- Assorbimento di diritti e indennità quando l'atto è compiuto contestualmente
- Prenotazione a debito di indennità o spese per Comuni o distanze diverse
- Anticipazione erariale quando gli atti non sono contestuali
- Riparto pro quota fra atti di parte ammessa e atti di parte pagante
Testo dell'articoloVigente
Art. 33 D.P.R. 115/2002
D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 — T.U. spese di giustizia
1. Se le notificazioni e gli atti di esecuzione a richiesta di parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato sono compiuti contemporaneamente ad altri atti a pagamento, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione degli ufficiali giudiziari sono assorbiti.
2. Se gli accessi sono in Comuni diversi o intercorre una distanza superiore a 500 metri, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono prenotati a debito.
3. Se gli ufficiali giudiziari non compiono gli atti contemporaneamente a quelli a pagamento, le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono anticipate dall'erario e i diritti sono prenotati a debito.
4. Se agli ufficiali giudiziari competono più indennità di trasferta per atti in Comuni diversi o con accessi a distanza superiore a 500 metri, è anticipata dall'erario solo l'indennità di maggiore importo e le altre sono prenotate a debito insieme ai diritti.
Commento
L'articolo regola il rapporto contabile fra atti compiuti dall'ufficiale giudiziario per la parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato e atti contemporanei per altre parti pagati ordinariamente. La disciplina è dettagliata per evitare duplicazioni e per coordinare il regime di prenotazione a debito con l'anticipazione di parte.
L'assorbimento contestuale
Il comma 1 stabilisce il principio dell'assorbimento: se l'ufficiale giudiziario, nello stesso viaggio, compie atti per la parte ammessa al patrocinio insieme ad altri atti a pagamento, i diritti e le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono assorbiti. La parte ammessa non sopporta nulla, neppure pro quota, perché la quota teoricamente a suo carico viene incorporata nei costi già coperti dagli atti a pagamento.
La prenotazione a debito per accessi separati
Il comma 2 introduce il primo correttivo: se gli accessi avvengono in Comuni diversi o intercorre una distanza superiore a cinquecento metri, i diritti e le indennità per la parte ammessa sono prenotati a debito. La prenotazione consente all'erario di annotare il debito senza chiederne il pagamento immediato alla parte non abbiente, salvo recupero successivo dalla parte soccombente ai sensi degli artt. 168 ss.
L'anticipazione erariale per atti non contestuali
Il comma 3 disciplina il caso in cui gli atti dell'ufficiale giudiziario non siano contemporanei a quelli a pagamento. Le indennità di trasferta o le spese di spedizione sono anticipate dall'erario, mentre i diritti sono prenotati a debito. La distinzione fra anticipazione (somme effettivamente pagate dall'erario) e prenotazione (annotazione contabile in attesa di recupero) è centrale nel sistema del DPR 115.
Il riparto delle indennità
Il comma 4 (parzialmente troncato nel testo riportato) regola il caso di pluralità di indennità di trasferta per atti in Comuni diversi o con accessi a distanza superiore. La logica è quella di ripartire le voci secondo criteri che evitino sia il sovraccarico della parte non abbiente sia il danno dell'ufficiale giudiziario. Il meccanismo è coordinato con l'art. 134 sulle voci della prenotazione a debito.
Verifiche e controlli in sede di liquidazione
Il giudice della liquidazione delle spese verifica la corretta applicazione dell'art. 33 esaminando la nota dell'ufficiale giudiziario relativa agli atti compiuti per la parte ammessa al patrocinio. In presenza di errori (per esempio voci addossate alla parte ammessa anziché assorbite o prenotate a debito) provvede alla rettifica in sentenza. La distinzione fra le diverse ipotesi del comma 1, 2, 3 e 4 è cruciale per evitare duplicazioni o omissioni: il sistema è coerente con la finalità protettiva del patrocinio a spese dello Stato, che mira a rendere effettivo il diritto di difesa ex art. 24 cost. anche per la parte non abbiente, scaricando i costi sulla parte soccombente o sull'erario in caso di soccombenza della parte ammessa.
Casi pratici
Caso 1: Notifica congiunta per due parti
Caso 2: Esecuzioni in Comuni diversi
Domande frequenti
Cosa significa che i diritti sono 'assorbiti'?
Significa che, quando gli atti per la parte ammessa al patrocinio sono compiuti contestualmente ad atti a pagamento, le voci tariffarie non vengono moltiplicate: la parte ammessa non sopporta neppure pro quota.
Quando si fa la prenotazione a debito?
Quando gli accessi sono in Comuni diversi o a distanza superiore a 500 metri: i diritti e le indennità della parte ammessa al patrocinio sono annotati dall'erario senza pagamento immediato.
Cosa succede se gli atti non sono contestuali?
L'erario anticipa indennità di trasferta e spese di spedizione, mentre i diritti sono prenotati a debito ai sensi del comma 3 dell'art. 33.
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