CCNL Metalmeccanica PMI (Confapi)
CCNL Metalmeccanica PMI Confapi: tabelle retributive e minimi 2025-2026
Minimi tabellari per i 9 livelli professionali del CCNL Unionmeccanica Confapi, aumenti previsti dall’accordo del 24 luglio 2025, scatti di anzianità e differenze rispetto al CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica).
In sintesi
Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi (Unionmeccanica) fissa minimi tabellari da circa 1.640 € (1° livello) a oltre 3.124 € (9° livello/quadro) lordi mensili. L’accordo economico del 24 luglio 2025 prevede un aumento complessivo di 100 € al 5° livello di riferimento, distribuito in tre tranche: 27,90 € da giugno 2025, 22,10 € da settembre 2025 e 50 € da giugno 2026.
Tabella riepilogativa
Minimi tabellari mensili lordi per livello – vigenti dal 1° giugno 2026
| Livello |
Minimo mensile (€) |
Scatto biennale (€) |
Profilo esemplificativo |
| 1° |
1.639,96 |
~18,49 |
Lavoratore in fase di prima formazione (in progressiva eliminazione) |
| 2° |
1.811,11 |
~21,00 |
Operaio comune, attività manuali di supporto |
| 3° |
2.009,48 |
~24,00 |
Operaio qualificato, mansioni standard di produzione |
| 4° |
2.096,58 |
~26,00 |
Operaio specializzato, impiegato esecutivo |
| 5° |
2.245,87 |
~29,00 |
Operaio altamente specializzato, impiegato tecnico |
| 6° |
2.407,97 |
~32,00 |
Tecnico di produzione, capo squadra |
| 7° |
2.583,36 |
~36,00 |
Impiegato direttivo, tecnico senior |
| 8° (e 8° Quadro) |
2.809,37 |
~40,00 |
Quadro di livello intermedio |
| 9° (e 9° Quadro) |
3.124,30 |
~45,96 |
Quadro di alto livello, dirigente di fatto |
Nota: i dati sono aggiornati al 1° giugno 2026, dopo la terza tranche dell’accordo del 24 luglio 2025. ti sono fissati nelle tabelle allegate al contratto. La retribuzione mensile va moltiplicata per 13 mensilità per ottenere la RAL minima di base. Non è prevista la quattordicesima mensilità da contratto collettivo nazionale (diversamente dal CCNL Metalmeccanici Industria Federmeccanica che non la prevede nemmeno; eventuali accordi aziendali possono introdurla).
Aumenti programmati dall’accordo del 24 luglio 2025
L’accordo economico firmato il 24 luglio 2025 tra Unionmeccanica Confapi, FIM-CISL, FIOM-CGIL e UILM-UIL ha definito gli incrementi retributivi per il biennio 2025-2026 in attesa del rinnovo contrattuale definitivo. Il parametro di riferimento è il 5° livello; gli aumenti sugli altri livelli sono calcolati in proporzione al coefficiente di ciascuna categoria.
Piano degli aumenti tabellari 2025-2026 (riferimento 5° livello)
| Decorrenza |
Aumento mensile (5° liv.) |
Natura |
| 1° giugno 2025 |
+27,90 € |
Anticipo IPCA, già corrisposto |
| 1° settembre 2025 |
+22,10 € |
Seconda tranche accordo |
| 1° giugno 2026 |
+50,00 € |
Terza tranche accordo |
L’aumento complessivo ammonta a 100 € lordi al 5° livello entro giugno 2026, pari a circa il 4,66% del minimo di riferimento. Comprende la rivalutazione IPCA (indice dei prezzi armonizzato) del biennio.
Come si legge la busta paga nel CCNL PMI Confapi
Il minimo tabellare è la voce base della retribuzione garantita dal CCNL. Su di esso si stratificano ulteriori componenti:
- Scatti di anzianità biennali: maturano ogni due anni di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro, fino a un massimo di 5 scatti (quindi 10 anni). L’importo dello scatto è fissato per livello dal contratto.
- Superminimo individuale: importo aggiuntivo concordato con il datore; può essere dichiarato «assorbibile» (scompare in presenza di futuri aumenti contrattuali) o «non assorbibile» (rimane fisso).
- Indennità per lavori disagiati o turni: maggiorazioni per turno notturno, lavoro festivo, condizioni ambientali penalizzanti (calore, rumore, polveri).
- Welfare contrattuale: strumenti di welfare per un valore di 200 € annui erogati entro il 28 febbraio di ciascun anno (confermati anche per il 2025 con dichiarazione comune del 17 gennaio 2025).
- Tredicesima mensilità: corrisposta entro dicembre, calcolata su 173 ore della retribuzione globale di fatto.
Differenza rispetto al CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica)
È fondamentale non confondere questo contratto con il CCNL Metalmeccanici Industria firmato da Federmeccanica e Assistal. I due contratti si applicano a platee diverse:
- Il CCNL Metalmeccanici Industria (Federmeccanica) si applica alle grandi e medie imprese aderenti a Confindustria, con circa 1,5 milioni di lavoratori. Dopo il rinnovo del 22 novembre 2025, prevede minimi più elevati (da 1.840 € a 3.026 €) e un sistema di welfare più ricco (Metasalute, flexible benefit 250 €).
