Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Giornalisti

In sintesi

Il CNLG riconosce al giornalista dipendente 30 giorni di ferie annuali (oltre le domeniche e i festivi). I permessi retribuiti includono i ROL (riduzione orario di lavoro) e i permessi per eventi familiari. Le festivita nazionali non godute danno diritto a riposo compensativo o a indennita sostitutiva.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
Vigenza
Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

Tabella riepilogativa

Ferie e permessi CNLG – quadro sintetico
Istituto Durata / Quantita Note
Ferie annuali 30 giorni lavorativi Maturazione proporzionale; godimento entro 18 mesi dalla maturazione
ROL / permessi ex-festivi Da accordo aziendale; indicativamente 4-6 giorni/anno Giornate maturate per festivita soppresse e riduzioni orario
Permesso matrimoniale 15 giorni di calendario Retribuito; non computato nelle ferie
Permesso per lutto 3 giorni lavorativi per coniuge, figli, genitori Estensione a 5 giorni per accordo aziendale
Permesso per donazione sangue 1 giorno per donazione Secondo L. 584/1967 e accordo aziendale
Festivita nazionali 11 giorni + 1 (Patrono) Se lavorate, danno diritto a riposo compensativo o indennita

Le ferie: 30 giorni e regime di godimento

Il CNLG riconosce al giornalista dipendente 30 giorni lavorativi di ferie annuali, indipendentemente dall’anzianita di servizio. Le ferie maturano proporzionalmente al servizio prestato nel corso dell’anno solare e devono essere godute entro 18 mesi dalla fine dell’anno di maturazione, salvo cause di servizio documentate.

L’editore non puo sostituire le ferie non godute con un’indennita sostitutiva durante il rapporto di lavoro, salvo che il mancato godimento sia imputabile a esigenze aziendali eccezionali. Le ferie maturate e non godute si liquidano alla cessazione del rapporto.

ROL e permessi da festivita soppresse

I giornalisti accumulano permessi ROL (Riduzione Orario di Lavoro) originati dalla soppressione di alcune festivita civili avvenuta con L. 54/1977. Nella prassi redazionale questi permessi, pari indicativamente a 4-6 giorni annui, vengono gestiti tramite accordi aziendali che ne regolano le modalita di fruizione e accumulazione.

Permessi per eventi familiari e altre fattispecie

Il CNLG e la legge riconoscono permessi retribuiti per: matrimonio (15 giorni), lutti familiari (3 giorni per coniuge, figli, genitori; espandibili per accordo aziendale), donazione sangue (1 giorno). Ulteriori permessi possono derivare dalla L. 104/1992 per assistenza a familiari con disabilita grave e dalla normativa sui congedi parentali.

Casi pratici

Tizio – Ferie non godute alla cessazione del rapporto
Tizio si dimette dopo 5 anni di servizio e non ha goduto 12 giorni di ferie dell’ultimo anno. L’editore e obbligato a liquidare le ferie non godute in busta paga con la retribuzione globale giornaliera (minimo mensile + tredicesima / 365 x 30, secondo i criteri contrattuali).
Caia – Permesso matrimoniale durante un periodo di elezioni
Caia si sposa durante una campagna elettorale intensa. Il direttore non puo rifiutare il permesso matrimoniale di 15 giorni: si tratta di un diritto contrattuale non rinviabile unilateralmente dall’editore. Caia deve comunicare la data con congruo anticipo per consentire l’organizzazione della copertura redazionale.
Sempronio – ROL non goduti in un periodico mensile
Sempronio accumula 6 giorni di ROL che non riesce a fruire nell’anno per impegni editoriali. L’accordo aziendale del periodico prevede che i ROL non goduti entro il 31 marzo dell’anno successivo siano monetizzati. Sempronio riceve quindi la liquidazione dei 6 giorni nella busta paga di aprile.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi ROL ed ex festivita: come maturano →

Domande frequenti

Quanti giorni di ferie spettano a un giornalista?
30 giorni lavorativi annui, indipendentemente dall’anzianita. Maturano proporzionalmente al servizio prestato nell’anno solare.
Le ferie non godute si possono monetizzare?
Solo alla cessazione del rapporto di lavoro. Durante il rapporto, l’editore non puo unilateralmente convertire le ferie in indennita: deve garantire il godimento effettivo.
Cosa sono i ROL dei giornalisti?
Permessi retribuiti derivanti dalla riduzione dell’orario di lavoro e dalla soppressione di festivita civili (L. 54/1977). Indicativamente 4-6 giorni annui, gestiti da accordi aziendali.
Il permesso matrimoniale si cumula alle ferie?
No: il permesso matrimoniale di 15 giorni e un istituto autonomo e non viene computato nel monte ferie annuale.
Quante festivita nazionali ha il giornalista?
11 festivita nazionali piu il Santo Patrono del Comune di residenza dell’azienda. Se lavorate per esigenze editoriali, danno diritto a riposo compensativo o indennita sostitutiva.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il giornalista dipendente ha diritto a ferie annuali retribuite irrinunciabili (art. 36 Cost., art. 2109 c.c.), nella misura fissata dal contratto di categoria.
  • Il CNLG disciplina permessi retribuiti per esigenze personali, formazione e cariche, accanto a quelli di fonte legale.
  • Le festivita nazionali e infrasettimanali sono retribuite; la prestazione festiva e compensata con maggiorazioni.
  • Le ferie non sono monetizzabili in costanza di rapporto, salvo indennita per quelle non godute alla cessazione.
  • La natura del lavoro redazionale incide sulla collocazione di ferie e riposi, da coordinare con le esigenze di testata.
Indice dei contenuti

