici della retribuzione che maturano automaticamente con il crescere dell’anzianità di servizio presso lo stesso datore. Non sono previsti dalla legge: sono un istituto della contrattazione collettiva. La legge si limita a stabilire che la retribuzione è determinata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.); il come — cadenza, numero, importo — lo decide il CCNL.

La logica è semplice: più cresce l’esperienza maturata in azienda, più aumenta, entro certi limiti, la retribuzione. A differenza degli aumenti dei minimi tabellari — che valgono per tutti e arrivano con i rinnovi — lo scatto è legato alla posizione individuale del singolo lavoratore.

La struttura degli scatti

Il CCNL (art. 36) riconosce 5 scatti biennali in cifra fissa, con questi importi mensili:

Livello Importo di ogni scatto (euro al mese) Massimo dopo 5 scatti
1 Super (A e B) 18,07 90,35
1 16,01 80,05
2 13,68 68,40
3 12,13 60,65
4 Super e 4 11,62 58,10
5 11,36 56,80
6 10,58 52,90
Fonte: art. 36 del CCNL Federterme (testo 2004 modificato nel 2018). Gli importi dei livelli 1 Super, 1 e 2 coincidono con la colonna «Importo scatto» della tabella retributiva in vigore dal 1° giugno 2026 (ilccnl.it: 18,07, 16,01 e 13,68). Per chi era in forza al 31 dicembre 1979 il numero massimo di scatti segue una norma transitoria (6 per gli operai, 10 per gli intermedi, 13 per gli impiegati).

Anzianità e cambio di profilo

In caso di passaggio di livello il lavoratore mantiene l’importo degli scatti già maturati e matura i successivi con l’importo del nuovo livello, fino al massimo previsto per quel livello (compreso quanto già maturato); la frazione di biennio in corso vale per lo scatto successivo (art. 36, punto 2).

Decorrenza, irreversibilità e calcolo

Tre principi valgono per gli scatti del CCNL termale:

  • decorrenza: lo scatto matura al compimento di ogni biennio di servizio; il testo consultato non indica il giorno preciso di decorrenza in busta paga, quindi conviene verificare la data sul cedolino;
  • irreversibilità: una volta maturato, lo scatto entra stabilmente nella retribuzione e non può essere tolto;
  • incidenza: essendo parte della retribuzione, gli scatti concorrono al calcolo del TFR (art. 2120 c.c.; l’art. 43 del CCNL elenca gli aumenti periodici di anzianità tra gli elementi computabili) e delle mensilità aggiuntive, che sono pari alla retribuzione mensile di fatto (art. 37).
Per il lavoro a tempo parziale gli scatti, come le altre voci, sono di norma riproporzionati all’orario ridotto secondo le regole del contratto.

Casi pratici

Tizio — addetto alle cure con anzianità
Tizio, addetto alle cure termali di 4° livello, completa un biennio di servizio e matura il secondo scatto: +11,62 euro al mese, che si sommano al primo; l’aumento resta acquisito anche se in seguito cambierà reparto.
Caia — passaggio di livello
Caia, al 5° livello con due scatti maturati (2 × 11,36 = 22,72 euro), viene inquadrata al 4° livello. Mantiene i 22,72 euro e matura i successivi a 11,62 euro, fino al massimo del nuovo livello (5 × 11,62 = 58,10 euro, compresi quelli già maturati).

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Domande frequenti

Gli scatti di anzianità sono obbligatori per legge?
No. Sono un istituto previsto dalla contrattazione collettiva, non dalla legge. La legge stabilisce solo che la retribuzione è fissata anche dal contratto collettivo (art. 2099 c.c.) e deve essere proporzionata e sufficiente (art. 36 Cost.). Nel CCNL Aziende Termali sono 5 scatti biennali, con importo per livello (art. 36).
Ogni quanto matura uno scatto?
Ogni due anni di servizio: il CCNL (art. 36) prevede 5 scatti biennali, quindi dopo 10 anni di servizio sono maturati tutti (salvo la norma transitoria per chi era in forza al 31 dicembre 1979).
Se cambio azienda riparto da zero con gli scatti?
Di regola sì: l’anzianità di servizio che fa maturare gli scatti è quella presso lo stesso datore, e con un nuovo rapporto si riparte. L’art. 36 non prevede il riconoscimento dell’anzianità maturata presso altre aziende: salvo accordi specifici, con un nuovo datore si riparte.
Gli scatti incidono sul TFR e sulla tredicesima?
Sì. Essendo parte stabile della retribuzione, gli scatti di anzianità concorrono alla base di calcolo del TFR (art. 2120 c.c.) e delle mensilità aggiuntive (art. 37 e art. 43 del CCNL). Il loro valore nel tempo è quindi superiore al solo aumento mensile.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, congedi e tutele parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Contenuto divulgativo aggiornato ai principi generali (art. 2099 c.c.; art. 36 Cost.; art. 2120 c.c.). Cadenza, numero massimo e importo degli scatti sono quelli dell’art. 36 del CCNL (testo 2004 modificato nel 2018); per i livelli 1 Super, 1 e 2 gli importi coincidono con la tabella in vigore dal 1° giugno 2026.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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