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Ultimo aggiornamento: 9 Febbraio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Aeranti-Corallo riconosce quattro settimane di ferie annue (irrinunciabili), permessi retribuiti per lutto e matrimonio (15 giorni), 150 ore triennali per diritto allo studio e 10 ore annue per permessi sindacali. La programmazione ferie deve tenere conto delle esigenze dell'emittente.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)

CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: ferie, permessi e ROL

Nelle emittenti locali il diritto alle ferie si scontra spesso con la continuità dei palinsesti: il CCNL Aeranti-Corallo bilancia le esigenze operative con le tutele del lavoratore.

In sintesi

Il CCNL Aeranti-Corallo riconosce quattro settimane di ferie annue (irrinunciabili), permessi retribuiti per lutto e matrimonio (15 giorni), 150 ore triennali per diritto allo studio e 10 ore annue per permessi sindacali. La programmazione ferie deve tenere conto delle esigenze dell’emittente.

Dati contrattuali

Parti firmatarie (datoriale)
Aeranti-Corallo (Aeranti + Associazione Corallo)
Parti firmatarie (sindacali)
CISAL Terziario con assistenza CISAL
Vigenza
1° febbraio 2026 – 31 dicembre 2028
Riferimento legge
Art. 36 Cost.; D.Lgs. 66/2003 (artt. 10-12); L. 30/2000 (maternità); D.Lgs. 151/2001

Tabella riepilogativa

Ferie e principali permessi retribuiti — CCNL Aeranti-Corallo
Istituto Durata Note
Ferie annue (5 giorni/settimana) 20 giorni lavorativi (4 settimane) Irrinunciabili; almeno 2 settimane consecutive su richiesta del lavoratore
Ferie annue (6 giorni/settimana) 24 giorni lavorativi (4 settimane) Stessa logica di fruizione
Congedo matrimoniale 15 giorni di calendario Retribuito; applicabile anche per unione civile
Permesso per lutto 3 giorni per evento Per decesso di familiare stretto (coniuge, genitori, figli, fratelli)
Permessi sindacali 10 ore per anno Retribuite; per assemblea o attività RSA/RSU
Diritto allo studio 150 ore nel triennio Per lavoratori iscritti a corsi scolastici o universitari

Il CCNL Aeranti-Corallo richiama le disposizioni legislative in materia di congedi parentali, permessi per assistenza a familiari disabili (Legge 104/1992) e ogni altro permesso previsto dalla legge, che si applicano direttamente anche al settore.

Ferie: la disciplina contrattuale

Il diritto alle ferie è un diritto costituzionale (art. 36 Cost.) e contrattuale irrinunciabile. Nessun accordo individuale può sostituire le ferie con un’indennità economica durante il corso del rapporto di lavoro; ciò è possibile solo alla cessazione del rapporto (liquidazione delle ferie residue).

Le quattro settimane di ferie maturano proporzionalmente in corso d’anno: un lavoratore assunto il 1° luglio, al 31 dicembre avrà maturato circa 10 giorni lavorativi di ferie (la metà). Nel settore radiotelevisivo, la programmazione delle ferie deve tenere conto della continuità dei palinsesti: il datore ha facoltà di frazionare il godimento delle ferie, purché garantisca almeno due settimane consecutive su richiesta del lavoratore entro l’anno di maturazione, e le restanti due settimane entro i 18 mesi successivi.

Festività nazionali

Il contratto riconosce le festività nazionali previste dalla legge. Per le emittenti locali che trasmettono anche nei giorni festivi, il lavoratore che presta servizio in tali giornate ha diritto a:

  • La retribuzione ordinaria per le ore lavorate.
  • Una maggiorazione del 30% sulla quota oraria per il lavoro festivo ordinario.
  • Un giorno di riposo compensativo in altra giornata della settimana, oppure, in alternativa, l’indennità sostitutiva concordata.

Permessi per eventi familiari e personali

Il CCNL prevede permessi retribuiti per eventi specifici:

  • Matrimonio o unione civile: 15 giorni consecutivi di calendario, retribuiti integralmente. Il lavoratore deve comunicare la data con ragionevole anticipo.
  • Lutto familiare: 3 giorni di calendario retribuiti per il decesso di coniuge, convivente stabile, genitori, figli, fratelli e sorelle. La documentazione del decesso va prodotta al rientro.
  • Donazione sangue: giornata di riposo retribuita ai sensi della L. 584/1967, richiamata dal CCNL.

Diritto allo studio: le 150 ore

I lavoratori che frequentano corsi di scuola pubblica o privata riconosciuta (scuola dell’obbligo, maturità, corsi universitari, master riconosciuti) hanno diritto a un monte-ore di permessi retribuiti pari a 150 ore nel triennio, usufruibili compatibilmente con le esigenze organizzative dell’emittente. L’istituto deriva dall’accordo interconfederale del 1973 e viene recepito dal CCNL. Il lavoratore deve documentare l’iscrizione e la frequenza.

