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CCNL Pubblici Esercizi 2026: tabelle retributive e minimi per livello

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione

In sintesi

Il CCNL Pubblici Esercizi fissa per il 2026 minimi tabellari mensili lordi che vanno da circa 1.350 € per il 6° livello fino a circa 2.350 € per i Quadri. La retribuzione è erogata su 13 mensilità. Il rinnovo 2024-2027 ha previsto aumenti scaglionati, con incrementi significativi a partire dal 2024. Verificare sempre il testo vigente e gli accordi di rinnovo aggiornati.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
Fipe-Confcommercio · Angem · Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
Accordo di rinnovo 8 febbraio 2024 (decorrenza 1° gennaio 2024)
Vigenza
Fino al 31 dicembre 2027
Platea
~1 milione (bar, ristoranti, mense, catering, ristorazione collettiva)

Tabella riepilogativa

Minimi tabellari mensili lordi CCNL Pubblici Esercizi – Scala indicativa 2026
Livello Minimo mensile lordo 2026 (indicativo) Profilo di riferimento
Quadro ~2.350 € Direttore di esercizio complesso
~1.920 € Chef/capo cuoco, maître, sommelier responsabile
~1.750 € Cuoco capo partita, barman senior, capo cameriere
~1.620 € Cuoco, barista qualificato, cameriere esperto
~1.540 € Aiuto cuoco, barista, cameriere, addetto mensa
~1.460 € Commis di sala/cucina, banconiere
~1.350 € Lavapiatti, addetto pulizie, mansioni elementari

Minimi tabellari indicativi aggiornati a maggio 2026; gli importi vanno verificati sull’ultimo testo del CCNL vigente e sugli accordi di rinnovo. La retribuzione mensile effettiva include anche scatti di anzianità, indennità di settore, eventuali superminimi aziendali e l’incidenza della 13ª mensilità.

Composizione della retribuzione contrattuale

Il minimo tabellare del CCNL Pubblici Esercizi è composto storicamente da paga base e indennità di contingenza (elemento fisso derivante dalla vecchia scala mobile). Su questo importo si stratificano, a seconda dei casi:

  • Scatti di anzianità: maturano ogni 3 anni di servizio continuativo, fino a un massimo di 5 scatti. Importo per scatto variabile per livello, orientativamente 13-25 € mensili.
  • Superminimo individuale: eventuale importo aggiuntivo pattuito al momento dell’assunzione o per meriti; può essere assorbibile o non assorbibile dagli aumenti contrattuali.
  • Indennità specifiche di settore: indennità di cassa, indennità per turni notturni continuativi, maggiorazioni domenicali e festive (vedi articolo dedicato).
  • EDR (Elemento Distinto della Retribuzione): importo storico di 10,33 € mensili, eredità del blocco della scala mobile del 1992, incluso nel cedolino ma non rivalutabile.

La retribuzione lorda annua si calcola moltiplicando il mensile per 13 mensilità (12 normali + 13ª a dicembre), a differenza del CCNL Commercio che prevede 14 mensilità.

Aumenti contrattuali 2024-2027

Il rinnovo contrattuale dell’8 febbraio 2024 ha previsto un piano di aumenti scaglionati sull’intero arco 2024-2027, con l’obiettivo di recuperare il differenziale inflattivo. Gli incrementi sono stati distribuiti su più tranche decorrenti:

Decorrenza Aumento indicativo (3° livello) Aumento indicativo (1° livello)
1° aprile 2024 +50 €/mese +70 €/mese
1° gennaio 2025 +40 €/mese +55 €/mese
1° luglio 2025 +35 €/mese +48 €/mese
1° gennaio 2026 +30 €/mese +42 €/mese
1° luglio 2026 +25 €/mese +35 €/mese

Gli importi sopra riportati sono indicativi e si riferiscono agli aumenti cumulati per livello. Verificare il testo dell’accordo di rinnovo per i valori esatti per ciascun livello di inquadramento.

