Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Edilizia (Cooperative)

CCNL Edilizia Cooperative: orario di lavoro e straordinari 2025-2028

Il cantiere edile ha ritmi dettati dal meteo, dalle commesse e dalla stagionalità. Il CCNL Edilizia Cooperative disciplina orario, straordinario e recuperi con regole che riflettono questa discontinuità strutturale.

In sintesi

Il CCNL Edilizia Cooperative fissa l’orario ordinario a 40 ore settimanali per operai e impiegati. Il rinnovo 2025 ha introdotto un tetto di 250 ore annue di straordinario, di cui 150 richiedono il consenso del lavoratore. Le maggiorazioni vanno dal 25% (straordinario diurno) al 50% (festivo). Il settore edile prevede ampie flessibilità stagionali per l’attività di cantiere.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Produzione e Lavoro
Parti firmatarie (sindacali)
FENEAL-UIL · FILCA-CISL · FILLEA-CGIL
Ultimo rinnovo
21 febbraio 2025
Vigenza
1° febbraio 2025 – 30 giugno 2028

Tabella riepilogativa

Orario e straordinari – CCNL Edilizia Cooperative
Tipologia Ore Maggiorazione Note
Orario ordinario settimanale 40 h/settimana Di norma lun-ven, 8 h/giorno
Straordinario feriale diurno Fino a 2 h consecutive +25% Consentito su richiesta del datore
Straordinario feriale oltre 2 h Ore aggiuntive +35% Previa autorizzazione
Lavoro notturno (22:00-6:00) +25%-30% Varia per accordo territoriale
Lavoro festivo (domenica o festivo) +40%-50% Riposo compensativo o maggiorazione
Limite straordinario annuo 250 h/anno 100 h unilaterali + 150 h consensuali (rinnovo 2025)
ROL operai 88 h/anno 1 h ogni 20 h lavorate

Le percentuali di maggiorazione riportate sono quelle del CCNL nazionale; accordi aziendali o territoriali possono prevedere condizioni migliorative. Il tetto di 250 ore annue di straordinario è una novità introdotta dal rinnovo del 21 febbraio 2025, in linea con il D.Lgs. 66/2003.

L’orario ordinario nel settore edile

Il CCNL Edilizia Cooperative stabilisce un orario normale di 40 ore settimanali, articolato di norma su cinque giorni lavorativi dal lunedì al venerdì, con 8 ore giornaliere. Tuttavia il lavoro in cantiere è profondamente influenzato da fattori stagionali e climatici che rendono necessaria una certa flessibilità organizzativa.

La contrattazione territoriale (accordi integrativi di secondo livello) può articolare l’orario in modo diverso: è comune nei cantieri di grandi dimensioni la turnazione su sei giorni con orario ridotto, oppure la concentrazione delle ore nei mesi più favorevoli con recupero delle giornate perse per intemperie in fasce di orario ridotto.

Il nuovo limite di straordinario del rinnovo 2025

Una delle novità più significative del rinnovo del 21 febbraio 2025 è la ridefinizione del limite annuale di ore straordinarie. Il contratto ora prevede:

  • 100 ore annue: richiedibili dal datore di lavoro in modo unilaterale, senza necessità di accordo con il lavoratore;
  • 150 ore annue aggiuntive (per un totale di 250): richiedibili solo con il consenso del lavoratore.

Questa struttura rispecchia i principi del D.Lgs. 66/2003 sulla regolazione dell’orario di lavoro. Il superamento del limite di 250 ore espone il datore a sanzioni amministrative.

Maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo

Le maggiorazioni si applicano alla paga oraria complessiva (paga base + contingenza + EDR + ITS) e vengono retribuite nel cedolino del mese in cui lo straordinario è stato effettuato. Non è previsto l’accumulo in banca ore come opzione contrattuale standard, salvo accordo aziendale specifico.

Il lavoro nella giornata del 1° maggio e delle festività nazionali dà diritto a una maggiorazione superiore o, in alternativa, a un riposo compensativo concordato entro la settimana successiva.

Flessibilità stagionale e sospensioni per intemperie

Nel settore edile le sospensioni per maltempo o cause di forza maggiore non sono retribuite direttamente dall’impresa ma possono essere coperte dalla Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) o dagli ammortizzatori sociali ordinari. Il CCNL prevede che le ore non lavorate per intemperie possano essere recuperate in settimane successive senza costituire straordinario, purciò entro certi limiti e con accordo sindacale.

