Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Giornalisti

In sintesi

Il contratto nazionale di lavoro giornalistico (CNLG) FIEG-FNSI è nella situazione più anomala del panorama contrattuale italiano: la parte economica è ferma al 2016 e la trattativa di rinnovo è in stallo da anni. Per le testate online locali e i settimanali cattolici esiste invece il contratto FNSI-ANSO-FISC, rinnovato il 18 dicembre 2024 con +100 euro lordi mensili a regime. Nel CNLG la retribuzione cresce con gli aumenti periodici di anzianità (6% del minimo più contingenza, fino a 15 scatti) e comprende la tredicesima e, al 30 giugno, l’indennità redazionale.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
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Parti firmatarie
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
Ultimo rinnovo
Parte economica ferma al 2016; trattativa FIEG-FNSI in stallo (situazione a luglio 2026)
Vigenza
Prorogato nelle more del rinnovo
Platea
~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

Un contratto fermo al 2016 — e il rinnovo FNSI-ANSO-FISC

Il CNLG FIEG-FNSI, che copre i giornalisti di quotidiani, periodici e agenzie, non viene rinnovato nella parte economica dal 2016: la trattativa tra editori e sindacato — ripresa più volte — era ancora in stallo a marzo 2026, con la FNSI che denuncia il mancato riscontro alle richieste di aumenti adeguati all’inflazione accumulata. I minimi tabellari vigenti restano quindi quelli dell’ultimo accordo economico, aggiornati solo dagli scatti e dalle voci accessorie.

Per le testate online locali e i settimanali cattolici vale invece il contratto FNSI-ANSO-FISC, firmato il 18 dicembre 2024 con vigenza 1° gennaio 2025 – 31 dicembre 2027: aumento in cifra fissa di 100 € lordi mensili a regime (su 13 mensilità), conferma dell’assicurazione infortuni extraprofessionali e rinnovo della convenzione Casagit “Salute Azienda” a contribuzione invariata.

Fonte: FNSI e FISC sul rinnovo ANSO-FISC del 18/12/2024; comunicati FNSI/FIEG e stampa di settore sullo stallo del CNLG (situazione verificata l’8 luglio 2026).

Nota sui minimi. I minimi di stipendio e la contingenza di ciascuna categoria (praticante, redattore con meno o con più di 30 mesi di anzianità professionale, vice-caposervizio, caposervizio, vice-caporedattore, caporedattore) sono nelle tabelle allegate al CNLG FIEG-FNSI 2013-2016, che non sono pubblicate nel testo aperto che abbiamo consultato: per questo in pagina non ci sono cifre per categoria. Riportiamo invece le regole e gli importi che il testo fissa: scatti, tredicesima, indennità redazionale, maggiorazioni.

Struttura della retribuzione nel CNLG

La retribuzione del giornalista dipendente è composta da: minimo di stipendio e indennità di contingenza della categoria, aumenti periodici di anzianità, eventuali maggiorazioni (per esempio il 16% per il lavoro notturno) e superminimi individuali. Sono previste la tredicesima a dicembre, pari a 30/26 della retribuzione mensile (art. 15), e al 30 giugno l’indennità redazionale, pari alla retribuzione mensile con un tetto per qualifica, più un’aggiunta di pari importo (art. 16).

Indennità redazionale al 30 giugno: tetti per qualifica (art. 16)
Qualifica Tetto dell’indennità Tetto dell’aggiunta
Redattore con meno di 30 mesi 567,07 € 567,07 €
Redattore con oltre 30 mesi 800,51 € 800,51 €
Vice-caposervizio, redattore esperto 860,42 € 860,42 €
Caposervizio, redattore senior 920,84 € 920,84 €
Vice-caporedattore 977,14 € 977,14 €
Caporedattore, capo dell’ufficio di corrispondenza dalla capitale 1.033,95 € 1.033,95 €
Direttore, condirettore, vicedirettore 1.154,28 € 1.154,28 €

