Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Noleggio Autobus e NCC

Apprendistato professionalizzante nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente

L’apprendistato professionalizzante è il principale strumento di ingresso dei giovani nel settore del noleggio autobus. Permette all’impresa di formare un autista o un addetto tecnico-amministrativo con oneri contributivi ridotti e, al giovane, di acquisire una qualificazione professionale riconosciuta. Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente regola la durata, la formazione e il trattamento economico dell’apprendista.

In sintesi

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede l’apprendistato professionalizzante per giovani tra 18 e 29 anni, con durata da 6 a 36 mesi e formazione minima di 80 ore medie annue. Il periodo di prova per l’apprendista è di 6 settimane di prestazione effettiva. L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale. Al termine dell’apprendistato, il datore può confermare a tempo indeterminato o recedere senza motivazione.

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Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANAV · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Riferimento CCNL
CCNL 6 ottobre 2022 (apprendistato professionalizzante)
Riferimento legge
D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47 (apprendistato); D.Lgs. 150/2015
Vigenza contratto
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026

Tabella riepilogativa

Apprendistato professionalizzante – CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV)
Aspetto Regola CCNL
Età di accesso 18 anni (o 17 con qualifica triennale) fino a 29 anni e 364 giorni
Durata Da 6 mesi a 36 mesi massimo
Formazione Almeno 80 ore medie annue (tecnico-professionale e trasversale)
Periodo di prova 6 settimane di prestazione effettiva
Inquadramento Al livello di accesso del profilo professionale finale
Tutor aziendale Obbligatorio; deve avere competenze professionali adeguate
Conferma al termine Libera (con o senza motivazione); in caso di mancata conferma conta come licenziamento ai fini della NASpI

Requisiti e accesso all’apprendistato nel settore

L’apprendistato professionalizzante nel noleggio autobus e NCC è accessibile a giovani tra i 18 e i 29 anni (fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età). Il limite inferiore scende a 17 anni per chi è in possesso di qualifica professionale triennale conseguita nell’ambito del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta, con indicazione della durata, del livello di inquadramento iniziale e finale, del piano formativo individuale (PFI) e del nome del tutor aziendale. Non è ammessa la forma verbale.

Attenzione alla patente: nel settore noleggio autobus l’apprendista che aspira alla mansione di autista deve comunque essere in possesso della patente di guida di categoria D e del Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC) all’atto dell’assunzione, oppure ottenerli durante l’apprendistato. L’abilitazione professionale è un requisito di legge (Codice della strada, D.Lgs. 59/2011) distinto dal CCNL.

Durata e struttura del percorso

La durata dell’apprendistato professionalizzante è variabile tra 6 e 36 mesi, in base al profilo professionale di arrivo e alla complessità delle competenze da acquisire. In linea generale:

  • Percorsi brevi (6-12 mesi): per profili operativi di base (livelli C2-C1), con competenze già parzialmente acquisite.
  • Percorsi medi (12-24 mesi): per autisti (livelli B3-B2) con necessità di consolidamento professionale.
  • Percorsi lunghi (24-36 mesi): per autisti gran turismo o figure tecniche di livello B1-A2 con alta complessità formativa.

La formazione: il piano formativo individuale

La formazione è il cuore dell’apprendistato. Il CCNL prevede un monte ore di almeno 80 ore medie annue di formazione, suddivise in:

  • Formazione tecnico-professionale: specifica per la mansione (tecniche di guida sicura, normativa sui trasporti, regolamento CE 561/2006, manutenzione ordinaria, assistenza ai passeggeri, gestione emergenze, uso del tachigrafo, lingue straniere per il turismo internazionale).
  • Formazione trasversale: competenze relazionali, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), normativa contrattuale di base.

Il piano formativo individuale (PFI) deve essere predisposto prima dell’inizio del rapporto e può essere redatto anche in forma sintetica. Il tutor aziendale (obbligatorio per legge) segue l’apprendista nel percorso formativo e attesta il raggiungimento delle competenze.

Il trattamento economico: percentuali e inquadramento

L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale previsto dal CCNL per la mansione di arrivo. La retribuzione durante l’apprendistato è quella del livello di inquadramento contrattuale assegnato. Non esistono percentuali sub-minimo nell’attuale contratto ANAV, a differenza di altri CCNL: l’apprendista percepisce il minimo tabellare del suo livello di accesso.

Le agevolazioni per il datore di lavoro sono invece di natura contributiva (aliquote INPS ridotte per la durata dell’apprendistato, a carico aziendale).

