← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Comuni e Province adottano regolamenti nelle materie di propria competenza.
  • I regolamenti rispettano i principi di legge e di statuto.
  • Hanno funzione organizzativa e operativa.
  • Si pongono sotto lo statuto nella gerarchia interna.
  • Sono uno strumento centrale dell'autonomia normativa.

Testo dell'articoloVigente

Art. 7 TUEL — Articolo 7

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto, il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l’esercizio delle funzioni.

Commento

L'art. 7 completa il quadro delle fonti locali iniziato con l'art. 6. Se lo statuto è la costituzione dell'ente, i regolamenti sono gli strumenti di dettaglio attraverso cui il TUEL prende vita nell'organizzazione quotidiana.

Tipologie di regolamenti

Esistono regolamenti di organizzazione (struttura uffici, dirigenza), regolamenti di funzionamento degli organi (consiglio, commissioni), regolamenti per l'esercizio di funzioni (edilizia, tributi, polizia locale), regolamenti contabili. Ogni tipologia segue una propria logica, ma tutti condividono il vincolo di rispettare legge e statuto.

Procedimento di adozione

I regolamenti sono approvati dal consiglio o, per quelli organizzativi, dalla giunta. È buona prassi prevedere fasi di consultazione interna (uffici, sindacati ove pertinente) e, se previsto, esterna (associazioni di categoria, cittadini).

Limiti e vizi

Un regolamento contrario alla legge è disapplicabile dal giudice amministrativo. Un regolamento contrario allo statuto può essere annullato dal Tar in sede giurisdizionale. Per evitare contenziosi, i regolamenti devono dichiarare espressamente i loro presupposti normativi.

Sinergie con la L. 241/1990 e il D.Lgs. 33/2013

I regolamenti devono essere pubblicati e accessibili. La trasparenza è oggi un valore costituzionale, e l'ente locale è tenuto a garantire piena conoscibilità delle proprie regole. ANCI fornisce schemi-tipo per molti regolamenti, riducendo errori di redazione.

Indirizzi pratici

Per il segretario e per il responsabile dell'ufficio, l'art. 7 si traduce nella cura della coerenza fra regolamenti diversi e nell'aggiornamento periodico. La Corte dei conti, nei controlli, considera la qualità del corpus regolamentare come indicatore di buona amministrazione.

Domande frequenti

Chi approva i regolamenti?

Tipicamente il consiglio; quelli organizzativi possono essere adottati dalla giunta, salvo diversa previsione.

Un regolamento può derogare allo statuto?

No: si pone sotto lo statuto nella gerarchia interna delle fonti locali.

Quali regolamenti sono più importanti?

Quelli su organizzazione, contabilità, contratti, tributi, edilizia e accesso ai documenti.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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