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Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CNLG fissa periodi di preavviso differenziati per qualifica e anzianita: da 3 mesi per il praticante a oltre 12 mesi per il caporedattore con lunga anzianita. Il licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo e illegittimo e puo comportare reintegra o indennita risarcitoria. Le dimissioni per clausola di coscienza assimilano il giornalista a un lavoratore licenziato.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Giornalisti

In sintesi

Il CNLG fissa periodi di preavviso differenziati per qualifica e anzianita: da 3 mesi per il praticante a oltre 12 mesi per il caporedattore con lunga anzianita. Il licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo e illegittimo e puo comportare reintegra o indennita risarcitoria. Le dimissioni per clausola di coscienza assimilano il giornalista a un lavoratore licenziato.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
Vigenza
Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

Tabella riepilogativa

Preavviso CNLG — periodi per qualifica e anzianita (indicativi)
Qualifica Anzianita fino a 5 anni Anzianita 5-15 anni Anzianita oltre 15 anni
Praticante 3 mesi
Redattore 3 mesi 4 mesi 6 mesi
Caposervizio 4 mesi 6 mesi 8 mesi
Caporedattore 6 mesi 9 mesi 12 mesi
Vicedirettore / Direttore Trattamento individuale; indicativamente 12-24 mesi

Il preavviso: funzione e disciplina contrattuale

Il preavviso e il periodo di tempo che deve trascorrere tra la comunicazione di recesso (da parte del datore o del giornalista) e l’effettiva cessazione del rapporto di lavoro. Il CNLG fissa periodi di preavviso piu lunghi rispetto alla media dei CCNL industriali, a riflesso della natura intellettuale e della difficolta di sostituzione del giornalista.

Il datore puo rinunciare al preavviso lavorato versando al giornalista la corrispondente indennita sostitutiva di preavviso (pari alla retribuzione del periodo di preavviso). Il giornalista dimissionario puo richiedere di non prestare il preavviso, ma l’editore puo pretenderne la prestazione o decurtare il TFR dell’importo corrispondente.

Licenziamento: cause e tutele applicabili

Il licenziamento del giornalista dipendente deve essere sorretto da giusta causa (art. 2119 c.c.) o giustificato motivo (oggettivo per ragioni aziendali, soggettivo per inadempimento contrattuale). Il licenziamento privo di tali presupposti e illegittimo.

Le tutele applicabili variano in base alla dimensione aziendale e alla data di assunzione: per i giornalisti assunti prima del 7 marzo 2015 si applica l’art. 18 St. Lav. (possibile reintegra); per chi e assunto dopo si applica il D.Lgs. 23/2015 (contratto a tutele crescenti, con indennita risarcitoria).

Dimissioni: preavviso, giusta causa e clausola di coscienza

Le dimissioni volontarie richiedono il rispetto del preavviso contrattuale; le dimissioni per giusta causa (grave inadempimento del datore) esentano dall’obbligo di preavviso e danno diritto all’indennita sostitutiva. Le dimissioni per clausola di coscienza — istituto peculiare del CNLG — consentono al giornalista di recedere senza preavviso in caso di mutamento della linea editoriale, assimilando il recesso a un licenziamento con diritto a indennita e TFR.

Casi pratici

Tizio — Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
Tizio e redattore con 10 anni di anzianita in un quotidiano che chiude la propria redazione locale. Il licenziamento per giustificato motivo oggettivo e legittimo. Tizio riceve il preavviso di 4 mesi (o l’indennita sostitutiva), la liquidazione del TFR e la NASPI previa verifica dei requisiti contributi (almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni).
Caia — Dimissioni per clausola di coscienza
Caia e caposervizio di un settimanale il cui nuovo editore impone una linea editoriale incompatibile con la sua coscienza professionale. Caia esercita la clausola di coscienza (art. 32 CNLG): si dimette senza obbligo di preavviso e ha diritto alle stesse indennita di un licenziamento, inclusa l’indennita sostitutiva di preavviso e il TFR. Non ha diritto alla NASPI (le dimissioni non la maturano, salvo giusta causa accertata).
Sempronio — Indennita sostitutiva di preavviso
Sempronio e caporedattore con 16 anni di anzianita e preavviso di 12 mesi. L’editore lo licenzia per giustificato motivo oggettivo (ristrutturazione) e non vuole che presti il preavviso. Corrisponde l’indennita sostitutiva pari a 12 mensilita lorde (retribuzione globale x 12). Questa indennita e soggetta a tassazione separata se riferita a un preavviso superiore a 12 mesi, o ordinaria in caso contrario.

Domande frequenti

Quanto preavviso deve dare un redattore che si dimette?
Da 3 mesi (fino a 5 anni di anzianita) a 6 mesi (oltre 15 anni di anzianita). L’editore puo accettare un preavviso ridotto o rinunciarvi del tutto, ma il giornalista non puo farlo unilateralmente senza incorrere in responsabilita per inadempimento.
Cosa sono le tutele crescenti per i giornalisti?
I giornalisti assunti dopo il 7 marzo 2015 sono soggetti al D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act): in caso di licenziamento illegittimo ricevono un’indennita risarcitoria (da 6 a 36 mensilita) anziché la reintegra dell’art. 18 St. Lav.
Cosa e la clausola di coscienza nel CNLG?
E un diritto contrattuale (art. 32 CNLG) che consente al giornalista di dimettersi senza preavviso in caso di mutamento dell’indirizzo politico-editoriale della testata, con diritto alle stesse indennita del licenziamento.
Il giornalista licenziato ha diritto alla NASPI?
Si, se ha i requisiti contributivi (almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni e 30 giorni negli ultimi 12 mesi). La NASPI spetta anche in caso di dimissioni per giusta causa o per clausola di coscienza.
Il licenziamento disciplinare del giornalista segue regole particolari?
Si: il datore deve seguire la procedura del contraddittorio preventivo (contestazione scritta + termine per le giustificazioni). La mancata contestazione preventiva rende il licenziamento proceduralmente invalido.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto preavviso deve dare un redattore che si dimette?

Da 3 mesi (fino a 5 anni di anzianita) a 6 mesi (oltre 15 anni di anzianita). L'editore puo accettare un preavviso ridotto o rinunciarvi del tutto, ma il giornalista non puo farlo unilateralmente senza incorrere in responsabilita per inadempimento.

Cosa sono le tutele crescenti per i giornalisti?

I giornalisti assunti dopo il 7 marzo 2015 sono soggetti al D.Lgs. 23/2015 (Jobs Act): in caso di licenziamento illegittimo ricevono un'indennita risarcitoria (da 6 a 36 mensilita) anziché la reintegra dell'art. 18 St. Lav.

Cosa e la clausola di coscienza nel CNLG?

E un diritto contrattuale (art. 32 CNLG) che consente al giornalista di dimettersi senza preavviso in caso di mutamento dell'indirizzo politico-editoriale della testata, con diritto alle stesse indennita del licenziamento.

Il giornalista licenziato ha diritto alla NASPI?

Si, se ha i requisiti contributivi (almeno 13 settimane negli ultimi 4 anni e 30 giorni negli ultimi 12 mesi). La NASPI spetta anche in caso di dimissioni per giusta causa o per clausola di coscienza.

Il licenziamento disciplinare del giornalista segue regole particolari?

Si: il datore deve seguire la procedura del contraddittorio preventivo (contestazione scritta + termine per le giustificazioni). La mancata contestazione preventiva rende il licenziamento proceduralmente invalido.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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