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Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione classifica i lavoratori in Quadri e sei livelli numerati dal 1° (più elevato) al 6°. Le figure tipiche spaziano dal maître e dallo chef al barista, cameriere, commis e addetto mensa. Ogni livello ha una declaratoria che descrive responsabilità, autonomia e competenze tecniche richieste.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione

In sintesi

Il CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione classifica i lavoratori in Quadri e sei livelli numerati dal 1° (più elevato) al 6°. Le figure tipiche spaziano dal maître e dallo chef al barista, cameriere, commis e addetto mensa. Ogni livello ha una declaratoria che descrive responsabilità, autonomia e competenze tecniche richieste.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio · Angem · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 8 febbraio 2024 (decorrenza 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~1 milione (bar, ristoranti, mense, catering, ristorazione collettiva)

Tabella riepilogativa

Livelli CCNL Pubblici Esercizi – Profili tipici per settore
Livello Profilo tipo Autonomia/Responsabilità
Quadro Direttore di esercizio complesso, responsabile operativo di catena Alta autonomia, gestione di risorse umane ed economiche
Maître, chef/capo cuoco, responsabile di sala, sommelier senior Coordinamento di brigata o sala, responsabilità di prodotto e servizio
Cuoco capo partita, barman senior, capo cameriere, responsabile pasticceria Autonomia tecnica elevata, guida di un reparto
Cuoco, barista qualificato, cameriere esperto, addetto buffet Mansioni qualificate, applicazione autonoma di procedure
Aiuto cuoco, barista, cameriere, addetto mensa, cassiere bar Mansioni d’ordine qualificate, supporto ai livelli superiori
Commis di sala/cucina, banconiere, addetto alla distribuzione mensa Mansioni di supporto con limitata autonomia
Lavapiatti, addetto pulizie, mansioni elementari Mansioni esecutive semplici, nessuna autonomia operativa

La struttura di inquadramento del settore

Il CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo (comunemente detto CCNL Fipe o CCNL Pubblici Esercizi) si applica a circa un milione di lavoratori impiegati in bar, caffè, ristoranti, pizzerie, trattorie, mense aziendali, servizi di catering e ristorazione collettiva. È distinto dal CCNL Turismo che disciplina gli esercizi alberghieri.

Il sistema di inquadramento prevede la categoria dei Quadri al vertice, seguita da sei livelli numerati dall’1° al 6° in ordine decrescente di complessità. A ogni livello corrisponde una declaratoria, ossia la descrizione delle competenze tecniche, del grado di autonomia e del livello di responsabilità richiesti.

Quadri e primo livello: ruoli direttivi e di alta specializzazione

La qualifica di Quadro riguarda i lavoratori che, pur non essendo dirigenti, svolgono funzioni di rilevante importanza per l’organizzazione: direttori di grandi esercizi, responsabili operativi di catene di ristorazione, food and beverage manager di strutture complesse.

Il 1° livello comprende le figure di punta della brigata di cucina e di sala: il maître d’hôtel, il chef/capo cuoco con responsabilità sull’intera produzione, il sommelier con funzioni di responsabilità, il barman con qualifica di responsabile del reparto. Questi lavoratori coordinano altri addetti e sono responsabili della qualità del prodotto e del servizio.

Dal 2° al 4° livello: la colonna portante operativa

Il 2° livello include il cuoco capo partita, il barman senior, il capo cameriere e il responsabile della pasticceria: figure con alta competenza tecnica che guidano un reparto specifico.

Il 3° livello è il più numeroso: cuochi, baristi qualificati, camerieri esperti, addetti al buffet. Sono lavoratori in grado di operare in autonomia sulle mansioni di competenza.

Il 4° livello raggruppa l’aiuto cuoco, il barista, il cameriere ordinario, l’addetto alla distribuzione in mensa e il cassiere di bar: mansioni qualificate che richiedono conoscenze di base ma non responsabilità di coordinamento.

5° e 6° livello e passaggi di categoria

Il 5° livello comprende i commis di sala e di cucina, i banconieri e gli addetti alla distribuzione: mansioni di supporto con limitata autonomia, spesso punto di ingresso per i nuovi lavoratori del settore.