Terzo elemento, EDR e indennità di settore

Il terzo elemento della retribuzione comprende tutte le voci accessorie riconosciute dal contratto collettivo o da accordi aziendali. Per i Pubblici Esercizi le principali sono:

  • EDR: 10,33 € mensili, voce fissa non rivalutabile.
  • Indennità di cassa: per i lavoratori che gestiscono denaro contante con responsabilità personale, importo stabilito dalla contrattazione aziendale o territoriale, indicativamente 20-40 €/mese.
  • Indennità di reperibilità: per i lavoratori che devono essere raggiungibili fuori orario, disciplinata da accordi di secondo livello.
  • Indennità per uso vestiario/divisa: rimborso o fornitura della divisa di lavoro obbligatoria; in alternativa indennità monetaria concordata.

Stima del netto e incidenza delle 13 mensilità

Per orientarsi sulla retribuzione netta, si può applicare un coefficiente indicativo di circa 0,70-0,73 sul lordo mensile per redditi medio-bassi (detrazioni lavoro dipendente, no carichi familiari):

Livello Lordo mensile 2026 Netto stimato Annuo lordo (13 mens.)
Quadro ~2.350 € ~1.680 € ~30.550 €
~1.920 € ~1.410 € ~24.960 €
~1.620 € ~1.230 € ~21.060 €
~1.540 € ~1.175 € ~20.020 €
~1.350 € ~1.050 € ~17.550 €

Stime orientative. Il netto effettivo dipende da aliquota IRPEF applicata, detrazioni per carichi familiari, addizionali comunali e regionali, ed eventuali bonus fiscali (es. trattamento integrativo D.L. 3/2020).

Casi pratici

Tizio – Cameriere 4° livello con scatti
Tizio è cameriere di 4° livello da 9 anni nello stesso locale. Ha maturato 3 scatti di anzianità (3+6+9 anni), ciascuno di circa 14 € mensili. Stipendio base 2026: ~1.540 € (minimo tabellare) + 42 € (3 scatti) + 10,33 € (EDR) = circa 1.592 € lordi mensili. Con 13 mensilità: ~20.700 € lordi annui.
Caia – Cuoca 3° livello con superminimo non assorbibile
Caia è cuoca di 3° livello con superminimo individuale non assorbibile di 100 €, pattuito all’assunzione. Minimo tabellare 2026: ~1.620 €. Retribuzione base: 1.620 + 100 + 10,33 = ~1.730 € lordi mensili. L’aumento contrattuale di circa 30 €/mese dal gennaio 2026 si applica al minimo tabellare, ma non intacca il superminimo non assorbibile.
Sempronio – Lavapiatti 6° livello e progressione di carriera
Sempronio viene assunto come lavapiatti (6° livello, minimo ~1.350 €) con contratto a tempo determinato stagionale. Dopo la seconda stagione gli vengono affidate anche mansioni di commis cucina (5° livello). Avendo svolto mansioni superiori per oltre 6 mesi continuativi, chiede il passaggio al 5° livello (~1.460 €), con un incremento di 110 € lordi mensili.

Domande frequenti

Quante mensilità prevede il CCNL Pubblici Esercizi?
13 mensilità: 12 mensili ordinarie più la tredicesima erogata a dicembre (o in misura proporzionale alla data di cessazione). Non è prevista la quattordicesima come nel CCNL Commercio.
Qual è il minimo per un barista nel 2026?
Un barista qualificato (3° livello) ha un minimo tabellare indicativo di circa 1.620 € lordi mensili. Un barista con mansioni più semplici (4° livello) si attesta intorno a 1.540 €. Importi da verificare sul testo contrattuale aggiornato.
Cosa include l'EDR e si può non pagarlo?
L’EDR (Elemento Distinto della Retribuzione) di 10,33 € mensili è una voce contrattuale obbligatoria, retaggio del blocco della scala mobile del 1992. Non può essere escluso né assorbito. Va riportato in cedolino come voce separata.
Gli scatti di anzianità si perdono cambiando datore?
Gli scatti maturati con il precedente datore non si trasferiscono automaticamente. Con il nuovo datore si ricomincia a maturare scatti dalla data di assunzione. Fa eccezione il passaggio diretto per cessione d’azienda o cambio appalto (clausola di continuità).
Come si calcola la retribuzione oraria per gli straordinari?
La quota oraria si ottiene dividendo la retribuzione mensile globale di fatto per il divisore contrattuale, che per i Pubblici Esercizi a 40 ore settimanali è generalmente 173 (oppure 168 per alcuni contratti aziendali). Esempio: 1.620 € / 173 = ~9,37 €/ora base.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pubblici Esercizi e Ristorazione. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.