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Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Aeranti-Corallo fissa l'orario normale a 40 ore settimanali (o 39 per i turni notturni), distribuibili su 5 o 6 giorni. Lo straordinario è compensato con maggiorazioni che vanno dal 33% (diurno feriale) al 74% (festivo notturno). I turni avvicendati comportano una maggiorazione del 7-15%.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)

CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: orario di lavoro, turni e straordinari

Le emittenti locali operano spesso H24 e nei fine settimana: il CCNL Aeranti-Corallo disciplina turni, orario flessibile e maggiorazioni per straordinario, lavoro notturno e festivo.

In sintesi

Il CCNL Aeranti-Corallo fissa l’orario normale a 40 ore settimanali (o 39 per i turni notturni), distribuibili su 5 o 6 giorni. Lo straordinario è compensato con maggiorazioni che vanno dal 33% (diurno feriale) al 74% (festivo notturno). I turni avvicendati comportano una maggiorazione del 7-15%.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriale)
Aeranti-Corallo (Aeranti + Associazione Corallo)
Parti firmatarie (sindacali)
CISAL Terziario con assistenza CISAL
Vigenza
1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028
Riferimento legge
D.Lgs. 66/2003 (orario di lavoro); D.Lgs. 104/2022

Tabella riepilogativa

Maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo — CCNL settore radiotelevisivo
Tipo di prestazione Maggiorazione
Straordinario diurno feriale (fino a 48 ore/settimana) + 33%
Straordinario diurno feriale (oltre 48 ore/settimana) + 34%
Straordinario notturno + 43%
Straordinario notturno oltre 48 ore + 44%
Lavoro festivo (ore ordinarie) + 30%
Straordinario festivo diurno + 53%
Straordinario festivo notturno + 69% / 74%
Turni avvicendati fascia 6-22 + 7%
Turni avvicendati fascia notturna 22-6 + 15%

Le percentuali si applicano alla quota oraria della retribuzione normale (minimo tabellare + contingenza + scatti). Non sono cumulabili tra loro per la stessa ora di lavoro: si applica la maggiorazione più elevata.

Orario normale: 40 ore settimanali

La durata massima dell’orario di lavoro è di 40 ore settimanali effettive e di 8 ore giornaliere. La distribuzione può avvenire su 5 giorni (8 ore/die) o su 6 giorni (circa 6 ore e 40 minuti). Per i lavoratori adibiti stabilmente a turni notturni, l’orario settimanale si riduce a 39 ore, in ragione della maggiore gravosità della prestazione.

Il limite di legge di 48 ore settimanali (art. 4, D.Lgs. 66/2003) — incluso lo straordinario — si calcola come media su un periodo di riferimento. Il CCNL consente una distribuzione flessibile dell’orario: nei periodi di maggiore attività (campagne elettorali, eventi sportivi, coperture straordinarie) l’orario può temporaneamente salire fino a 48 ore settimanali, con compensazione nelle settimane successive.

Straordinario: limiti e compensazione

Il lavoro straordinario è quello svolto oltre le 40 ore settimanali ordinarie. Il CCNL del settore radiotelevisivo fissa un tetto massimo di straordinario annuo (generalmente indicato come 200 ore per contratto) oltre il quale occorre un accordo specifico.

Lo straordinario può essere compensato alternativamente:

  • Con il pagamento della maggiorazione sulle ore eccedenti (percentuali indicate nella tabella sopra).
  • Con riposo compensativo, d’accordo tra le parti, nelle settimane successive (recupero ore).

Il consenso del lavoratore allo straordinario è richiesto dalla legge (art. 5, D.Lgs. 66/2003), salvo casi di forza maggiore o esigenze eccezionali di produzione.

Turni nelle emittenti: una specificità del settore

Le emittenti radiotelevisive locali trasmettono spesso dalle prime ore del mattino alla mezzanotte o oltre, sette giorni su sette. Per questo il lavoro a turni avvicendati è una caratteristica strutturale del settore. Il CCNL disciplina:

  • Il diritto a un riposo settimanale di 24 ore consecutive (preferibilmente la domenica, ma spostabile per le esigenze di palinsesto).
  • La maggiorazione specifica per i turni: 7% per le ore in fascia 6-22 in regimi di turni avvicendati, 15% per le ore notturne 22-6.
  • L’adeguamento dell’orario (39 ore/settimana) per chi è stabilmente in turnazione notturna.

Lavoro domenicale e festivo

Il lavoro nella domenica e nelle festività nazionali (1° gennaio, 6 gennaio, Lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8, 25 e 26 dicembre, patrono locale) dà diritto a una maggiorazione del 30% sulla retribuzione oraria ordinaria. Se il lavoratore non può godere del riposo nella domenica, ha diritto a un giorno di riposo compensativo in altra giornata della settimana.

Casi pratici

Tizio — Tecnico audio in turno notturno fisso
Tizio lavora in una radio locale con turno fisso dalle 22 alle 6 del mattino (8 ore), 5 giorni su 7. Avendo un turno stabile in fascia notturna, il suo orario settimanale contrattuale è di 39 ore (non 40). Ogni ora lavorata in quella fascia è maggiorata del 15% rispetto alla quota oraria del suo minimo tabellare. Questa maggiorazione si somma alla retribuzione ordinaria e concorre al calcolo del TFR.
Caia — Operatrice di regia costretta a prolungare il turno
Caia lavora 8 ore ordinarie (dalle 14 alle 22) in una televisione locale. A causa di una diretta prolungata, rimane in servizio fino alle 24: 2 ore di straordinario. Le prime 2 ore di straordinario sono in fascia serale (22-24), quindi notturno. La maggiorazione applicata è del 43% sulla quota oraria. Caia firma il registro dello straordinario e il compenso compare nel cedolino del mese.
Sempronio — Montatore chiamato a lavorare la domenica
Sempronio è convocato per montare un servizio urgente la domenica (giorno festivo). Lavora 6 ore. Le prime 40 ore settimanali già le ha coperte nei giorni precedenti, quindi queste 6 ore sono straordinario festivo. La maggiorazione applicata è del 53% (straordinario festivo diurno). In alternativa al compenso monetario, può concordare con il datore un giorno di riposo compensativo nella settimana successiva.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Quante ore settimanali prevede il CCNL Radio TV Aeranti-Corallo?
L’orario normale è di 40 ore settimanali effettive, su 5 o 6 giorni. Per i lavoratori in turno notturno stabile, l’orario si riduce a 39 ore settimanali.
Quanto si paga lo straordinario nel settore radiotelevisivo?
Le maggiorazioni variano: 33% per lo straordinario diurno feriale fino a 48 ore settimanali, 43% per quello notturno, 53% per il festivo e fino al 74% per il festivo notturno.
Un’emittente può distribuire l’orario in modo flessibile?
Sì. Nei periodi di punta l’orario può salire fino a 48 ore settimanali, compensate con una riduzione nelle settimane successive, purché la media rispetti il limite contrattuale.
Cosa prevede il CCNL per il lavoro festivo?
Chi lavora nei giorni festivi ha diritto a una maggiorazione del 30% per le ore ordinarie. Se lo straordinario è svolto in giorno festivo, la maggiorazione è del 53% (diurno) o 69-74% (notturno).
I turni notturni sono pagati di più?
Sì. Il lavoro nelle ore notturne (22-6) comporta una maggiorazione del 15% per i lavoratori a turni avvicendati; per il lavoro notturno straordinario la maggiorazione è del 43%.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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