Indice
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La guida

CCNL Noleggio Autobus e NCC

Apprendistato professionalizzante nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente

L’apprendistato professionalizzante è il principale strumento di ingresso dei giovani nel settore del noleggio autobus. Permette all’impresa di formare un autista o un addetto tecnico-amministrativo con oneri contributivi ridotti e, al giovane, di acquisire una qualificazione professionale riconosciuta. Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente regola la durata, la formazione e il trattamento economico dell’apprendista.

In sintesi

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede l’apprendistato professionalizzante per giovani tra 18 e 29 anni, con durata da 6 a 36 mesi e formazione minima di 80 ore medie annue. Il periodo di prova per l’apprendista è di 6 settimane di prestazione effettiva. L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale. Al termine dell’apprendistato, il datore può confermare a tempo indeterminato o recedere senza motivazione.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANAV · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Riferimento CCNL
CCNL 6 ottobre 2022 (apprendistato professionalizzante)
Riferimento legge
D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47 (apprendistato); D.Lgs. 150/2015
Vigenza contratto
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026

Tabella riepilogativa

Apprendistato professionalizzante – CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV)
Aspetto Regola CCNL
Età di accesso 18 anni (o 17 con qualifica triennale) fino a 29 anni e 364 giorni
Durata Da 6 mesi a 36 mesi massimo
Formazione Almeno 80 ore medie annue (tecnico-professionale e trasversale)
Periodo di prova 6 settimane di prestazione effettiva
Inquadramento Al livello di accesso del profilo professionale finale
Tutor aziendale Obbligatorio; deve avere competenze professionali adeguate
Conferma al termine Libera (con o senza motivazione); in caso di mancata conferma conta come licenziamento ai fini della NASpI

Requisiti e accesso all’apprendistato nel settore

L’apprendistato professionalizzante nel noleggio autobus e NCC è accessibile a giovani tra i 18 e i 29 anni (fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età). Il limite inferiore scende a 17 anni per chi è in possesso di qualifica professionale triennale conseguita nell’ambito del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta, con indicazione della durata, del livello di inquadramento iniziale e finale, del piano formativo individuale (PFI) e del nome del tutor aziendale. Non è ammessa la forma verbale.

Attenzione alla patente: nel settore noleggio autobus l’apprendista che aspira alla mansione di autista deve comunque essere in possesso della patente di guida di categoria D e del Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC) all’atto dell’assunzione, oppure ottenerli durante l’apprendistato. L’abilitazione professionale è un requisito di legge (Codice della strada, D.Lgs. 59/2011) distinto dal CCNL.

Durata e struttura del percorso

La durata dell’apprendistato professionalizzante è variabile tra 6 e 36 mesi, entro i limiti dell’art. 21, c. 1 del CCNL; la durata effettiva e il percorso sono indicati nel piano formativo individuale, definito sull’allegato 2 al CCNL per i profili che vi sono previsti. Il CCNL non fissa durate diverse per livello:

  • Durata minima: 6 mesi.
  • Durata massima: 36 mesi.
  • Il periodo di apprendistato svolto presso altri datori di lavoro, se documentato, per le stesse mansioni e con interruzione non superiore a 12 mesi, si computa per intero (art. 21, c. 7).

La formazione: il piano formativo individuale

La formazione è il cuore dell’apprendistato. Il CCNL prevede un monte ore di almeno 80 ore medie annue di formazione, suddivise in:

  • Formazione tecnico-professionale: specifica per la mansione (tecniche di guida sicura, normativa sui trasporti, regolamento CE 561/2006, manutenzione ordinaria, assistenza ai passeggeri, gestione emergenze, uso del tachigrafo, lingue straniere per il turismo internazionale).
  • Formazione trasversale: competenze relazionali, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), normativa contrattuale di base.

Il piano formativo individuale (PFI) deve essere predisposto prima dell’inizio del rapporto e può essere redatto anche in forma sintetica. Il tutor aziendale (obbligatorio per legge) segue l’apprendista nel percorso formativo e attesta il raggiungimento delle competenze.

Il trattamento economico: percentuali e inquadramento

L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale previsto dal CCNL per la mansione di arrivo. La retribuzione durante l’apprendistato è quella del livello di inquadramento contrattuale assegnato. Non esistono percentuali sub-minimo nell’attuale contratto ANAV, a differenza di altri CCNL: l’apprendista percepisce la retribuzione tabellare, l’ex indennità di contingenza e l’EDR del suo livello di accesso, con le indennità per straordinario, notturno, festivo, domenicale, trasferta e il ticket restaurant (art. 21, c. 9). Solo l’eventuale retribuzione aziendale (premio di risultato) è erogata in percentuale: 20% dal 19° al 24° mese, 30% dal 25° al 30°, 50% dal 31° al 36°.

