← Torna a CCNL — Contratti Collettivi
Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il TFR nel settore termale matura al 6,91% della retribuzione annua (art. 2120 c.c.) con rivalutazione 1,5% + 75% inflazione ISTAT. Silenzio-assenso verso fondo pensione dopo 6 mesi. Anticipazioni ammesse dopo 8 anni per acquisto casa, spese sanitarie o congedi.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Aziende Termali

TFR e trattamento di fine rapporto nel CCNL Aziende Termali

Il Trattamento di Fine Rapporto è uno degli istituti economici più rilevanti per ogni lavoratore. Nel settore termale, con la presenza di molti contratti stagionali, la gestione del TFR ha specificità proprie che è utile conoscere.

In sintesi

Il TFR nel settore termale matura al 6,91% della retribuzione annua (art. 2120 c.c.) e si rivaluta dell’1,5% + 75% inflazione ISTAT. Si può destinare al fondo pensione complementare (silenzio-assenso dopo 6 mesi) o tenerlo in azienda/INPS. Anticipazioni ammesse dopo 8 anni per specifici motivi.

Dati contrattuali

Fonte normativa
Art. 2120 c.c. (legge) — il CCNL richiama la disciplina di legge
Quota annua TFR
Retribuzione annua utile ÷ 13,5
Rivalutazione
1,5% fisso + 75% inflazione ISTAT (imposta sostitutiva 17%)
Destinazione
Fondo pensione complementare o azienda/INPS

Tabella riepilogativa

Calcolo TFR annuo per livello — esempio orientativo
Livello Retribuzione annua lorda indicativa (14 mens.) Quota TFR annua indicativa
1 Super A circa 29.568 € circa 2.190 €
1 Super B circa 27.720 € circa 2.053 €
2 circa 22.120 € circa 1.639 €
3 circa 20.720 € circa 1.535 €
4 circa 18.844 € circa 1.396 €
5 circa 15.400 € circa 1.141 €
6 circa 10.780 € circa 799 €

I valori sono indicativi e si basano su retribuzioni tabellari orientative a regime (2026). La quota TFR effettiva dipende dalla retribuzione individuale effettivamente percepita (inclusi scatti, superminimi) e dai mesi di servizio. Divisore fisso per legge: 13,5.

Come si calcola il TFR (art. 2120 c.c.)

Il TFR è disciplinato esclusivamente dalla legge (art. 2120 del Codice Civile): il CCNL non modifica la formula di calcolo, ma concorre a determinare la base di calcolo stabilendo quali voci retributive sono «utili ai fini TFR».

La formula è: TFR annuo = retribuzione annua utile / 13,5.

La retribuzione annua utile comprende:

  • Paga base contrattuale (12 mensilità);
  • Contingenza e EDR;
  • Scatti di anzianità;
  • Tredicesima e quattordicesima mensilità;
  • Eventuali superminimi non espressamente esclusi;
  • Indennità continuative (es. indennità di cassa, di turno).

Non sono incluse nel calcolo: i rimborsi spese documentati, le indennità occasionali, i premi di produzione erogati una tantum, le indennità per missioni occasionali.

Rivalutazione annuale del TFR accantonato

Ogni 31 dicembre il TFR accantonato in azienda (o nel Fondo di Tesoreria INPS) si rivaluta applicando un tasso composto da:

  • Una quota fissa dell’1,5%;
  • Una quota variabile pari al 75% dell’inflazione ISTAT (indice dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati).

Sulla rivalutazione maturata viene applicata un’imposta sostitutiva del 17%, versata dal datore di lavoro.

Destinazione del TFR: fondi pensione complementare

Il lavoratore del settore termale che viene assunto per la prima volta ha 6 mesi di tempo per scegliere la destinazione del TFR. Le opzioni sono:

  1. Fondo pensione complementare: il TFR viene versato al fondo scelto, che lo investirà e lo renderà disponibile alla pensione (con trattamento fiscale agevolato in fase di erogazione).
  2. Mantenimento in azienda/INPS: il TFR rimane accantonato secondo le regole ordinarie dell’art. 2120 c.c.

In caso di silenzio entro 6 mesi (silenzio-assenso), il TFR viene destinato automaticamente al fondo pensione complementare di riferimento del settore. Il CCNL Aziende Termali, nel quadro del sistema bilaterale (EBITERME), promuove l’adesione alla previdenza complementare. Per i fondi specifici del settore verificare quanto indicato nella voce dedicata al welfare e alla sanità integrativa.

Anticipazione del TFR

Dopo almeno 8 anni di servizio continuativo, il lavoratore può richiedere un’anticipazione del TFR pari a un massimo del 70% del TFR maturato, per le seguenti causali:

  • Acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione (per sé o per i figli);
  • Spese sanitarie straordinarie per terapie e interventi per patologie gravi del lavoratore o dei familiari;
  • Fruizione del congè parentale o del congedo per formazione (L. 53/2000).