- Il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi (Unionmeccanica) si applica alle PMI aderenti a Confapi, con circa 400.000 lavoratori. Prevede minimi tabellari mediamente inferiori (dato strutturale, non indicativo di trattamento peggiore: l’orario è lo stesso, i diritti normativi analoghi) e un sistema di welfare basato su EBM Salute e Fondapi.
Un lavoratore che riceve la lettera di assunzione deve verificare quale CCNL viene applicato e confrontare le condizioni: se l’azienda aderisce a Confapi il CCNL è Unionmeccanica; se è iscritta a Confindustria, il CCNL applicato è Federmeccanica.
Divisori retributivi e calcolo orario
Il CCNL fissa i divisori convenzionali per il calcolo delle voci orarie e giornaliere:
- Retribuzione giornaliera = minimo mensile ÷ 26
- Retribuzione oraria = minimo mensile ÷ 173
Questi divisori si usano per calcolare trattenute (malattia, permessi non retribuiti) e integrazioni (straordinario, festivo). Esempio: un lavoratore al 5° livello (2.245,87 €) ha una retribuzione oraria di circa 12,98 € e una giornaliera di circa 86,38 €.
Casi pratici
Tizio – Operaio al 5° livello, aumento settembre 2025
Tizio lavora in una piccola azienda metalmeccanica aderente a Confapi. Il suo cedolino di agosto 2025 riporta un minimo tabellare di 2.145,87 €. Dal 1° settembre 2025 l’accordo del 24 luglio 2025 fa scattare l’aumento di 22,10 €: il nuovo minimo è 2.195,87 € (già aumentato di 27,90 € da giugno 2025). Il datore di lavoro applica l’aumento automaticamente, senza necessità di alcun nuovo accordo individuale.
Caia – Impiegata tecnica al 7° livello con 6 anni di anzianità
Caia è inquadrata al 7° livello da 6 anni. Il suo minimo tabellare da giugno 2026 è 2.583,36 €. Avendo maturato 3 scatti biennali (indicativamente circa 36 € ognuno), la sua retribuzione base sale a circa 2.691 € lordi mensili, oltre a eventuali superminimi. La RAL minima di base (13 mensilità) è quindi circa 34.983 € annui lordi.
Sempronio – Confronto tra CCNL applicabili prima dell’assunzione
Sempronio riceve due offerte di lavoro come tecnico di produzione (6° livello): una da un’azienda iscritta a Federmeccanica, una da un’azienda iscritta a Confapi. Confrontando i CCNL, il minimo al 6° livello è 2.407,97 € (Confapi PMI, giugno 2026) rispetto a 2.542,98 € del livello B2 Federmeccanica (giugno 2026). La differenza è nell’impianto welfare: Metasalute e flexible benefit 250 € per Federmeccanica, EBM Salute e welfare 200 € per Confapi. Sempronio si rivolge al sindacato per valutare le condizioni totali.
Domande frequenti
Qual è il minimo tabellare al 5° livello nel CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
Secondo le tabelle in vigore dal 1° giugno 2026, il minimo al 5° livello è di 2.245,87 € lordi mensili, dopo la tranche di +50 € scattata il 1° giugno 2026. Per il testo aggiornato delle tabelle fare riferimento ai siti di FIM-CISL, FIOM-CGIL o UILM-UIL.
Quando scadeva il CCNL Metalmeccanica PMI Confapi?
Il testo base firmato il 26 maggio 2021 era in vigore fino al 31 dicembre 2024. Con la dichiarazione comune del 17 gennaio 2025, le parti (Unionmeccanica Confapi, FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) hanno prorogato l’ultrattività durante la trattativa. L’accordo economico del 24 luglio 2025 ha definito gli aumenti per il biennio 2025-2026, in attesa del rinnovo contrattuale definitivo.
Cosa succede se il datore paga meno del minimo tabellare?
Il pagamento sotto il minimo tabellare è un inadempimento contrattuale. Il lavoratore può rivolgersi al sindacato (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o all’Ispettorato Territoriale del Lavoro. In caso di mancato accordo, è possibile ricorrere al Giudice del Lavoro per il recupero delle differenze retributive.
Come si calcola la retribuzione oraria e giornaliera?
Il CCNL fissa divisori convenzionali: retribuzione giornaliera = minimo mensile ÷ 26; retribuzione oraria = minimo mensile ÷ 173. Esempio con il 5° livello (2.195,87 €): circa 84,46 € al giorno e 12,69 € all’ora.
Gli scatti di anzianità sono previsti nel CCNL PMI Confapi?
Sì. Il CCNL prevede scatti di anzianità biennali (ogni 2 anni di servizio presso lo stesso datore), fino a un massimo di 5 scatti. L’importo per scatto varia per livello (indicativamente da 18,49 € per il 1° livello a 45,96 € per il 9° livello, secondo le tabelle del contratto).
Stesso CCNL: consulta anche preavviso, modulo telematico, giusta causa, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e PAR, maternità, paternità e congedi, tredicesima, mensilità aggiuntive e welfare e malattia, infortunio e comporto.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa. I dati retributivi sono aggiornati all’accordo economico del 24 luglio 2025 (CCNL Unionmeccanica Confapi, codice CNEL C018). Per situazioni specifiche consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (FIM-CISL, FIOM-CGIL, UILM-UIL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.