Fine dell’apprendistato: conferma o recesso

Al termine del periodo di apprendistato, il datore di lavoro può:

  • Confermare il lavoratore a tempo indeterminato, senza necessità di nuova lettera di assunzione (il rapporto prosegue automaticamente).
  • Recedere liberamente senza obbligo di motivazione, con un preavviso di 30 giorni (art. 42, D.Lgs. 81/2015). In caso di mancata conferma, il rapporto cessa e l’apprendista può accedere alla NASpI (indennità di disoccupazione) poiché la mancata conferma è equiparata al licenziamento ai fini previdenziali.

Casi pratici

Tizio – Apprendista autista di 21 anni, contratto di 24 mesi
Tizio, 21 anni, ha appena conseguito la patente D e il CQC. Viene assunto con contratto di apprendistato professionalizzante di 24 mesi per formarsi come autista B2. Il periodo di prova è di 6 settimane effettive. Riceve il minimo tabellare del livello di accesso assegnato. Svolge 80 ore di formazione all’anno (guida sicura, uso del tachigrafo, normativa UE trasporti). Al termine dei 24 mesi il datore lo conferma a tempo indeterminato come B2.
Caia – Apprendista amministrativa, 27 anni, contratto di 12 mesi
Caia, 27 anni, viene assunta come apprendista per il ruolo di addetta prenotazioni e back-office (livello B3 finale). Il percorso è di 12 mesi, con 80 ore di formazione (software gestionali, customer care, normativa contrattuale). Al termine dell’apprendistato, il datore è soddisfatto delle prestazioni e la conferma come B3 a tempo indeterminato. L’anzianità maturata durante l’apprendistato si computa integralmente.
Sempronio – Mancata conferma alla fine dell’apprendistato
Sempronio, 28 anni, completa 18 mesi di apprendistato ma non viene confermato dal datore per scarsità di traffico. Il datore comunica il recesso con 30 giorni di preavviso come previsto dalla legge. Sempronio ha diritto alla NASpI perché la mancata conferma è equiparata al licenziamento. Riceve la liquidazione con TFR maturato, ferie residue e quote proporzionali di tredicesima e quattordicesima.

Domande frequenti

Qual è l’età massima per l’apprendistato nel CCNL Noleggio Autobus?
Fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età (29 anni e 364 giorni). Il limite inferiore è 18 anni (17 con qualifica professionale triennale).
Quanto dura l’apprendistato nel settore noleggio autobus?
Da 6 mesi a 36 mesi massimo, in base al profilo professionale di arrivo. Percorsi operativi semplici: 6-12 mesi. Autisti qualificati: 12-24 mesi. Profili complessi: fino a 36 mesi.
Quanto viene pagato un apprendista autista di autobus?
Il CCNL ANAV non prevede percentuali sub-minimo: l’apprendista riceve il minimo tabellare del livello di accesso assegnato al profilo professionale di arrivo. Le agevolazioni sono contributive (riduzione INPS a carico azienda).
Quante ore di formazione deve fare un apprendista?
Almeno 80 ore medie annue, suddivise tra formazione tecnico-professionale (guida sicura, normativa UE, tachigrafo) e formazione trasversale (sicurezza, relazionale, contrattuale).
Se non vengo confermato alla fine dell’apprendistato posso prendere la disoccupazione?
Sì. La mancata conferma al termine dell’apprendistato è equiparata al licenziamento ai fini previdenziali: l’ex apprendista ha diritto alla NASpI, se in possesso dei requisiti contributivi e di disoccupazione involontaria.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2025-2026, preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso di licenziamento e dimissioni, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022 e al D.Lgs. 81/2015 sull’apprendistato. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • L'apprendistato professionalizzante e' la via d'ingresso dei giovani 18-29 anni nel noleggio autobus con conducente.
  • Durata, formazione e inquadramento progressivo sono fissati dal CCNL vigente e dal D.Lgs. 81/2015.
  • Il sotto-inquadramento o la retribuzione percentuale crescente sostituiscono lo stipendio pieno durante l'apprendistato.
  • Il rapporto unisce una causa formativa a quella lavorativa: la formazione e' un obbligo, non un optional.
  • Al termine il rapporto prosegue a tempo indeterminato salvo disdetta nel periodo di preavviso finale.
  • Importi e percentuali vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente, non stimati.
Indice dei contenuti

Nel trasporto persone con autobus a noleggio l'apprendistato e' lo strumento principale per formare nuovi conducenti e addetti, in un settore dove la professionalita' e' anche sicurezza. Il contratto unisce una causa lavorativa e una formativa: l'impresa beneficia di oneri contributivi ridotti e di un inquadramento iniziale più contenuto, ma in cambio assume un obbligo formativo che non può essere disatteso.

