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CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: malattia e infortunio
Il contratto delle emittenti locali stabilisce tutele chiare in caso di malattia e infortunio: comporto, integrazione della retribuzione e trattamento specifico per le patologie gravi.
Il CCNL Aeranti-Corallo prevede un comporto di 15 mesi (massimo 36 mesi cumulati) con integrazione della retribuzione piena nei primi 6 mesi e del 50% nei successivi 6. Per infortunio sul lavoro la retribuzione netta è garantita al 100% dal primo giorno. Le patologie oncologiche non si computano nel comporto.
- Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
- Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Tabella riepilogativa
| Periodo | Integrazione contrattuale | Note |
|---|---|---|
| Malattia: 1°-6° mese | Retribuzione ordinaria netta al 100% | Il CCNL integra l’indennità INPS fino alla retribuzione netta |
| Malattia: 7°-12° mese | 50% della retribuzione ordinaria netta | Non cumulabile con l’indennità INPS (è un’integrazione parziale) |
| Malattia: 13°-15° mese | Conservazione posto senza integrazione contrattuale | Spetta solo l’indennità INPS di legge |
| Infortunio sul lavoro (INAIL) | 100% retribuzione netta dal 1° giorno | Il CCNL integra l’indennità INAIL al 100% |
| Patologie oncologiche/trattamenti salvavita | Non computate nel comporto | Non incidono sul calcolo del periodo massimo di assenza |
Comporto massimo: 15 mesi per un singolo episodio; 36 mesi considerando più periodi di malattia nell’arco di un triennio (comporto per sommatoria). Superato il comporto, il datore può procedere al licenziamento con il preavviso contrattuale.
Come funziona il comporto
Il comporto è il periodo massimo di assenza per malattia durante il quale il datore di lavoro non può licenziare il lavoratore (art. 2110 c.c.). Nel settore radiotelevisivo locale, il CCNL Aeranti-Corallo stabilisce una durata del comporto superiore al minimo legale, a maggior tutela del lavoratore:
- Comporto secco: 15 mesi consecutivi di assenza per la stessa malattia o evento morboso.
- Comporto per sommatoria: 36 mesi di assenze cumulate nel corso di un triennio, anche per eventi morbosi diversi.
Durante il comporto il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto e al trattamento economico integrato come da tabella sopra. Le ferie non maturano durante i periodi di malattia superiori a un mese (salvo diverse previsioni contrattuali o di legge).
Integrazione della malattia: la distinzione dalla legge
La legge (attraverso l’INPS) garantisce un’indennità di malattia pari all’80% della retribuzione lorda giornaliera a partire dal 4° giorno di malattia (i primi 3 giorni sono a carico del datore di lavoro per i dipendenti assunti con contratto privato). Il CCNL migliora questa tutela:
- Nei primi sei mesi di malattia, il datore integra l’indennità INPS fino a garantire al lavoratore la sua intera retribuzione ordinaria netta.
- Dal settimo al dodicesimo mese, l’integrazione scende al 50% della retribuzione ordinaria netta (non cumulabile con l’indennità INPS).
È importante distinguere: la quota INPS è a carico dell’Istituto (e viene anticipata dal datore in busta paga), mentre la quota integrativa è a carico esclusivo del datore di lavoro.
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
In caso di infortunio sul lavoro riconosciuto da INAIL, le tutele sono più ampie:
- Il CCNL garantisce il 100% della retribuzione ordinaria netta dal primo giorno (senza la franchigia dei 3 giorni prevista per la malattia comune).
- Il comporto per infortunio non è computato insieme al comporto per malattia comune.
- L’inabilità temporanea assoluta riconosciuta da INAIL sospende il rapporto di lavoro con conservazione del posto.
Per le malattie professionali – ossia le patologie causate dall’esposizione a rischi specifici dell’ambiente lavorativo (es. danni all’udito per chi lavora in cabine di regia con monitor audio ad alto volume) – si applica la stessa disciplina dell’infortunio.
Patologie oncologiche: fuori dal comporto
Il rinnovo del CCNL del settore radiotelevisivo (nella versione Confindustria RadioTV 2025-2027, firmata il 3 novembre 2025) ha introdotto esplicitamente che i giorni di assenza per patologie oncologiche e trattamenti salvavita (chemioterapia, radioterapia, terapie sperimentali riconosciute) non sono computati nel calcolo del periodo di comporto. Questa norma è allineata alla tendenza legislativa nazionale e si applica nel settore radiotelevisivo come principio di tutela del lavoratore.
Certificazione medica: obblighi e scadenze
Il lavoratore malato deve rispettare precisi adempimenti procedurali:
- Certificato telematico: il medico curante (SSN o convenzionato) trasmette il certificato online all’INPS; il lavoratore riceve il numero di protocollo da comunicare al datore entro il giorno successivo all’insorgenza della malattia.
