In sintesi
- 2,58 euro fino a 516,46 euro di valore della causa
- 3,62 euro da 516,46 a 2.582,28 euro di valore
- 6,71 euro oltre 2.582,28 euro o per valori indeterminabili
- Si applica a esecuzioni mobiliari, immobiliari e atti con verbale
Testo dell'articoloVigente
Art. 37 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. 1. Per le esecuzioni mobiliari ed immobiliari e per ogni atto che comporta la redazione di un verbale, escluso l'atto di protesto, è dovuto agli ufficiali giudiziari il diritto unico nella seguente misura: a) per gli atti relativi ad affari di valore fino a euro 516,46: euro 2,58; b) per gli atti relativi ad affari di valore superiore a euro 516,46 fino a euro 2.582,28: euro 3,62; c) per gli atti relativi ad affari di valore superiore a euro 2.582,28 o di valore indeterminabile: euro 6,71.
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Commento
L'articolo fissa il diritto unico spettante all'ufficiale giudiziario per le esecuzioni mobiliari e immobiliari e per ogni atto che comporti la redazione di un verbale. L'unico atto escluso espressamente è il protesto, che resta sottoposto al regime tariffario specifico della cambiale. Si tratta della tabella tariffaria parallela all'art. 34, costruita però per scaglioni di valore e non per numero di destinatari.
Gli scaglioni di valore
Il sistema prevede tre fasce. Per gli atti relativi ad affari fino a 516,46 euro (l'equivalente in euro del milione di lire precedente l'introduzione della moneta unica) il diritto unico è di 2,58 euro. Da 516,46 a 2.582,28 euro sale a 3,62 euro. Oltre 2.582,28 euro o per valore indeterminabile arriva a 6,71 euro. La progressione è meno articolata di quella civilistica del DM 55/2014, ma copre le esigenze tariffarie dell'attività esecutiva.
Il valore della causa
Per i pignoramenti il valore è quello del credito per cui si procede, comprensivo di interessi e spese liquidate nel titolo. Per gli atti di esecuzione di obblighi di fare o non fare il valore è spesso indeterminabile, e si applica la terza fascia di 6,71 euro. La cancelleria UNEP determina il valore in base agli atti depositati dalla parte istante.
La redazione del verbale come fatto generatore
Il diritto unico dell'art. 37 si applica anche ad atti diversi dalle esecuzioni in senso stretto, purché comportino la redazione di un verbale: per esempio gli accessi per inventario, gli atti di sgombero, le constatazioni dell'ufficiale giudiziario in funzione di pubblico ufficiale. Il legislatore ha individuato la presenza del verbale come elemento qualificante dell'attività più complessa, da remunerare con tariffa più alta rispetto alla semplice notifica.
L'esclusione del protesto
Il protesto resta sottoposto al proprio regime tariffario, fissato dalla legge cambiaria e dalle norme di settore. La scelta riflette la specialità dell'istituto, in cui il pubblico ufficiale (notaio o ufficiale giudiziario) interviene su titoli di credito con funzioni di certificazione legale autonome rispetto al procedimento esecutivo ordinario.
Imputazione e recupero
Il diritto unico per gli atti esecutivi è anticipato dalla parte istante ex art. 32 e poi recuperato in sede di distribuzione del ricavato ex art. 510 c.p.c., con priorità rispetto al pagamento dei crediti chirografari. In caso di esito infruttuoso del pignoramento, la parte istante sopporta definitivamente la voce, salvo eventuale recupero nei confronti del debitore in altra sede. Per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato, il diritto unico è prenotato a debito secondo gli artt. 33 e 131, e recuperato dalla parte soccombente o iscritto a ruolo a carico dell'ammesso se la procedura si chiude con sua soccombenza. Il sistema bilancia tutela del diritto di difesa e ripristino finanziario delle voci anticipate.
Il sistema esecutivo del DPR 115/2002 si caratterizza dunque per una progressione tariffaria coerente fra l'art. 37 (diritto unico per scaglione di valore) e l'art. 38 (indennità doppia per trasferta), che insieme remunerano in misura adeguata l'attività più complessa del funzionario UNEP.
Casi pratici
Caso 1: Pignoramento mobiliare di 3.000 euro
Caso 2: Accesso per inventario
Domande frequenti
Quando si applica il diritto unico dell'art. 37?
Per le esecuzioni mobiliari e immobiliari e per ogni atto dell'ufficiale giudiziario che comporti la redazione di un verbale, salvo l'esclusione del protesto.
Come si determina il valore della causa?
Per i pignoramenti coincide con il credito per cui si procede, comprensivo di interessi e spese liquidate nel titolo. Per le esecuzioni di obblighi di fare il valore è spesso indeterminabile e si applica la terza fascia.
Quanto è il diritto unico per un pignoramento di 1.000 euro?
3,62 euro, secondo lo scaglione da 516,46 a 2.582,28 euro previsto dalla lett. b) dell'art. 37.
Vedi anche