Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Giornalisti

In sintesi

Il CNLG recepisce e integra il D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternita/paternita) e le modifiche introdotte dal D.Lgs. 105/2022 (congedo paternita obbligatorio a 10 giorni). La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di 5 mesi con integrazione contrattuale. Il padre ha 10 giorni obbligatori e puo fruire del congedo parentale al 80% nei primi 3 mesi.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) · FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana)
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 2021-2024 (trattative per il nuovo ciclo in corso a maggio 2026)
Vigenza
Prorogato nelle more del rinnovo; minimi indicativi aggiornati a maggio 2026
Platea
~15.000 giornalisti dipendenti (professionisti e pubblicisti) di quotidiani, periodici, agenzie, testate online, emittenti radio-tv

Tabella riepilogativa

Maternita, paternita e congedi CNLG – quadro sintetico 2026
Istituto Durata Retribuzione / Integrazione
Congedo di maternita obbligatorio 5 mesi (2 ante + 3 post parto; flessibile) INPS 80% + integrazione contrattuale al 100%
Congedo di paternita obbligatorio 10 giorni lavorativi (D.Lgs. 105/2022) INPS 100% della retribuzione giornaliera
Congedo parentale facoltativo (madre o padre) Fino a 6 mesi ciascuno (12 complessivi, entro i 12 anni del figlio) Primi 3 mesi: 80% INPS (D.Lgs. 105/2022); mesi successivi: 30%
Riposi giornalieri per allattamento 2 ore/giorno (1 ora se orario < 6 ore) fino al 1° anno di vita Retribuiti al 100% dall’INPS
Congedo per malattia del figlio Illimitato fino a 3 anni; 5 gg/anno fino a 8 anni Non retribuito (possibile integrazione da accordo aziendale)
Divieto di licenziamento Dalla gestazione fino al 1° anno di vita del figlio Norme imperative; violazione = nullita del licenziamento

Congedo di maternita: 5 mesi con integrazione al 100%

La giornalista madre ha diritto al congedo obbligatorio di maternita di 5 mesi (normalmente 2 mesi prima del parto e 3 dopo, con possibilita di posticipare l’astensione pre-parto a 1 mese mantenendo i restanti post-parto). Durante il congedo, l’INPS eroga l’80% della retribuzione; il CNLG prevede l’integrazione contrattuale fino al 100%, a carico dell’editore.

Il divieto di licenziamento si estende dalla gestazione fino al compimento del primo anno di vita del figlio.

Congedo di paternita: 10 giorni obbligatori

Il D.Lgs. 105/2022 ha portato a 10 giorni lavorativi il congedo obbligatorio di paternita (era 1 giorno fino al 2019). I 10 giorni devono essere fruiti entro i 5 mesi dalla nascita del figlio e sono retribuiti al 100% dall’INPS. Il padre puo aggiungere 1 giorno facoltativo in sostituzione della madre, con il suo consenso.

Congedo parentale facoltativo e novita D.Lgs. 105/2022

Il congedo parentale facoltativo spetta a ciascun genitore per un massimo di 6 mesi (12 complessivi, non cedibili). Il D.Lgs. 105/2022 ha aumentato l’indennita per i primi 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio all’80% della retribuzione (rispetto al precedente 30%). Dal 4° mese in poi l’indennita scende al 30%. Il CNLG puo prevedere integrazioni aggiuntive per accordo aziendale.

Casi pratici

Tizio – Congedo di paternita obbligatorio
Tizio e un redattore il cui figlio nasce il 10 marzo 2026. Ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio di paternita entro il 10 agosto 2026. I 10 giorni sono retribuiti al 100% dall’INPS e non incidono sulle ferie. Tizio puo frazionarli, ma deve comunicarli preventivamente all’editore.
Caia – Congedo di maternita flessibile
Caia e una caposervizio incinta. Opta per il congedo flessibile: si astiene dal lavoro solo 1 mese prima del parto e fruisce dei restanti 4 mesi dopo. Durante i 5 mesi riceve dall’INPS l’80% della retribuzione; l’editore integra al 100% come previsto dal CNLG. Il suo ruolo di caposervizio e tutelato: al rientro riprende le stesse funzioni.
Sempronio – Congedo parentale al 80% nei primi 3 mesi
Sempronio vuole stare con il figlio di 4 mesi per 3 mesi. Con il D.Lgs. 105/2022, i 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio sono retribuiti all’80% dalla retribuzione media (non dalla retribuzione piena). Se l’accordo aziendale del suo periodico prevede integrazione, Sempronio riceve una quota aggiuntiva.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternita obbligatorio?
5 mesi: normalmente 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. Con l’opzione flessibile (in assenza di rischi per la salute) si puo posticipare a 1 mese pre-parto e 4 mesi post-parto.
Quanti giorni di paternita spettano al giornalista padre?
10 giorni lavorativi obbligatori (D.Lgs. 105/2022), da fruire entro 5 mesi dalla nascita, retribuiti al 100% dall’INPS.
Il CNLG integra il congedo di maternita al 100%?
Si: durante il congedo obbligatorio di maternita, l’INPS eroga l’80% e l’editore integra la differenza fino al 100% della retribuzione contrattuale.
Cosa cambia con il D.Lgs. 105/2022 per il congedo parentale?
I primi 3 mesi di congedo parentale fruiti entro i 6 anni del figlio sono stati portati all’80% della retribuzione (prima erano al 30%). Dal 4° mese e per i mesi successivi l’indennita rimane al 30%.
Una giornalista puo essere licenziata durante la gravidanza?
No: il divieto di licenziamento e assoluto dalla gestazione fino al compimento del primo anno di vita del figlio. Il licenziamento in violazione di questo divieto e nullo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi mensili per qualifica e anzianita, preavviso, dimissioni e licenziamento del giornalista dipendente, ferie, permessi retribuiti e festivita del giornalista dipendente, malattia, infortunio e periodo di comporto del giornalista dipendente, TFR e indennita di fine rapporto del giornalista dipendente e orario di lavoro, riposi settimanali e lavoro festivo del giornalista.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Giornalisti. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CNLG recepisce e integra il D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico maternità/paternità) e le modifiche del D.Lgs. 105/2022.
  • La giornalista madre ha diritto al congedo di maternità obbligatorio di 5 mesi (art. 16 D.Lgs. 151/2001), con possibilità di fruizione flessibile.
  • Il padre ha diritto al congedo di paternità obbligatorio di 10 giorni lavorativi (D.Lgs. 105/2022).
  • Il congedo parentale spetta a ciascun genitore e, nei mesi indennizzati al meglio, è retribuito secondo le regole del D.Lgs. 105/2022.
  • L'integrazione contrattuale rispetto all'indennità INPS va verificata sul testo del CNLG vigente.
Indice dei contenuti

