Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Edilizia (Cooperative)

CCNL Edilizia Cooperative: welfare, Cassa Edile, Sanedil e fondo pensione

Nessun altro CCNL ha un sistema di welfare bilaterale paragonabile all’edilizia: la Cassa Edile non è solo un ente di gestione amministrativa, ma il cuore di un ecosistema che comprende sanità integrativa, previdenza complementare, formazione e sicurezza.

In sintesi

Il CCNL Edilizia Cooperative ha uno dei sistemi di welfare bilaterale più articolati d’Italia: la Cassa Edile gestisce ferie, tredicesima, APE ed EVR; Sanedil eroga prestazioni sanitarie integrative; Previdenza Cooperativa è il fondo pensione complementare; Formedil finanzia la formazione professionale e la sicurezza. Il rinnovo 2025 ha introdotto il modello DUE per la trasparenza contributiva.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriali)
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · AGCI Produzione e Lavoro
Parti firmatarie (sindacali)
FENEAL-UIL · FILCA-CISL · FILLEA-CGIL
Ultimo rinnovo
21 febbraio 2025
Vigenza
1° febbraio 2025 – 30 giugno 2028
Organo di coordinamento Casse Edili
CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili)

Tabella riepilogativa

Sistema bilaterale edile – Principali enti e funzioni
Ente Funzione Finanziamento A chi si applica
Cassa Edile territoriale Ferie, gratifica natalizia, APE, EVR, coordinamento bilaterale 18,50% retribuzione + contribuzione (variabile per provincia) Operai e apprendisti
Sanedil Sanità integrativa (visite, esami, odontoiatria) A carico del datore: 0,60% per gli operai (su almeno 120 ore al mese), 0,26% per gli impiegati Operai, apprendisti, impiegati
Previdenza Cooperativa (ex Cooperlavoro) Previdenza complementare Contributo mensile della cooperativa da 10 a 25 €; TFR e contributo proprio per chi aderisce in modo esplicito Tutti i dipendenti, iscritti in automatico
Formedil / Scuola Edile Formazione professionale e sicurezza Quota contribuzione alla Cassa Edile Apprendisti e lavoratori del settore
FNAPE APE (Anzianità Professionale Edile) Contribuzione tramite Casse Edili Operai con 2.100+ ore nel biennio

La Cassa Edile: architettura e funzionamento

La Cassa Edile territoriale è l’istituzione centrale del settore. Ogni provincia (o aggregazione di province) ha la propria Cassa Edile, istituita e governata pariteticamente da associazioni datoriali e sindacali del settore. La loro rete nazionale è coordinata dalla CNCE (Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili).

Le cooperative edili sono obbligate ad iscrivere alla Cassa Edile tutti gli operai e apprendisti occupati nel territorio di competenza. Gli obblighi di iscrizione si estendono anche alle cooperative che operano fuori dalla propria sede per lavori in trasferta.

Ogni mese la cooperativa invia alla Cassa Edile una denuncia mensile (dal 1° ottobre 2025 nel nuovo formato DUE) riportando ore lavorate, retribuzioni e cantieri per ciascun operaio. La Cassa calcola e addebita i contributi dovuti.

Sanedil: la sanità integrativa edile

Sanedil è il fondo sanitario integrativo del settore edile, alimentato da un contributo a carico esclusivo del datore di lavoro pari allo 0,60% della retribuzione per gli operai, calcolato su almeno 120 ore al mese e versato tramite la Cassa Edile, e allo 0,26% per gli impiegati.

Le prestazioni Sanedil comprendono tipicamente:

  • Visite specialistiche e esami diagnostici non prontamente erogabili dal SSN;
  • Rimborso spese odontoiatriche (conservativa, protesi);
  • Rimborso spese oculistiche (occhiali, lenti a contatto);
  • Integrazione per ricoveri ospedalieri;
  • Prestazioni di prevenzione e medicina preventiva.

Le prestazioni specifiche e i massimali variano in base al territorio e agli accordi locali integrativi. L’iscrizione è automatica: il lavoratore deve solo utilizzare i canali previsti (portale online o strutture convenzionate) per accedere ai rimborsi.

Previdenza Cooperativa: il fondo pensione

Il fondo pensione negoziale delle cooperative edili è Previdenza Cooperativa, nato nel 2018 dalla fusione di Cooperlavoro, Filcoop e Previcooper e iscritto all’Albo COVIP. Chi lavora in una cooperativa che applica il CCNL Edilizia Cooperativa è iscritto automaticamente: la cooperativa versa ogni mese un contributo a suo carico, da 10 a 25 € secondo qualifica e livello.

Il lavoratore può diventare aderente esplicito e versare anche:

  • il TFR futuro, che va al fondo invece di restare in cooperativa;
  • un contributo proprio, che dà diritto al contributo aggiuntivo della cooperativa nella misura fissata dagli accordi.

Al pensionamento il montante si riceve come rendita o, fino al 50%, come capitale. La tassazione è del 15%, ridotta di 0,30 punti per ogni anno di partecipazione oltre il quindicesimo, fino al 9%.

