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La guida
CCNL Edilizia Cooperative: tredicesima, gratifica natalizia e EVR
Nel settore edile la tredicesima non è una semplice mensilità aggiuntiva: è parte di un sistema complesso che coinvolge la Cassa Edile, gli accantonamenti mensili e le liquidazioni semestrali. Capirlo cambia la lettura della busta paga.
Nel CCNL Edilizia Cooperative la tredicesima (gratifica natalizia) degli operai è gestita dalla Cassa Edile tramite accantonamento mensile del 10% della retribuzione, erogata dalla Cassa nei tempi fissati a livello territoriale. Gli impiegati ricevono la tredicesima entro il 20 dicembre e un premio annuo di una mensilità il 30 giugno. L’EVR vale fino al 4% dei minimi e dipende dall’andamento del settore nella provincia e dell’impresa.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Istituto | Operai | Impiegati | Scadenza pagamento |
|---|---|---|---|
| Gratifica natalizia (tredicesima) | Via Cassa Edile (10% accantonamento mensile) | Diretta in busta paga | Impiegati entro il 20 dicembre; operai nei tempi della Cassa Edile |
| Quattordicesima (premio annuo) | Non prevista per gli operai | Una mensilità aggiuntiva | 30 giugno |
| EVR (Elemento Variabile della Retribuzione) | Fino al 4% dei minimi, secondo gli indicatori | Fino al 4% dei minimi, secondo gli indicatori | Fissato dagli accordi territoriali |
| Accantonamento totale Cassa Edile (ferie + 13°) | 18,50% (8,50% ferie + 10% 13°) | n/a – diretto | Versamento mensile |
La gratifica natalizia degli operai: il meccanismo Cassa Edile
Ogni mese la cooperativa versa alla Cassa Edile il 10% della retribuzione oraria complessiva dell’operaio a titolo di accantonamento per la gratifica natalizia. Questo importo si aggiunge all’8,50% accantonato per le ferie, per un totale del 18,50% lordo.
La Cassa Edile custodisce questi fondi e li paga al lavoratore nei tempi fissati dalla Cassa territoriale. In pratica l’operaio riceve dalla Cassa Edile la quota ferie e la quota gratifica natalizia, anche se nell’anno ha lavorato per più imprese. Il pagamento di dicembre corrisponde alla tredicesima tradizionale degli altri settori.
La tredicesima e la quattordicesima degli impiegati
Per il personale impiegatizio il meccanismo è quello classico:
- Tredicesima mensilità: importo equivalente a una mensilità della retribuzione in godimento, corrisposta dalla cooperativa entro il 20 dicembre di ogni anno. Matura in proporzione al servizio prestato nell’anno (pro-rata mensile).
- Premio annuo (quattordicesima): importo equivalente a una ulteriore mensilità, corrisposto entro il 30 giugno. Matura anch’esso pro-rata mensile in base al servizio effettivo dell’anno.
In caso di cessazione del rapporto nel corso dell’anno, la cooperativa eroga le quote maturate di tredicesima e quattordicesima con il saldo finale.
L’EVR: Elemento Variabile della Retribuzione
L’EVR è uno degli elementi più caratteristici del CCNL Edilizia e funziona in modo radicalmente diverso da un normale premio di produzione. Non è legato alla performance individuale ma all’andamento collettivo del settore a livello territoriale, misurato confrontando l’ultimo triennio con il precedente su quattro indicatori:
- Numero di lavoratori iscritti in Cassa Edile;
- Monte salari denunciato in Cassa Edile;
- Ore denunciate in Cassa Edile;
- un quarto indicatore concordato a livello territoriale.
Ogni anno, dopo la verifica degli indicatori, le parti sociali locali (associazioni datoriali e sindacati) determinano l’importo dell’EVR per l’anno di riferimento. Il valore pieno è il 4% dei minimi in vigore al rinnovo del 2014; se almeno due indicatori sono pari o positivi spetta comunque almeno il 30% di quella misura, e con più indicatori positivi si arriva fino al 100%. Ogni impresa fa poi lo stesso confronto sulle proprie ore denunciate in Cassa Edile e sul proprio volume d’affari IVA. L’EVR non incide sugli altri istituti retributivi, TFR compreso.
Se gli indicatori non sono positivi, l’EVR può ridursi molto o non spettare per quell’anno. Questo è uno degli elementi che differenziano più marcatamente il CCNL Edilizia da altri contratti collettivi.
Come si calcola la tredicesima dell’operaio
La quota mensile accantonata alla Cassa Edile per la tredicesima è pari al 10% della retribuzione oraria imponibile moltiplicata per le ore lavorate nel mese. Per esempio, con 168 ore lavorate nel mese e una retribuzione oraria utile di 10 € (cifra di comodo, non un minimo contrattuale), l’accantonamento per la gratifica è 168 × 10 € × 10% = 168 € lordi. Moltiplicando per tutti i mesi lavorati nell’anno si ottiene l’importo totale della gratifica natalizia.
Casi pratici
Quanta tredicesima ti spetta?
Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.
Domande frequenti
Come funziona la tredicesima per gli operai edili?
Gli impiegati ricevono anche la quattordicesima?
Cos’è l’EVR?
Cosa succede alla tredicesima se si lavora meno di un anno?
L’EVR può essere zero?
Fonti: Testo CCNL cooperative edili 2000, artt. 56, 96 e 97 (Fillea Cgil) · Testo unico CCNL edilizia industria e cooperative (Feneal Uil): EVR. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL) o la Cassa Edile competente per territorio.