La cornice normativa: D.Lgs. 81/2015 e CCNL

L'apprendistato professionalizzante e' disciplinato dal D.Lgs. 81/2015, che ne fissa i tratti essenziali (eta', durata massima, contenuto formativo), mentre il CCNL Noleggio Autobus con Conducente ne definisce l'applicazione di settore: profili formabili, durata per qualifica, monte ore di formazione, progressione retributiva. La fascia di eta' tipica e' 18-29 anni. La durata massima e i contenuti precisi vanno letti nel contratto vigente.

La retribuzione durante l'apprendistato

La minor retribuzione dell'apprendista si realizza per legge in due modi alternativi: il sotto-inquadramento (fino a due livelli sotto la qualifica di destinazione) oppure una percentuale crescente del trattamento pieno. Il CCNL sceglie la modalita' e ne scandisce la progressione. Il principio e' che la paga cresce con l'avanzare della formazione, fino al minimo pieno del livello di arrivo. Le percentuali e i livelli precisi vanno verificati nelle tabelle del CCNL vigente: non vanno mai stimati a memoria.

L'obbligo formativo come elemento essenziale

La formazione non e' accessoria: e' la causa stessa che giustifica il regime agevolato. Il datore deve erogare la formazione professionalizzante prevista e, dove richiesto, quella di base e trasversale a carico del sistema regionale. La mancata formazione e' la patologia tipica dell'istituto: se imputabile al datore e di entita' tale da impedire il raggiungimento della qualifica, può comportare la riqualificazione del rapporto e il recupero della contribuzione agevolata.

Specificita' del settore: patenti e abilitazioni

Nel noleggio autobus la qualificazione passa anche per patenti e abilitazioni alla guida professionale (CQC). L'apprendistato può accompagnare il percorso di conseguimento, ma l'impiego alla guida presuppone i titoli abilitativi richiesti dalla legge. La formazione contrattuale si integra quindi con i requisiti di legge per la conduzione dei mezzi.

Recesso e conclusione

Durante l'apprendistato il recesso e' possibile solo per giusta causa o giustificato motivo. Al termine del periodo formativo si apre una finestra in cui ciascuna parte può recedere con il preavviso previsto; in mancanza di disdetta, il rapporto prosegue come ordinario a tempo indeterminato e l'apprendista consolida la qualifica. E' una tutela importante per il giovane, che non può essere licenziato durante il percorso se non per ragioni qualificate.

Conviene all'apprendista?

Per il giovane l'apprendistato e' un investimento: paga iniziale più contenuta in cambio di formazione, qualifica riconosciuta e, di norma, stabilizzazione. Il punto di attenzione e' pretendere che la formazione sia reale e documentata, perché e' la contropartita dell'inquadramento agevolato. Un apprendistato che si riduce a impiego sottopagato senza formazione tradisce la funzione dell'istituto.

Domande frequenti

Chi puo' essere assunto come apprendista nel noleggio autobus?

L'apprendistato professionalizzante riguarda di norma i giovani tra 18 e 29 anni. Durata e profili formabili sono definiti dal D.Lgs. 81/2015 e dal CCNL Noleggio Autobus con Conducente vigente.

Come viene pagato l'apprendista?

Con sotto-inquadramento (fino a due livelli sotto la qualifica finale) oppure con una percentuale crescente del trattamento pieno. Il CCNL sceglie la modalita' e scandisce la progressione fino al minimo del livello di arrivo. Le percentuali si leggono nelle tabelle del contratto vigente.

Cosa succede se il datore non eroga la formazione?

La formazione e' elemento essenziale dell'apprendistato. Se la sua mancanza e' imputabile al datore e impedisce il raggiungimento della qualifica, il rapporto puo' essere riqualificato come ordinario e puo' essere recuperata la contribuzione agevolata.

Posso essere licenziato durante l'apprendistato?

Durante il periodo formativo il recesso e' ammesso solo per giusta causa o giustificato motivo. Al termine si apre una finestra in cui ciascuna parte puo' recedere con preavviso; in mancanza di disdetta il rapporto prosegue a tempo indeterminato.

L'apprendistato include le abilitazioni alla guida?

Il percorso formativo si integra con i requisiti di legge: l'impiego alla guida professionale presuppone patenti e abilitazioni (CQC) previste dalla normativa. L'apprendistato puo' accompagnare ma non sostituisce questi titoli.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.