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La guida
Preavviso e licenziamento nel CCNL Aziende Termali
Sia il licenziamento da parte del datore sia le dimissioni da parte del lavoratore richiedono il rispetto di un termine di preavviso. Il CCNL Aziende Termali articola questi termini per livello di inquadramento e anzianità di servizio, con specificità per il settore stagionale.
Il CCNL Aziende Termali prevede preavvisi graduati per livello e anzianità, simmetrici per licenziamento e dimissioni. Il mancato rispetto genera l’indennità sostitutiva. Il licenziamento per giusta causa non richiede preavviso. I termini per livello e anzianità sono nella tabella qui sotto (art. 42 del CCNL): da 15 giorni (livello 6, fino a 5 anni) a 3 mesi (livelli 1 Super e 1, oltre 5 anni).
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Tabella riepilogativa dei preavvisi
| Livello | Anzianità fino a 5 anni | Anzianità oltre 5 anni |
|---|---|---|
| 1 Super (A e B) e 1 | 2 mesi | 3 mesi |
| 2 e 3 | 1 mese | 1 mese e mezzo |
| 4 Super, 4 e 5 | 20 giorni | 1 mese |
| 6 | 15 giorni | 20 giorni |
Fonte: art. 42 del CCNL Federterme (testo 2004 modificato nel 2018). I termini valgono sia per il licenziamento sia per le dimissioni e decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese; licenziamento e dimissioni vanno comunicati per iscritto. La parte che riceve la disdetta può troncare il rapporto, all’inizio o durante il preavviso, senza indennità per il periodo non compiuto; durante il preavviso il datore concede permessi per la ricerca di una nuova occupazione. Il testo consolidato del rinnovo 2024-2027 non è consultabile liberamente: non abbiamo potuto confrontare l’art. 42 con il testo vigente.
Cos’è il preavviso e come funziona
Il preavviso è il periodo di tempo che deve intercorrere tra la comunicazione di recesso (licenziamento o dimissioni) e la cessazione effettiva del rapporto di lavoro. La sua funzione è consentire a ciascuna parte di organizzarsi: al datore di trovare un sostituto, al lavoratore di cercare un nuovo impiego.
Durante il preavviso il rapporto continua regolarmente: il lavoratore è tenuto a prestare la propria opera e il datore a corrispondere la retribuzione. Entrambe le parti possono accordarsi per sostituire il periodo di preavviso lavorato con la corresponsione dell’indennità sostitutiva.
Indennità sostitutiva del preavviso
Se il datore di lavoro licenzia senza rispettare il preavviso (o con un preavviso più breve del dovuto), deve corrispondere al lavoratore una indennità sostitutiva pari alle retribuzioni che sarebbero state dovute per il periodo di preavviso non goduto. L’indennità è soggetta alla normale tassazione IRPEF e alla contribuzione previdenziale.
Analogamente, se il lavoratore si dimette senza rispettare il preavviso, il datore ha diritto a trattenere dalla liquidazione finale un importo equivalente al preavviso non dato.
Licenziamento per giusta causa
Il licenziamento per giusta causa (art. 2119 c.c.) è ammesso quando si verifica un fatto talmente grave da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto. In questo caso:
- Non è dovuto il preavviso né l’indennità sostitutiva;
- Il TFR maturato deve comunque essere corrisposto;
- La valutazione di gravità è demandata al giudice del lavoro in caso di contestazione.
Esempi tipici nel settore termale: furto di beni aziendali, violazione del segreto professionale sanitario, abbandono del posto di cura senza giustificazione.
Licenziamento per giustificato motivo
Il licenziamento per giustificato motivo soggettivo (inadempimenti contrattuali meno gravi della giusta causa) e per giustificato motivo oggettivo (ragioni economiche, organizzative, produttive) richiedono entrambi il rispetto del preavviso e una comunicazione scritta con motivazione (art. 2, L. 604/1966). Il lavoratore che riceve un licenziamento scritto ha 60 giorni per impugnarlo.
Il licenziamento per superamento del comporto per malattia è giustificato motivo oggettivo: il datore deve rispettare il preavviso o corrispondere l’indennità sostitutiva.
Dimissioni: specificità stagionale
Nel settore termale, le dimissioni durante l’alta stagione (aprile-ottobre) possono essere particolarmente problematiche per l’azienda. Il CCNL non prevede però un vincolo speciale sulla stagione: il lavoratore può dimettersi in qualsiasi momento rispettando il preavviso contrattuale. Le dimissioni per giusta causa (es. mancato pagamento dello stipendio, molestie) non richiedono preavviso e danno diritto all’indennità sostitutiva a carico del datore.
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanto preavviso deve dare il datore per licenziare un addetto cure (livello 4)?
Il lavoratore che si dimette deve rispettare lo stesso preavviso?
Quando si può licenziare senza preavviso?
Il licenziamento per superamento del comporto richiede preavviso?
Come si impugna un licenziamento?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, preavviso, procedura telematica e tutele, ferie, permessi e ROL, maternità, congedi e tutele parentali, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia, comporto e infortunio.
Guida a finalità divulgativa, aggiornata al rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’8 ottobre 2024 (vigenza 1° ottobre 2024 – 31 dicembre 2027). I termini di preavviso sono quelli dell’art. 42 del CCNL nel testo consultato (2004, modificato nel 2018); per il caso concreto vanno confrontati con la lettera di assunzione e con eventuali accordi aziendali.