Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 71 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 71 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 71 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    L’iniziativa delle leggi appartiene al Governo, a ciascun membro delle Camere ed agli organi ed enti ai quali sia conferita da legge costituzionale.

    Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.

  • Art. 70 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 70 Cost.: Sezione II: La formazione delle leggi

    Art. 70 Cost. – Sezione II: La Formazione Delle Leggi

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere.

  • Art. 69 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 69 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 69 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    I membri del Parlamento ricevono un’indennità stabilita dalla legge.

  • Art. 68 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 68 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 68 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell’esercizio delle loro funzioni.

    Senza autorizzazione della Camera alla quale appartiene, nessun membro del Parlamento può essere sottoposto a perquisizione personale o domiciliare, né può essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale, o mantenuto in detenzione, salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell’atto di commettere un delitto per il quale è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza.

    Analoga autorizzazione è richiesta per sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazione, in qualsiasi forma, di conversazioni o comunicazioni e a sequestro di corrispondenza.

  • Art. 67 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 67 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 67 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.

  • Art. 65 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 65 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 65 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La legge determina i casi di ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di deputato o di senatore.

    Nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere.

  • Art. 64 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 64 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 64 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

    Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta.

    Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non sono valide se non è presente la maggioranza dei loro componenti, e se non sono adottate a maggioranza dei presenti, salvo che la Costituzione prescriva una maggioranza speciale.

    I membri del Governo, anche se non fanno parte delle Camere, hanno diritto, e se richiesti obbligo, di assistere alle sedute. Devono essere sentiti ogni volta che lo richiedono.

  • Art. 63 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 63 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 63 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Ciascuna Camera elegge fra i suoi componenti il Presidente e l’Ufficio di presidenza.

    Quando il Parlamento si riunisce in seduta comune, il Presidente e l’Ufficio di presidenza sono quelli della Camera dei deputati.

  • Art. 62 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 62 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 62 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.

    Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidente o del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti.

    Quando si riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l’altra.

  • Art. 61 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 61 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 61 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Le elezioni delle nuove Camere hanno luogo entro settanta giorni dalla fine delle precedenti. La prima riunione ha luogo non oltre il ventesimo giorno dalle elezioni.

    Finché non siano riunite le nuove Camere sono prorogati i poteri delle precedenti.

  • Art. 54 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 54 Cost.: Titolo IV: rapporti politici

    Art. 54 Cost. – Titolo IV: rapporti politici

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

    I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

  • Art. 60 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 60 Cost.: Sezione I: Le Camere

    Art. 60 Cost. – Sezione I: Le Camere

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni.

    La durata di ciascuna Camera non può essere prorogata se non per legge e soltanto in caso di guerra.

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