Le agevolazioni per il datore di lavoro sono invece di natura contributiva (aliquote INPS ridotte per la durata dell’apprendistato, a carico aziendale).

Fine dell’apprendistato: conferma o recesso

Al termine del periodo di apprendistato, il datore di lavoro può:

  • Confermare il lavoratore a tempo indeterminato, senza necessità di nuova lettera di assunzione (il rapporto prosegue automaticamente).
  • Recedere liberamente senza obbligo di motivazione, con il preavviso dell’art. 2118 c.c., che decorre dal termine del periodo di formazione (art. 42, c. 4, D.Lgs. 81/2015); durante il preavviso continuano ad applicarsi le regole dell’apprendistato e, se nessuna parte recede, il rapporto prosegue a tempo indeterminato. Il recesso del datore al termine è un licenziamento: l’ex apprendista può chiedere la NASpI se ha i requisiti contributivi.

Casi pratici

Tizio – Apprendista autista di 21 anni, contratto di 24 mesi
Tizio, 21 anni, ha appena conseguito la patente D e il CQC. Viene assunto con contratto di apprendistato professionalizzante di 24 mesi per formarsi come conducente di autobus (livello C2). Il periodo di prova è di 6 settimane effettive. Riceve il minimo tabellare del livello di accesso assegnato. Svolge 80 ore di formazione all’anno (guida sicura, uso del tachigrafo, normativa UE trasporti). Al termine dei 24 mesi il datore lo conferma a tempo indeterminato come C2.
Caia – Apprendista amministrativa, 27 anni, contratto di 12 mesi
Caia, 27 anni, viene assunta come apprendista per il ruolo di addetta prenotazioni e back-office (livello C2, profilo addetto a pratiche amministrative). Il percorso è di 12 mesi, con 80 ore di formazione (software gestionali, customer care, normativa contrattuale). Al termine dell’apprendistato, il datore è soddisfatto delle prestazioni e la conferma come C2 a tempo indeterminato. L’anzianità maturata durante l’apprendistato si computa integralmente.
Sempronio – Mancata conferma alla fine dell’apprendistato
Sempronio, 28 anni, completa 18 mesi di apprendistato ma non viene confermato dal datore per scarsità di traffico. Alla scadenza del periodo di formazione il datore comunica il recesso, con preavviso che decorre da quella data (art. 42, c. 4, D.Lgs. 81/2015). Sempronio può chiedere la NASpI, se ha i requisiti, perché il recesso del datore è un licenziamento. Riceve la liquidazione con TFR maturato, ferie residue e quote proporzionali di tredicesima e quattordicesima.

Domande frequenti

Qual è l’età massima per l’apprendistato nel CCNL Noleggio Autobus?
Fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età (29 anni e 364 giorni). Il limite inferiore è 18 anni (17 con qualifica professionale triennale).
Quanto dura l’apprendistato nel settore noleggio autobus?
Da 6 mesi a 36 mesi massimo, in base al profilo professionale di arrivo. La durata effettiva è scritta nel contratto individuale e nel piano formativo (art. 21, c. 4).
Quanto viene pagato un apprendista autista di autobus?
Il CCNL non prevede percentuali sul minimo: l’apprendista riceve tabellare, ex contingenza ed EDR del livello di accesso (per un autista di autobus il C2: 1.126,97 € di tabellare da luglio 2025). Solo la retribuzione aziendale è erogata in percentuale (20%, 30%, 50% dal 19° mese). Le agevolazioni sono contributive (riduzione INPS a carico azienda).
Quante ore di formazione deve fare un apprendista?
Almeno 80 ore medie annue, suddivise tra formazione tecnico-professionale (guida sicura, normativa UE, tachigrafo) e formazione trasversale (sicurezza, relazionale, contrattuale).
Se non vengo confermato alla fine dell’apprendistato posso prendere la disoccupazione?
Sì. La mancata conferma al termine dell’apprendistato è equiparata al licenziamento ai fini previdenziali: l’ex apprendista ha diritto alla NASpI, se in possesso dei requisiti contributivi e di disoccupazione involontaria.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022 e al D.Lgs. 81/2015 sull’apprendistato. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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