Il 6° livello include i lavapiatti, gli addetti alle pulizie dei locali e le mansioni elementari. I lavoratori di 6° livello possono essere promossi al 5° livello dopo un periodo di permanenza e acquisizione di competenze, come previsto dalla disciplina dei passaggi di categoria.

I passaggi automatici per svolgimento stabile di mansioni superiori seguono l’art. 2103 c.c.: dopo 6 mesi continuativi in mansioni del livello superiore, il lavoratore ha diritto all’inquadramento definitivo.

Casi pratici

Tizio – Passaggio da 5° a 4° livello
Tizio è assunto come commis di cucina (5° livello, minimo ~1.480 €). Dopo 8 mesi lavora stabilmente come aiuto cuoco autonomo. Avendo svolto mansioni di 4° livello per più di 6 mesi continuativi, chiede l’applicazione dell’art. 2103 c.c. Il datore gli riconosce il 4° livello con minimo di ~1.570 €, con un incremento di circa 90 € lordi mensili.
Caia – Chef a capo brigata promossa a 1° livello
Caia è cuoca di 2° livello da quattro anni. L’azienda le affida la responsabilità dell’intera brigata di cucina (6 persone) con potere di organizzazione del lavoro e degli acquisti. Il CCNL inquadra questa funzione al 1° livello. Caia ottiene la promozione con un aumento del minimo da ~1.700 € a ~1.900 €, oltre all’indennità di responsabilità.
Sempronio – Addetto mensa con scatti accumulati
Sempronio lavora come addetto alla distribuzione (4° livello) in una mensa aziendale da 12 anni. Ha maturato 4 scatti di anzianità (circa 15 € ciascuno). Il suo stipendio base è: minimo 4° livello ~1.570 € + 4 scatti × 15 € = 60 € + eventuali indennità mensa. Totale lordo mensile indicativo: ~1.680 €.

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Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Pubblici Esercizi?
Sette categorie: i Quadri al vertice, seguiti da 1°, 2°, 3°, 4°, 5° e 6° livello in ordine decrescente di complessità e retribuzione.
Dove si colloca il barista nel CCNL?
Il barista qualificato è inquadrato al 3° livello; il barista con mansioni più semplici o in fase di apprendimento al 4° livello; il barman senior o responsabile reparto al 2° livello.
Come si ottiene il passaggio al livello superiore?
Per svolgimento stabile di mansioni del livello superiore per almeno 6 mesi continuativi (art. 2103 c.c.), o per accordo individuale scritto. Il datore è tenuto all’inquadramento definitivo al superamento del termine.
Il CCNL Pubblici Esercizi vale anche per le mense?
Sì, si applica anche alla ristorazione collettiva (mense aziendali, scolastiche, ospedaliere) gestita da operatori aderenti a Fipe, Angem, Legacoop o Confcooperative.
Qual è la differenza con il CCNL Turismo?
Il CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione riguarda bar, ristoranti, mense e catering. Il CCNL Turismo (CCNL Alberghi) disciplina gli esercizi alberghieri e le strutture ricettive. Sono contratti distinti con tabelle retributive e norme differenti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanti livelli ha il CCNL Pubblici Esercizi?

Sette categorie: i Quadri al vertice, seguiti da 1°, 2°, 3°, 4°, 5° e 6° livello in ordine decrescente di complessità e retribuzione.

Dove si colloca il barista nel CCNL?

Il barista qualificato è inquadrato al 3° livello; il barista con mansioni più semplici o in fase di apprendimento al 4° livello; il barman senior o responsabile reparto al 2° livello.

Come si ottiene il passaggio al livello superiore?

Per svolgimento stabile di mansioni del livello superiore per almeno 6 mesi continuativi (art. 2103 c.c.), o per accordo individuale scritto. Il datore è tenuto all'inquadramento definitivo al superamento del termine.

Il CCNL Pubblici Esercizi vale anche per le mense?

Sì, si applica anche alla ristorazione collettiva (mense aziendali, scolastiche, ospedaliere) gestita da operatori aderenti a Fipe, Angem, Legacoop o Confcooperative.

Qual è la differenza con il CCNL Turismo?

Il CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione riguarda bar, ristoranti, mense e catering. Il CCNL Turismo (CCNL Alberghi) disciplina gli esercizi alberghieri e le strutture ricettive. Sono contratti distinti con tabelle retributive e norme differenti.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.