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Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Aeranti-Corallo prevede 5 livelli ordinari (dal 1° al 5°) e 2 livelli Quadro (A e B), con scale distinte per settore televisivo e radiofonico. L'inquadramento riguarda tecnici, operatori, amministrativi e speaker non giornalisti: i giornalisti hanno un CCNL separato (FNSI).

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)

CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: livelli di inquadramento, qualifiche e mansioni

Il sistema di classificazione del CCNL Aeranti-Corallo articola il personale tecnico e amministrativo su cinque livelli ordinari e due livelli Quadro, con profili differenziati tra il settore radiofonico e quello televisivo.

In sintesi

Il CCNL Aeranti-Corallo prevede 5 livelli ordinari (dal 1° al 5°) e 2 livelli Quadro (A e B), con scale distinte per settore televisivo e radiofonico. L’inquadramento riguarda tecnici, operatori, amministrativi e speaker non giornalisti: i giornalisti hanno un CCNL separato (FNSI).

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriale)
Aeranti-Corallo (Aeranti + Associazione Corallo)
Parti firmatarie (sindacali)
CISAL Terziario con assistenza CISAL
Vigenza
1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028
Ambito soggettivo
Personale tecnico e amministrativo delle emittenti locali (NON i giornalisti FNSI)

Tabella riepilogativa

Livelli di inquadramento CCNL Aeranti-Corallo — Allegato A
Livello Caratteristica principale Profili tipici
Quadro A Funzioni direttive di rilevante importanza, coordinamento di unità organizzative complesse, ampia autonomia decisionale (settore TV) Direttore di produzione, capo del settore informazione TV
Quadro B Funzioni direttive in strutture più semplici o nel settore radiofonico; analisi sistemi, direzione produzioni semplici Responsabile di settore radio, analista di sistema
1° livello Compiti con autonomia operativa, coordinamento, apporti creativi/specialistici di alto profilo Telereporter, capo servizio informazione, coordinatore editoriale
2° livello Mansioni di concetto con conoscenze tecniche elevate, contributi creativi, specializzazione consolidata Radioreporter, assistente di produzione, tecnico specializzato senior
3° livello Compiti operativi specializzati, vendita, conoscenze tecniche specifiche, apporti creativi non autonomi Operatore di ripresa, montatore audio/video, grafico, addetto commerciale
4° livello Lavori qualificati che richiedono adeguate capacità tecnico-pratiche Speaker/annunciatore, operatore tecnico, autista, addetto magazzino
5° livello Lavori con semplici conoscenze pratiche, mansioni esecutive di base Addetto alle pulizie, portiere, facchino, mansioni generali di supporto

Nota: la classificazione riportata si basa sull’Allegato A al CCNL Aeranti-Corallo e sulle declaratorie storiche del contratto. Il testo integrale aggiornato al rinnovo 2026-2028 è pubblicato da Aeranti-Corallo per le imprese associate.

La logica del sistema classificatorio

Il CCNL Aeranti-Corallo adotta una scala classificatoria unica (con variante retributiva tra settore radiofonico e televisivo) che parte dal 5° livello, il più basso, e sale fino ai Quadri. Ogni livello è definito da una declaratoria: una descrizione delle caratteristiche delle mansioni (grado di autonomia, complessità, conoscenze tecniche richieste) che qualifica il lavoratore a quel livello, indipendentemente dal titolo di studio posseduto.

La declaratoria è il parametro di riferimento sia per l’assunzione che per il passaggio di livello. È importante distinguere tra il livello di inquadramento (che determina il minimo contrattuale) e le eventuali mansioni superiori: se un lavoratore viene stabilmente adibito a mansioni di livello superiore, ha diritto al trattamento del livello superiore ai sensi dell’art. 2103 del Codice civile.

I profili dell’emittenza locale: chi è chi

Nel contesto delle emittenti radiotelevisive locali, la classificazione contrattuale include figure professionali molto specifiche del settore:

  • Telereporter e radioreporter (1°-2° livello): figure che realizzano servizi audiovisivi a fini illustrativi o informativi, ma che non svolgono attività giornalistica in senso stretto (raccolta notizie con iscrizione all’Ordine). Se invece svolgono attività giornalistica, rientrano nel CCNL FNSI.
  • Operatore di ripresa / cameraman (3° livello): gestisce le attrezzature di ripresa video, collabora alla realizzazione di programmi.
  • Montatore audio/video (editor) (3° livello): effettua il montaggio dei materiali audiovisivi, gestisce la post-produzione.
  • Grafico / scenografo (3° livello): crea elementi grafici per la trasmissione, gestisce la scenografia degli studi.
  • Speaker / annunciatore (4° livello): conduce programmi radiofonici o televisivi senza svolgere funzioni giornalistiche di ricerca e verifica delle notizie.
  • Tecnico audio e tecnico luci (3°-4° livello): gestisce i sistemi tecnici di registrazione e trasmissione.
  • Addetto amministrativo / segreteria (3°-4° livello): gestisce le pratiche amministrative, contabilità, segreteria.
  • Addetto raccolta pubblicitaria (3° livello): cura la vendita di spazi pubblicitari ai clienti.

