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Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede l'apprendistato professionalizzante per giovani tra 18 e 29 anni (al giorno prima del compimento dei 30 anni), con durata da 6 a 36 mesi. La formazione minima è di 80 ore medie annue. Il periodo di prova per l'apprendista è di 6 settimane di prestazione effettiva. L'apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Noleggio Autobus e NCC

Apprendistato professionalizzante nel CCNL Noleggio Autobus con Conducente

L’apprendistato professionalizzante è il principale strumento di ingresso dei giovani nel settore del noleggio autobus. Permette all’impresa di formare un autista o un addetto tecnico-amministrativo con oneri contributivi ridotti e, al giovane, di acquisire una qualificazione professionale riconosciuta. Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente regola la durata, la formazione e il trattamento economico dell’apprendista.

In sintesi

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede l’apprendistato professionalizzante per giovani tra 18 e 29 anni, con durata da 6 a 36 mesi e formazione minima di 80 ore medie annue. Il periodo di prova per l’apprendista è di 6 settimane di prestazione effettiva. L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale. Al termine dell’apprendistato, il datore può confermare a tempo indeterminato o recedere senza motivazione.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANAV · Filt-Cgil · Fit-Cisl · Uiltrasporti · Faisa-Cisal · Ugl-Fna
Riferimento CCNL
CCNL 6 ottobre 2022 (apprendistato professionalizzante)
Riferimento legge
D.Lgs. 81/2015, artt. 41-47 (apprendistato); D.Lgs. 150/2015
Vigenza contratto
1° gennaio 2024 – 31 dicembre 2026

Tabella riepilogativa

Apprendistato professionalizzante – CCNL Noleggio Autobus con Conducente (ANAV)
Aspetto Regola CCNL
Età di accesso 18 anni (o 17 con qualifica triennale) fino a 29 anni e 364 giorni
Durata Da 6 mesi a 36 mesi massimo
Formazione Almeno 80 ore medie annue (tecnico-professionale e trasversale)
Periodo di prova 6 settimane di prestazione effettiva
Inquadramento Al livello di accesso del profilo professionale finale
Tutor aziendale Obbligatorio; deve avere competenze professionali adeguate
Conferma al termine Libera (con o senza motivazione); in caso di mancata conferma conta come licenziamento ai fini della NASpI

Requisiti e accesso all’apprendistato nel settore

L’apprendistato professionalizzante nel noleggio autobus e NCC è accessibile a giovani tra i 18 e i 29 anni (fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età). Il limite inferiore scende a 17 anni per chi è in possesso di qualifica professionale triennale conseguita nell’ambito del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP).

Il contratto di apprendistato deve essere stipulato in forma scritta, con indicazione della durata, del livello di inquadramento iniziale e finale, del piano formativo individuale (PFI) e del nome del tutor aziendale. Non è ammessa la forma verbale.

Attenzione alla patente: nel settore noleggio autobus l’apprendista che aspira alla mansione di autista deve comunque essere in possesso della patente di guida di categoria D e del Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC) all’atto dell’assunzione, oppure ottenerli durante l’apprendistato. L’abilitazione professionale è un requisito di legge (Codice della strada, D.Lgs. 59/2011) distinto dal CCNL.

Durata e struttura del percorso

La durata dell’apprendistato professionalizzante è variabile tra 6 e 36 mesi, in base al profilo professionale di arrivo e alla complessità delle competenze da acquisire. In linea generale:

  • Percorsi brevi (6-12 mesi): per profili operativi di base (livelli C2-C1), con competenze già parzialmente acquisite.
  • Percorsi medi (12-24 mesi): per autisti (livelli B3-B2) con necessità di consolidamento professionale.
  • Percorsi lunghi (24-36 mesi): per autisti gran turismo o figure tecniche di livello B1-A2 con alta complessità formativa.

La formazione: il piano formativo individuale

La formazione è il cuore dell’apprendistato. Il CCNL prevede un monte ore di almeno 80 ore medie annue di formazione, suddivise in:

  • Formazione tecnico-professionale: specifica per la mansione (tecniche di guida sicura, normativa sui trasporti, regolamento CE 561/2006, manutenzione ordinaria, assistenza ai passeggeri, gestione emergenze, uso del tachigrafo, lingue straniere per il turismo internazionale).
  • Formazione trasversale: competenze relazionali, sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), normativa contrattuale di base.

Il piano formativo individuale (PFI) deve essere predisposto prima dell’inizio del rapporto e può essere redatto anche in forma sintetica. Il tutor aziendale (obbligatorio per legge) segue l’apprendista nel percorso formativo e attesta il raggiungimento delle competenze.

Il trattamento economico: percentuali e inquadramento

L’apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale previsto dal CCNL per la mansione di arrivo. La retribuzione durante l’apprendistato è quella del livello di inquadramento contrattuale assegnato. Non esistono percentuali sub-minimo nell’attuale contratto ANAV, a differenza di altri CCNL: l’apprendista percepisce il minimo tabellare del suo livello di accesso.

Le agevolazioni per il datore di lavoro sono invece di natura contributiva (aliquote INPS ridotte per la durata dell’apprendistato, a carico aziendale).

