Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 31 Cost. – Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 31 Cost. – Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 31 Cost. – Titolo II: Rapporti etico-sociali

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.

    Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.

  • Art. 30 Cost.: Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 30 Cost.: Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 30 Cost. – Titolo II: Rapporti etico-sociali

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.

    Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.

    La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.

    La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternità.

  • Art. 29 Cost.: Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 29 Cost.: Titolo II: Rapporti etico-sociali

    Art. 29 Cost. – Titolo II: Rapporti etico-sociali

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

    Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.

  • Art. 28 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 28 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 28 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.

  • Art. 27 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 27 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 27 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    La responsabilità penale è personale.

    L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

    Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.

    Non è ammessa la pena di morte.

  • Art. 26 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 26 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 26 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    L’estradizione del cittadino può essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.

    Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici.

  • Art. 25 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 25 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 25 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.

    Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.

    Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.

  • Art. 24 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 24 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 24 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.

    La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

    Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

    La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.

  • Art. 23 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 23 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 23 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge.

  • Art. 22 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 22 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 22 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacità giuridica, della cittadinanza, del nome.

  • Art. 20 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 20 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 20 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d’una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, né di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacità giuridica e ogni forma di attività.

  • Art. 19 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 19 Cost.: Titolo I: rapporti civili

    Art. 19 Cost. – Titolo I: rapporti civili

    In vigore dal 1° gennaio 1948

    Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.

Informazione di carattere generale. I calcoli e le indicazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e si basano sulle fonti ufficiali indicate nel metodo editoriale. Non sostituiscono il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato, a un commercialista o a un consulente iscritto al proprio albo.