Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Aziende Termali

Tabelle retributive CCNL Aziende Termali 2024-2027: minimi, aumenti e scatti

Il rinnovo dell’8 ottobre 2024 ha introdotto aumenti graduali fino a 200 euro al livello 4 entro dicembre 2026. Questa guida illustra la struttura retributiva, i livelli salariali, gli scatti biennali e le novità economiche per i circa 15.000 addetti del settore termale.

In sintesi

Il CCNL Aziende Termali 2024-2027 prevede un aumento complessivo di 200 euro al livello 4, distribuito in cinque tranches da ottobre 2024 a dicembre 2026. La retribuzione tabellare (paga base, contingenza ed EDR) è di 2.588,40 euro al 1° livello super A e di 1.955,44 euro al 2° livello; gli altri livelli sono nella tabella dei minimi. I lavoratori hanno diritto a 14 mensilità e a 5 scatti biennali di anzianità.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
Federterme Confindustria · Filcams-Cgil · Fisascat-Cisl · Uiltucs-Uil
Ultimo rinnovo
8 ottobre 2024
Vigenza
1° ottobre 2024 – 31 dicembre 2027
Platea
circa 15.000 lavoratori
Ambito
Aziende termali e centri benessere termali delle stesse aziende

Importi minimi

Gli importi sono nella tabella dei minimi qui sotto, in vigore dal 1° giugno 2026. La retribuzione tabellare mensile è la somma di paga base, contingenza ed EDR (il «terzo elemento» della tabella delle parti).

Tabella riepilogativa dei minimi

Minimi tabellari mensili lordi – CCNL Aziende Termali, vigenti dal 1° giugno 2026
Livello Paga base Contingenza EDR (terzo elemento) Retribuzione tabellare
1 Super A 2.046,11 € 531,96 € 10,33 € 2.588,40 €
1 Super B 1.918,11 € 531,38 € 10,33 € 2.459,82 €
1 1.739,08 € 528,99 € 10,33 € 2.278,40 €
2 1.423,64 € 521,47 € 10,33 € 1.955,44 €
3 1.193,48 € * 516,42 € 10,33 € 1.720,23 € *
4 Super 1.125,30 € * 515,01 € 10,33 € 1.650,64 € *
4 1.091,20 € * 514,86 € 10,33 € 1.616,39 € *
5 971,61 € * 513,32 € 10,33 € 1.495,26 € *
6 852,65 € * 510,89 € 10,33 € 1.373,87 € *

Nota: rinnovo Federterme-Filcams/Fisascat/Uiltucs dell’8 ottobre 2024 (vigenza 1/10/2024-31/12/2027): aumento a regime di 200 € sul 4° livello in 5 tranche; l’ultima (+35 €) decorre dal 1° dicembre 2026. La retribuzione tabellare è la somma di paga base, contingenza ed EDR. Valori dei livelli 1 Super A, 1 Super B, 1 e 2 verificati sulla tabella in vigore dal 1° giugno 2026 pubblicata da ilccnl.it; contingenza di tutti i livelli confermata dall’art. 83 del CCNL (testo 2004 modificato nel 2018); EDR riconosciuto a tutti i lavoratori (art. 83). * Paga base dei livelli 3-6 (e totali relativi): non verificata su una fonte aperta, perché ilccnl.it mostra in anteprima solo i primi quattro livelli.

Il piano di aumenti 2024-2027

Il rinnovo dell’8 ottobre 2024 ha previsto un percorso di aumento retributivo articolato in cinque tranches, calcolato con riferimento al livello 4 come parametro di raffronto. Per i livelli superiori e inferiori gli importi sono proporzionali ai parametri contrattuali di ciascun livello.

Come si compone la retribuzione

La retribuzione mensile del lavoratore termale si articola in più voci:

  • Paga base contrattuale: il minimo tabellare fissato dal CCNL per ciascun livello, soggetto agli aumenti periodici stabiliti dal rinnovo.
  • Contingenza: importo fisso storico derivante dall’indennità di contingenza, cristallizzato negli anni e incorporato nella retribuzione (art. 83).
  • EDR (terzo elemento): elemento distinto della retribuzione di 10,33 euro mensili, acquisito in retribuzione dal 1993 (art. 83) e riconosciuto a tutti i lavoratori.
  • Superminimo individuale: eventuale importo aggiuntivo concordato tra azienda e lavoratore, che può essere assorbibile o non assorbibile.

Le 14 mensilità e il calcolo dei ratei

Il CCNL Aziende Termali prevede 14 mensilità: oltre alle 12 mensili ordinarie, i lavoratori hanno diritto a tredicesima (a Natale) e quattordicesima (con la retribuzione di giugno, salvo diversa pattuizione aziendale). Entrambe sono pari alla retribuzione mensile di fatto percepita dal lavoratore (173,33 ore). Se il rapporto inizia o cessa in corso d’anno spettano tanti dodicesimi quanti sono i mesi interi di servizio (la frazione di mese superiore a 15 giorni vale come mese intero); per i contratti a termine le frazioni di mese si pagano a quote giornaliere (26esimi) rapportate alla presenza effettiva (art. 37).

