Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione

In sintesi

Il CCNL Pubblici Esercizi prevede scatti di anzianità ogni 3 anni di servizio continuo, fino a un massimo di 5 scatti. L’importo per scatto varia da circa 12 € (6° livello) a circa 25 € (1° livello e Quadri) mensili lordi. La tredicesima mensilità viene erogata entro il 21 dicembre ed è calcolata sulla retribuzione globale di fatto, inclusi gli scatti maturati.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio · Angem · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 8 febbraio 2024 (decorrenza 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~1 milione (bar, ristoranti, mense, catering, ristorazione collettiva)

Tabella riepilogativa

Scatti di anzianità CCNL Pubblici Esercizi – Importo indicativo per livello e scatto
Livello Importo per singolo scatto (mensile lordo) Valore massimo (5 scatti)
Quadro ~25,00 € ~125,00 €/mese
~23,00 € ~115,00 €/mese
~20,00 € ~100,00 €/mese
~18,00 € ~90,00 €/mese
~15,00 € ~75,00 €/mese
~13,00 € ~65,00 €/mese
~12,00 € ~60,00 €/mese

Importi indicativi da verificare sull’accordo di rinnovo vigente. Gli scatti si aggiungono al minimo tabellare e concorrono alla retribuzione utile ai fini di tredicesima, TFR, straordinari e indennità di preavviso.

Scatti di anzianità: maturazione e calcolo

Gli scatti di anzianità maturano automaticamente ogni 3 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro. Il numero massimo di scatti riconosciuti è 5, quindi l’importo massimo si raggiunge dopo 15 anni di servizio.

Gli scatti decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del triennio (o del periodo rilevante). Si sommano progressivamente: al 3° anno si aggiunge il 1° scatto, al 6° il 2°, e così via fino al 15° anno (5° scatto). Dopo il 5° scatto non maturano ulteriori importi.

Gli scatti si computano nella retribuzione globale di fatto e incidono su:

  • Calcolo della tredicesima mensilità
  • Base di calcolo del TFR (in quanto voce continuativa)
  • Calcolo delle maggiorazioni per straordinario, notturno e festivo
  • Indennità sostitutiva di preavviso

Cambio datore e interruzione del rapporto

Gli scatti di anzianità sono legati al singolo datore di lavoro. In caso di cambio datore (dimissioni, licenziamento, fine contratto a termine), il conteggio riparte da zero con il nuovo datore. Non si trasferiscono.

Fanno eccezione le seguenti situazioni:

  • Cessione d’azienda (art. 2112 c.c.): il rapporto di lavoro si trasferisce al nuovo titolare con conservazione di anzianità e scatti maturati.
  • Cambio appalto con clausola sociale: nelle mense e nella ristorazione collettiva, quando un appalto passa a una nuova impresa, il CCNL prevede la clausola sociale di continuità occupazionale. Il CCNL o l’accordo di cambio appalto può prevedere il riconoscimento dell’anzianità maturata anche col vecchio appaltatore.

La tredicesima mensilità: calcolo e termini di pagamento

La tredicesima mensilità (gratifica natalizia) è un istituto obbligatorio per tutti i lavoratori dipendenti, recepito dal CCNL Pubblici Esercizi. Ammonta a una mensilità intera della retribuzione globale di fatto (minimo + scatti + EDR + superminimo + indennità continuative) e viene erogata entro il 21 dicembre di ogni anno.

Per i lavoratori che non hanno prestato servizio per l’intero anno (assunzioni, cessazioni, assenze non retribuite), la 13ª si calcola in misura proporzionale ai mesi lavorati: 1/12 per ogni mese intero o frazione superiore a 15 giorni.

Il CCNL Pubblici Esercizi prevede solo 13 mensilità (non 14 come il CCNL Commercio). La 13ª è soggetta a tassazione ordinaria IRPEF e agli stessi contributi previdenziali delle mensilità ordinarie.

Esempi di calcolo della tredicesima

Esempi pratici per diversi livelli e situazioni:

Caso Retribuzione mensile base 13ª mensilità intera
Cameriere 4° livello (nessuno scatto) ~1.540 € + 10,33 € EDR = ~1.550 € ~1.550 €
Cameriere 4° livello (3 scatti, 9 anni) ~1.550 + 45 € scatti = ~1.595 € ~1.595 €
Cuoca 3° livello (2 scatti, 6 anni) ~1.620 + 36 € scatti + EDR = ~1.666 € ~1.666 €
Chef 1° livello (5 scatti, 15+ anni) ~1.920 + 115 € scatti + EDR = ~2.045 € ~2.045 €

Per un lavoratore assunto il 1° aprile, la 13ª di dicembre sarà pari a 9/12 dell’importo pieno (9 mesi lavorati nell’anno di calendario).

