Testo dell'articoloVigente
Il CNLG prevede scatti biennali di anzianita automatici (indicativamente 80-120 euro lordi per scatto) e la tredicesima mensilita a dicembre. Non e prevista la quattordicesima in via generale. Alcune testate riconoscono premi aziendali o quote variabili aggiuntive per accordo interno con il comitato di redazione.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Importo / Frequenza | Fonte |
|---|---|---|
| Scatto biennale di anzianita (redattore) | ~80-120 € lordi mensili per ogni 2 anni | CNLG; automatico, non discrezionale |
| Tredicesima mensilita | 1 mensilita intera a dicembre | CNLG; matura proporzionalmente nell’anno |
| Quattordicesima mensilita | Non prevista in via generale dal CNLG | Solo da accordo aziendale se prevista |
| Premio aziendale / MBO | Variabile; definito da accordo con comitato di redazione | Accordo aziendale; non obbligatorio |
| Indennita di funzione (direttivi) | ~200-400 € lordi mensili a seconda della qualifica | CNLG; aggiuntiva al minimo tabellare |
| Indennita di sede (grandi citta) | Variabile; definita da accordo aziendale | Accordo aziendale; non universale |
Scatti biennali: automatismi e base di calcolo
Ogni 2 anni di servizio presso lo stesso editore (o nel settore, per le anzianita riconosciute dagli accordi) il giornalista matura uno scatto di anzianita, il cui importo e definito dal CNLG. Lo scatto e automatico: non e necessaria una richiesta formale ne una valutazione del direttore. Il mancato riconoscimento e inadempimento contrattuale che autorizza il ricorso al giudice del lavoro.
Gli scatti si applicano sul minimo tabellare e contribuiscono alla base di calcolo del TFR. Il numero massimo di scatti nel corso della carriera e definito dal contratto (tipicamente 15-18 scatti biennali).
La tredicesima: calcolo proporzionale e pagamento
Il CNLG prevede la tredicesima mensilita, erogata a dicembre di ogni anno. L’importo e pari a 1 mensilita intera della retribuzione globale (minimo + scatti + indennita di funzione). Per chi non ha lavorato l’intero anno (assunzione in corso d’anno, cessazione anticipata), la tredicesima matura proporzionalmente: 1/12 per ogni mese intero di servizio.
La tredicesima entra nella base di calcolo del TFR (viene inclusa nella retribuzione utile annua) e nella base di calcolo dei ratei di ferie e permessi.
Premi aziendali e retribuzione variabile
Molte grandi testate – specie i quotidiani nazionali e le agenzie di stampa – riconoscono ai giornalisti premi aziendali o MBO (Management by Objectives) legati a indicatori di performance redazionale (traffico web, scoop editoriali, progetti speciali). Questi premi sono definiti da accordi aziendali negoziati con il comitato di redazione e il FNSI.
I premi aziendali non sono obbligatori contrattualmente, ma una volta istituiti e riconosciuti per piu anni possono acquisire il carattere di uso aziendale, rendendo piu difficile la loro soppressione unilaterale.
Casi pratici
Come cambia il netto con gli scatti?
Calcola lo stipendio netto dal lordo con IRPEF, addizionali e contributi, aggiornando la cifra a ogni scatto.
Domande frequenti
Quanti scatti biennali ha un giornalista?
La tredicesima e dovuta anche in caso di dimissioni?
E prevista la quattordicesima nel CNLG?
Un premio aziendale puo diventare fisso?
Gli scatti di anzianita entrano nel calcolo del TFR?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente e TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Lo scatto di anzianità è uno degli istituti più antichi della contrattazione giornalistica e risponde a una logica precisa: riconoscere, in modo automatico e prevedibile, il valore dell'esperienza maturata nel tempo. Nel rapporto di lavoro subordinato la retribuzione è infatti commisurata non solo alla qualità e quantità della prestazione (art. 36 Cost.), ma anche all'anzianità di servizio, che il contratto collettivo traduce in incrementi periodici della voce tabellare. Per il giornalista dipendente questo meccanismo convive con un assetto contrattuale peculiare, frutto della storica autonomia della categoria e della firma congiunta di editori e sindacato di mestiere.
