Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Art. 259 D.Lgs. 209/2005 – Ulteriori disposizioni per il trattamento dei crediti derivanti da contratti di riassicurazione

D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 – Codice delle assicurazioni private

1. In caso di liquidazione coatta amministrativa del riassicurato si applica l' articolo 1930 del codice civile .

2. In caso di liquidazione coatta amministrativa dell'impresa del riassicuratore o del riassicurato si applica l' articolo 1931 del codice civile .

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

In sintesi

  • In caso di LCA del riassicurato si applica l'art. 1930 c.c. sui crediti del riassicuratore.
  • In caso di LCA del riassicuratore o del riassicurato si applica l'art. 1931 c.c. sulla riassicurazione.
  • La disciplina civilistica supplisce alle norme speciali del cod. ass. integrando il regime concorsuale.
  • L'art. 259 si raccorda con l'art. 258 sul trattamento prioritario dei crediti assicurativi e riassicurativi.
Indice dei contenuti

Il richiamo alle norme civilistiche

L'art. 259 cod. ass. integra la disciplina del trattamento dei crediti riassicurativi nella liquidazione coatta amministrativa rinviando agli artt. 1930 e 1931 c.c. La scelta tecnica e di non riprodurre la disciplina sostanziale del contratto di riassicurazione, gia compiuta dal legislatore del 1942, ma di rinviarvi per regolare i risvolti concorsuali. La norma chiude il quadro avviato dall'art. 258 cod. ass., specializzando il regime applicabile a un rapporto contrattuale peculiare per natura e funzione.

Art. 1930 c.c. e LCA del riassicurato

L'art. 1930 c.c. afferma il principio per cui la riassicurazione non istituisce alcun rapporto fra il riassicuratore e l'assicurato originario: il danneggiato non puo agire direttamente verso il riassicuratore. In caso di LCA del riassicurato, il riassicuratore mantiene il proprio credito per i premi maturati e i suoi obblighi di copertura sui sinistri pregressi sotto il rapporto di riassicurazione. Il credito del riassicuratore si insinua al passivo nella categoria chirografo o secondo le priorita ex art. 258 se riconducibile alla copertura delle riserve tecniche.

Art. 1931 c.c. e LCA del riassicuratore

L'art. 1931 c.c. disciplina i contratti di riassicurazione in caso di insolvenza del riassicuratore: il riassicurato puo, fermo l'obbligo di pagamento del premio per il periodo coperto, recedere dai rapporti pendenti. Nella LCA del riassicuratore i commissari subentrano nei contratti potendo proseguirli, cederli a terzi o scioglierli secondo l'interesse della massa. La norma assicura tutela al riassicurato che, perdendo la copertura, deve poter immediatamente riallocare il rischio sul mercato.

Coordinamento con l'art. 258

Il richiamo civilistico va letto in combinato disposto con l'art. 258 cod. ass. e con il regolamento IVASS sulle riserve tecniche. Il riassicuratore titolare di credito da contratto di riassicurazione del ramo vita o danni concorre sugli attivi a copertura riserve secondo le priorita di cui all'art. 258, dopo gli assicurati diretti. La gerarchia tutela la massa degli assicurati originari, riconoscendo al riassicuratore tutela attenuata, in coerenza con la sua qualifica di operatore professionale del mercato assicurativo.

Profili cross-border e collateralizzazione

Nella prassi internazionale i trattati di riassicurazione contengono spesso clausole di collateralizzazione: deposito di garanzie reali a favore del riassicurato a copertura dell'esposizione al credito del riassicuratore. In caso di LCA del riassicuratore, queste garanzie restano efficaci e tutelano il riassicurato nei limiti del valore depositato. La direttiva 2009/138/CE Solvency II ha rafforzato il ruolo delle garanzie nei rapporti di riassicurazione, prevedendo regimi prudenziali differenziati per cedenti che ricevono protezione collaterale. Sul piano sistematico, l'art. 259 dialoga anche con la disciplina speciale dei riassicuratori esteri ex art. 264 cod. ass., assicurando uniformita di trattamento indipendentemente dalla sede del riassicuratore. La giurisprudenza arbitrale internazionale (ICC, Bermuda Form) e spesso punto di riferimento per la risoluzione delle controversie nate in pendenza della procedura concorsuale.

Casi pratici

Caso 1: Recesso del riassicurato

Caso 2: Insinuazione del riassicuratore

Domande frequenti

Cosa succede ai contratti di riassicurazione se il riassicurato e in LCA?

Si applica l'art. 1930 c.c.: la riassicurazione non genera diritto del danneggiato verso il riassicuratore. I crediti reciproci si insinuano al passivo secondo le regole civilistiche e l'art. 258 cod. ass.

E se in LCA e il riassicuratore?

Si applica l'art. 1931 c.c.: il riassicurato puo recedere dai contratti pendenti, fermo l'obbligo di pagare il premio per il periodo gia coperto. I commissari del riassicuratore decidono se proseguire, cedere o sciogliere i contratti.

Il riassicuratore concorre sugli attivi a copertura riserve come l'assicurato?

Concorre secondo le priorita dell'art. 258 cod. ass., ma con tutela attenuata rispetto all'assicurato diretto, in coerenza con la qualifica di operatore professionale del rischio.

Ultimo aggiornamento redazionale: 24 maggio 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.