Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Pubblici Esercizi prevede scatti di anzianità ogni 3 anni di servizio continuo, fino a un massimo di 5 scatti. L’importo per scatto varia da circa 12 € (6° livello) a circa 25 € (1° livello e Quadri) mensili lordi. La tredicesima mensilità viene erogata entro il 21 dicembre ed è calcolata sulla retribuzione globale di fatto, inclusi gli scatti maturati.
Tabella riepilogativa
| Livello | Importo per singolo scatto (mensile lordo) | Valore massimo (5 scatti) |
|---|---|---|
| Quadro | ~25,00 € | ~125,00 €/mese |
| 1° | ~23,00 € | ~115,00 €/mese |
| 2° | ~20,00 € | ~100,00 €/mese |
| 3° | ~18,00 € | ~90,00 €/mese |
| 4° | ~15,00 € | ~75,00 €/mese |
| 5° | ~13,00 € | ~65,00 €/mese |
| 6° | ~12,00 € | ~60,00 €/mese |
Importi indicativi da verificare sull’accordo di rinnovo vigente. Gli scatti si aggiungono al minimo tabellare e concorrono alla retribuzione utile ai fini di tredicesima, TFR, straordinari e indennità di preavviso.
Scatti di anzianità: maturazione e calcolo
Gli scatti di anzianità maturano automaticamente ogni 3 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro. Il numero massimo di scatti riconosciuti è 5, quindi l’importo massimo si raggiunge dopo 15 anni di servizio.
Gli scatti decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del triennio (o del periodo rilevante). Si sommano progressivamente: al 3° anno si aggiunge il 1° scatto, al 6° il 2°, e così via fino al 15° anno (5° scatto). Dopo il 5° scatto non maturano ulteriori importi.
Gli scatti si computano nella retribuzione globale di fatto e incidono su:
- Calcolo della tredicesima mensilità
- Base di calcolo del TFR (in quanto voce continuativa)
- Calcolo delle maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo
- Indennità sostitutiva di preavviso
Cambio datore e interruzione del rapporto
Gli scatti di anzianità sono legati al singolo datore di lavoro. In caso di cambio datore (dimissioni, licenziamento, fine contratto a termine), il conteggio riparte da zero con il nuovo datore. Non si trasferiscono.
Fanno eccezione le seguenti situazioni:
- Cessione d’azienda (art. 2112 c.c.): il rapporto di lavoro si trasferisce al nuovo titolare con conservazione di anzianità e scatti maturati.
- Cambio appalto con clausola sociale: nelle mense e nella ristorazione collettiva, quando un appalto passa a una nuova impresa, il CCNL prevede la clausola sociale di continuità occupazionale. Il CCNL o l’accordo di cambio appalto può prevedere il riconoscimento dell’anzianità maturata anche col vecchio appaltatore.
La tredicesima mensilità: calcolo e termini di pagamento
La tredicesima mensilità (gratifica natalizia) è un istituto obbligatorio per tutti i lavoratori dipendenti, recepito dal CCNL Pubblici Esercizi. Ammonta a una mensilità intera della retribuzione globale di fatto (minimo + scatti + EDR + superminimo + indennità continuative) e viene erogata entro il 21 dicembre di ogni anno.
Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno (assunzioni, cessazioni, assenze non retribuite), la 13ª si calcola in misura proporzionale ai mesi lavorati: 1/12 per ogni mese intero o frazione superiore a 15 giorni.
Il CCNL Pubblici Esercizi prevede solo 13 mensilità (non 14 come il CCNL Commercio). La 13ª è soggetta a tassazione ordinaria IRPEF e agli stessi contributi previdenziali delle mensilità ordinarie.
Esempi di calcolo della tredicesima
Esempi pratici per diversi livelli e situazioni:
| Caso | Retribuzione mensile base | 13ª mensilità intera |
|---|---|---|
| Cameriere 4° livello (nessuno scatto) | ~1.540 € + 10,33 € EDR = ~1.550 € | ~1.550 € |
| Cameriere 4° livello (3 scatti, 9 anni) | ~1.550 + 45 € scatti = ~1.595 € | ~1.595 € |
| Cuoca 3° livello (2 scatti, 6 anni) | ~1.620 + 36 € scatti + EDR = ~1.666 € | ~1.666 € |
| Chef 1° livello (5 scatti, 15+ anni) | ~1.920 + 115 € scatti + EDR = ~2.045 € | ~2.045 € |
Per un lavoratore assunto il 1° aprile, la 13ª di dicembre sarà pari a 9/12 dell’importo pieno (9 mesi lavorati nell’anno di calendario).
Casi pratici
Come cambia il netto con gli scatti?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, aggiornando la cifra a ogni scatto.
Domande frequenti
Ogni quanto maturano gli scatti di anzianità?
Gli scatti si perdono cambiando lavoro?
Quante mensilità prevede il CCNL Pubblici Esercizi?
La tredicesima si paga sempre intera?
