Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 59 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 59 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 59 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.

    Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.

    Il numero complessivo dei senatori in carica nominati dal Presidente della Repubblica non può in alcun caso essere superiore a cinque.

  • Art. 58 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 58 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 58 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    I senatori sono eletti a suffragio universale e diretto.

    Sono eleggibili a senatori gli elettori che hanno compiuto il quarantesimo anno.

  • Art. 57 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 57 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 57 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero.

    Il numero dei senatori elettivi è di duecento, quattro dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

    Nessuna Regione o Provincia autonoma può avere un numero di senatori inferiore a tre; il Molise ne ha due, la Valle d’Aosta uno.

    La ripartizione dei seggi tra le Regioni o le Province autonome, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla loro popolazione, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

  • Art. 56 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 56 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 56 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La Camera dei deputati è eletta a suffragio universale e diretto.

    Il numero dei deputati è di quattrocento, otto dei quali eletti nella circoscrizione Estero.

    Sono eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i venticinque anni di età.

    La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per trecentonovantadue e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.

  • Art. 55 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 55 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 55 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

    Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione.

  • Art. 53 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 53 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 53 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

    Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

  • Art. 52 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 52 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 52 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino.

    Il servizio militare è obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, né l’esercizio dei diritti politici.

    L’ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.

  • Art. 51 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 51 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 51 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini.

    La legge può, per l’ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.

    Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.

  • Art. 50 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 50 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 50 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessità.

  • Art. 49 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 49 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 49 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.

  • Art. 48 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 48 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 48 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.

    Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

    La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tal fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.

    Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge.

  • Art. 47 Cost.: Titolo III: rapporti economici

    Art. 47 Cost.: Titolo III: rapporti economici

    Art. 47 Cost. – Titolo III: rapporti economici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.

    Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.

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