Formedil e le Scuole Edili

Il Formedil è l’ente bilaterale nazionale per la formazione e la sicurezza in edilizia. Le Scuole Edili provinciali, collegate al Formedil, erogano:

  • Corsi di formazione sulla sicurezza obbligatoria (16 ore per i nuovi ingressi, 8 ore annue di aggiornamento);
  • Corsi di qualificazione professionale per operai (muratori, carpentieri, gruisti, posatori);
  • Corsi per abilitazioni specifiche (lavori in quota, ponteggiatori, operatori macchine);
  • Attività di orientamento e formazione continua.

Il finanziamento avviene tramite una quota della contribuzione versata alla Cassa Edile. Per le cooperative, la partecipazione al sistema Formedil è parte integrante dell’applicazione del CCNL.

La novità 2025: il modello DUE e la trasparenza contributiva

Una delle novità più significative del rinnovo del 21 febbraio 2025 è l’introduzione del Modello DUE (Denuncia Unica Edile), operativo dal 1° ottobre 2025. Sostituisce le precedenti denunce mensili con un sistema telematico standardizzato a livello nazionale, con campi obbligatori per cantiere e lavoratore che non possono essere omessi («campi bloccanti»). L’obiettivo è eliminare le «sottodenunce» (dichiarazioni incomplete per ridurre gli obblighi contributivi) e uniformare le procedure di tutte le Casse Edili.

Casi pratici

Tizio – Operaio con accesso a Sanedil
Tizio ha lavorato regolarmente per la cooperativa per 8 mesi, con almeno 120 ore al mese. Il datore ha versato lo 0,60% ogni mese a Sanedil tramite la Cassa Edile. Tizio deve sottoporsi a una visita oculistica: tramite il portale Sanedil prenota una visita in una struttura convenzionata e ottiene il rimborso delle spese entro i massimali previsti per la sua provincia. Per l’odontoiatria, Sanedil rimborsa fino a un certo importo per i trattamenti documentati.
Caia – Impiegata iscritta a Previdenza Cooperativa
Caia viene assunta dalla cooperativa ed è iscritta in automatico a Previdenza Cooperativa: ogni mese la cooperativa versa per lei il contributo contrattuale. Caia decide di aderire in modo esplicito, versando anche il TFR futuro e un contributo proprio, così da ricevere il contributo aggiuntivo della cooperativa. Dopo 30 anni nel fondo, la tassazione sulla sua pensione integrativa scende dal 15% al 10,5%.
Sempronio – APE dopo sei anni nel settore
Sempronio ha lavorato per diverse cooperative negli ultimi 6 anni, sempre denunciato regolarmente alle Casse Edili. La CNCE, attraverso il FNAPE, aggrega le ore di tutte le cooperative. Avendo superato le 2.100 ore computabili nel biennio, Sempronio matura l’APE, che gli viene pagata una volta l’anno tramite la Cassa Edile di competenza, non in busta paga.

Domande frequenti

Cos’è la Cassa Edile e perché è obbligatoria?
La Cassa Edile è un ente bilaterale che gestisce ferie, tredicesima, APE, EVR e finanzia Sanedil e Formedil. È obbligatoria per tutte le cooperative che applicano il CCNL Edilizia. Ogni province ha la propria Cassa Edile, coordinate dalla CNCE a livello nazionale.
Come funziona Sanedil (sanità integrativa)?
Sanedil è il fondo sanitario integrativo edile. Il contributo è a carico esclusivo del datore: 0,60% della retribuzione per gli operai (su almeno 120 ore al mese), 0,26% per gli impiegati. L’iscrizione è automatica. Offre rimborsi per visite specialistiche, odontoiatria, oculistica e ricoveri ospedalieri.
Cos’è l’APE e come si calcola?
L’APE (Anzianità Professionale Edile) è il sostituto degli scatti di anzianità. Matura quando il lavoratore accumula almeno 2.100 ore computabili in un biennio. Viene pagata una volta l’anno tramite la Cassa Edile.
Cosa cambia con il nuovo modello DUE del 2025?
Dal 1° ottobre 2025 il DUE (Denuncia Unica Edile) sostituisce le denunce mensili con un sistema telematico standardizzato a livello nazionale, con campi obbligatori per cantiere e lavoratore che non possono essere omessi. Obiettivo: eliminare le sottodenunce e uniformare le procedure di tutte le Casse Edili.
Qual è il fondo pensione delle cooperative edili?
Previdenza Cooperativa (ex Cooperlavoro). Tutti i dipendenti sono iscritti in automatico con un contributo mensile della cooperativa da 10 a 25 €; chi vuole versa anche il TFR e un contributo proprio. Al pensionamento il montante si riceve come rendita o, fino al 50%, come capitale, con tassazione dal 15% fino al 9%.

Fonti: Previdenza Cooperativa, contribuzione · Fondo Sanedil · Testo unico CCNL edilizia industria e cooperative (Feneal Uil): Sanedil e denuncia unica edile. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi salariali 2025, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL per operai e impiegati, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, gratifica natalizia e EVR.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Edilizia (Industria e Cooperative) del 21 febbraio 2025. Per informazioni aggiornate su Sanedil consultare sanedil.it; per il fondo pensione consultare previdenzacooperativa.it; per la Cassa Edile di competenza consultare il sito della Cassa Edile provinciale o la CNCE. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, FENEAL-UIL, FILCA-CISL o FILLEA-CGIL.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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