La natura automatica dello scatto
Lo scatto matura per il solo decorso del tempo presso lo stesso editore: non è una premialità, non dipende dal merito e non richiede una richiesta formale. Una volta compiuto il periodo previsto dal contratto, l'incremento entra in busta paga e vi resta stabilmente. Questa automaticità ha una conseguenza pratica importante: lo scatto è di regola non assorbibile dagli aumenti dei minimi tabellari decisi nei rinnovi, salvo che il contratto disponga diversamente. Significa che l'aumento contrattuale generale e lo scatto individuale si sommano, anziché elidersi.
Base di calcolo e cumulo nel tempo
Lo scatto si calcola sulla retribuzione lorda mensile e, una volta acquisito, concorre a sua volta a formare la base di calcolo di tredicesima, ferie, trattamento di fine rapporto e contribuzione. Per questo l'effetto cumulato sull'intera carriera è superiore a quello immediato del singolo aumento: ogni scatto si riflette su tutte le voci agganciate alla retribuzione globale. Gli importi e il numero massimo di scatti sono fissati dalle tabelle del CNLG vigente e vanno verificati lì, senza affidarsi a stime, perché variano per qualifica e si aggiornano con i rinnovi.
Tredicesima sì, quattordicesima no (di regola)
La tredicesima mensilità - la cosiddetta gratifica natalizia - è dovuta e matura in ragione di un dodicesimo per ogni mese di servizio prestato nell'anno; viene corrisposta tipicamente a dicembre. La quattordicesima, invece, non è prevista in via generale dal contratto nazionale giornalistico: può comparire solo se introdotta da un accordo aziendale o da una prassi aziendale consolidata. È un punto su cui conviene non dare nulla per scontato e leggere il proprio cedolino alla luce del contratto integrativo applicato.
Indennità di funzione e voci direttive
Per i ruoli con responsabilità redazionali - caposervizio, caporedattore, vicedirettore - il contratto può prevedere indennità di funzione aggiuntive al minimo tabellare, legate alla qualifica e non al singolo individuo. Si tratta di voci che seguono il ruolo: cessata la funzione, di regola viene meno anche l'indennità, salvo diverso accordo. La loro misura è anch'essa rinviata alle tabelle del contratto vigente.
Il ruolo dell'accordo aziendale e del comitato di redazione
Buona parte del trattamento accessorio del giornalista si gioca a livello aziendale. Premi di risultato, sistemi di obiettivi (MBO), indennità di sede nelle grandi città e quote variabili sono materia di contrattazione decentrata, condotta dal comitato di redazione che rappresenta i giornalisti della singola testata. Questo spiega perché, a parità di qualifica e anzianità, due colleghi di testate diverse possano avere buste paga sensibilmente differenti: il minimo è uniforme, l'accessorio no.
Come leggere correttamente la busta paga
Per orientarsi conviene distinguere tre piani: il minimo tabellare di qualifica, gli scatti di anzianità maturati e le voci accessorie da accordo aziendale. Solo il primo e i secondi discendono direttamente dal contratto nazionale; le terze dipendono dalla singola realtà editoriale. In caso di dubbio sugli importi, il riferimento corretto resta sempre il testo del CNLG vigente e l'eventuale accordo integrativo di testata, non gli importi di larga massima che circolano online.
Domande frequenti
Lo scatto di anzianità del giornalista è automatico?
Sì. Matura per il solo decorso del periodo previsto dal contratto presso lo stesso editore, senza domanda e senza valutazione discrezionale: una volta compiuto il periodo, l'incremento entra stabilmente in busta paga.
Quanto vale uno scatto di anzianità?
L'importo è fissato dalle tabelle del CNLG vigente e varia per qualifica. Va verificato sul testo contrattuale aggiornato, evitando di affidarsi a cifre indicative reperite online.
Il giornalista ha diritto alla quattordicesima?
Non in via generale. Il contratto nazionale prevede la tredicesima ma non la quattordicesima, che può spettare solo se introdotta da un accordo aziendale o da una prassi consolidata della testata.
Lo scatto viene assorbito dagli aumenti contrattuali?
Di regola no: lo scatto è non assorbibile e si somma agli aumenti dei minimi tabellari decisi nei rinnovi, salvo diversa previsione del contratto.
Da cosa dipendono premi e indennità aggiuntive?
Da accordi aziendali negoziati con il comitato di redazione: premi di risultato, MBO, indennità di sede e quote variabili non discendono dal contratto nazionale ma dalla contrattazione di testata.