Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)

CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni

Il sistema di classificazione del CCNL Aeranti-Corallo articola il personale tecnico e amministrativo su cinque livelli ordinari e due livelli Quadro, con profili differenziati tra il settore radiofonico e quello televisivo.

In sintesi

Il CCNL Aeranti-Corallo prevede 5 livelli ordinari (dal 1° al 5°) e 2 livelli Quadro (A e B), con scale distinte per settore televisivo e radiofonico. L’inquadramento riguarda tecnici, operatori, amministrativi e speaker non giornalisti: i giornalisti hanno un CCNL separato (FNSI).

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Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriale)
Aeranti-Corallo (Aeranti + Associazione Corallo)
Parti firmatarie (sindacali)
CISAL Terziario con assistenza CISAL
Vigenza
1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028
Ambito soggettivo
Personale tecnico e amministrativo delle emittenti locali (NON i giornalisti FNSI)

Tabella riepilogativa

Livelli di inquadramento CCNL Aeranti-Corallo – Allegato A
Livello Caratteristica principale Profili tipici
Quadro A Funzioni direttive di rilevante importanza, coordinamento di unità organizzative complesse, ampia autonomia decisionale (settore TV) Direttore di produzione, capo del settore informazione TV
Quadro B Funzioni direttive in strutture più semplici o nel settore radiofonico; analisi sistemi, direzione produzioni semplici Responsabile di settore radio, analista di sistema
1° livello Compiti con autonomia operativa, coordinamento, apporti creativi/specialistici di alto profilo Telereporter, capo servizio informazione, coordinatore editoriale
2° livello Mansioni di concetto con conoscenze tecniche elevate, contributi creativi, specializzazione consolidata Radioreporter, assistente di produzione, tecnico specializzato senior
3° livello Compiti operativi specializzati, vendita, conoscenze tecniche specifiche, apporti creativi non autonomi Operatore di ripresa, montatore audio/video, grafico, addetto commerciale
4° livello Lavori qualificati che richiedono adeguate capacità tecnico-pratiche Speaker/annunciatore, operatore tecnico, autista, addetto magazzino
5° livello Lavori con semplici conoscenze pratiche, mansioni esecutive di base Addetto alle pulizie, portiere, facchino, mansioni generali di supporto

Nota: la classificazione riportata si basa sull’Allegato A al CCNL Aeranti-Corallo e sulle declaratorie storiche del contratto. Il testo integrale aggiornato al rinnovo 2026-2028 è pubblicato da Aeranti-Corallo per le imprese associate.

La logica del sistema classificatorio

Il CCNL Aeranti-Corallo adotta una scala classificatoria unica (con variante retributiva tra settore radiofonico e televisivo) che parte dal 5° livello, il più basso, e sale fino ai Quadri. Ogni livello è definito da una declaratoria: una descrizione delle caratteristiche delle mansioni (grado di autonomia, complessità, conoscenze tecniche richieste) che qualifica il lavoratore a quel livello, indipendentemente dal titolo di studio posseduto.

La declaratoria è il parametro di riferimento sia per l’assunzione che per il passaggio di livello. È importante distinguere tra il livello di inquadramento (che determina il minimo contrattuale) e le eventuali mansioni superiori: se un lavoratore viene stabilmente adibito a mansioni di livello superiore, ha diritto al trattamento del livello superiore ai sensi dell’art. 2103 del Codice civile.

I profili dell’emittenza locale: chi è chi

Nel contesto delle emittenti radiotelevisive locali, la classificazione contrattuale include figure professionali molto specifiche del settore:

  • Telereporter e radioreporter (1°-2° livello): figure che realizzano servizi audiovisivi a fini illustrativi o informativi, ma che non svolgono attività giornalistica in senso stretto (raccolta notizie con iscrizione all’Ordine). Se invece svolgono attività giornalistica, rientrano nel CCNL FNSI.
  • Operatore di ripresa / cameraman (3° livello): gestisce le attrezzature di ripresa video, collabora alla realizzazione di programmi.
  • Montatore audio/video (editor) (3° livello): effettua il montaggio dei materiali audiovisivi, gestisce la post-produzione.
  • Grafico / scenografo (3° livello): crea elementi grafici per la trasmissione, gestisce la scenografia degli studi.
  • Speaker / annunciatore (4° livello): conduce programmi radiofonici o televisivi senza svolgere funzioni giornalistiche di ricerca e verifica delle notizie.
  • Tecnico audio e tecnico luci (3°-4° livello): gestisce i sistemi tecnici di registrazione e trasmissione.
  • Addetto amministrativo / segreteria (3°-4° livello): gestisce le pratiche amministrative, contabilità, segreteria.
  • Addetto raccolta pubblicitaria (3° livello): cura la vendita di spazi pubblicitari ai clienti.

Quadri: chi sono e cosa spetta loro

La categoria dei Quadri è prevista dall’art. 2 della Legge n. 190 del 13 maggio 1985, che ha introdotto questa figura intermedia tra dirigenti e impiegati. I Quadri godono di tutele specifiche, tra cui il diritto a essere adeguatamente formati e aggiornati per mantenere le competenze richieste dal ruolo. Il CCNL Aeranti-Corallo prevede due livelli: Quadro A (il più elevato, prevalentemente nel settore televisivo) e Quadro B (nel settore radiofonico o per emittenti televisive di dimensioni più contenute).

