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Ultimo aggiornamento: 14 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 1931 c.c. Compensazione dei crediti e debiti

In vigore

In caso di liquidazione coatta amministrativa dell’impresa del riassicuratore o del riassicurato, i debiti e i crediti che, alla fine della liquidazione, risultano dalla chiusura dei conti relativi a più contratti di riassicurazione, si compensano di diritto. SEZIONE V – Disposizioni finali

In sintesi

  • Compensazione automatica di diritto: alla chiusura dei conti di liquidazione, i saldi attivi e passivi di piu contratti di riassicurazione si compensano senza bisogno di domanda giudiziale.
  • Applicazione bilaterale: opera sia nella liquidazione del riassicuratore sia in quella del riassicurato.
  • Base contabile: la compensazione si calcola sui saldi risultanti dalla chiusura dei conti relativi a tutti i contratti tra le stesse parti.
  • Norma speciale concorsuale: deroga al principio che in sede concorsuale il creditore non puo compensare il proprio debito verso la procedura.

Ratio e funzione della norma

L'art. 1931 c.c. introduce una regola di compensazione automatica specificamente pensata per il mercato riassicurativo. Tra cedente e riassicuratore coesistono spesso decine di contratti, ciascuno dei quali genera flussi reciproci di premi, indennita e saldi di rendiconto. Quando una delle parti entra in liquidazione coatta, sarebbe estremamente complesso liquidare separatamente ogni contratto. La norma semplifica il processo: alla fine della liquidazione si opera un unico calcolo di dare/avere, e il saldo netto e l'unico importo che risulta dovuto.

Il meccanismo della compensazione

La compensazione opera di diritto, il che significa che non richiede ne domanda giudiziale ne dichiarazione di parte: i crediti e i debiti si estinguono automaticamente fino a concorrenza. La base di calcolo sono i saldi che emergono dalla chiusura dei conti relativi a piu contratti. Il legislatore ha scelto la clausola netting: si sommano algebricamente tutti i rapporti dare/avere tra le stesse parti e si compensa il risultato complessivo.

Ambito soggettivo

La norma menziona sia la liquidazione del riassicuratore sia quella del riassicurato, rendendo simmetrica la protezione. In entrambi i casi, la parte non in liquidazione puo opporre la compensazione dei propri crediti ai debiti verso la procedura, senza dover concorrere in via chirografaria per l'intero credito. Questo e un vantaggio significativo rispetto alle regole ordinarie del concorso, che vietano la compensazione tra crediti sorti prima e dopo il fallimento.

Relazione con l'art. 1930 c.c.

L'art. 1930 disciplina il caso in cui solo il riassicurato e in liquidazione: il riassicuratore paga integrale ma compensa i propri crediti. L'art. 1931 si applica quando la liquidazione tocca l'una o l'altra parte (o entrambe) e regola la chiusura contabile complessiva di tutti i contratti tra di loro: e la regola di chiusura del sistema.

Esempio pratico

Tizio, commissario liquidatore di una societa di riassicurazione, verifica che la cedente Caio vanta crediti per indennita per 1.200.000 euro su tre contratti, ma deve premi non pagati per 900.000 euro su altri due contratti. Applicando l'art. 1931, i due importi si compensano di diritto: la procedura di liquidazione del riassicuratore dovra corrispondere solo il saldo netto di 300.000 euro a Caio. Non e necessario che il commissario agisca separatamente per il recupero dei premi.

Domande frequenti

La compensazione dell'art. 1931 richiede una sentenza del giudice?

No: opera di diritto, cioe automaticamente al verificarsi dei presupposti (liquidazione coatta e chiusura dei conti di piu contratti tra le stesse parti).

Si possono compensare contratti diversi tra cedente e riassicuratore?

Si: la norma consente espressamente la compensazione dei saldi risultanti dalla chiusura dei conti relativi a piu contratti di riassicurazione tra le stesse parti.

La norma si applica solo al fallimento o anche alla liquidazione coatta?

Si applica specificamente alla liquidazione coatta amministrativa, che e la procedura concorsuale tipica delle imprese di assicurazione e riassicurazione.

Cosa succede se i crediti e i debiti sono in valute diverse?

La norma non lo disciplina esplicitamente; in pratica si procede alla conversione nella valuta contrattuale o di riferimento alla data di chiusura dei conti, salvo accordo diverso.

Qual e la differenza tra la compensazione dell'art. 1931 e quella ordinaria dell'art. 1241 c.c.?

La compensazione ordinaria richiede che entrambi i crediti siano certi, liquidi ed esigibili. L'art. 1931 introduce una regola speciale di netting concorsuale che opera sulla chiusura complessiva dei conti, semplificando il calcolo.

A cura di
Dott. Andrea Marton — Tax Advisor, Consulente Fiscale
Responsabile editoriale di La Legge in Chiaro per i principali codici italiani (C.C., C.P., C.P.C., C.P.P., Costituzione, C.d.S., Codice del Consumo, TUIR, T.U.IVA, T.U.B.). Contenuti redatti con linguaggio chiaro, fonti ufficiali aggiornate e revisione professionale a cura della Redazione.
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