Fine dell’apprendistato: conferma o recesso

Al termine del periodo di apprendistato, il datore di lavoro può:

  • Confermare il lavoratore a tempo indeterminato, senza necessità di nuova lettera di assunzione (il rapporto prosegue automaticamente).
  • Recedere liberamente senza obbligo di motivazione, con un preavviso di 30 giorni (art. 42, D.Lgs. 81/2015). In caso di mancata conferma, il rapporto cessa e l’apprendista può accedere alla NASpI (indennità di disoccupazione) poiché la mancata conferma è equiparata al licenziamento ai fini previdenziali.

Casi pratici

Tizio – Apprendista autista di 21 anni, contratto di 24 mesi
Tizio, 21 anni, ha appena conseguito la patente D e il CQC. Viene assunto con contratto di apprendistato professionalizzante di 24 mesi per formarsi come autista B2. Il periodo di prova è di 6 settimane effettive. Riceve il minimo tabellare del livello di accesso assegnato. Svolge 80 ore di formazione all’anno (guida sicura, uso del tachigrafo, normativa UE trasporti). Al termine dei 24 mesi il datore lo conferma a tempo indeterminato come B2.
Caia – Apprendista amministrativa, 27 anni, contratto di 12 mesi
Caia, 27 anni, viene assunta come apprendista per il ruolo di addetta prenotazioni e back-office (livello B3 finale). Il percorso è di 12 mesi, con 80 ore di formazione (software gestionali, customer care, normativa contrattuale). Al termine dell’apprendistato, il datore è soddisfatto delle prestazioni e la conferma come B3 a tempo indeterminato. L’anzianità maturata durante l’apprendistato si computa integralmente.
Sempronio – Mancata conferma alla fine dell’apprendistato
Sempronio, 28 anni, completa 18 mesi di apprendistato ma non viene confermato dal datore per scarsità di traffico. Il datore comunica il recesso con 30 giorni di preavviso come previsto dalla legge. Sempronio ha diritto alla NASpI perché la mancata conferma è equiparata al licenziamento. Riceve la liquidazione con TFR maturato, ferie residue e quote proporzionali di tredicesima e quattordicesima.

Domande frequenti

Qual è l’età massima per l’apprendistato nel CCNL Noleggio Autobus?
Fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età (29 anni e 364 giorni). Il limite inferiore è 18 anni (17 con qualifica professionale triennale).
Quanto dura l’apprendistato nel settore noleggio autobus?
Da 6 mesi a 36 mesi massimo, in base al profilo professionale di arrivo. Percorsi operativi semplici: 6-12 mesi. Autisti qualificati: 12-24 mesi. Profili complessi: fino a 36 mesi.
Quanto viene pagato un apprendista autista di autobus?
Il CCNL ANAV non prevede percentuali sub-minimo: l’apprendista riceve il minimo tabellare del livello di accesso assegnato al profilo professionale di arrivo. Le agevolazioni sono contributive (riduzione INPS a carico azienda).
Quante ore di formazione deve fare un apprendista?
Almeno 80 ore medie annue, suddivise tra formazione tecnico-professionale (guida sicura, normativa UE, tachigrafo) e formazione trasversale (sicurezza, relazionale, contrattuale).
Se non vengo confermato alla fine dell’apprendistato posso prendere la disoccupazione?
Sì. La mancata conferma al termine dell’apprendistato è equiparata al licenziamento ai fini previdenziali: l’ex apprendista ha diritto alla NASpI, se in possesso dei requisiti contributivi e di disoccupazione involontaria.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Noleggio Autobus con Conducente del 6 ottobre 2022 e al D.Lgs. 81/2015 sull’apprendistato. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Faisa-Cisal, Ugl-Fna) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente.

Domande frequenti

Qual è l'età massima per assumere un apprendista nel CCNL Noleggio Autobus?

Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere instaurato con giovani di età compresa tra i 18 anni (o 17 anni se in possesso di qualifica professionale triennale) e fino al giorno antecedente il compimento del trentesimo anno di età (29 anni e 364 giorni).

Quanto dura l'apprendistato nel settore noleggio autobus?

Il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede una durata dell'apprendistato professionalizzante compresa tra un minimo di 6 mesi e un massimo di 36 mesi. La durata concreta dipende dal profilo professionale e dal livello di inquadramento a cui si aspira.

Quanto viene pagato un apprendista autista di autobus?

L'apprendista è assunto al livello di accesso del profilo professionale previsto per la mansione. La retribuzione durante l'apprendistato è definita dal CCNL in percentuale del livello di riferimento: tipicamente tra il 70% e il 90% della retribuzione contrattuale del livello finale, con incrementi nel tempo. Le percentuali esatte variano in base alla durata del contratto.

Quante ore di formazione deve fare un apprendista nel settore noleggio autobus?

Il CCNL prevede un monte ore di almeno 80 ore medie annue di formazione per l'acquisizione di competenze tecnico-professionali e trasversali. La formazione può essere svolta internamente all'azienda o esternamente con soggetti accreditati dalla Regione. Il piano formativo individuale (PFI) deve essere redatto per ogni apprendista.

Il periodo di prova per l'apprendista è uguale a quello degli altri lavoratori?

No. Per l'apprendistato, il CCNL Noleggio Autobus con Conducente prevede un periodo di prova di 6 settimane di prestazione effettiva, indipendentemente dal livello di inquadramento finale. È più breve rispetto ai termini ordinari (che vanno da 1 mese a 5 mesi a seconda del livello).

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.