- Reperibilità: durante la malattia il lavoratore è tenuto a essere reperibile nelle fasce orarie stabilite per le visite fiscali INPS (10-12 e 17-19 nei giorni feriali, 10-12 nei festivi), salvo giustificati impedimenti (ricovero, visite mediche documentate).
- Il mancato rispetto degli obblighi di certificazione può comportare la perdita dell’indennità INPS per i giorni non certificati e, nei casi gravi e reiterati, sanzioni disciplinari.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL Radio TV Aeranti-Corallo?
Viene integrata la malattia oltre l’INPS?
L’infortunio sul lavoro è trattato diversamente dalla malattia?
Le malattie oncologiche rientrano nel comporto?
Come funziona la certificazione medica?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il contratto delle emittenti radiotelevisive locali, sottoscritto in ambito Aeranti-Corallo, disciplina malattia e infortunio con un'attenzione particolare alla continuita del rapporto, in un settore fatto di piccole realta editoriali dove ogni figura ha un peso. La struttura e quella classica del comporto ex art. 2110 c.c., ma con un'integrazione economica a carico del datore e con la sottrazione al computo delle patologie piu gravi. Vediamo come si articola.
Il comporto e la sua doppia misura
Il comporto e il periodo massimo di assenza per malattia durante il quale il datore non puo licenziare (art. 2110 c.c.). Il contratto ne prevede una misura per il singolo episodio, il comporto secco, e una misura per sommatoria, riferita ad assenze cumulate nell'arco di un triennio. Le due soglie operano in parallelo: il limite si raggiunge sia per una malattia lunga e continuativa, sia per piu episodi che, sommati, superano il tetto triennale.
L'integrazione economica decrescente
Durante la malattia il CCNL prevede un'integrazione della retribuzione a carico del datore che si aggiunge all'indennita INPS e tende a decrescere con il protrarsi dell'assenza: piena nei primi mesi, ridotta successivamente, fino alla fascia finale in cui resta la sola tutela di legge. Le percentuali e le fasce esatte sono fissate dalle tabelle del contratto vigente e vanno lette su quelle.
L'infortunio sul lavoro
Per l'infortunio sul lavoro, coperto dall'INAIL, il trattamento e tipicamente piu favorevole: la retribuzione e garantita dal primo giorno mediante integrazione dell'indennita INAIL, e il periodo di inabilita non si computa nel comporto per malattia comune. La ratio e chiara: l'infortunio occorso in occasione di lavoro non puo ritorcersi contro il lavoratore in termini di conservazione del posto.
Le patologie gravi escluse dal computo
Il contratto esclude dal computo del comporto le patologie oncologiche e i trattamenti salvavita. Le assenze legate a queste condizioni non erodono il periodo massimo, a riconoscimento della specificita di malattie che richiedono terapie lunghe e cicliche. E una clausola di forte tutela, da verificare nella sua esatta formulazione sul testo vigente.
Gli obblighi di certificazione e reperibilita
Anche qui valgono gli obblighi generali: trasmissione tempestiva del certificato telematico e reperibilita nelle fasce orarie di controllo. La loro violazione puo comportare la perdita dell'integrazione per i periodi non giustificati e, nei casi piu seri, conseguenze disciplinari. La correttezza procedurale e parte della tutela.
Il superamento del comporto
Esaurito il comporto, secco o per sommatoria, il datore puo recedere con il preavviso contrattuale, motivando con il superamento del periodo di conservazione del posto. Prima di procedere e necessario verificare l'esatto cumulo, escludendo i periodi di infortunio e quelli legati alle patologie sottratte al computo, pena l'illegittimita del recesso.
Domande frequenti
Quanto dura il comporto nel CCNL Aeranti-Corallo?
Il contratto prevede una misura per il singolo episodio (comporto secco) e una per sommatoria nell'arco di un triennio. Le durate esatte sono fissate dalle tabelle del CCNL vigente.
Come funziona l'integrazione della retribuzione in malattia?
Il datore integra l'indennita INPS con una quota decrescente nel tempo: piena nei primi mesi, ridotta poi, fino alla fascia finale di sola tutela di legge. Le percentuali esatte sono nel contratto vigente.
L'infortunio sul lavoro incide sul comporto?
No. L'infortunio coperto da INAIL non si computa nel comporto per malattia comune e la retribuzione e tipicamente garantita dal primo giorno tramite integrazione dell'indennita INAIL.
Le malattie oncologiche contano nel comporto?
No. Il contratto esclude dal computo del comporto le patologie oncologiche e i trattamenti salvavita: le relative assenze non erodono il periodo massimo. La formulazione va verificata sul testo vigente.
Cosa accade superato il comporto?
Il datore puo recedere con il preavviso contrattuale, motivando con il superamento del comporto. Prima deve verificare il cumulo, escludendo infortuni e patologie sottratte al computo.