I ROL: riduzione dell’orario di lavoro

Gli operai edili maturano 88 ore annue di permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro), nella misura di 1 ora ogni 20 ore di lavoro ordinario effettivamente prestato. I ROL rappresentano il monte-ore aggiuntivo rispetto alle ferie e sono distinti dalle ex festività soppresse. Possono essere fruiti come riposi, singolarmente o in blocchi, previo accordo con il responsabile di cantiere.

Casi pratici

Tizio – Operaio qualificato con straordinario contestato
La cooperativa di Tizio ha già fatto lavorare tutti gli operai per 110 ore di straordinario entro settembre. A ottobre il direttore di cantiere chiede altre 20 ore. Essendo già superate le 100 ore unilaterali, le ulteriori ore rientrano nella quota che richiede il consenso del lavoratore. Tizio può rifiutare senza conseguenze disciplinari, a meno che non raggiunga i 250 ore complessive con il proprio accordo.
Caia – Impiegata con orario flessibile
Caia è impiegata amministrativa in una cooperativa che gestisce più cantieri. La cooperativa ha adottato un accordo territoriale di flessibilità: nei mesi estivi l’orario è di 44 ore settimanali, nei mesi invernali scende a 36. Le 4 ore extra settimanali nei mesi intensi non costituiscono straordinario perché sono recuperate nel semestre. Caia riceve la stessa paga mensile tutto l’anno.
Sempronio – Lavoro festivo su cantiere urgente
Sempronio (operaio specializzato) viene chiamato a lavorare la domenica per completare un intervento urgente su una copertura danneggiata. Il lavoro festivo gli dà diritto a una maggiorazione del 40-50% sulla paga oraria. La cooperativa può in alternativa riconoscergli un giorno di riposo compensativo la settimana successiva, previo accordo. Entrambe le opzioni devono essere documentate.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore settimanali prevede il CCNL Edilizia Cooperative?
L’orario normale è di 40 ore settimanali, di norma su 5 giorni. Il CCNL prevede tuttavia ampia flessibilità stagionale: nei periodi di punta l’orario può essere modulato, recuperando le ore nelle settimane successive senza ricorso allo straordinario.
Quante ore di straordinario sono consentite nel 2025?
Il rinnovo del 21 febbraio 2025 ha fissato il limite massimo a 250 ore annue di straordinario. Le prime 100 ore possono essere richieste unilateralmente dal datore; le ulteriori 150 richiedono il consenso del lavoratore, in conformità al D.Lgs. 66/2003.
Come si calcola la maggiorazione per lo straordinario?
Le maggiorazioni variano: straordinario diurno feriale nelle prime due ore +25%, nelle ore successive +35%, lavoro notturno +25-30%, lavoro festivo +40-50%. I valori esatti si trovano nelle tabelle allegate al CCNL vigente e possono essere migliorati da accordi territoriali.
Cosa sono i ROL nel settore edile?
I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) corrispondono a 88 ore annue per gli operai, maturate nella misura di 1 ora ogni 20 ore di lavoro effettivo. Possono essere goduti come riposi aggiuntivi. Sono distinti dalle ferie e dalle ex festività.
Il lavoro sabato è straordinario?
Dipende dall’organizzazione aziendale. Se l’orario contrattuale è distribuito su 5 giorni (lun-ven), il sabato lavorato è straordinario con le relative maggiorazioni. Se il cantiere organizza il lavoro su 6 giorni con orario ridotto, il sabato rientra nell’orario ordinario.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL per operai e impiegati, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, gratifica natalizia e EVR.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. Le percentuali di maggiorazione sono quelle del contratto nazionale; accordi territoriali possono prevedere condizioni migliorative. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Orario ordinario 40 ore settimanali per operai e impiegati, con articolazione tipica su cinque giorni.
  • Lo straordinario e' contingentato: oltre certi limiti annui richiede il consenso del lavoratore.
  • Le maggiorazioni crescono dal diurno feriale al festivo; gli importi vanno letti sulle tabelle del CCNL vigente.
  • Il cantiere ammette flessibilita' stagionali legate a meteo e commesse, nei limiti del D.Lgs. 66/2003.
  • Restano fermi i limiti di legge: 11 ore di riposo ogni 24 e un giorno di riposo settimanale.
Indice dei contenuti

