Indice
La guida
Dal 1° luglio 2022 l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani) e confluito nell’INPS per la gestione sostitutiva. I giornalisti dipendenti sono ora iscritti alla gestione INPS come i lavoratori dipendenti ordinari. Rimane operativa la Casagit per l’assistenza sanitaria integrativa e il fondo di previdenza complementare di settore.
Tabella riepilogativa
| Ente / Istituto | Funzione | Stato 2026 |
|---|---|---|
| INPS (ex INPGI gestione sostitutiva) | Pensione obbligatoria, malattia, maternita, NASPI | Operativo dal 1° luglio 2022; aliquote INPS ordinarie |
| INPGI gestione separata | Previdenza dei giornalisti autonomi/pubblicisti non dipendenti | Ancora operativa per la componente autonoma |
| Casagit Salute | Assistenza sanitaria integrativa (rimborso cure, visite, ricoveri) | Operativa; finanziata da contributo editore + giornalista |
| Fondo previdenza complementare | Pensione integrativa di settore | Disponibile; alimentato da TFR + contributo volontario |
| Contratto assicurativo INAIL | Infortuni sul lavoro e malattie professionali | Ora gestito tramite INPS per i dipendenti ex-INPGI |
La confluenza INPGI-INPS del 2022: cosa e cambiato
La L. 234/2021 (legge di bilancio 2022) ha disposto la confluenza della gestione sostitutiva INPGI nell’INPS a partire dal 1° luglio 2022. Da quella data, i giornalisti dipendenti iscritti alla ex gestione sostitutiva INPGI sono stati trasferiti all’INPS come qualsiasi lavoratore dipendente del settore privato.
Le conseguenze principali: (1) le aliquote contributive sono ora quelle INPS ordinarie (33% ripartite tra datore e dipendente); (2) la pensione e calcolata con le regole INPS (sistema contributivo o misto); (3) malattia, maternita e NASPI sono gestite direttamente dall’INPS. Le anzianita contributive maturate presso l’INPGI sono state integralmente trasferite e riconosciute dall’INPS.
Casagit: l'assistenza sanitaria integrativa dei giornalisti
La Casagit Salute e la cassa di assistenza sanitaria integrativa dei giornalisti, operativa da decenni. E finanziata da contributi congiunti dell’editore e del giornalista dipendente, definiti dal CNLG e dagli accordi attuativi. La Casagit rimborsa, entro massimali definiti, spese per: visite specialistiche, ricoveri ospedalieri, esami diagnostici, odontoiatria, fisioterapia, protesi.
L’iscrizione alla Casagit e obbligatoria per i giornalisti dipendenti coperti dal CNLG. Il contributo dell’editore e parte integrante del costo del lavoro, ma non comparisce nella busta paga come voce retributiva diretta.
Previdenza complementare: fondo di settore e scelte individuali
I giornalisti dipendenti possono alimentare la previdenza complementare con quote di TFR e/o contributi volontari. Il settore ha un fondo di riferimento negoziato da FIEG e FNSI; in alternativa i giornalisti possono aderire a fondi pensione aperti o PIP (Piani Individuali Pensionistici). Con la confluenza INPGI-INPS, la previdenza complementare ha acquisito maggiore rilevanza per i giornalisti, poiche la pensione INPS tendenzialmente sostituisce una quota del reddito inferiore rispetto al passato INPGI.
Casi pratici
Domande frequenti
I giornalisti dipendenti vanno ancora all'INPGI?
Cosa rimane dell'INPGI?
La Casagit e obbligatoria?
Cosa rimborsa la Casagit?
La pensione INPS del giornalista tiene conto dei contributi versati all'INPGI?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.