Permessi sindacali

I lavoratori componenti della RSA o RSU hanno diritto a permessi retribuiti per lo svolgimento dell’attività sindacale. Il CCNL Aeranti-Corallo prevede 10 ore annue di permesso retribuito per assemblea sindacale, ripartite tra tutti i lavoratori dell’unità produttiva. I rappresentanti sindacali possono usufruire di ulteriori permessi non retribuiti per partecipare a trattative o congressi sindacali.

Casi pratici

Tizio — Tecnico che vuole le ferie in agosto
Tizio chiede di fruire di tre settimane consecutive di ferie in agosto. L’emittente può accordarle salvo esigenze oggettive di palinsesto. Il datore non può però negare sistematicamente le ferie: due settimane consecutive devono essere garantite su richiesta del lavoratore nell’anno di maturazione. Se le ferie vengono spostate per esigenze aziendali, devono essere fruite entro i 18 mesi successivi.
Caia — Speaker che si sposa
Caia comunica all’emittente il suo matrimonio previsto per il 15 giugno 2026. Ha diritto a 15 giorni di calendario di congedo matrimoniale retribuito, che decorrerà presumibilmente dal 15 giugno. Durante questo periodo riceverà la normale retribuzione mensile e il periodo si computa a tutti gli effetti ai fini dell’anzianità di servizio.
Sempronio — Operatore che frequenta l’università
Sempronio, operatore di ripresa al 3° livello, è iscritto alla facoltà di Scienze della Comunicazione. Ha diritto a 150 ore di permesso retribuito nel triennio contrattuale per seguire le lezioni e gli esami. Deve presentare domanda all’emittente con ragionevole anticipo e documentare l’iscrizione universitaria. Le assenze vengono inserite in busta paga come «permesso diritto allo studio» e non incidono sulle ferie.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano ai lavoratori delle emittenti locali?
Quattro settimane annue (20 giorni lavorativi per chi lavora su 5 giorni, 24 per chi lavora su 6 giorni). Le ferie sono irrinunciabili: non possono essere sostituite da un’indennità durante il rapporto.
Il lavoratore può scegliere quando fare le ferie?
Le ferie vengono programmate dal datore di lavoro, tenendo conto delle esigenze produttive e delle preferenze del lavoratore. Almeno due settimane consecutive devono essere garantite su richiesta, entro l’anno di maturazione.
Quanti giorni di permesso per il matrimonio?
15 giorni di calendario retribuiti per matrimonio o unione civile, da fruire in occasione dell’evento.
Esiste il diritto allo studio nel CCNL radiotelevisivo?
Sì. I lavoratori che frequentano corsi scolastici o universitari hanno diritto a 150 ore di permesso retribuito nel triennio, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’emittente.
Le ferie maturate ma non godute vengono pagate alla fine del rapporto?
Sì. Le ferie non godute alla cessazione del rapporto si liquidano con un’indennità sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe spettata per i giorni non fruiti.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante settimane di ferie spettano ai lavoratori delle emittenti locali?

Il CCNL Aeranti-Corallo riconosce quattro settimane di ferie per anno solare (circa 20 giorni lavorativi per chi lavora su 5 giorni, 24 per chi lavora su 6 giorni). Le ferie sono irrinunciabili: il datore non può sostituirle con un'indennità, salvo alla cessazione del rapporto.

Il lavoratore può scegliere quando fare le ferie?

Le ferie vengono programmate dal datore di lavoro tenendo conto delle esigenze produttive e delle preferenze del lavoratore. Almeno due settimane devono essere godute consecutivamente nel periodo richiesto dal lavoratore, entro l'anno di maturazione. Le restanti settimane possono essere fruite entro i 18 mesi successivi.

Quanti giorni di permesso per il matrimonio?

Il CCNL Aeranti-Corallo prevede 15 giorni di congedo retribuito per matrimonio (o unione civile), da fruire in occasione dell'evento.

Esiste il diritto allo studio nel CCNL radiotelevisivo?

Sì. I lavoratori che frequentano corsi scolastici o universitari hanno diritto a 150 ore di permesso retribuito nel triennio, compatibilmente con le esigenze organizzative dell'emittente.

Le ferie maturate ma non godute vengono pagate alla fine del rapporto?

Sì. Le ferie non godute alla cessazione del rapporto (per qualsiasi causa, comprese le dimissioni) si liquidano con un'indennità sostitutiva pari alla retribuzione che sarebbe spettata per i giorni di ferie non fruiti.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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