Casi pratici

Tizio – Maturazione del 3° scatto al 9° anno
Tizio lavora come addetto mensa (4° livello) dal 1° marzo 2016. Il 1° marzo 2025 matura il 3° scatto (3+6+9 anni). Da aprile 2025, il suo stipendio base aumenta di ~15 € mensili, portando il totale degli scatti a ~45 €/mese. La 13ª di dicembre 2025 include i 9 mesi con il nuovo importo. Il TFR 2025 si rivaluta sull’importo annuo comprensivo del nuovo scatto.
Caia – 13ª proporzionale per assunzione ad aprile
Caia viene assunta il 3 aprile come barista (3° livello). A dicembre riceve la 13ª proporzionale: 8 mesi interi (maggio-dicembre) + aprile che ha più di 15 giorni lavorativi = 9/12 di 1.630 € (minimo + EDR) = ~1.222 €. Se fosse stata assunta il 20 aprile (meno di 15 giorni nel mese), avrebbe calcolato solo 8/12 = ~1.087 €.
Sempronio – Cambio appalto mensa con riconoscimento anzianità
Sempronio lavora in una mensa aziendale (4° livello, 7 anni, 2 scatti + EDR = ~1.580 €) per la cooperativa Alfa. Il contratto di appalto passa alla cooperativa Beta. Il CCNL e il bando prevedono la clausola sociale. Beta lo assume mantenendo l’inquadramento, i 2 scatti e l’anzianità ai fini del prossimo scatto (mancano ancora 2 anni al 3°). La continuità è garantita.

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Domande frequenti

Ogni quanto maturano gli scatti di anzianità?
Ogni 3 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore, fino a un massimo di 5 scatti (raggiunto dopo 15 anni di servizio). Decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del triennio.
Gli scatti si perdono cambiando lavoro?
Sì, in caso di cambio datore il conteggio ricomincia da zero. Fanno eccezione la cessione d’azienda (art. 2112 c.c.) e i casi di cambio appalto con clausola sociale, dove anzianità e scatti vengono conservati.
Quante mensilità prevede il CCNL Pubblici Esercizi?
13 mensilità: 12 ordinarie più la tredicesima erogata entro il 21 dicembre. Non è prevista la quattordicesima (a differenza del CCNL Commercio Confcommercio che prevede 14 mensilità).
La tredicesima si paga sempre intera?
No, se il lavoratore non ha prestato servizio per l’intero anno si calcola proporzionalmente: 1/12 per ogni mese intero o frazione superiore a 15 giorni lavorativi. Al primo anno e all’anno di cessazione, l’importo è sempre ridotto pro rata.
Gli scatti concorrono al calcolo dello straordinario?
Sì. Gli scatti rientrano nella retribuzione globale di fatto, che è la base per il calcolo della quota oraria da cui si derivano le maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno e festivo. Più scatti maturati significa una quota oraria più alta e maggiorazioni assolute più elevate.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, preavviso, dimissioni e licenziamento, ferie, permessi, ROL e festività, maternità, paternità e congedi parentali, malattia, infortunio e periodo di comporto e periodo di prova, assunzione e tipologie contrattuali.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Gli scatti di anzianità remunerano la permanenza in azienda e maturano a cadenze biennali tipiche del settore pubblici esercizi.
  • Il numero massimo di scatti e gli importi sono fissati dalle tabelle del CCNL Pubblici Esercizi vigente.
  • La tredicesima è una mensilità aggiuntiva garantita, di natura retributiva differita (art. 2099 c.c.).
  • La tredicesima matura per dodicesimi e si liquida di norma a dicembre; gli scatti ne incrementano la base.
  • I periodi tutelati ex art. 2110 c.c. (malattia, maternità) non azzerano la maturazione di scatti e mensilità.
Indice dei contenuti

Nel settore dei pubblici esercizi - bar, ristoranti, alberghi - la struttura della retribuzione combina i minimi tabellari con due istituti che premiano la continuità del rapporto e ne integrano il valore: gli scatti di anzianità e la tredicesima mensilità. I primi crescono nel tempo per riconoscere la fedeltà e l'esperienza maturata; la seconda è retribuzione differita che il lavoratore incassa a fine anno. In un comparto ad alto turnover, comprendere come maturano questi istituti aiuta il lavoratore a valorizzare la propria anzianità e a verificare la correttezza della busta paga.