La tutela della genitorialità per i giornalisti dipendenti nasce dall'intreccio tra la disciplina di legge e quella contrattuale. Il quadro normativo di riferimento è il D.Lgs. 151/2001, il Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, aggiornato dal D.Lgs. 105/2022 di recepimento della direttiva europea sull'equilibrio tra vita professionale e vita familiare. Il CNLG recepisce queste regole e, in alcuni casi, le integra.

Il congedo di maternità obbligatorio

La giornalista madre ha diritto ad astenersi dal lavoro per cinque mesi a cavallo del parto, secondo l'art. 16 del D.Lgs. 151/2001. È prevista la flessibilità che consente, a determinate condizioni di tutela della salute, di spostare in avanti parte dell'astensione. Durante il congedo spetta l'indennità a carico dell'INPS, che il contratto può integrare per avvicinare il trattamento alla retribuzione piena.

Il congedo di paternità

Il padre lavoratore ha diritto al congedo di paternità obbligatorio, esteso dal D.Lgs. 105/2022 a dieci giorni lavorativi, fruibili nei mesi a ridosso della nascita. È un diritto autonomo, non alternativo a quello della madre, e mira a favorire un coinvolgimento più equilibrato dei genitori nelle prime settimane di vita del figlio.

Il congedo parentale

Accanto ai congedi obbligatori, ciascun genitore può fruire del congedo parentale entro i limiti complessivi previsti dalla legge e fino a una certa età del figlio. Il D.Lgs. 105/2022 ha rafforzato l'indennizzo di alcuni mesi di congedo parentale, elevandone la copertura economica rispetto alla misura ordinaria. Le condizioni di dettaglio e l'eventuale integrazione contrattuale vanno lette sul testo del CNLG vigente.

Riposi giornalieri e permessi

Nel primo anno di vita del bambino spettano i riposi giornalieri (cosiddetti permessi per allattamento), con durata e modalità stabilite dal Testo Unico. Si aggiungono i permessi e le tutele previste per la malattia del figlio, secondo l'età, e gli istituti di sostegno alla genitorialità che il contratto può prevedere.

Divieto di licenziamento e rientro

La normativa pone un divieto di licenziamento a tutela della lavoratrice e del lavoratore nei periodi protetti e disciplina il diritto al rientro nella stessa posizione o in mansioni equivalenti. Sono garanzie che operano indipendentemente dalla qualifica giornalistica e che il contratto non può ridurre.

Misure economiche: leggere il contratto aggiornato

Le percentuali di integrazione contrattuale rispetto all'indennità INPS e gli eventuali trattamenti di miglior favore cambiano con i rinnovi. Per i valori puntuali conviene riferirsi al testo del CNLG vigente e alle circolari INPS aggiornate, mantenendo ferme le durate e le soglie fissate dalla legge.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternità per la giornalista?

Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi a cavallo del parto, secondo l'art. 16 del D.Lgs. 151/2001, con possibilità di fruizione flessibile a tutela della salute. Spetta l'indennità INPS, che il contratto può integrare.

Quanti giorni di congedo di paternità spettano?

Il congedo di paternità obbligatorio è di 10 giorni lavorativi, come esteso dal D.Lgs. 105/2022, fruibili nei mesi a ridosso della nascita. È un diritto autonomo del padre, non alternativo a quello della madre.

Il congedo parentale come è retribuito?

Il congedo parentale spetta a ciascun genitore entro i limiti di legge e fino a una certa età del figlio. Il D.Lgs. 105/2022 ha elevato la copertura economica di alcuni mesi rispetto alla misura ordinaria. Le condizioni di dettaglio vanno verificate sul CNLG vigente.

Si possono perdere i riposi giornalieri per allattamento?

No. Nel primo anno di vita del bambino spettano i riposi giornalieri previsti dal Testo Unico, con durata e modalità stabilite dalla legge. Sono diritti che il contratto non può ridurre.

Si può essere licenziati durante la maternità?

No. La normativa pone un divieto di licenziamento nei periodi protetti, a tutela della lavoratrice e del lavoratore, e garantisce il diritto al rientro nella stessa posizione o in mansioni equivalenti.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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