Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Edilizia (Cooperative)

CCNL Edilizia Cooperative: tabelle retributive e minimi salariali 2025-2028

Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha aggiornato i minimi di paga base per operai e impiegati delle cooperative edili. Ecco la struttura retributiva, gli aumenti programmati e il ruolo della Cassa Edile.

In sintesi

Il CCNL Edilizia Cooperative (rinnovato il 21 febbraio 2025, vigente fino al 30 giugno 2028) prevede un incremento complessivo di 180 euro al parametro 100 (operaio comune) in tre tranche: 80 euro dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Gli operai sono retribuiti ad ore; gli impiegati a mese.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Produzione e Lavoro
Parti firmatarie (sindacali)
FENEAL-UIL · FILCA-CISL · FILLEA-CGIL
Ultimo rinnovo
21 febbraio 2025 (ipotesi di accordo 28 gennaio 2025)
Vigenza
1° febbraio 2025 – 30 giugno 2028
Platea
Oltre 1 milione di lavoratori (industria e cooperative insieme)
Codice CCNL
CCNL Edilizia – Cooperative (codice contrattuale separato dall’industria, stesso testo base)

Importi minimi

Per il livello 1 (parametro 100, operaio comune) lo stipendio base di livello è 1.085,21 € dal 1° febbraio 2025, 1.135,21 € dal 1° marzo 2026 e 1.185,21 € dal 1° marzo 2027; i livelli superiori seguono la scala parametrale 100-114-127-136,5-153-180-210-250.

Stipendio base di livello e decorrenze

Stipendio base mensile di livello — cooperative edili, rinnovo 2025 (euro lordi)
Livello Parametro Dal 1/2/2025 Dal 1/3/2026 Dal 1/3/2027
1 100 1.085,21 1.135,21 1.185,21
2 114 1.240,72 1.297,72 1.354,72
3 127 1.381,81 1.445,31 1.508,81
4 136,5 1.485,49 1.553,74 1.621,99
5 153 1.659,16 1.735,66 1.812,16
6 180 1.953,34 2.043,34 2.133,34

Fonte e limiti. I valori sono quelli pubblicati da Ediltecnico, guida al CCNL Edilizia Cooperative (10/2/2025) per il rinnovo del 29 gennaio 2025 (CCNL del 21 febbraio 2025, vigente fino al 30 giugno 2028); non abbiamo trovato le tabelle ufficiali delle cooperative in formato aperto. Abbiamo controllato che gli incrementi di ogni livello siano proporzionali al parametro (80 euro al parametro 100, poi 50 e 50): per il livello 2, per esempio, 80 × 1,14 = 91,20 euro. Il dato si riferisce allo stipendio base di livello, al quale si sommano ex indennità di contingenza e EDR. I livelli 7 e 8 non sono riportati perché nella fonte i due livelli hanno valori incoerenti tra loro. Le tabelle dell’industria edile (impiegati dal I al VII, con il I a 1.067,36 euro) sono un altro contratto e non vanno usate per le cooperative. Nel testo del 2000 la retribuzione oraria degli operai si ottiene dividendo per 173 i minimi tabellari mensili.

Struttura della retribuzione degli operai edili

A differenza di quasi tutti gli altri settori, l’operaio edile è retribuito a ore. La sua busta paga mensile non riporta un fisso ma il prodotto tra le ore lavorate nel mese e la paga oraria complessiva. Questa è composta da quattro elementi nazionali fissi e due variabili territoriali:

  • Paga base (minimo tabellare orario): fissata dal CCNL nazionale per livello, aggiornata alle tranche 2025-2027.
  • Contingenza (indennità di contingenza): voce storica, congelata dal 1992 (Protocollo Ciampi), costante per tutti i livelli.
  • Indennità Territoriale di Settore (ITS): fissata dalla contrattazione provinciale/regionale; può variare significativamente da un capoluogo all’altro.
  • EVR (Elemento Variabile della Retribuzione): quota variabile mensile legata a indicatori di settore (ore denunciate alle Casse Edili, valore della produzione, occupazione). Una parte è erogata in busta paga, una parte accantonata alla Cassa Edile.
  • APE (Anzianità Professionale Edile): sostituto degli scatti di anzianità, gestito dal FNAPE, erogato annualmente.

Aumenti contrattuali 2025-2028 per livello

Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha definito un incremento complessivo di 180 euro al parametro 100 (operaio comune, 1° livello) in tre tranche: 80 euro dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Per gli altri livelli l’incremento è proporzionale al parametro: per esempio, al 4° livello (parametro 136,5) 109,20 euro nella prima tranche e 68,25 euro in ciascuna delle altre due.

Operai e impiegati: la stessa scala di otto livelli

Nelle cooperative edili operai e impiegati sono inquadrati nella stessa classificazione di otto livelli (vedi la scheda su livelli e qualifiche), il 1° è il più basso. Gli impiegati sono pagati a mese; gli operai a ore, con la paga oraria ricavata dal minimo mensile del livello.

