← Torna a TUEL — Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Per le violazioni dei regolamenti locali si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
  • La stessa sanzione si applica alle ordinanze del sindaco e del presidente della provincia.
  • L'organo competente all'irrogazione è individuato secondo la L. 689/1981.
  • Costituisce un meccanismo di chiusura del sistema regolamentare locale.
  • Rafforza l'effettività delle norme dell'ente.

Testo dell'articoloVigente

Art. 7 Bis TUEL — Articolo 7-bis

D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 — testo aggiornato

1. Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro.

1-bis. La sanzione amministrativa di cui al comma 1 si applica anche alle violazioni alle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia sulla base di disposizioni di legge, ovvero di specifiche norme regolamentari.

2. L’organo competente a irrogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell’ articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 .

Commento

L'art. 7-bis è stato introdotto per superare l'incertezza sulla sanzionabilità delle violazioni di regolamenti e ordinanze locali. Senza una norma di chiusura, gli enti faticavano a far rispettare le proprie regole, soprattutto in materie come polizia urbana, decoro, rifiuti.

L'ambito di applicazione

La norma copre le violazioni dei regolamenti comunali e provinciali e quelle delle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia su basi di legge. Restano esclusi i casi in cui leggi speciali prevedano sanzioni diverse, che prevalgono sull'art. 7-bis.

L'importo e la sua flessibilità

La sanzione va da 25 a 500 euro. È un range che consente di graduare la risposta in funzione della gravità del comportamento. Il regolamento può prevedere importi specifici per singole violazioni, restando entro la cornice di legge.

Procedura e competenze

L'irrogazione segue la L. 689/1981. L'organo competente, di regola, è individuato dal regolamento dell'ente (polizia locale, dirigente di settore). È fondamentale il rispetto del contraddittorio e dei termini, pena l'annullamento della sanzione.

Sinergia con il D.Lgs. 33/2013

Le sanzioni devono essere pubblicate nelle forme di trasparenza previste. Anche le ordinanze sanzionate vanno rese accessibili sul sito istituzionale.

Profili applicativi

Polizia locale e Ufficio sanzioni devono essere formati sull'art. 7-bis e sulla L. 689/1981. ANCI ha pubblicato linee guida operative su accertamento e contestazione. Il Ministero dell'Interno fornisce indirizzi nei casi di ordinanze contingibili e urgenti.

Domande frequenti

Quanto è alta la sanzione massima?

500 euro, fatta salva una diversa previsione di legge speciale.

Quale procedura si segue per irrogarla?

Quella della L. 689/1981, con contestazione, contraddittorio e termini per il pagamento o il ricorso.

Anche le ordinanze del sindaco sono sanzionate?

Sì, se adottate su base di legge o di norme regolamentari.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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