Scatti biennali e progressione automatica

Dal redattore con oltre 30 mesi di anzianità professionale in su, il giornalista ha diritto, indipendentemente dagli aumenti di merito, a aumenti periodici di anzianità fino a un massimo di 15 (art. 13). Ciascuno vale il 6% del minimo di stipendio della categoria più la contingenza in vigore quando matura, e non si rivaluta in seguito. I primi tre maturano ogni due anni nella stessa azienda, i successivi ogni tre; decorrono dal primo giorno del mese successivo. Gli scatti maturati al 31 marzo 2009 sono congelati in cifra fissa ma contano nel limite dei 15. Gli aumenti individuali possono essere assorbiti nello scatto solo se l’editore lo ha dichiarato per iscritto quando li ha concessi. Il mancato riconoscimento degli scatti è un inadempimento che si può far valere davanti al giudice del lavoro.

Indennita di funzione per le figure direttive

Nel CNLG caposervizio, vice-caporedattore e caporedattore non hanno un’indennità di funzione aggiunta al minimo del redattore: sono categorie con un proprio minimo di stipendio. Chi passa alla categoria superiore ha diritto in ogni caso a un aumento pari alla differenza tra il minimo della nuova categoria e quello della precedente (art. 13). Per direttore, condirettore e vicedirettore gli scatti si calcolano sul minimo del caporedattore aumentato del 20%.

Casi pratici

Tizio – Scatti dopo 8 anni
Tizio è redattore con oltre 30 mesi di anzianità professionale e lavora da 8 anni nella stessa testata. Ha maturato tre aumenti biennali (dopo 2, 4 e 6 anni) e matura il quarto dopo 9 anni, perché dal quarto in poi la cadenza è triennale. Ogni aumento vale il 6% del minimo più contingenza in vigore quando è maturato.
Caia – Promozione a caposervizio
Caia è nominata caposervizio. Passa a una categoria con un minimo di stipendio più alto e ha diritto almeno alla differenza tra il nuovo minimo e quello del redattore, anche se già guadagna sopra il minimo; i successivi aumenti periodici si calcolano sul minimo del caposervizio.
Sempronio – Superminimo aziendale e assorbimento
Sempronio lavora per un’agenzia di stampa che storicamente paga sopra i minimi CNLG con un superminimo di 400 euro. Se il CNLG viene rinnovato con aumento tabellare, l’editore puo ‘assorbire’ il superminimo fino a concorrenza dell’aumento, salvo che il contratto individuale o l’accordo aziendale escluda esplicitamente l’assorbibilita.

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Domande frequenti

Quante mensilita prevede il CNLG?
Tredici, con la tredicesima di dicembre pari a 30/26 della retribuzione mensile (art. 15). Al 30 giugno c’è inoltre l’indennità redazionale, pari alla retribuzione mensile con un tetto per qualifica, più un’aggiunta di pari importo (art. 16).
Quanto guadagna un praticante nel 2026?
Il minimo del praticante è quello della tabella allegata al CNLG, inferiore a quello del redattore; la tabella non è nel testo aperto che abbiamo consultato e per questo non indichiamo una cifra. Il praticante non matura gli aumenti periodici, che spettano dal redattore con oltre 30 mesi di anzianità professionale.
Gli scatti di anzianita sono automatici?
Sì: spettano indipendentemente dagli aumenti di merito, fino a 15. I primi tre maturano ogni due anni nella stessa azienda, i successivi ogni tre; ciascuno vale il 6% del minimo più contingenza (art. 13).
Un superminimo puo essere assorbito dagli aumenti contrattuali?
Dipende dal contratto individuale. Per gli aumenti di anzianità il CNLG è più rigido: gli aumenti individuali concessi nel biennio si possono conteggiare nello scatto solo se l’editore ha dichiarato per iscritto, quando li ha concessi, di volerli assorbire (art. 13).
Il CNLG si applica anche ai giornalisti delle emittenti radio-tv?
Si, se l’emittente aderisce alla FIEG o ha stipulato accordi di recepimento. Alcune emittenti radiotelevisive applicano pero il contratto SLC-CGIL/FNSI specifico per il settore audiovisivo, con varianti rispetto al CNLG standard.

Stesso CCNL: consulta anche preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, maternita, paternita e congedi parentali del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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