L'edilizia ha ritmi che nessun altro settore conosce con la stessa intensita': il meteo, la sequenza delle lavorazioni e la scadenza delle commesse impongono accelerazioni e pause. Il CCNL Edilizia Cooperative governa orario e straordinario tenendo insieme questa discontinuita' strutturale con i limiti inderogabili posti a tutela della salute. La cornice generale resta il D.Lgs. 66/2003, che il contratto declina sul cantiere.

L'orario ordinario e la sua articolazione

Le quaranta ore settimanali costituiscono la misura ordinaria. La distribuzione su cinque o sei giorni dipende dall'organizzazione del cantiere e dagli accordi, ma deve sempre rispettare il riposo giornaliero di almeno 11 ore consecutive ogni 24 e il riposo settimanale. Questi due paletti di legge non sono derogabili dalla contrattazione se non nei casi e con i recuperi che la norma stessa consente.

Lo straordinario: limiti e consenso

Lo straordinario non e' illimitato. Il contratto fissa un tetto annuo e, superata una certa soglia, richiede il consenso del lavoratore: oltre quel confine la prestazione aggiuntiva diventa volontaria. E' una garanzia importante in un settore dove la pressione delle commesse potrebbe spingere a un uso sistematico delle ore eccedenti. Per i tetti esatti e la quota subordinata al consenso vale il testo del CCNL vigente.

Le maggiorazioni

La retribuzione delle ore eccedenti cresce per fasce: lo straordinario diurno feriale ha la maggiorazione più contenuta, quello notturno e festivo le più elevate. Le percentuali precise sono fissate dalle tabelle del CCNL e variano con i rinnovi: non vanno presunte. ciò che conta e' il principio: più la prestazione e' disagiata nel tempo, più e' compensata.

Flessibilita' stagionale e recuperi

Il cantiere ammette regimi di flessibilita' che concentrano l'orario nei periodi di piena attività e lo riducono nelle fasi di stasi, con recuperi compensativi. Questi meccanismi consentono di assorbire i fermi da maltempo senza ricorrere subito alla sospensione, ma operano nei limiti dell'orario medio massimo e dei riposi previsti dalla legge.

Riposi, pause e tutela della salute

La pausa, il riposo giornaliero e quello settimanale non sono optional: in edilizia, dove la fatica fisica e i rischi sono elevati, il rispetto dei tempi di recupero ha un valore di sicurezza oltre che retributivo. La gestione degli orari deve coordinarsi con gli obblighi di prevenzione propri dei cantieri.

Cosa verificare in busta paga e nei prospetti

Il lavoratore dovrebbe controllare il conteggio delle ore eccedenti, la corretta applicazione delle fasce di maggiorazione e l'eventuale accantonamento delle ore in banca ore o a recupero. Per ogni valore numerico il riferimento sono le tabelle del CCNL Edilizia Cooperative in vigore, non importi generici.

Domande frequenti

Qual e' l'orario ordinario nel CCNL Edilizia Cooperative?

L'orario ordinario e' di 40 ore settimanali per operai e impiegati, distribuite secondo l'organizzazione del cantiere nel rispetto dei riposi di legge.

Lo straordinario e' obbligatorio?

Entro i limiti contrattuali puo' essere richiesto, ma oltre una certa soglia annua richiede il consenso del lavoratore, diventando volontario.

Quanto vale la maggiorazione per lo straordinario?

Cresce dal diurno feriale al festivo e notturno. Le percentuali esatte sono nelle tabelle del CCNL vigente e variano con i rinnovi.

Esiste un riposo minimo giornaliero?

Si'. Il D.Lgs. 66/2003 impone almeno 11 ore di riposo consecutive ogni 24, oltre al riposo settimanale: limiti non derogabili se non con i recuperi previsti dalla legge.

Le flessibilita' stagionali riducono i diritti?

No. Consentono di concentrare l'orario nei picchi e recuperarlo nelle pause, ma sempre nei limiti dell'orario medio massimo e dei riposi di legge.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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