Il ruolo della Cassa Edile nella retribuzione

  • 8,50% per le ferie;
  • 10% per la gratifica natalizia (tredicesima mensilità);

In tutto il 18,50% della retribuzione, calcolato su paga base, ex indennità di contingenza e indennità territoriale di settore. Le liquidazioni avvengono semestralmente: a luglio per le competenze da ottobre a marzo, a dicembre per quelle da aprile a settembre. Quando il lavoratore fruisce delle ferie, la cooperativa anticipa l’importo e si rivalsa poi sulla Cassa Edile.

Casi pratici

Tizio – Operaio qualificato in cooperativa edile
Tizio è un muratore (operaio qualificato, 2° livello, parametro 114) e ha lavorato 168 ore a marzo 2026. La sua paga oraria si ricava dal minimo mensile del livello; in busta paga trova le ore lavorate per la paga oraria, più la quota EVR. La cooperativa ha già versato alla Cassa Edile il 18,50% (8,50% ferie e 10% gratifica natalizia) su quella paga: Tizio non lo vede in busta, ma lo riceverà nei conguagli semestrali. Dal 1° marzo 2026 lo stipendio base del suo livello è 1.297,72 € (1.240,72 € dal 1° febbraio 2025).
Caia – Impiegata amministrativa di 3° livello
Caia è impiegata di terzo livello in una cooperativa edile. Dal 1° marzo 2026 lo stipendio base del suo livello sale di 63,50 € (da 1.381,81 a 1.445,31 €: 50 × 1,27, dato che il 3° livello ha parametro 127), in applicazione automatica della seconda tranche contrattuale. Il datore non deve firmare alcun’integrazione: l’aumento decorre di diritto dal cedolino di marzo 2026.
Sempronio – Operaio di 4° livello con APE
Sempronio è un caposquadra (4° livello) con sei anni di continuità nel settore edile, accumulati tra più cooperative. Grazie al sistema FNAPE, le ore denunciate alla Cassa Edile dalle varie imprese vengono sommate: quando raggiunge le 2.100 ore computabili nel biennio, matura l’APE annuale che riceve entro il 1° maggio. Questo è possibile proprio perché la Cassa Edile tiene il conto delle ore a livello territoriale, indipendentemente da quante cooperative abbiano assunto Sempronio nel tempo.

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Domande frequenti

Qual è il minimo di un operaio comune nel CCNL Edilizia Cooperative?
L’operaio comune è al 1° livello (parametro 100): lo stipendio base di livello è 1.085,21 € lordi al mese dal 1° febbraio 2025, 1.135,21 € dal 1° marzo 2026 e 1.185,21 € dal 1° marzo 2027, a cui si aggiungono ex contingenza ed EDR (fonte: Ediltecnico). La componente territoriale e l’EVR variano per provincia.
Quando scattano gli aumenti contrattuali 2025-2028?
Gli aumenti sono scaglionati in tre tranche: 80 euro (parametro 100) dal 1° febbraio 2025, 50 euro dal 1° marzo 2026 e 50 euro dal 1° marzo 2027. Per i livelli superiori l’importo è proporzionalmente maggiore.
Il minimo tabellare è uguale in tutta Italia?
La paga base nazionale, la contingenza e l’EDR sono uguali ovunque. L’indennità territoriale di settore (ITS) e l’elemento variabile della retribuzione (EVR) variano invece per provincia, perché fissati dalla contrattazione di secondo livello.
Ferie e tredicesima sono in busta paga?
No, per gli operai le quote di ferie (8,50%) e gratifica natalizia (10%) vengono accantonate dalla cooperativa alla Cassa Edile territoriale e liquidate ai lavoratori in due soluzioni annuali (luglio e dicembre). L’imprenditore anticipa l’importo al lavoratore quando fruisce delle ferie.
Cosa si intende per APE nel settore edile?
L’APE (Anzianità Professionale Edile) sostituisce gli scatti di anzianità tipici degli altri settori. Matura tramite il FNAPE (Fondo Nazionale APE) quando il lavoratore accumula almeno 2.100 ore computabili nel biennio di riferimento e viene erogata annualmente entro il 1° maggio.
Gli aumenti 2025 vanno applicati anche ai soci-lavoratori?
Sì. La L. 142/2001 stabilisce che le cooperative devono garantire ai soci-lavoratori un trattamento economico non inferiore ai minimi contrattuali del CCNL di riferimento. Chi ha scelto il rapporto di lavoro subordinato con la cooperativa ha diritto agli stessi aumenti tabellari previsti dal CCNL Edilizia Cooperative.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL per operai e impiegati, maternità, paternità e congedi parentali, tredicesima, gratifica natalizia e EVR e malattia, infortunio e comporto 2025.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. I valori della tabella sono quelli pubblicati da Ediltecnico per il rinnovo del 2025; le tabelle ufficiali delle cooperative non sono state trovate in formato aperto. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro o il sindacato di categoria.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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