Ai Quadri spetta un’indennità di funzione mensile aggiuntiva rispetto al minimo tabellare, in riconoscimento delle responsabilità di coordinamento e della maggiore autonomia decisionale.

Distinzione fondamentale: personale CCNL Aeranti-Corallo vs giornalisti FNSI

Le emittenti radiotelevisive locali possono avere contemporaneamente dipendenti soggetti a due CCNL distinti:

  • Giornalisti iscritti all’Ordine (redattori, pubblicisti): CCNL Aeranti-Corallo / FNSI, vigente dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026.
  • Tutto il restante personale (tecnici, amministrativi, speaker non giornalisti, addetti alle vendite, personale di supporto): CCNL Aeranti-Corallo / CISAL, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028.

Il discrimine non è la mansione (ad esempio, il fatto di condurre un notiziario), ma l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e la natura dell’attività svolta (raccolta, selezione e verifica di notizie vs mera conduzione o presentazione).

Casi pratici

Tizio – Operatore di ripresa che chiede il passaggio al 2° livello
Tizio è inquadrato al 3° livello come operatore di ripresa in una TV locale. Da sei mesi gestisce anche il coordinamento tecnico delle dirette e supervisiona due colleghi junior. Ritiene di svolgere mansioni corrispondenti al 2° livello. Dopo aver raccolto prove documentali (email di incarico, programmi di trasmissione con il suo nominativo come coordinatore), richiede formalmente al datore il passaggio al 2° livello e le differenze retributive arretrate.
Caia – Speaker assunta al 5° livello per errore
Caia viene assunta come speaker di programmi radiofonici con lettera che la inquadra al 5° livello. Confronta la declaratoria contrattuale e rileva che le sue mansioni (conduzione di programmi, lettura di comunicati, interazione con il pubblico) corrispondono al 4° livello. Si rivolge al sindacato CISAL Terziario che verifica l’inquadramento errato e concorda con l’emittente la correzione retroattiva.
Sempronio – Montatore che collabora con la redazione giornalistica
Sempronio è montatore video (3° livello CCNL Aeranti-Corallo/CISAL). Lavora quotidianamente a stretto contatto con i giornalisti della redazione, ma non raccoglie notizie né firma servizi. Il suo inquadramento nel CCNL tecnico-amministrativo è corretto: la collaborazione con la redazione non basta a farlo rientrare nel CCNL FNSI, la cui applicazione dipende dall’iscrizione all’Ordine e dall’effettivo svolgimento di attività giornalistica.

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Domande frequenti

Uno speaker o conduttore radiofonico rientra nel CCNL Aeranti-Corallo?
Sì, se non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non svolge attività giornalistica. Speaker, presentatori, conduttori di rubriche non giornalistiche rientrano nel CCNL personale tecnico/amministrativo Aeranti-Corallo, solitamente al 4° livello.
Come si ottiene il passaggio di livello?
Il passaggio di livello avviene quando le mansioni svolte corrispondono stabilmente alla declaratoria del livello superiore. Può essere richiesto formalmente al datore di lavoro; in mancanza di accordo, il lavoratore può adire l’Ispettorato del Lavoro o il Giudice del Lavoro.
Qual è la differenza tra Quadro A e Quadro B?
Il Quadro A include chi dirige unità organizzative complesse con ampia autonomia decisionale (prevalentemente settore TV). Il Quadro B ha funzioni direttive in strutture più semplici o nel settore radiofonico. Entrambi ricevono un’indennità di funzione mensile aggiuntiva.
Un addetto alle vendite pubblicitarie a che livello appartiene?
Il personale commerciale addetto alla raccolta pubblicitaria rientra tipicamente al 3° o 4° livello, a seconda del grado di autonomia e della complessità delle mansioni.
Il montatore video è un giornalista?
No. Il montatore video svolge una mansione tecnica e rientra nel CCNL Aeranti-Corallo (solitamente 3° livello), non nel CCNL giornalisti FNSI, anche se lavora a stretto contatto con la redazione.
Cosa succede se le mansioni svolte non corrispondono al livello indicato nel contratto?
Il lavoratore ha diritto alla qualifica e alla retribuzione corrispondenti alle mansioni effettivamente svolte (art. 2103 c.c.). Se svolge stabilmente mansioni di livello superiore, può richiedere il riconoscimento del livello superiore e le differenze retributive.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2026, come darle, preavviso e telematiche, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi e tredicesima, quattordicesima e premi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

In sintesi

  • Il CCNL Aeranti-Corallo classifica il personale tecnico e amministrativo delle emittenti locali su livelli ordinari piu livelli Quadro, con scale distinte per i settori televisivo e radiofonico.
  • L'inquadramento riguarda tecnici, operatori, amministrativi e speaker non giornalisti: i giornalisti seguono un contratto separato (FNSI).
  • La collocazione nel livello dipende dalle mansioni effettivamente svolte, secondo il principio dell'art. 2103 c.c.
  • Le declaratorie descrivono autonomia, responsabilita e complessita delle funzioni di ciascun livello.
  • Per il dettaglio dei profili e l'attribuzione del livello occorre leggere l'allegato di classificazione del CCNL vigente.
Indice dei contenuti