Stagionalità e retribuzione

Il settore termale è caratterizzato da una marcata stagionalità, con picchi da aprile a ottobre legati alle cure idrotermali e ai soggiorni benessere. Il CCNL disciplina le assunzioni stagionali: i lavoratori stagionali hanno diritto agli stessi minimi tabellari dei lavoratori a tempo indeterminato per il livello corrispondente, nonché alla maturazione proporzionale di ferie, tredicesima e quattordicesima. La contrattazione di secondo livello può prevedere specifici trattamenti per la stagionalità.

Casi pratici

Tizio — Addetto alle cure termali, livello 4
Tizio lavora da tre anni alle terme come addetto alle cure fangoterapiche, inquadrato al livello 4. Prima del rinnovo il suo minimo era inferiore. Con l’incremento del 1° ottobre 2024 (+60 euro) ha visto aumentare immediatamente la busta paga; con le successive tranches raggiungerà i 200 euro di aumento complessivi a dicembre 2026. Avendo maturato uno scatto biennale (11,62 euro al mese per il livello 4, art. 36), la sua retribuzione base a regime sarà il minimo tabellare di livello 4 più uno scatto.
Caia — Receptionist, livello 3
Caia è inquadrata al livello 3 come receptionist senior con mansioni di coordinamento prenotazioni e rapporti con il SSN. Il suo incremento dal rinnovo è proporzionalmente superiore a quello del livello 4, poiché calcolato sul parametro del livello 3. Con due scatti di anzianità già maturati, la sua busta paga mensile si colloca stabilmente oltre il minimo tabellare di livello 3.
Sempronio — Inserviente, livello 6, stagionale
Sempronio è assunto con contratto stagionale (aprile-ottobre) come inserviente di livello 6 in uno stabilimento termale. Pur lavorando solo sette mesi all’anno, matura i ratei di tredicesima e quattordicesima in proporzione ai mesi effettivamente lavorati, riceve i minimi tabellari del livello 6 e accumula anzianità ai fini degli scatti biennali computando i periodi stagionali.

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Domande frequenti

Quanto guadagna un lavoratore di livello 4 nel CCNL Terme?
Dal 1° giugno 2026 il livello 4 ha una paga base di 1.091,20 euro (valore non verificato su fonte aperta, vedi nota alla tabella), che con contingenza (514,86 euro) ed EDR (10,33 euro) fa 1.616,39 euro lordi al mese, per 14 mensilità. A questo si aggiungono eventuali scatti di anzianità (11,62 euro per scatto al livello 4) e superminimi individuali.
Quanti aumenti sono previsti dal rinnovo 2024-2027?
Cinque tranche per un totale di 200 euro al livello 4: la prima di 60 euro con la retribuzione di ottobre 2024 e l’ultima di 35 euro a dicembre 2026 (fonti: sintesi del rinnovo di Fisco e Tasse ed Edotto). Le tre intermedie sommano 105 euro; le loro decorrenze (giugno 2025, dicembre 2025, giugno 2026) non sono verificabili sul testo dell’accordo, che non è consultabile liberamente. I livelli superiori e inferiori ricevono aumenti proporzionali.
Quante mensilità prevede il CCNL Terme?
Il CCNL Aziende Termali prevede 14 mensilità: tredicesima (dicembre) e quattordicesima (giugno). Entrambe sono frazionabili in dodicesimi in caso di assunzione o cessazione nel corso dell’anno.
Come funzionano gli scatti di anzianità?
Maturano 5 scatti biennali in cifra fissa, uno ogni due anni di servizio. L’importo mensile va da 10,58 euro (livello 6) a 18,07 euro (livelli 1 Super A e B): 16,01 euro al 1° livello, 13,68 al 2°, 12,13 al 3°, 11,62 al 4° e 4° Super, 11,36 al 5° (art. 36).
Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?
Sì, il CCNL Aziende Termali fissa minimi nazionali uniformi. Possono esistere differenze tramite contrattazione di secondo livello (premi di produttività, accordi aziendali), ma il minimo nazionale è identico su tutto il territorio.
Cosa succede se l’azienda non aderisce a FONTUR?
Il testo del rinnovo non è consultabile liberamente e le fonti aperte non indicano un importo sostitutivo a carico delle aziende che non versano a FONTUR, quindi non lo riportiamo. Per i lavoratori a tempo indeterminato l’iscrizione è prevista dal 1° gennaio 2025, con 15 euro una tantum e 10 euro mensili a carico dell’azienda più 2 euro a carico del lavoratore (vedi welfare e sanità integrativa).

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, congedi e tutele parentali, tredicesima, quattordicesima e premi e malattia, comporto e infortunio.

Guida a finalità divulgativa, aggiornata al rinnovo del CCNL Aziende Termali dell’8 ottobre 2024 (vigenza 1° ottobre 2024 – 31 dicembre 2027). I minimi in tabella sono quelli in vigore dal 1° giugno 2026 (fonte: tabella retributiva su ilccnl.it; contingenza ed EDR: art. 83 del CCNL; scatti: art. 36); i valori contrassegnati con asterisco non sono stati verificati. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le sigle sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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