L’anticipazione può essere richiesta una sola volta. L’importo anticipato si detrae dal TFR finale alla cessazione. L’anticipazione è soggetta a tassazione ordinaria IRPEF (non all’aliquota separata prevista per il TFR definitivo).

Casi pratici

Tizio — 10 anni di servizio, richiesta anticipazione TFR
Tizio (livello 4, 10 anni di anzianità) ha accumulato circa 13.960 euro di TFR. Vuole acquistare la prima casa. Può richiedere un’anticipazione fino al 70% = circa 9.772 euro. L’anticipazione ridurrà il TFR finale alla cessazione. Il datore ha 30 giorni per rispondere alla richiesta; in caso di rifiuto infondato Tizio può rivolgersi al sindacato.
Caia — Stagionale, TFR liquidato ogni anno
Caia lavora stagionalmente da 5 anni. Ogni anno, alla fine del contratto stagionale, riceve la liquidazione del TFR maturato nella stagione. Complessivamente ha percepito circa 5 quote annue. Non ha accumulato un TFR continuativo perché ogni anno viene liquidato. Se avesse mantenuto il TFR accantonato (contratto continuativo), avrebbe beneficiato della rivalutazione annuale.
Sempronio — Silenzio-assenso, TFR al fondo pensione
Sempronio viene assunto a tempo indeterminato e non risponde entro 6 mesi al modulo per la scelta della destinazione del TFR. Il silenzio-assenso fa sì che il suo TFR venga automaticamente versato al fondo pensione complementare di settore. Sempronio lo scopre al primo prospetto previdenziale: il fondo è regolarmente registrato e le prestazioni sono garantite alla pensione.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore termale?
Retribuzione annua utile diviso 13,5. La base include paga base, contingenza, EDR, scatti, tredicesima e quattordicesima. Il CCNL richiama la disciplina dell’art. 2120 c.c.
Dove va il TFR se non si sceglie il fondo pensione?
Per aziende >49 dipendenti, nel Fondo di Tesoreria INPS. Per aziende ≤49 dipendenti, rimane in azienda. In entrambi i casi viene erogato alla cessazione.
Si può anticipare il TFR durante il rapporto?
Sì, dopo 8 anni di servizio continuativo, fino al 70% del maturato, per acquisto prima casa, spese sanitarie gravi o congedi. Una sola volta per tutta la durata del rapporto.
Come si rivaluta il TFR ogni anno?
1,5% fisso + 75% inflazione ISTAT, con imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione.
Il TFR dei lavoratori stagionali è calcolato diversamente?
No, la formula è identica. Alla cessazione di ogni contratto stagionale il TFR maturato può essere liquidato o accantonato (se il contratto si rinnova presso lo stesso datore).

Guida a finalità divulgativa. Il TFR è disciplinato dall’art. 2120 c.c. (legge, non CCNL). I valori riportati sono orientativi. Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le sigle sindacali (Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Come si calcola il TFR nel settore termale?

Il TFR è disciplinato dall'art. 2120 c.c. e si calcola dividendo la retribuzione annua utile per 13,5. Il risultato è la quota annua di TFR maturata. La retribuzione utile comprende tutte le voci retributive ricorrenti (paga base, contingenza, EDR, scatti, tredicesima, quattordicesima), salvo i rimborsi spese.

Dove va il TFR se non si sceglie il fondo pensione?

Per le aziende con più di 49 dipendenti, il TFR non destinato a fondi pensione confluisce nel Fondo di Tesoreria INPS. Per le aziende con meno di 50 dipendenti, rimane in azienda. In entrambi i casi il lavoratore lo percepirà alla cessazione del rapporto.

Si può anticipare il TFR durante il rapporto di lavoro?

Sì, dopo almeno 8 anni di servizio continuativo, il lavoratore può richiedere un'anticipazione fino al 70% del TFR maturato per: acquisto o ristrutturazione della prima casa di abitazione, spese sanitarie straordinarie, fruizione dei congedi parentali o formativi. L'anticipazione può essere richiesta una sola volta.

Come si rivaluta il TFR ogni anno?

Il TFR maturato si rivaluta al tasso fisso dell'1,5% più il 75% dell'aumento dell'indice dei prezzi ISTAT per le famiglie di operai e impiegati. La rivalutazione è soggetta a un'imposta sostitutiva del 17%.

Il TFR dei lavoratori stagionali è calcolato diversamente?

No. Il TFR dei lavoratori stagionali si calcola con la stessa formula (retribuzione annua/13,5) applicata alla retribuzione percepita nel periodo stagionale. Alla fine di ogni contratto stagionale, il TFR maturato può essere liquidato o, se il rapporto si ripete, accantonato in vista della liquidazione definitiva.

Entro quanto tempo va pagato il TFR alla cessazione?

Il CCNL e la prassi del settore prevedono che il TFR venga corrisposto entro 30-45 giorni dalla cessazione del rapporto. Ritardi ingiustificati possono dare origine al riconoscimento di interessi moratori a favore del lavoratore.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.