Il rapporto di lavoro giornalistico ha una disciplina autonoma, racchiusa nel contratto nazionale di lavoro giornalistico, che convive con le tutele generali del lavoro subordinato. Anche per il giornalista dipendente valgono i principi cardine: il diritto irrinunciabile alle ferie sancito dall'art. 36 della Costituzione e dall'art. 2109 c.c., e la garanzia del riposo come presidio della salute. La specificita della professione, fatta di scadenze redazionali e copertura di eventi imprevedibili, si riflette pero sul modo in cui ferie, permessi e festivita vengono concretamente fruiti.

Le ferie del giornalista

Le ferie annuali retribuite spettano nella misura fissata dal contratto di categoria e non possono essere sostituite da denaro durante il rapporto. La loro collocazione tiene conto delle esigenze della testata, ma il datore deve garantire l'effettivo godimento del periodo minimo. Solo alla cessazione del rapporto, per le ferie maturate e non godute, sorge il diritto all'indennita sostitutiva.

Permessi retribuiti

Il contratto prevede permessi retribuiti per specifiche esigenze, che si affiancano a quelli di fonte legale, come i permessi per lutto, per assistenza a familiari disabili o per l'esercizio di funzioni pubbliche. La maturazione e la fruizione seguono le regole contrattuali; per il giornalista assumono rilievo anche i permessi connessi all'aggiornamento professionale e alla partecipazione alla vita dell'Ordine.

Festivita e riposo settimanale

Le festivita nazionali e infrasettimanali sono retribuite. Quando l'attivita redazionale richiede la prestazione in giornata festiva, questa e compensata con le maggiorazioni previste dal contratto. Resta fermo il diritto al riposo settimanale, la cui collocazione puo essere flessibile in ragione del ciclo produttivo della testata, ma deve comunque garantire il recupero psicofisico.

La specificita del lavoro redazionale

La copertura di notizie ed eventi non sempre programmabili rende l'organizzazione dei tempi piu fluida rispetto ad altri settori. Cio non comprime i diritti minimi: ferie, riposi e festivita restano dovuti, ma la loro collocazione concreta nasce dall'equilibrio tra le esigenze della redazione e il diritto del giornalista al riposo.

Indennita per ferie non godute

Se alla fine del rapporto residuano ferie maturate e non godute, spetta l'indennita sostitutiva. La regola riflette la natura irrinunciabile del diritto: il riposo non goduto per ragioni di servizio non puo andare perduto, ma si converte in compenso economico calcolato secondo i criteri del contratto vigente.

Perche conoscere questi istituti

Per il giornalista, distinguere ferie, permessi e festivita significa sapere quanto riposo retribuito gli spetta e come ottenerlo nonostante le esigenze di testata. Per l'editore, una gestione conforme evita accumuli e contenziosi. Il riferimento operativo restano l'art. 2109 c.c. e le clausole del contratto nazionale di lavoro giornalistico vigente.

Domande frequenti

Le ferie del giornalista si possono pagare invece di farle?

No, in costanza di rapporto le ferie non sono monetizzabili, perche servono al recupero psicofisico. Solo alla cessazione, per le ferie maturate e non godute, sorge il diritto all'indennita sostitutiva ai sensi dell'art. 2109 c.c.

Chi decide quando il giornalista va in ferie?

La collocazione tiene conto delle esigenze della testata, ma il datore deve garantire l'effettivo godimento del periodo minimo di ferie spettante. Il diritto al riposo resta intangibile anche di fronte alle scadenze redazionali.

Come e retribuito il lavoro in giornata festiva?

Le festivita sono di per se retribuite; quando l'attivita richiede la prestazione in giorno festivo, questa e compensata con le maggiorazioni previste dal contratto. Le percentuali precise vanno verificate sul contratto di categoria vigente.

Quali permessi spettano oltre alle ferie?

Spettano i permessi retribuiti previsti dal contratto e quelli di fonte legale, come permessi per lutto, assistenza a familiari disabili o funzioni pubbliche, oltre a quelli connessi all'aggiornamento professionale e alla vita dell'Ordine.

Il riposo settimanale e garantito anche in redazione?

Si. Pur con una collocazione flessibile legata al ciclo produttivo della testata, il riposo settimanale resta dovuto e deve garantire il recupero psicofisico del giornalista, secondo i principi inderogabili dell'ordinamento.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.