Quadri: chi sono e cosa spetta loro

La categoria dei Quadri è prevista dall’art. 2 della Legge n. 190 del 13 maggio 1985, che ha introdotto questa figura intermedia tra dirigenti e impiegati. I Quadri godono di tutele specifiche, tra cui il diritto a essere adeguatamente formati e aggiornati per mantenere le competenze richieste dal ruolo. Il CCNL Aeranti-Corallo prevede due livelli: Quadro A (il più elevato, prevalentemente nel settore televisivo) e Quadro B (nel settore radiofonico o per emittenti televisive di dimensioni più contenute).

Ai Quadri spetta un’indennità di funzione mensile aggiuntiva rispetto al minimo tabellare, in riconoscimento delle responsabilità di coordinamento e della maggiore autonomia decisionale.

Distinzione fondamentale: personale CCNL Aeranti-Corallo vs giornalisti FNSI

Le emittenti radiotelevisive locali possono avere contemporaneamente dipendenti soggetti a due CCNL distinti:

  • Giornalisti iscritti all’Ordine (redattori, pubblicisti): CCNL Aeranti-Corallo / FNSI, vigente dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2026.
  • Tutto il restante personale (tecnici, amministrativi, speaker non giornalisti, addetti alle vendite, personale di supporto): CCNL Aeranti-Corallo / CISAL, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028.

Il discrimine non è la mansione (ad esempio, il fatto di condurre un notiziario), ma l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e la natura dell’attività svolta (raccolta, selezione e verifica di notizie vs mera conduzione o presentazione).

Casi pratici

Tizio — Operatore di ripresa che chiede il passaggio al 2° livello
Tizio è inquadrato al 3° livello come operatore di ripresa in una TV locale. Da sei mesi gestisce anche il coordinamento tecnico delle dirette e supervisiona due colleghi junior. Ritiene di svolgere mansioni corrispondenti al 2° livello. Dopo aver raccolto prove documentali (email di incarico, programmi di trasmissione con il suo nominativo come coordinatore), richiede formalmente al datore il passaggio al 2° livello e le differenze retributive arretrate.
Caia — Speaker assunta al 5° livello per errore
Caia viene assunta come speaker di programmi radiofonici con lettera che la inquadra al 5° livello. Confronta la declaratoria contrattuale e rileva che le sue mansioni (conduzione di programmi, lettura di comunicati, interazione con il pubblico) corrispondono al 4° livello. Si rivolge al sindacato CISAL Terziario che verifica l’inquadramento errato e concorda con l’emittente la correzione retroattiva.
Sempronio — Montatore che collabora con la redazione giornalistica
Sempronio è montatore video (3° livello CCNL Aeranti-Corallo/CISAL). Lavora quotidianamente a stretto contatto con i giornalisti della redazione, ma non raccoglie notizie né firma servizi. Il suo inquadramento nel CCNL tecnico-amministrativo è corretto: la collaborazione con la redazione non basta a farlo rientrare nel CCNL FNSI, la cui applicazione dipende dall’iscrizione all’Ordine e dall’effettivo svolgimento di attività giornalistica.

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Domande frequenti

Uno speaker o conduttore radiofonico rientra nel CCNL Aeranti-Corallo?
Sì, se non è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e non svolge attività giornalistica. Speaker, presentatori, conduttori di rubriche non giornalistiche rientrano nel CCNL personale tecnico/amministrativo Aeranti-Corallo, solitamente al 4° livello.
Come si ottiene il passaggio di livello?
Il passaggio di livello avviene quando le mansioni svolte corrispondono stabilmente alla declaratoria del livello superiore. Può essere richiesto formalmente al datore di lavoro; in mancanza di accordo, il lavoratore può adire l’Ispettorato del Lavoro o il Giudice del Lavoro.
Qual è la differenza tra Quadro A e Quadro B?
Il Quadro A include chi dirige unità organizzative complesse con ampia autonomia decisionale (prevalentemente settore TV). Il Quadro B ha funzioni direttive in strutture più semplici o nel settore radiofonico. Entrambi ricevono un’indennità di funzione mensile aggiuntiva.
Un addetto alle vendite pubblicitarie a che livello appartiene?
Il personale commerciale addetto alla raccolta pubblicitaria rientra tipicamente al 3° o 4° livello, a seconda del grado di autonomia e della complessità delle mansioni.
Il montatore video è un giornalista?
No. Il montatore video svolge una mansione tecnica e rientra nel CCNL Aeranti-Corallo (solitamente 3° livello), non nel CCNL giornalisti FNSI, anche se lavora a stretto contatto con la redazione.
Cosa succede se le mansioni svolte non corrispondono al livello indicato nel contratto?
Il lavoratore ha diritto alla qualifica e alla retribuzione corrispondenti alle mansioni effettivamente svolte (art. 2103 c.c.). Se svolge stabilmente mansioni di livello superiore, può richiedere il riconoscimento del livello superiore e le differenze retributive.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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