Gli scatti concorrono al calcolo dello straordinario?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ROL e festività, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione e tipologie contrattuali.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nel settore dei pubblici esercizi - bar, ristoranti, alberghi - la struttura della retribuzione combina i minimi tabellari con due istituti che premiano la continuità del rapporto e ne integrano il valore: gli scatti di anzianità e la tredicesima mensilità. I primi crescono nel tempo per riconoscere la fedeltà e l'esperienza maturata; la seconda è retribuzione differita che il lavoratore incassa a fine anno. In un comparto ad alto turnover, comprendere come maturano questi istituti aiuta il lavoratore a valorizzare la propria anzianità e a verificare la correttezza della busta paga.
Natura e funzione degli scatti di anzianità
Lo scatto di anzianità è un incremento retributivo che matura al raggiungimento di determinati periodi di servizio presso la stessa azienda, di norma a cadenza biennale nel settore. La sua funzione è premiare la permanenza e l'esperienza accumulata. A differenza degli aumenti contrattuali generalizzati, lo scatto è legato alla storia individuale del rapporto: si consolida nel patrimonio retributivo del lavoratore e non può essere riassorbito arbitrariamente.
Maturazione, numero massimo e importi
Il numero massimo di scatti conseguibili e il loro valore sono determinati dalle tabelle del CCNL Pubblici Esercizi, differenziati per livello di inquadramento. Raggiunto il tetto, gli scatti cessano di maturare. Gli importi puntuali, soggetti ad aggiornamento a ogni rinnovo, vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente: è prudente verificare in busta paga la corretta progressione, soprattutto in caso di cambi di livello o di passaggi di mansione.
Anzianità e vicende del rapporto
La maturazione degli scatti presuppone la continuità del rapporto. I periodi di sospensione tutelati - malattia e maternità ex art. 2110 c.c. - non interrompono la maturazione, perché il rapporto resta in essere e il periodo è computato ai fini dell'anzianità. Diversamente, l'aspettativa non retribuita può sospendere il decorso. In caso di passaggio a un nuovo datore, salvo continuità giuridica del rapporto, l'anzianità di norma riparte.
La tredicesima: retribuzione differita
La tredicesima mensilità ha natura di retribuzione differita ex art. 2099 c.c.: è parte del corrispettivo che il lavoratore matura durante l'anno e percepisce in un'unica soluzione a dicembre. Nel CCNL Pubblici Esercizi è garantita a tutti i dipendenti. Non è una liberalità: il diritto al rateo si consolida mese per mese, e la sua mancata corresponsione costituisce inadempimento retributivo azionabile dal lavoratore.
Calcolo della tredicesima e incidenza degli scatti
La tredicesima matura per dodicesimi: un dodicesimo per ogni mese di servizio o frazione superiore a quindici giorni. La base di calcolo è la retribuzione di fatto del mese di erogazione, che include i minimi tabellari e gli scatti di anzianità maturati: ciò significa che ogni nuovo scatto incrementa anche l'importo della tredicesima. Per il lavoratore con maggiore anzianità, l'effetto cumulativo di scatti e mensilità aggiuntiva è economicamente significativo.
Cessazione, conguaglio e tutele
Alla cessazione del rapporto, in qualunque momento dell'anno, spettano i ratei di tredicesima maturati, liquidati nel conguaglio finale insieme alle altre competenze di fine rapporto, tra cui il TFR calcolato ex art. 2120 c.c. (divisore 13,5). Il lavoratore può verificare la corretta esposizione di scatti e ratei nelle ultime buste paga e, in caso di omissioni, agire per il recupero dei crediti retributivi nei termini di prescrizione previsti.
Domande frequenti
Ogni quanto maturano gli scatti di anzianità nei pubblici esercizi?
Di norma a cadenza biennale, secondo il CCNL Pubblici Esercizi, fino al raggiungimento del numero massimo di scatti previsto per il livello di inquadramento. Importi e tetti sono fissati dalle tabelle del CCNL vigente.
Gli scatti aumentano anche la tredicesima?
Sì. La tredicesima si calcola sulla retribuzione di fatto, che include i minimi tabellari e gli scatti di anzianità maturati: ogni nuovo scatto incrementa quindi anche l'importo della mensilità aggiuntiva.
La malattia blocca la maturazione degli scatti?
No. I periodi di malattia e maternità tutelati dall'art. 2110 c.c. non interrompono la maturazione, perché il rapporto resta in essere e il periodo è computato ai fini dell'anzianità.
Se mi licenzio a metà anno perdo la tredicesima?
No. Spettano i ratei maturati fino alla cessazione, liquidati per dodicesimi nel conguaglio finale insieme alle altre competenze di fine rapporto.
Gli scatti possono essere tolti o riassorbiti?
Lo scatto, una volta maturato, si consolida nel patrimonio retributivo del lavoratore e non può essere riassorbito arbitrariamente: rappresenta un diritto acquisito legato all'anzianità di servizio.