Natura e funzione degli scatti di anzianità

Lo scatto di anzianità è un incremento retributivo che matura al raggiungimento di determinati periodi di servizio presso la stessa azienda, di norma a cadenza biennale nel settore. La sua funzione è premiare la permanenza e l'esperienza accumulata. A differenza degli aumenti contrattuali generalizzati, lo scatto è legato alla storia individuale del rapporto: si consolida nel patrimonio retributivo del lavoratore e non può essere riassorbito arbitrariamente.

Maturazione, numero massimo e importi

Il numero massimo di scatti conseguibili e il loro valore sono determinati dalle tabelle del CCNL Pubblici Esercizi, differenziati per livello di inquadramento. Raggiunto il tetto, gli scatti cessano di maturare. Gli importi puntuali, soggetti ad aggiornamento a ogni rinnovo, vanno letti nelle tabelle del CCNL vigente: è prudente verificare in busta paga la corretta progressione, soprattutto in caso di cambi di livello o di passaggi di mansione.

Anzianità e vicende del rapporto

La maturazione degli scatti presuppone la continuità del rapporto. I periodi di sospensione tutelati - malattia e maternità ex art. 2110 c.c. - non interrompono la maturazione, perché il rapporto resta in essere e il periodo è computato ai fini dell'anzianità. Diversamente, l'aspettativa non retribuita può sospendere il decorso. In caso di passaggio a un nuovo datore, salvo continuità giuridica del rapporto, l'anzianità di norma riparte.

La tredicesima: retribuzione differita

La tredicesima mensilità ha natura di retribuzione differita ex art. 2099 c.c.: è parte del corrispettivo che il lavoratore matura durante l'anno e percepisce in un'unica soluzione a dicembre. Nel CCNL Pubblici Esercizi è garantita a tutti i dipendenti. Non è una liberalità: il diritto al rateo si consolida mese per mese, e la sua mancata corresponsione costituisce inadempimento retributivo azionabile dal lavoratore.

Calcolo della tredicesima e incidenza degli scatti

La tredicesima matura per dodicesimi: un dodicesimo per ogni mese di servizio o frazione superiore a quindici giorni. La base di calcolo è la retribuzione di fatto del mese di erogazione, che include i minimi tabellari e gli scatti di anzianità maturati: ciò significa che ogni nuovo scatto incrementa anche l'importo della tredicesima. Per il lavoratore con maggiore anzianità, l'effetto cumulativo di scatti e mensilità aggiuntiva è economicamente significativo.

Cessazione, conguaglio e tutele

Alla cessazione del rapporto, in qualunque momento dell'anno, spettano i ratei di tredicesima maturati, liquidati nel conguaglio finale insieme alle altre competenze di fine rapporto, tra cui il TFR calcolato ex art. 2120 c.c. (divisore 13,5). Il lavoratore può verificare la corretta esposizione di scatti e ratei nelle ultime buste paga e, in caso di omissioni, agire per il recupero dei crediti retributivi nei termini di prescrizione previsti.

Domande frequenti

Ogni quanto maturano gli scatti di anzianità nei pubblici esercizi?

Di norma a cadenza biennale, secondo il CCNL Pubblici Esercizi, fino al raggiungimento del numero massimo di scatti previsto per il livello di inquadramento. Importi e tetti sono fissati dalle tabelle del CCNL vigente.

Gli scatti aumentano anche la tredicesima?

Sì. La tredicesima si calcola sulla retribuzione di fatto, che include i minimi tabellari e gli scatti di anzianità maturati: ogni nuovo scatto incrementa quindi anche l'importo della mensilità aggiuntiva.

La malattia blocca la maturazione degli scatti?

No. I periodi di malattia e maternità tutelati dall'art. 2110 c.c. non interrompono la maturazione, perché il rapporto resta in essere e il periodo è computato ai fini dell'anzianità.

Se mi licenzio a metà anno perdo la tredicesima?

No. Spettano i ratei maturati fino alla cessazione, liquidati per dodicesimi nel conguaglio finale insieme alle altre competenze di fine rapporto.

Gli scatti possono essere tolti o riassorbiti?

Lo scatto, una volta maturato, si consolida nel patrimonio retributivo del lavoratore e non può essere riassorbito arbitrariamente: rappresenta un diritto acquisito legato all'anzianità di servizio.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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