Il sistema di classificazione di un contratto collettivo e l'ossatura su cui poggia ogni altro istituto, dalla retribuzione alla progressione di carriera. Nel CCNL delle radio e tv private locali la materia ha una particolarita: la convivenza di profili tecnici e amministrativi con scale di inquadramento differenziate tra il comparto televisivo e quello radiofonico. Capire come funziona l'inquadramento, e quale sia il confine con il personale giornalistico, e il presupposto per ogni corretta applicazione del contratto.

L'architettura per livelli e i livelli Quadro

Il contratto articola il personale su una serie di livelli ordinari, ai quali si aggiungono i livelli Quadro per le funzioni direttive di maggiore responsabilita. A ciascun livello corrisponde una declaratoria che descrive autonomia, complessita e profili tipici. La logica e quella della progressione: dai compiti esecutivi e di supporto, ai ruoli tecnici specializzati, fino alle funzioni di coordinamento e direzione che caratterizzano i Quadri.

La distinzione tra settore televisivo e radiofonico

Una caratteristica peculiare di questo contratto e la presenza di scale di inquadramento distinte per il comparto televisivo e per quello radiofonico. Le funzioni direttive e i profili tecnici assumono connotazioni diverse a seconda del mezzo, e la classificazione ne tiene conto. Per individuare il livello corretto occorre dunque collocare prima la prestazione nel settore di appartenenza e poi confrontarla con la declaratoria specifica.

Le mansioni effettive e l'art. 2103 c.c.

Il principio cardine resta quello dell'art. 2103 c.c.: il lavoratore deve essere inquadrato in base alle mansioni che svolge concretamente, non alla denominazione formale del ruolo. Se le funzioni effettivamente esercitate corrispondono a un livello superiore rispetto a quello attribuito, si pone una questione di corretto inquadramento. La verifica passa dal confronto tra l'attivita reale e la declaratoria del livello, sempre nel testo vigente del contratto.

Il confine con il lavoro giornalistico

Un punto essenziale e l'esclusione dei giornalisti dall'ambito di applicazione: chi svolge attivita giornalistica e regolato da un contratto separato di categoria. La distinzione non e formale ma sostanziale, poiche attiene alla natura dell'attivita svolta. Per gli speaker e gli operatori non giornalisti, invece, si applica la classificazione del contratto in esame: anche qui e la concreta natura della prestazione a determinare il regime applicabile.

Come usare l'allegato di classificazione

L'attribuzione corretta del livello richiede la lettura dell'allegato di classificazione del CCNL vigente, dove sono riportate le declaratorie e i profili tipici. E un esercizio di confronto tra la realta della prestazione e la descrizione contrattuale. Affidarsi a generalizzazioni o a versioni superate del contratto espone a errori: la classificazione corretta e solo quella contenuta nel testo in vigore e nei suoi allegati aggiornati.

Inquadramento e progressione di carriera

La classificazione non e una fotografia statica: rappresenta anche la mappa delle possibili progressioni. L'acquisizione stabile di mansioni piu complesse o di maggiore autonomia puo giustificare il passaggio a un livello superiore, con effetti sull'intero trattamento. Nel comparto radiotelevisivo locale, dove le competenze tecniche evolvono rapidamente, monitorare la coerenza tra le funzioni effettivamente svolte e il livello attribuito e nell'interesse sia del lavoratore sia del datore, per prevenire contenziosi su inquadramenti non aggiornati.

Domande frequenti

Come e strutturato l'inquadramento nel CCNL Aeranti-Corallo?

Il personale tecnico e amministrativo e classificato su una serie di livelli ordinari piu livelli Quadro, con declaratorie che descrivono autonomia e complessita delle funzioni e scale distinte per il settore televisivo e quello radiofonico.

I giornalisti rientrano in questo contratto?

No: i giornalisti sono regolati da un contratto separato di categoria (FNSI); il CCNL Aeranti-Corallo si applica al personale tecnico e amministrativo, agli operatori e agli speaker non giornalisti.

Perche esistono scale distinte per radio e tv?

Perche le funzioni direttive e i profili tecnici assumono connotazioni diverse a seconda del mezzo: la classificazione differenzia il comparto televisivo da quello radiofonico per riflettere queste specificita.

Come si verifica il livello corretto di un lavoratore?

Confrontando le mansioni effettivamente svolte con la declaratoria del livello contenuta nell'allegato di classificazione del CCNL vigente; in base all'art. 2103 c.c. e la prestazione concreta, non il titolo formale, a determinare l'inquadramento.

Dove si trovano i profili dettagliati dei livelli?

Nell'allegato di classificazione del CCNL vigente, che riporta le declaratorie e i profili tipici di ciascun livello, distinti per settore televisivo e radiofonico.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.